Hotel Roma, Manifestations Meetings Music Sport Theater Exhibitions

Check -in Nights Rooms Type Rooms Numbers Promotional Code

Rome hotel special offers
Stayed just one night here on a weekend trip to Rome. My room was basic, perfect temperature and comfortable bed. Bathroom has good shower. This hotel is not too expensive and help desk is friendly an ..by TripAdvisor"




Smokings


Blackhat


Black Or White

La figlia di Elliott Anderson perde la vita dando alla luce una bambina, Eloise. Elliott decide allora di prendersi cura della nipotina perchè il padre è un tossicodipendente, ma quando la nonna paterna rivendica il diritto di crescere la bambina...

The Search

Il film è ambientato durante la seconda guerra cecena, nel 1999, e racconta di quattro destini che la guerra porterà a incrociarsi.

Super Fast, Super Furious

In Super Fast Super Furious, il poliziotto sotto copertura Lucas White si unisce a Vin Serento, detto "Torello", nella gang di piloti clandestini di Los Angeles.

Focus - Niente è come Sembra


Nessuno si salva da solo

Delia e Gaetano, coppia separata con due figli, si ritrovano in un ristorante, per discutere e organizzare le vacanze dei loro ragazzi... l'incontro si trasformerà in un viaggio dentro la loro storia d'amore...

Alphaville "Eventi Speciali"

from 2015-03-03 to 2015-03-08


SUSANA (Adolescenza torbida) di Luis Buñuel

2015-03-15

Susana (Adolescenza torbida)  di Luis Buñuel Messico, 1951, 82’, V.O.SOTT.IT Susanna, giovane messicana, reclusa in un riformatorio, viene messa in una cella d'isolamento. Il luogo le provoca un invincibile orrore ed essa prega disperatamente Iddio di farla uscire di lì. Ad un tratto le sbarre, che lei scuote con violenza, cedono sotto le sue mani e può fuggire per la campagna. Dopo una lunga corsa sotto la pioggia, Susanna giunge esausta ad una fattoria. Qui viene soccorsa e, narrando una fantasiosa storia di sevizie e persecuzioni di parenti, riesce a farsi ospitare. Bella e di natura sensuale, Susanna riesce a far cadere nelle sue reti Alberto, il figlio dei padroni, giovane serio e studioso, mentre non disdegna le attenzioni del capo dei lavoranti, Juanito. Dopo aver suscitato gelosie reciproche tra i due giovani, la ragazza fa cacciare Juanito che, scoperta la sua identità ha minacciato di denunciarla. Poi insidia anche il padrone della fattoria, Don Guadalupe, mettendo il padre contro il figlio e il marito contro la moglie. Quando già sembra che stia riuscendo il suo perfido gioco che mira a renderla la dominatrice della fattoria, giunge Juanito accompagnato dagli agenti che riportano Susanna in riformatorio. Partita la ragazza, ritorna il sereno nella casa di Don Guadalupe, i due coniugi si riconciliano e fanno la pace con il figlio. Anche Juanito riprenderà il suo posto di lavoro.  

Subida al cielo (Salita al cielo) di Luis Buñuel

2015-03-16

Subida al cielo (Salita al cielo) di Luis Buñuel Messico, 1951, 71’, V.O.SOTT.IT Una commedia fiabesca che affronta il tema del viaggio i corriera, delle ossessioni di un uomo che riesce a liberarsi delle immagini di tre donne (madre, moglie, tentatrice) che poi, attraverso un sogno si riveleranno la stessa persona.    

Subida al cielo (Salita al cielo) di Luis Buñuel

2015-03-22

Subida al cielo (Salita al cielo) di Luis Buñuel Messico, 1951, 71’, V.O.SOTT.IT Una commedia fiabesca che affronta il tema del viaggio i corriera, delle ossessioni di un uomo che riesce a liberarsi delle immagini di tre donne (madre, moglie, tentatrice) che poi, attraverso un sogno si riveleranno la stessa persona.    

La ilusiòn viaja en tranvìa (L’illusione viaggia in tranvai) di Luis Buñuel

2015-03-23

La ilusiòn viaja en tranvìa (L’illusione viaggia in tranvai) di Luis Buñuel Messico, 1953, 78’, V.O.SOTT.IT Colpiti dalla notizia che la linea del tram 133 verrà soppressa, due autisti dell'Azienda municipale, dopo abbondanti libagioni, decidono di fare un ultimo giro con il loro tram preferito. Ma il giro sarà più lungo del previsto e causerà una serie di guai ed avventure al termine delle quali i due restituiranno il tram 'preso in prestito'.    

La ilusiòn viaja en tranvìa (L’illusione viaggia in tranvai) di Luis Buñuel

2015-03-29

La ilusiòn viaja en tranvìa (L’illusione viaggia in tranvai) di Luis Buñuel Messico, 1953, 78’, V.O.SOTT.IT Colpiti dalla notizia che la linea del tram 133 verrà soppressa, due autisti dell'Azienda municipale, dopo abbondanti libagioni, decidono di fare un ultimo giro con il loro tram preferito. Ma il giro sarà più lungo del previsto e causerà una serie di guai ed avventure al termine delle quali i due restituiranno il tram 'preso in prestito'.    

El bruto (Il bruto) di Luis Buñuel

2015-03-30

 El bruto (Il bruto) di Luis Buñuel Messico, 1952, 80’, V.O.SOTT.IT Un costruttore di pochi scrupoli intende sfrattare gli operai dalle loro casupole, onde edificare su quei terreni. Gli operai si ribellano e allora il riccone ordina al suo fedele "El Bruto" di dare una lezione ai rivoltosi. Dopo molte avventure, il costruttore verrà ammazzato dal suo stesso servitore il quale, a sua volta, sarà ucciso dalla polizia. È questo uno dei lavori "minori" di Buñuel.

El bruto (Il bruto) di Luis Buñuel

2015-04-04

El bruto (Il bruto) di Luis Buñuel Messico, 1952, 80’, V.O.SOTT.IT Un costruttore di pochi scrupoli intende sfrattare gli operai dalle loro casupole, onde edificare su quei terreni. Gli operai si ribellano e allora il riccone ordina al suo fedele "El Bruto" di dare una lezione ai rivoltosi. Dopo molte avventure, il costruttore verrà ammazzato dal suo stesso servitore il quale, a sua volta, sarà ucciso dalla polizia. È questo uno dei lavori "minori" di Buñuel.

Él (Lui) di Luis Buñuel

2015-04-05

Él (Lui)  di Luis Buñuel Messico, 1953, 100’, V.O.SOTT.IT Tratto dal romanzo omonino di Mercedes Pinto Il miglior film del periodo messicano di Buñuel. Un uomo estremamente geloso rende impossibile l'esistenza della moglie. Impazzisce dopo aver immaginato crudeli vendette. Uno degli attacchi contro la borghesia e il matrimonio che il regista ha sferrato nella sua lunga carriera.

Él (Lui) di Luis Buñuel

2015-04-06

Él (Lui)  di Luis Buñuel Messico, 1953, 100’, V.O.SOTT.IT Tratto dal romanzo omonino di Mercedes Pinto Il miglior film del periodo messicano di Buñuel. Un uomo estremamente geloso rende impossibile l'esistenza della moglie. Impazzisce dopo aver immaginato crudeli vendette. Uno degli attacchi contro la borghesia e il matrimonio che il regista ha sferrato nella sua lunga carriera.

Ensayo de un crimen (Estasi di un delitto) di Luis Buñuel

2015-04-13

Ensayo de un crimen (Estasi di un delitto) di Luis Buñuel
Messico, 1955, 89’, V.O.SOTT.IT
Tratto dal romanzo omonino di Rodolfo Usigli
Il suono di un carillon spinge un uomo, vittima di un trauma infantile, ad ammazzare le donne. Benché lo desideri, non è mai riuscito a portare a termine un assassinio perché è sempre intervenuto il caso ad uccidere per lui. La sua ossessione finirà grazie all'incontro con l'amore.


Ensayo de un crimen (Estasi di un delitto) di Luis Buñuel

2015-04-19

Ensayo de un crimen (Estasi di un delitto) di Luis Buñuel Messico, 1955, 89’, V.O.SOTT.IT Tratto dal romanzo omonino di Rodolfo Usigli Il suono di un carillon spinge un uomo, vittima di un trauma infantile, ad ammazzare le donne. Benché lo desideri, non è mai riuscito a portare a termine un assassinio perché è sempre intervenuto il caso ad uccidere per lui. La sua ossessione finirà grazie all'incontro con l'amore.

BUNUEL IN MESSICO

from 2015-03-09 to 2015-04-19

BUÑUEL IN MESSICO

Dal 9 marzo al 19 aprile la nuova rassegna alla Casa del Cinema racconta il poco conosciuto periodo messicano del maestro spagnolo

Dopo un viaggio nel sorprendente periodo inglese di Alfred Hitchcock, la rinnovata programmazione della Casa del Cinema prosegue bussando alla porta di un altro maestro del cinema internazionale, lo spagnolo Luis Buñuel, per raccontarne il fantasioso e poco conosciuto "periodo messicano". La rassegna Buñuel in Messico andrà avanti dal 9 marzo al 19 aprile ogni lunedì alle ore 16 con replica la domenica ore 16. Ironia, gusto per il grottesco e per il paradosso, grande capacità nel descrivere anche i personaggi minori, Buñuel ci regala sei piccoli capolavori realizzati in lingua spagnola, a basso budget e in tempi serrati, ma con molta passione. Sei film del periodo messicano del grande maestro del cinema riuniti per la prima volta in due cofanetti editi da Raro Video. "A fianco di scelte sempre più marcatamente orientate verso la scena internazionale contemporanea e i nuovi linguaggi audiovisivi - dice il direttore della Casa del Cinema, Giorgio Gosetti - penso sia giusto che questo luogo si affermi anche come "casa" della memoria cinematografica per chi ama la storia del cinema e per chi ha voglia di scoprirne il fascino, i protagonisti, l'arte e la leggenda. Vogliamo lavorare in modo integrato con la Cineteca Nazionale e per questo ci concentriamo soprattutto su un'offerta diversa (il cinema internazionale) grazie alla generosa collaborazione di distributori e appassionati come, in questo caso, Rarovideo che ha restituito al pubblico italiano la parte più moderna, barocca, sgargiante e divertente dell'opera di Luis Bunuel". Primo appuntamento 9 marzo (replica il 15) con Susana, l’unico film uscito all’epoca anche in Italia con il titolo Adolescenza torbida, un apologo sulla sensualità che capovolge le regole di un microcosmo, lunedì 16 (replica il 22) e lunedì 23 marzo (replica il 29)  sarà la volta di Subida al cielo e La ilusion viaja en tranvia, due commedie un po’ surreali legate a due mezzi di trasporto: il viaggio ricco di peripezie di un giovane sposo su una corriera e il furto di un tram destinato alla dismissione. El Bruto  in programma il 30 marzo (replica il 4 aprile) è un melodramma sensuale a sfondo sociale, con Pedro Armendariz e Katy Jurado, messicani che lavorarono anche nel cinema statunitense. Si prosegue il 5 e 6 aprile con uno dei suoi capolavori,  Él, dove si ritrovano molti dei temi tipici della sua filmografia e si racconta di un borghese profondamente cattolico ossessivamente geloso di sua moglie al punto da diventare sadico.  Chiude la rassegna il 13 e 19 aprile un piccolo gioiello di humour nero, Estasi di un delitto la storia di Archibaldo de La Cruz, un borghese che vive con l’ossessione di dover uccidere donne, ma i cui tentativi di omicidio non vanno mai in porto. Susana (Adolescenza torbida)  di Luis Buñuel (Messico, 1951, 82’) Subida al cielo (Salita al cielo) di Luis Buñuel (Messico, 1951, 71’) La ilusiòn viaja en tranvìa (L’illusione viaggia in tranvai) di Luis Buñuel (Messico, 1953, 78’) El bruto (Il bruto): di Luis Buñuel (Messico, 1952, 80’) Él (Lui) di Luis Buñuel (tratto dal romanzo omonino di Mercedes Pinto) (Messico, 1953, 100’) Ensayo de un crimen (Estasi di un delitto) di Luis Buñuel, tratto dal romanzo omonino di Rodolfo Usigli (Messico, 1955, 89’) In collaborazione con

SUSANA (Adolescenza torbida) di Luis Buñuel

2015-03-09

Susana (Adolescenza torbida)  di Luis Buñuel Messico, 1951, 82’, V.O.SOTT.IT Susanna, giovane messicana, reclusa in un riformatorio, viene messa in una cella d'isolamento. Il luogo le provoca un invincibile orrore ed essa prega disperatamente Iddio di farla uscire di lì. Ad un tratto le sbarre, che lei scuote con violenza, cedono sotto le sue mani e può fuggire per la campagna. Dopo una lunga corsa sotto la pioggia, Susanna giunge esausta ad una fattoria. Qui viene soccorsa e, narrando una fantasiosa storia di sevizie e persecuzioni di parenti, riesce a farsi ospitare. Bella e di natura sensuale, Susanna riesce a far cadere nelle sue reti Alberto, il figlio dei padroni, giovane serio e studioso, mentre non disdegna le attenzioni del capo dei lavoranti, Juanito. Dopo aver suscitato gelosie reciproche tra i due giovani, la ragazza fa cacciare Juanito che, scoperta la sua identità ha minacciato di denunciarla. Poi insidia anche il padrone della fattoria, Don Guadalupe, mettendo il padre contro il figlio e il marito contro la moglie. Quando già sembra che stia riuscendo il suo perfido gioco che mira a renderla la dominatrice della fattoria, giunge Juanito accompagnato dagli agenti che riportano Susanna in riformatorio. Partita la ragazza, ritorna il sereno nella casa di Don Guadalupe, i due coniugi si riconciliano e fanno la pace con il figlio. Anche Juanito riprenderà il suo posto di lavoro.  

LA FONTANA DEI COLORI di Mazyar Miri

2015-03-13

LA FONTANA DEI COLORI di Mazyar Miri (Howze-ye naqqashi) Iran, 2011, 92', v.o.sott.it Maryam e Reza, entrambi affetti da ritardo mentale, allevano il loro unico figlio Soheil con amore e immensa cura, a dispetto delle sfide quotidiane poste dalla loro condizione. Crescendo, il ragazzo avverte sempre di più la differenza tra il resto del mondo e i suoi genitori e matura un rifiuto che lo porta ad allontanarsi da loro. Con questo film, insignito di un prestigioso premio Unesco nel 2013, Maziar Miri sceglie "la più difficile forma di amore per esplorare le forme dell'amore"

L'ULTIMO INVERNO di Salem Salavati

2015-03-15

L'ULTIMO INVERNO di Salem Salavati Zemestan-e akhar Iran, 2013, 75', v.o.sott.it Una coppia di anziani vive in solitudine in un villaggio sperduto tra le montagne del kurdistan condannato a essere sommerso da una diga. L'uomo continua a custodire le case, nell'illusione che un giorno i suoi abitanti torneranno; la donna ricama il sogno di rivedere il figlio perduto. Un film toccante e poetico, come i sentimenti che scorrono nel cuore dei protagonisti.

UNA ZOLLETTA DI ZUCCHERO di Reza Mir Karimi

2015-03-14

UNA ZOLLETTA DI ZUCCHERO di Reza Mir Karimi Yek habeh-ye ghand Iran, 2011, 116', v.o.sott.it Intessuto di colori delicati e brillanti, "Una zolletta di zucchero" trascina lo spettatore all'interno dell'atmosfera calda e vibrante di una famiglia tradizionale riunita in una vecchia casa per celebrare le nozze della giovane Passandide. La timida gioia della sposa si intreccia con gli affetti e i rancori di tre generazioni e un lutto improvviso.

SOLO SOLO di Ehsan Abdi Pour

2015-03-14

SOLO SOLO di Ehsan Abdi Pour Tanha-ye tanha-ye tanha Iran, 2012, 92', v.o.sott.it Ranjro, un ragazzino di 11 anni provvisto di una fantasia molto accesa, diventa amico di un coetaneo russo il cui padre lavora come ingegnere nella centrale atomica di Busher. La politica degli adulti manda però in frantumi la loro amicizia e un progetto speciale che lega i due ragazzi. Ranjro parte allora per un viaggio edcisamente insolito. Lo aiuteranno una scienziata russa e un ufficiale italiano.

DON'T BE TIRED! di Moshen Gharaei & Afshin Hashemi

2015-03-15

DON'T BE TIRED! di Moshen Gharaei & Afshin Hashemi Khaste na bashid Iran, 2013, 90', v.o.sott.it Maryam, che ha lasciato l’Iran da bambina, vi torna da adulta, su insistenza del marito Roman, dopo che la sua vita è stata sconvolta da una tragedia. Mentre Roman si lascia subito coinvolgere dalla bellezza del Paese, la donna rimane fredda e ostile, determinata a non uscire dal sui dolore e irritata dal comportamento dei due accompagnatori iraniani che si sono improvvisati guida e autista  durante  un viaggio verso il deserto.  Un imprevisto che costringerà il gruppo a fermarsi presso un piccolo villaggio e la gentilezza della donna che li ospita, scioglieranno il gelo tra Mayam e Hossein, l’autista, abbattendo il muro che la separava dagli altri.

LA FONTANA DEI COLORI di Mazyar Miri - replica

2015-03-15

LA FONTANA DEI COLORI di Mazyar Miri (Howze-ye naqqashi) Iran, 2011, 92', v.o.sott.it Maryam e Reza, entrambi affetti da ritardo mentale, allevano il loro unico figlio Soheil con amore e immensa cura, a dispetto delle sfide quotidiane poste dalla loro condizione. Crescendo, il ragazzo avverte sempre di più la differenza tra il resto del mondo e i suoi genitori e matura un rifiuto che lo porta ad allontanarsi da loro. Con questo film, insignito di un prestigioso premio Unesco nel 2013, Maziar Miri sceglie "la più difficile forma di amore per esplorare le forme dell'amore"

COSì SEMPLICEMENTE di Reza Mir Karimi

2015-03-14

COSì SEMPLICEMENTE di Reza Mir Karimi Be hamin sadeghi Iran, 2008, 97', v.o.sott.it Un giorno nella vita di Tahereh, moglie devota, padrone di casa solerte, amica e vicina di casa sensibile. Mentre il marito affronta una impegnativa prova di lavoro, Tahereh ha la sensazione di essere invisibile per chiunque, in primo luogo per la sua famiglia. Il mondo intimo di una donna iraniana semplice che non si basta più.  Vincitore del premio miglior film del festival internazionale di Fajr nel 2007.

LEGAMI DI CELLULOIDE. Poetica e sentimenti del nuovo cinema iraniano

from 2015-03-13 to 2015-03-15

LEGAMI DI CELLULOIDE Poetica e sentimenti del nuovo cinema iraniano Sei film per illustrare la poetica dei sentimenti nell'Iran contemporaneo. Il cinema come forma d'arte privilegiata per esprimere il cambiamento senza tradire i valori più profondi della società iraniana. Rassegna curata dall'Associazione Culturale Ponte 33

Inaugurazione rassegna e proiezione del film QUALCUNO VORREBBE PARLARTI di Manuchehr Hadi

2015-03-13

Inaugurazione rassegna alla presenza delle Autorità Segue (ore 18.00) QUALCUNO VORREBBE PARLARTI  di Manuchehr Hadi (Yeki mikhad bahat) Ira, 2011, 90', v.o.sott.it yasaman ha vissuto fin dalla nascita solo con la madre Leila che non le ha mai permesso di incontrare il padre. Quando la ragazza viene colpita da morte cerebrale in seguito a un incidente, Leila ha solo una settimana per ottenere dall'ex marito il consenso per qualcosa di estremamente importante.

Cinevirtus - Rassegna di Film per ragazzi e ragazze

2015-03-28


Cinema e legalità - "La Mafia Uccide solo d’Estate" di Pierfrancesco Diliberto

2015-03-24


Proiezione del documentario "La fine di un mondo" di Alessandro Cecchi Paone con a seguire "Uomini e Dei – La sfida della conoscenza"

2015-03-16


Bellissime - Il Novecento visto con gli occhi di Lei

2015-03-07


AGUIRRE, FURORE DI DIO - Aguire, Der Zorn Gottes di W. Herzog (GERMANIA, 1972, 91')

2015-03-17

I film saranno introdotti dai docenti del dipartimento di Storia dell'Arte e dello Spettacolo (DASS, Università di Roma "La Sapienza")

AGUIRRE, FURORE DI DIO - Aguire, Der Zorn Gottes di W. Herzog (GERMANIA, 1972, 91') v.o. sott. it

La notizia di un territorio ricchissimo d'oro - battezzato anticipatamente con il nome di El Dorado - induce Gonzalo Pizarro, fratello di Francisco, ad inviare una spedizione di conquista oltre le Ande. Il comando viene affidato a Don Pedro de Ursua e il suo vice è Don Lope de Aguirre. Partita alla fine del 1560, la spedizione si trova ben presto in difficoltà dovute all'ostilità della natura e alla guerriglia feroce condotta da invisibili indios. Approfittando dei momenti di demoralizzazione, Aguirre fa destituire e poi uccidere Don Pedro e ottiene una dichiarazione collegiale di ribellione a Filippo II di Castiglia. Pazzo, senza più un uomo o una donna, il sedicente Furore di Dio muore alla fine del febbraio 1561, chiudendo tragicamente l'assurda conquista.

LA CONVERSAZIONE - The Conversation di Francis Ford Coppola (USA, 1974, 113')

2015-03-24

I film saranno introdotti dai docenti del dipartimento di Storia dell'Arte e dello Spettacolo (DASS, Università di Roma "La Sapienza")

LA CONVERSAZIONE  - The Conversation di Francis Ford Coppola (USA, 1974, 113') v.o. sott. it 

Harry Caul, esperto in intercettazioni, riceve dal segretario di un uomo d'affari, che sospetta la moglie di infedeltà, l'incarico di registrare quel che si dicono, tra la folla di un parco, la donna e il suo amante. Con l'aiuto di un modernissimo apparecchio d'ascolto e di tre collaboratori, Harry assolve il suo compito. Ascoltando la registrazione, però, si convince che la coppia spiata corre un grave pericolo; esita perciò a consegnare i nastri, che tuttavia gli vengono trafugati. Per prevenire la tragedia, Caul corre all'albergo dove sa che i due amanti si incontreranno. Il dramma esplode egualmente, ma la sola vittima ne è il marito dell'adultera, caduto in una diabolica trappola tesagli, con l'involontario aiuto di Harry, dalla donna e dai suoi due complici (l'amico e il segretario). L'uomo verrà dato per morto in un incidente, ed Harry ammonito a stare in guardia. Consapevole di essere ormai a sua volta "controllato", Caul smonta pezzo per pezzo il proprio appartamento, nella vana ricerca di qualche microfono nascosto chissà dove.


DESERTO ROSSO di Michelangelo Antonioni Italia, 1964, 116'

2015-03-10

I film saranno introdotti dai docenti del dipartimento di Storia dell'Arte e dello Spettacolo (DASS, Università di Roma "La Sapienza")

DESERTO ROSSO di Michelangelo Antonioni Italia, 1964, 116'

Un incidente d'auto provoca in Giuliana uno choc che, aggravato dall'ambiente particolare in cui la professione del marito, ingegnere elettronico, la costringe a vivere, si tramuta in uno stato di nevrosi depressiva. Corrado, un amico del marito, si sente attratto verso la donna e tenta di aiutarla ad uscire dalla sua solitudine piena di incubi, intrecciando con lei una fuggevole ed amara relazione. Tale esperienza non fa che aggravare lo stato depressivo della donna che si vede inconsapevolmente ingannata anche dal suo figlioletto, il quale finge d'essere colpito da una grave malattia. Fallito il tentativo di porre fine violentemente alla propria esistenza senza scopo, Giuliana continuerà la sua vita in precario equilibrio tra rassegnazione e pazzia.


I nostri anni migliori di Matteo Calore, Stefano Collizzolli Italy 2011 45'

from 2015-03-07 to 2015-03-08

I nostri anni migliori di Matteo Calore, Stefano Collizzolli Italy 2011 45' Tra fine febbraio ed inizio marzo del 2011, seimila giovani tunisini approdarono a Lampedusa. Il governo, stretto fra necessità concrete e retoriche di sicurezza, non fu all'altezza degli eventi. La piccola isola si stava avviando al collasso. Lo “tsunami umanitario” ha dominato il dibattito pubblico di quei giorni. Si è gridato all’invasione; si è accusata l’Europa di “lasciarci soli”; regioni settentrionali e meridionali, governo ed opposizione, si sono rimpallati responsabilità ed esseri umani. Non venne presa al balzo l'opportunità di parlare del paradosso di un paese di 60 milioni di abitanti, da vent’anni al centro delle migrazioni mediterranee, che, troppo abituato a respingere, è stato incapace di gestire un picco di 6000 persone su un flusso complessivo di circa 23000: lo 0,04% della popolazione italiana. Passarono in secondo piano aspetti importanti della questione: le esperienze di vita dei rifugiati relativi al cambio di regime tunisino e le ragioni che li hanno spinti a partire. L’incomprensione del fenomeno si è tradotta in incapacità di accogliere e il flusso si è trasformato in un problema di mero ordine pubblico. Il 5 marzo 2011 il governo italiano e quello provvisorio tunisino strinsero un accordo bilaterale. La Tunisia si impegnò a intensificare i controlli sulle proprie coste, accettando il rimpatrio forzato di quanti riuscissero raggiungere Lampedusa dopo la mezzanotte di quello steso giorno; l’Italia promise in cambio di fornire un permesso di soggiorno temporaneo di sei mesi per motivi umanitari a tutti coloro che fossero già arrivati. In attesa di questi permessi, dopo i giorni del folle sovraffollamento a Lampedusa, i giovani tunisini vennero trasferiti in campi di prima accoglienza che, per circa due mesi, divennero la seconda porta d’Europa. Qui siamo andati a incontrarli. Abbiamo passato giorni a parlare attraverso le fitte reti del campo di Palazzo San Gervasio (PZ), negli uliveti e negli aranceti intorno al campo di Mineo (CT) e attorno ai fuochi improvvisati di fronte al campo di Manduria (TA). Cinque di loro, cinque ragazzi comuni, ci hanno raccontano le loro storie. Storie diverse, ma accomunate da un lungo racconto: la costrizione, la repressione, la miseria dei lunghi anni sotto Ben Ali e il sollievo di poterne finalmente parlare; l’orgoglio della rivoluzione e la decisione di partire, per riprendersi il diritto al viaggio, alla libertà di movimento. Per la prima volta dopo 23 anni fu possibile lasciare il Paese senza incontrare la repressione, ma non si sapeva per quanto sarebbe stato possibile. Cinque storie accomunate da uno sguardo curioso e deluso, ma non sconfitto, che si posa sulle impreviste sfaccettature della libertà, del viaggio e dell’Europa.
 


Mare chiuso di Stefano Liberti, Andrea Segre Italia 2011 45'

from 2015-03-21 to 2015-03-22

Mare chiuso  di Stefano Liberti, Andrea Segre Italia 2011 45'

Tra maggio 2009 e settembre 2010 oltre duemila migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo e respinti in Libia dalla Marina e dalla Polizia italiana;  in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi, infatti, le barche dei migranti venivano sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove i richiedenti asilo non godevano di alcun diritto e la polizia esercitava indisturbata varie forme di abusi e di violenze. Non si è mai potuto sapere ciò che realmente succedeva ai migranti durante i respingimenti, perché nessun giornalista era ammesso sulle navi e perché tutti i testimoni furono poi destinati alla detenzione in Libia. Nel marzo 2011 con lo scoppio della guerra in Libia, tutto è cambiato. Migliaia di migranti africani sono scappati e tra questi anche rifugiati etiopi, eritrei e somali che erano stati precedentemente vittime dei respingimenti italiani e che si sono rifugiati nel campo UNHCR di Shousha in Tunisia, dove li abbiamo incontrati. Nel documentario sono loro, infatti, a raccontare in prima persona cosa vuol dire essere respinti; sono racconti di grande dolore e dignità, ricostruiti con precisione e consapevolezza. Sono quelle testimonianze dirette che ancora mancavano e che mettono in luce le violenze e le violazioni commesse dall'Italia ai danni di persone indifese, innocenti e in cerca di protezione. Una strategia politica che ha purtroppo goduto di un grande consenso nell'opinione pubblica italiana, ma per la quale l'Italia è stata recentemente condannata dalla Corte Europea per i Diritti Umani in seguito ad un processo storico il cui svolgimento fa da cornice alle storie narrate nel documentario.

 
 


Il sangue verde di Andrea Segre Italia 2011 57'

2015-04-01

Il sangue verde di Andrea Segre Italia 2011 57'

Le voci, i volti e le storie dei protagonisti delle manifestazioni di Rosarno, piccolo paese calabrese che nel Gennaio 2010 hanno portato alla luce le condizioni di degrado e ingiustizia di migliaia di braccianti africani. Dagli anni '90 in poi in Italia, in particolare in alcune aree del Sud con forte presenza di organizzazioni mafiose, migliaia di immigrati africani e dell'est Europa sono sfruttati come braccianti agricoli senza alcun tipo di diritto e in condizioni di vita intollerabili. A Rosarno in particolare, dove il potere della 'Ndrangheta è cresciuto moltissimo negli ultimi anni fino a portare al commissariamento per mafia del Comune, gli immigrati sfruttati nella raccolta delle arance sono anche oggetto di intimidazioni e minacce da parte di piccole bande di stampo mafioso. Per oltre dieci anni gli immigrati africani hanno cercato di denunciare pacificamente questa situazione, come ben racconta nel film Giuseppe Lavorato, ultimo sindaco di Rosarno che tentò di opporsi al potere della 'Ndrangheta. Il 7 gennaio 2010, dopo l'ennesimo episodio di violenza contro quattro di loro, hanno deciso di far esplodere la rabbia e hanno dato vita ad una manifestazione molto forte, durante la quale vi sono stati anche episodi di saccheggio e distruzione. Così in quelle ore l'Italia si è accorta di loro, si è spaventata e ha reagito con violenza: il Governo Berlusconi, per voce dei Ministri dell'Interno e della Difesa, ha dichiarato che quelle manifestazioni erano frutto di "eccessiva tolleranza nei confronti dell'immigrazione clandestina" e ha ordinato l'espulsione di tutti gli immigrati da Rosarno. Nel frattempo nella regione si stava scatenando una vera e proprio caccia al nero da parte di cittadini italiani, probabilmente organizzati dai locali poteri mafiosi. In poche ore Rosarno è stata "sgomberata" e il problema "risolto": in televisione la classe politica, al fine di mietere consenso nell'opinione pubblica impaurita, ha raccontato che in quel modo era stata riportata la legalità e che gli immigrati sprovvisti di documenti sarebbero stati velocemente espulsi dall'Italia. Così non è stato. Nei giorni successivi è calato il silenzio sulla vicenda, ma quasi tutti gli immigrati di Rosarno sono stati rilasciati e abbandonati a sè stessi in giro per l'Italia: da Caserta a Roma, da Napoli a Castelvolturno, mentre alcuni hanno addirittura deciso di tornare di nascosto negli aranceti di Rosarno. E' in questi luoghi di fuga che, pochi giorni dopo le manifestazioni, abbiamo incontrato 7 protagonisti di queste vicende, chiedendo a loro di raccontare non solo cosa fosse successo, ma come fosse la loro vita in Italia. Ne è nato un racconto in prima persona che, alternato alla memoria storica rappresentata dalle ricostruzioni di Giuseppe Lavorato e dalle immagini di documentari sul lavoro di contadini italiani nel Meridione degli anni '60, riporta al centro dell'attenzione la dignità e il coraggio di centinaia di ragazzi, che dalle loro terre di origine si sono messi in viaggio per salvare o cambiare la loro vita.
 


Il sangue verde di Andrea Segre Italia 2011 57'

from 2015-04-07 to 2015-04-08

Il sangue verde di Andrea Segre Italia 2011 57'

Le voci, i volti e le storie dei protagonisti delle manifestazioni di Rosarno, piccolo paese calabrese che nel Gennaio 2010 hanno portato alla luce le condizioni di degrado e ingiustizia di migliaia di braccianti africani. Dagli anni '90 in poi in Italia, in particolare in alcune aree del Sud con forte presenza di organizzazioni mafiose, migliaia di immigrati africani e dell'est Europa sono sfruttati come braccianti agricoli senza alcun tipo di diritto e in condizioni di vita intollerabili. A Rosarno in particolare, dove il potere della 'Ndrangheta è cresciuto moltissimo negli ultimi anni fino a portare al commissariamento per mafia del Comune, gli immigrati sfruttati nella raccolta delle arance sono anche oggetto di intimidazioni e minacce da parte di piccole bande di stampo mafioso. Per oltre dieci anni gli immigrati africani hanno cercato di denunciare pacificamente questa situazione, come ben racconta nel film Giuseppe Lavorato, ultimo sindaco di Rosarno che tentò di opporsi al potere della 'Ndrangheta. Il 7 gennaio 2010, dopo l'ennesimo episodio di violenza contro quattro di loro, hanno deciso di far esplodere la rabbia e hanno dato vita ad una manifestazione molto forte, durante la quale vi sono stati anche episodi di saccheggio e distruzione. Così in quelle ore l'Italia si è accorta di loro, si è spaventata e ha reagito con violenza: il Governo Berlusconi, per voce dei Ministri dell'Interno e della Difesa, ha dichiarato che quelle manifestazioni erano frutto di "eccessiva tolleranza nei confronti dell'immigrazione clandestina" e ha ordinato l'espulsione di tutti gli immigrati da Rosarno. Nel frattempo nella regione si stava scatenando una vera e proprio caccia al nero da parte di cittadini italiani, probabilmente organizzati dai locali poteri mafiosi. In poche ore Rosarno è stata "sgomberata" e il problema "risolto": in televisione la classe politica, al fine di mietere consenso nell'opinione pubblica impaurita, ha raccontato che in quel modo era stata riportata la legalità e che gli immigrati sprovvisti di documenti sarebbero stati velocemente espulsi dall'Italia. Così non è stato. Nei giorni successivi è calato il silenzio sulla vicenda, ma quasi tutti gli immigrati di Rosarno sono stati rilasciati e abbandonati a sè stessi in giro per l'Italia: da Caserta a Roma, da Napoli a Castelvolturno, mentre alcuni hanno addirittura deciso di tornare di nascosto negli aranceti di Rosarno. E' in questi luoghi di fuga che, pochi giorni dopo le manifestazioni, abbiamo incontrato 7 protagonisti di queste vicende, chiedendo a loro di raccontare non solo cosa fosse successo, ma come fosse la loro vita in Italia. Ne è nato un racconto in prima persona che, alternato alla memoria storica rappresentata dalle ricostruzioni di Giuseppe Lavorato e dalle immagini di documentari sul lavoro di contadini italiani nel Meridione degli anni '60, riporta al centro dell'attenzione la dignità e il coraggio di centinaia di ragazzi, che dalle loro terre di origine si sono messi in viaggio per salvare o cambiare la loro vita.
 


ZALAB

from 2015-02-12 to 2015-04-01

 ZaLab ALLA CASA DEL CINEMA

Dal 12 febbraio al 1° aprile la Casa del Cinema ospita 6 documentari prodotti e distribuiti recentemente da ZaLab, collettivo di 5 film-makers e operatori sociali che realizza video partecipativi e documentari in contesti interculturali e in situazioni di marginalità geografica e sociale. ZaLab è un’associazione per la produzione, distribuzione e promozione di documentari sociali e progetti culturali. E’ un collettivo di cinque filmmakers e operatori sociali: Matteo Calore, Stefano Collizzolli, Maddalena Grechi, Andrea Segre, Sara Zavarise.Il video partecipativo è l’officina delle storie. I laboratori di ZaLab si rivolgono a chi vive al margine e normalmente non si esprime con il video, ma che grazie al percorso laboratoriale può diventare autore di racconti inediti sulla realtà. Il documentario è il racconto della realtà. I documentari di ZaLab possono nascere da un laboratorio o dalle scelte individuali degli autori. Trasformano vite dimenticate in racconti per il cinema e la televisione. Dal 2006 ad oggi ZaLab ha prodotto e distribuito in sala e televisione film documentari pluripremiati a livello internazionale, tra cui: “Limbo” di Matteo Calore e Gustav Hofer, “Il pane a Vita” di Stefano Collizzolli, “Mare Chiuso” di Andrea Segre e Stefano Liberti, “Il sangue verde” di Andrea Segre, “I nostri anni migliori” di Stefano Collizzolli e Matteo Calore, “Come un uomo sulla terra” di Andrea Segre e Dagmawi Yimer. Ha realizzato laboratori di video partecipativo nel deserto tunisino, in un villaggio palestinese della West Bank, nei quartieri periferici di Barcellona, con richiedenti asilo a Bologna e Roma, con i bambini delle isole Eolie, con giovani di seconda generazione a Padova, con migranti italiani in Australia. ZaLab inoltre promuove campagne sociali per diffondere democrazia e diritti delle minoranze, soprattutto grazie alla rete di distribuzione civile che ha costruito negli anni per favorire la libera circolazione di film e documentari...

PROGRAMMA

Giovedi 12 FEBBRAIO ore 18 (in replica sabato 14 e domenica  15 ore 18) CONTAINER 158 di Stefano Liberti, Enrico Parenti Italy 2013 62'   Giovedi 19 FEBBRAIO ore 18 (in replica sabato 21 e domenica 22 ore 18) LIMBO di Matteo Calore, Gustav Hofer Italy 2014 56' Giovedi 26 FEBBRAIO ore 18 (in replica sabato 28 e domenica 1 marzo ore 18) MAGARI LE COSE CAMBIANO di Andrea Segre Italy 2009 63' Giovedi 5 MARZO ORE 18 (in replica sabato 7 e domenica  8 ore 18) I NOSTRI ANNI MIGLIORI di Matteo Calore, Stefano Collizzolli Italy 2011 45' Giovedi 19 MARZO ORE 18 (in replica sabato 21 e domenica 22 ore 18) IL SANGUE VERDE di Andrea Segre Italy 2010 57' Mercoledi 1 aprile ORE 18 (in replica sabato 4 e domenica 5 ore 18) MARE CHIUSO di Stefano Liberti, Andrea Segre Italy 2012 60'
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Sweet Sixteen (GB, Germania, Spagna, 2002, 106’) v.o. sott. it.

2015-03-06

“Extras Loach” di S.Amendola, S.Capristo  (2004 - 25')

Ken Loach sul set di Tickets visto dalle comparse romane. Introduce Simone Amendola

SEGUE

Sweet Sixteen (GB, Germania, Spagna, 2002, 106’)  v.o. sott. it.

Jean, la mamma di Liam, è in carcere ma deve essere rilasciata per il giorno del sedicesimo compleanno di suo figlio. Liam spera di poter passare almeno quel giorno come un ragazzo qualsiasi. Sogna di avere una vita normale, la famiglia che non ha mai avuto, una casa che possa essere un rifugio sicuro per lui, sua madre e sua sorella. Ma per questo servono soldi e non è facile procurarsene per un ragazzo come lui. Liam cerca di darsi da fare, ma sorgono subito dei problemi. Forse è il caso di andarsene prima che sia troppo tardi.


The spirit of '45 (DOC, GB, 2013, 94’) v.o. sott. it.

2015-03-06

The spirit of '45 (DOC, GB, 2013, 94’)  v.o. sott. it.

Il 1945 è stato un anno fondamentale nella Storia britannica: per la prima volta, il Partito Laburista vince le elezioni con la maggioranza assoluta alla Camera dei Comuni. Il documentario - attraverso filmati raccolti in diversi archivi locali e nazionali, registrazioni sonore e interviste contemporanee - ripercorre gli anni della ricostruzione in Gran Bretagna dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Un periodo contraddistinto da uno spirito collettivo senza precedenti nel Paese, il cui impatto orientò le opinioni sociali e politiche favorendo un rinnovamento culturale destinato a cambiare il futuro della Gran Bretagna con l'istituzione del Welfare e l'introduzione di nuove leggi mirate all'espansione industriale.


In questo mondo libero… It's a Free World... (GB, Italia, Germania, Spagna, 2007, 96’) v.o. sott. it.

2015-03-07

 Il cinema dialoga con il lavoro

Incontro con Dante De Angelis, ferroviere in lotta da sempre

SEGUE

In questo mondo libero… It's a Free World... (GB, Italia, Germania, Spagna, 2007, 96’) v.o. sott. it.

Inghilterra. Angie, impiegata di un'agenzia di collocamento, non ha avuto una vita semplice né tanto meno un'educazione e un'istruzione accurate, ma è una ragazza giovane ed energica, dotata di forte senso pratico, ambizione e coraggio. Ha alle spalle una vita disordinata in cui non è riuscita a costruirsi un futuro e ha bisogno di dimostrare a se stessa e agli altri che può farcela da sola, senza l'aiuto di nessuno. Dopo essere stata licenziata per aver risposto male ad un cliente, Angie si rende conto che per lei è arrivato il momento di dare una svolta decisiva alla sua vita. Così, insieme alla sua coinquilina Rose, decide di aprire una propria agenzia per inserire nel mondo del lavoro i numerosi immigrati in cerca di un'occupazione. La loro è una sfida difficile e, senza alcuna preparazione, le due ragazze si trovano a dover affrontare la periferia e lavorare tra criminali, uffici di collocamento in cui si potrebbe impazzire, burocrazia e immigrati disperati alla ricerca di un misero impiego, capendo il vero significato di parole come 'lavoro flessibile, precariato e globalizzazione'.


Il vento che accarezza l'erba - The Wind That Shakes the Barley (Francia, Irlanda, GB, 2006, 124’)

2015-03-07

Il vento che accarezza l'erba  - The Wind That Shakes the Barley (Francia, Irlanda, GB, 2006, 124’)  v.o. sott. it.


Family Life Wednesday's Child (GB, 1971, 108’) v.o. sott. it.

2015-03-08

Note sul cinema di Ken Loach.

Incontro con Daniela Ceselli, sceneggiatrice e docente universitario

SEGUE

Family Life Wednesday's Child (GB, 1971, 108’) v.o. sott. it. Una ragazza della piccola borghesia inglese, Janice Ratcliff, con una madre autoritaria che l'ha costretta ad abortire e un padre debole, viene spedita dalla famiglia in cura da uno psicologo. Dopo alcune sedute il medico, che non capisce le origini psicologiche della malattia, decide di curare la giovane con l'elettroshock.


Riff Raff (GB, 1991, 94’) v.o. sott. it.

2015-03-08

Riff Raff (GB, 1991, 94’) v.o. sott. it.

Stevie, un giovane operaio di Glasgow uscito dal carcere per furto, trova lavoro in uno dei tanti cantieri proliferati nella Londra della restaurazione economica dell'ultimo governo Thatcher. Qui incontra un piccolo mondo disperato e ridanciano, volgare e capace al tempo stesso di gesti di solidarietà. I compagni di cantiere sono di varia provenienza, alcuni sono di colore, ma tra tutti si distingue Larry, sempre pronto a preoccuparsi per gli altri. Trovato un alloggio abusivo grazie ai nuovi amici, Stevie incontra fortuitamente Susan, aspirante cantante di scarse qualità: nasce così una relazione che procede con momenti di tenerezza ed accesi contrasti. Frattanto Larry paga col licenziamento il suo tentativo di far applicare le norme di sicurezza mancanti nel cantiere e muore la madre di Stevie che va in autostop a Glasgow per assistere al funerali. Al ritorno Stevie scopre che Susan è tossicomane: convinto da un'analoga esperienza familiare che non vi sia nulla da fare, la scaccia, resistendo ai tentativi di lei per riprendere il rapporto. Al cantiere, intanto, un operaio, che usa il telefono cellulare del capomastro per parlare con la madre e lo picchia perchè redarguito, viene arrestato: il nero Desmonde, scivolato a causa delle insufficienti misure di protezione, sfugge alle mani di Stevie che cercano di salvarlo e si sfracella al suolo. In un eccesso di frustrazione e di rabbia Stevie brucia, con l'aiuto di un compagno, lo squallido edificio, ex ospedale, destinato a divenire una lussuosa suite di appartamenti di lusso.


IL CINEMA LIBERO DI KEN LOACH

from 2015-03-05 to 2015-03-08

IL CINEMA LIBERO DI KEN LOACH

Dal 5 all'8 Marzo una ricca rassegna sul cinema del regista inglese, organizzata dall'associazione culturale Blue Desk in collaborazione con Zétema.

Uomo dichiaratamente di sinistra, Ken Loach ha sempre portato nei suoi film la lotta dell'uomo come riscatto nei confronti di una societ่à che non corrisponde alle esigenze degli esseri umani. Tra i titoli il capolavoro del 1971 Family Life, alcuni film del periodo a cavallo tra gli anni 90 e 2000 (tra cui la Palma D'oro Il vento che accarezza l'erba) ed il recente documentario The Spirit of '45.

La rassegna si dipanerà in quattro giorni, con proiezioni alle 20 e alle 22, ogni serata, alle 19.30. sarà introdotta da un ospite.

In apertura Valerio De Paolis, storico fondatore della Bim, dagli anni 80 porta il cinema di Loach in Italia.

Info : www.bluedesk.it


Aragon, The Novel of Matisse - Cinema

from 2015-03-19 to 2015-03-28

directed by Richard Dindo. France, 2003, 52 min., original version with Italian subtitles
The legendary encounter between the two giants of French culture took place in Nice in 1941, giving rise to a long partnership to which writer and poet Louis Aragon devoted a text that is crucial to any understanding of the great painter and that provides the basis for this evocative documentary mixing the painted image with the narrated word.


A Model for Matisse - Cinema

from 2015-03-20 to 2015-03-29

directed by Barbara F. Freed. France, Usa, 2003, 67 min., original version with Italian subtitles
This documentary focuses on another astonishing episode in Matisse's private and artistic life. During his lengthy convalescence following a serious illness, Matisse developed a deep friendship with a young nurse who, years later, was to become a Dominican nun. It was she who invited Matisse to design the Chapel of the Rosary in Vence, which the artist himself called "the masterpiece of my existence".


The Stein Family, the Modern Art Factory - Cinema

from 2015-03-21 to 2015-03-29

directed by Elizabeth Lennard. France, 2011, 54 min., original version with Italian subtitles
This documentary takes a right into the Stein family's drawing room in the Paris of the Belle Epoque, a crucial venue for understanding the development the whole of modern art. The taste of these outstanding collectors and their zeal as enlightened patrons of the arts contributed in no small measure to the success of numerous artists such as Matisse and Picasso.


Matisse / Picasso - Cinema

from 2015-03-22 to 2015-03-27

directed by Philippe Kohly. France, 2002, 60 min., original version with Italian subtitles
Two huge personalities, both crucial to the cultural revolution of the early 20th century, are compared and contrasted in an astonishing documentary that uses documents of the time and the two artists' own voices to explore the occasions on which they met, highlighting both their mutual influence on one another and the different choices underlying their artistic expression.


Henri Matisse, Portrait of an Artist - Cinema

from 2015-03-22 to 2015-03-26

directed by Dominique Mougenot. France, 2003, 50 min., original version with Italian subtitles
Matisse's most celebrated works, explored in minute detail and set side by side like the pieces of a mosaic that takes a lifetime to make, reveal in full both the fascination and power of the artist's creative biography and the complexity of the numerous figurative influences, such as Oriental art, that had an impact on his career.


Dancing with Maria

Protagonista della storia è Maria Fux, la straordinaria ballerina argentina, 93 anni, precorritrice di uno stile di danza che ha fatto scuola in tutto il mondo.

The repairman


Maraviglioso Boccaccio

Lo sfondo è quello della Firenze trecentesca colpita dalla peste, che spinge dieci giovani a rifugiarsi in campagna e a impiegare il tempo raccontandosi delle brevi storie.

Patria


Automata

2044 la Terra sta andando verso la desertificazione e l'umanità lotta per la sopravvivenza in un ambiente divenuto ostile.

Spongebob - Fuori dall'acqua

A 10 anni dal primo, arrriva il secondo lungometraggio d'animazione tratto dalla celebre serie tv con protagonista SpongeBob e i suoi amici, creature marine che vivono in un mondo simile a quello umano.

Le leggi del desiderio

Giovanni è un life coach di successo, giudicato alternativamente profeta o cialtrone. Per dimostrare la veridicità delle sue teorie Giovanni decide di selezionare tre persone e di portare ognuno di loro a conseguire i successi che desiderano.

Kingsman: The Secret Service

Tratto dall'omonimo fumetto di Mark Millar, è la storia di un'organizzazione supersegreta britannica che recluta e forma spie.

Bambini in fuga

2015-03-06


Dancing with Maria

from 2015-03-27 to 2015-03-28


Vizio di forma


Neverland - Un sogno per la vita

2015-03-30


Bright star

2015-03-23


L’attimo fuggente

2015-03-16


Un viaggio chiamato amore

2015-03-09


Un Piccione Seduto su un ramo riflette sull'Esistenza


Il Segreto del suo Volto


Mortdecai


Il Settimo Figlio


VECCHIAIA - Pranzo di Ferragosto

2015-03-06

di Gianni Di Gregorio (Italia, 2008, 75')
segue incontro con Mario Rossi Monti e il regista
Esilarante avventura a Ferragosto di quattro vecchiette e di un cinquantenne sornione e fallito. Rivelazione del nostro cinema, geniale e pluripremiata (Migliore Opera Prima a Venezia), ha il coraggio di mostrare la vecchiaia in modo esplicito tra rughe, pillole e manie, svelando le energie ancora potenti e vitali della fase più vulnerabile di ogni esistenza.

CORTI PRECARI

2015-03-07

segue incontro con Fabrizio Rocchetto e i registi
Anche quest'anno Cinemente rivolge lo sguardo alle energie creative delle nuove generazioni, con una selezione di cortometraggi di giovani registi, che testimoniano capacità inventiva e determinazione nell'indagare le contraddizioni del presente, che li coinvolgono in prima persona. Si ringraziano: Scuola Nazionale di Cinema - Centro Sperimentale di Cinematografia, Libera Università del Cinema.

LAVORO - Volevo solo dormirle addosso

2015-03-07

di Eugenio Cappuccio (Italia, 2004, 97')
segue incontro con Anna Ferruta e il regista
Con la freddezza di un giocatore di videogame, un giovane manager, addetto al personale di una multinazionale, deve "far fuori" 25 dipendenti in breve tempo: nessun cedimento o coinvolgimento sono concessi nel gioco, pena la sconfitta. Una lucida radiografia delle condizioni lavorative in tempo di crisi e un'analisi profonda delle conseguenze alienanti delle logiche aziendali.

PREMIO SPI - CINEMENTE Prima edizione - Miele

2015-03-08

di Valeria Golino (Italia, 2013, 96')
consegna il premio Tiziana Bastianini
Il progetto si arricchisce quest'anno di una nuova iniziativa nella valorizzazione delle connessioni tra cinema e psicoanalisi in Italia: un premio che una giuria di membri della Società Psicoanalitica Italiana assegna a un'opera prima, per la capacità di penetrare con sguardo sensibile le problematiche esistenziali più attuali, esprimendo un'analisi profonda dei conflitti operanti nella nostra società.

La grande stagione Live & Special 2014-2015

from 2014-10-21 to 2015-05-12


Noi e la Giulia


Timbuktu


Shaun - Vita da pecora: Il film

La pecora Shaun e i suoi amici decidono di prendersi un giorno di riposo alla fattoria e fanno addormentare il fattore...

Cinquanta sfumature di grigio

Tratto dall'omonimo romanzo del 2011 scritto da E. L. James, il film racconta la relazione tra la studentessa del college Anastasia Steele e il miliardiario ventisettenne Christian Grey.

Whiplash


Oltre il libro, la Città: Sacro Romano GRA

2015-03-27


Taken 3 - L'ora della verità

Accusato ingiustamente per il brutale omicidio della moglie, Mills si dà alla fuga braccato da implacabili agenti della CIA e dell'FBI.

Selma - La Strada per la libertà

Il film racconta la marcia di protesta che ebbe luogo nel 1965 a Selma, Alabama. Guidata da Martin Luther King, la contestazione pacifica aveva lo scopo di ribellarsi agli abusi subiti dai cittadini afroamericani negli Stati Uniti.

Cinema al MAXXI

from 2015-02-07 to 2015-03-28


Birdman

Un attore, ormai in pensione, decide di tornare sulle scene nel tentativo di recuperare la fama e la gloria.

Mune - Il guardiano della luna

Mune, il custode della Luna, combatterà per proteggere il mondo dalle forze del male che hanno oscurato il Sole e la Luna. Il suo amore per la Luna e per la donna dei suoi sogni lo farà diventare l'eroe più grande dell'Universo!

Turner

La vita del celebre pittore J.M.W. Turner, uno dei più importanti esponenti della storia dell'arte britannica, vissuto tra il XVIII e il XIX secolo.

Gemma Bovery

Martin, un tempo raffinato intellettuale, si è reinventato una vita come panettiere in un paesino della Normandia. Tutto scorre tranquillo fino a quando, una coppia di inglesi non si trasferisce in un casale della zona...

Notte al museo 3 - Il segreto del faraone

I protagonisti di una notte al museo attraversano l'Atlantico e da New York sbarcano a Londra, al British Museum.

Non sposate le mie figlie!

Claude e Marie Verneuil sono sposati da anni con ben quattro figlie. Una tranquilla famiglia borghese nonché cattolica e conservatrice. Il destino però li metterà a dura prova, non una ma ben 4 volte!

Still Alice


Il nome del figlio


Minuscule - La valle delle formiche perdute


La teoria del tutto

Il film racconta la straordinaria ed edificante storia di una delle più grandi menti viventi del mondo, il rinomato astrofisico Stephen Hawking

The Water Diviner

Connor, un agricoltore australiano, arriva in Turchia, durante la Prima Guerra Mondiale, alla ricerca della verità riguardo la sorte dei suoi tre figli, dati per dispersi in battaglia.

The Imitation Game

Il film racconta la storia di Alan Touring, genio indiscusso del XX secolo, considerato uno dei padri dell'informatica e dei moderni computer. Matematico, crittoanalista e logico, Turing fu arrestato e perseguitato per la sua omosessualità.

American Sniper

Chris Kyle, noto come 'il diavolo' tra i nemici e 'la leggenda' tra i colleghi, è stato uno dei cecchini americani più abili di sempre. Dal 1999 al 2009 il Navy SEAL ha registrato il maggior numero di vittime centrate col suo fucile della storia dell'esercito americano.

Paddington

Protagonista del film è un giovane orso cresciuto nel profondo della giungla peruviana con la zia Lucy che, ispirata dall¿amicizia con un esploratore inglese, lo ha allevato insegnandogli a preparare marmellate, ad ascoltare la BBC.

JAMAICA INN (La teverna della Jamaica) di Alfred Hitchcock ● replica

2015-03-08

JAMAICA INN La teverna della Jamaica Gb, 1939, 98', v.o.sott.it Mary Yellen, rimasta orfana, lascia l'Irlanda per la Cornovaglia, dove raggiunge "La taverna della Giamaica", locale malfamato gestito dalla zia Patience e dal marito Joss. La ragazza scopre che la taverna è il covo di un gruppo di pirati che, con segnali luminosi, attirano le navi contro gli scogli per saccheggiarle, dopo aver fatto strage dell'equipaggio e dei passeggeri. Chiede così aiuto a Pengallan, un mellifluo giudice della contea invaghito di lei, ma una sorpresa la attende.    

HITCHCOCK IN ENGLAND

from 2015-01-12 to 2015-03-08

La Casa del Cinema, in collaborazione con Ermitage,  presenta 8  film realizzati da HITCHCOCK  nel periodo inglese (1925 -1940)

in programma tutti i lunedì (con replica la domenica).

THE FARMER'S WIFE (La moglie del fattore, 1928, 97', muto)

THE RING Vinci per me 1927

NUMBER SEVENTEEN (Numero 17, 1932, 63')

MURDER (Omicidio, 1930, 104')

THE SKIN GAME (Fiamma d'amore 1931, 85')

BLACKMAIL 1929 , 96'

RICH AND STRANGE (Ricco e strano, 1932, 83')

JAMAICA INN (La teverna della Jamaica,1939, 108')

Si ringrazia


Storie pazzesche

Le ineguaglianze, l'ingiustizia e le pressioni del mondo in cui viviamo generano stress e depressione in molte persone. Alcune, però, esplodono. Questo film parla di loro. E i protagonisti oltrepassano il sottile confine tra civiltà e barbarie.

Il balletto del Bolshoi al cinema

from 2014-11-18 to 2015-04-19


A qualcuno piace classico. Appunti di storia del cinema (IV edizione)

from 2014-10-28 to 2015-05-19


Il sale della terra

Un viaggio alla scoperta di territori inesplorati, un omaggio alla bellezza del nostro pianeta. Un omaggio a Sebastião Salgado che da quarant'anni attraversa i continenti sulle tracce di un'umanità in pieno cambiamento e di un pianeta che a tale cambiamento resiste.

Boyhood

Il piccolo Mason, assieme alla sorella Samantha, vive un viaggio emozionale e trascendente attraverso gli anni, dall'infanzia all'età adulta.

Dishonored - Cinema

2015-03-10

(USA 1931) directed by Josef von Sternberg, starring Marlene Dietrich, Victor McLaglen, Gustav von Seyffertitz, b/w, 91', 35mm original language with Italian subtitles
During the First World War, the Austrian secret service enlist a prostitute to act as a deep-cover agent in the Russian ranks. But what if the spy has to betray the man she loves? Through his refined baroque style, director von Sternberg drags the audience into a universe of burning passions, foolish love, betrayal and adventure. A universe in which Marlene Dietrich, fragile and ruthless at the same time, is the definitive mistress.


Five Fingers - Cinema

2015-03-24

(USA 1952) directed by Joseph L. Mankiewicz, starring James Mason, Danielle Darrieux, b/w, 108', 35mm Italian dubbed version
Five Fingers is the incredible true story of Elyesa Bazna, a.k.a. Cicero, the smartest and most famous spy of the Second World War. He managed to get a job at the English Embassy in Ankara and went on to pass a long list of top-secret documents to the Nazi Secret Service, including information on the Normandy Invasion. A masterpiece in the genre of the spy story, led by Mankiewicz's precise direction and by James Mason's performance - one of the highlights of his career - it builds to an irresistible climax of suspense.

First Name: Carmen - Cinema

2015-04-07

(France 1983) directed by Jean-Luc Godard, starring Maruschka Detmers, Jacques Bonaffè, Jean-Luc Godard, color, 84', 35mm Italian dubbed version
After getting mixed up with an anarchic group, the young and lovely Carmen asks her uncle, a dazed film director stuck in a clinic, to let her use his apartment to shoot a film. However, she actually uses the apartment to plan a bank robbery, but what she didn't plan on was falling in love with a cop... One of the funniest (and sexiest) films directed by Godard, full of innovative, fascinating ideas about sound, music and photography. The film won the Golden Lion at the Venice Film Festival.


The Naked Kiss - Cinema

2015-04-21

(USA 1964) directed by Samuel Fuller, starring Constance Towers, Anthony Eisley, Michael Dante, b/w, 93', 35mm original language with Italian subtitles
While fleeing from her past, a prostitute reaches a quiet little town and lands a job in a hospital for disabled children. Finally a fresh start for her life, and a new love too, or so she thinks until an unsettling event turns everything upside-down. A cult-movie for a whole generation of film buffs, this is one of the oddest works by director Fuller, juxtaposing violence and tenderness with unbelievable skill. The POV shot that opens the film is a classic sequence in the history of Cinema.


Secret Agent - Cinema

2015-05-05

(UK 1936) directed by Alfred Hitchcock, starring John Gielgud, Madeleine Carroll, Peter Lorre, b/w, 83', 35mm original language with Italian subtitles
During the First World War a British writer, presumed dead, is enlisted by the Secret Service to go to Switzerland and assassinate an enemy spy. He is helped by Elsa, a young woman posing as his wife, and by a killer nicknamed "The General". Among the lesser-known films of Hitch's British period, it is full of the typical Hitchockian combination of irony and suspense. The chocolate factory sequence is a true highlight of Hitchcock's art.


Many Wars Ago - Cinema

2015-05-19

(Italy / Yugoslavia 1970) directed by Francesco Rosi, starring Gian Maria Volonté, Alain Cuny, Pier Paolo Capponi, color, 101', 35mm
During the First World War, officer Sassu is displaced to the Altopiano di Asiago, where a sadistic general throws his soldiers into the fray. Wiped out by enemy fire, the troops violently revolt, led by officer Sassu. Loosely based on Emilio Lussu's novel A Year on the Plateau, Rosi's film was criticised at length on its release and the director was charged with libel. The film was rehabilitated only many years later and finally hailed as an anti-war masterpiece.


Io sto con la sposa

Il documentario mette letteralmente nello schermo un matrimonio e il suo corteo di invitati mai così partecipi. Perché i cinque protagonisti di questa avventura sono in fuga dalla guerra e dal loro Paese fiaccato dalla belligeranza.

HISTORY OF FILM

from 2014-10-14 to 2015-03-15

La Casa del Cinema e l’Università di Roma «La Sapienza»,  Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo, organizzano  un ciclo  di proiezioni gratuite per il pubblico e per gli  studenti del corso di storia del cinema della Facoltà di Lettere, anno accademico 2014-2015.

Dalle atmosfere perturbanti dell’espressionismo tedesco allo sfarzo luminoso del technicolor hollywoodiano, dall’universo parallelo di Walt Disney alla modernità di Rossellini e Godard: una serie di incontri  per costruire un percorso didattico che recuperi l’esperienza di visione della sala cinematografica.

I film saranno introdotti dai docenti dell’Università «La Sapienza»

14 ottobre Nosferatu (F. W. Murnau, 1922)

28 ottobre Tempi moderni (C. Chaplin, 1936)

11 novembre Metropolis (F. Lang, 1927)

25 novembre Un tram che si chiama desiderio (E. Kazan, 1951)

9 dicembre Intrigo internazionale (A. Hitchcock, 1959)

16 dicembre Come sposare un milionario (J. Negulesco, 1953)

LE  DATE DELLE PROIEZIONI SUCCESSIVE SARANNO COMUNICATE IN SEGUITO

 Prossimi appuntamenti

Eva contro Eva (J. L. Mankiewicz, 1950)

Alice in Wonderland (W. Disney, 1951)

Viaggio in Italia (R. Rossellini, 1954)

Il gusto del sakè (Y. Ozu, 1962)

Il settimo sigillo (I. Bergman, 1957)

Questa è la mia vita (J.-L. Godard, 1962)

Deserto rosso (M. Antonioni, 1964)

L’anno scorso a Marienbad (A. Resnais, 1961)

Aguirre, Furore di Dio (W. Herzog, 1972)

Cinque pezzi facili (B. Rafelson, 1970)


CINEMA PER LA RETE: WEB MOVIES COPRODOTTI DA RAICINEMA

from 2014-06-09 to 2015-07-06

CINEMA PER LA RETE Le nuove modalità del consumo cinematografico è il tema dell’incontro promosso ed organizzato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNNCI) per lunedì 9 giugno presso la Casa del Cinema di Villa Borghese. In particolare l’iniziativa intende analizzare e studiare il progetto WEB MOVIES di Rai Cinema, che ha coprodotto undici film low budget distribuiti e visionabili in rete. Si tratta di una serie di produzioni dichiaratamente di genere, affidate a giovani registi, allo scopo di promuoverne l’esperienza professionale e favorire un auspicabile ricambio generazionale. L’incontro prevede alle 16:30 la proiezione del film Neverlake di Riccardo Paoletti, cui seguirà un incontro pubblico. Partecipano Carlo Brancaleoni, responsabile dell’area Produzioni Cinematografiche e Progetti con Scuole Cinema e Giovanni Scatassa, responsabile dell’area Marketing e Commerciale di Rai Cinema;  Cosimo Alemà, Tommaso Arrighi, Manuela Cacciamani, Riccardo Paoletti, Francesco Siciliano, Christian Bisceglia e Ascanio Malgarini, produttori e registi di alcuni film del progetto e per il SNCCI i critici  Maurizio G. De Bonis e  Domenico Monetti. All’incontro del 9 giugno, seguiranno con cadenza settimanale tre appuntamenti con la proiezione dei seguenti film: Lunedi 16 giugno: Aquadro di Stefano Ludovichi Lunedi 23 giugno La Santa di Cosimo Alemà Martedì 1 luglio Fairytale di Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia  

L'arte della felicità

Film d'animazione ambientato a Napoli che trabocca mestizia e immondizia. Sotto una pioggia battente Sergio con il suo taxi conduce i suoi clienti per la città cercando di elaborare la morte di suo fratello, scomparso nel Tibet da dieci anni.

Quando meno te lo aspetti

Laura a 24 anni aspetta ancora il suo principe azzurro. Così, quando ad una festa appare Sandro, che corrisponde esattamente al principe dei suoi sogni, Laura pensa di aver trovato l'uomo giusto...

Lancillotto e Ginevra


La bicicletta verde

Wadjda ha dieci anni e vive in un sobborgo di Riyadh, la capitale dell'Arabia Saudita. La piccola desidera una bicicletta verde per battere il suo Abdullah in velocità, ma sua madre non può acquistarla perché teme ripercussioni sociali.

Terra e libertà


Pina

Tributo di Win Wenders all'arte di Pina Bausch, scomparsa nel 2009. Il regista ci guida in un viaggio sensuale e di grande impatto visivo, seguendo gli artisti della compagnia Tanztheater Wuppertal sulla scena e fuori, nella città di Wuppertal.

Velluto blu


Mouchette - Tutta la vita in una notte


Il ragazzo selvaggio


Un uomo da marciapiede

Joe Buck, un giovane cow-boy texano, arriva a New York deciso a fare soldi con le donne ma passa brutte esperienze e un duro inverno con Ratso Rizzo, un italo-americano zoppo e tubercolotico. Quando i due si incontreranno nuovamente tra loro nascerà un'amicizia che li legherà fino alla fine

Un maledetto imbroglio


hotel Montesacaro Rome


free wifi hotel termini
Hotels near Porta di Roma
Sky Hotel in Rome
. Hotel La Pergola ™ Hotel Address: Via Prati Fiscali ,  55, Rome, Italy.
Tel: +39 06/8107250. Fax: +39 06/8124353. City Zone of Rome Montesacro - Talenti - Nomentana Salaria - Porta di Roma - Tiburtina
GeoCoordinates +41° 56' 45.64", +12° 31' 23.14"