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I stayed at this hotel for a few days in March with a large tour group. I thought the area was beautiful and there were places to go around it and it also wasn't as far from the cities as the other ho ..by TripAdvisor"




 

“Invito all’Arte”, i classici da riscoprire: Ostia Antica - Ass. Res Antiquae

2015-06-07

Scavi di Ostia Antica


Beatrice Cenci - Ass. Roma e Lazio per te

2015-05-31


Visite guidate alla Bibliotheca Hertziana

2015-06-13

Biblioteca Hertziana


Open gardens in Rome

2015-06-20

Accademia di Francia - Villa Medici


Il Museo dei Fori Imperiali e i Mercati di Traiano ampliano la propria offerta - Visite guidate speciali dei curatori

2015-06-11

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

In occasione delle nuove aperture, il Museo dei Fori Imperiali ha organizzato un ciclo di visite guidate condotte dai curatori. Il calendario prevede le visite alle Aule di testata e materiali dal Foro di Traiano.

Nell’ambito dei lavori di restauro e consolidamento del Grande Emiciclo dei Mercati di Traiano  sono state rese accessibili le due Aule di testata, che si aprono alle estremità del Grande Emiciclo al livello del Foro. Si tratta di due grandi sale a pianta semicircolare, che si sviluppano in altezza su due piani e sono coperte da una semicupola. Le due aule sono leggermente diverse l’una dall’altra, ma entrambe hanno ampie finestre che illuminano l’interno, in origine con pareti e pavimenti in marmi colorati.
In questi suggestivi spazi sono stati collocati, dopo la loro ripulitura, 40 tra i più importanti frammenti della decorazione architettonica e scultorea del Foro di Traiano, allestiti provvisoriamente nella forma di un “deposito visitabile”: si tratta di fregi figurati, statue di Daci, capitelli e cornici già destinati all’esposizione nella futura sezione del Museo dedicata a questo complesso.


Il Museo dei Fori Imperiali e i Mercati di Traiano ampliano la propria offerta - Visite guidate speciali dei curatori

2015-06-18

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

In occasione delle nuove aperture, il Museo dei Fori Imperiali ha organizzato un ciclo di visite guidate condotte dai curatori. Il calendario prevede le visite alla suggestiva Cisterna e le sue anfore.

Aperto al pubblico per la prima volta il suggestivo ambiente di una cisterna seicentesca, oggi accessibile dalla Grande Aula, all’ingresso del Museo.
La cisterna era stata realizzata a servizio del convento di Santa Caterina da Siena, insediato nella parte alta del complesso dei Mercati di Traiano nel 1574. Per la sua costruzione fu diviso in due un grande ambiente quadrangolare di epoca medioevale, che si era addossato alle strutture romane, occupando parte di una strada. Al centro della cisterna si conserva il pozzo centrale per attingere l’acqua dall’alto; in un secondo pozzo angolare confluiva l’acqua piovana raccolta da un canale perimetrale.
Il risanamento dell’ambiente è stato completato nel 2015 e al suo interno sono stati allestiti 128 esemplari di anfore romane, che erano custodite presso i Mercati di Traiano. Il nucleo della collezione è rappresentato dagli esemplari scavati alla fine dell’Ottocento presso il Castro Pretorio e studiati dall’epigrafista tedesco Heinrich Dressel, che per primo disegnò una tavola con le diverse forme di questi contenitori.
Alcuni degli esemplari dal Castro a Pretorio presi a modello per i disegni della tavola Dressel, sono stati esposti accanto al disegno della tavola su una delle pareti della cisterna.
Le altre pareti ospitano numerosi esemplari di anfore intere o quasi intere, suddivise per produzioni (dall’Italia, dalla penisola iberica, dalle coste dell’Africa e del Medio Oriente): attraverso le diverse forme dei contenitori si offre uno sguardo di insieme sull’evoluzione dei commerci e dell’economia del mondo romano dall’età repubblicana fino oltre alla caduta dell’impero romano.


Il Museo dei Fori Imperiali e i Mercati di Traiano ampliano la propria offerta - Visite guidate speciali dei curatori

2015-06-25

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

In occasione delle nuove aperture, il Museo dei Fori Imperiali ha organizzato un ciclo di visite guidate condotte dai curatori. Il calendario prevede le visite alle Aule di testata e materiali dal Foro di Traiano.

Nell’ambito dei lavori di restauro e consolidamento del Grande Emiciclo dei Mercati di Traiano  sono state rese accessibili le due Aule di testata, che si aprono alle estremità del Grande Emiciclo al livello del Foro. Si tratta di due grandi sale a pianta semicircolare, che si sviluppano in altezza su due piani e sono coperte da una semicupola. Le due aule sono leggermente diverse l’una dall’altra, ma entrambe hanno ampie finestre che illuminano l’interno, in origine con pareti e pavimenti in marmi colorati.
In questi suggestivi spazi sono stati collocati, dopo la loro ripulitura, 40 tra i più importanti frammenti della decorazione architettonica e scultorea del Foro di Traiano, allestiti provvisoriamente nella forma di un “deposito visitabile”: si tratta di fregi figurati, statue di Daci, capitelli e cornici già destinati all’esposizione nella futura sezione del Museo dedicata a questo complesso.


Il Museo dei Fori Imperiali e i Mercati di Traiano ampliano la propria offerta - Visite guidate speciali dei curatori

2015-07-02

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

In occasione delle nuove aperture, il Museo dei Fori Imperiali ha organizzato un ciclo di visite guidate condotte dai curatori. Il calendario prevede le visite alla suggestiva Cisterna e le sue anfore.

Aperto al pubblico per la prima volta il suggestivo ambiente di una cisterna seicentesca, oggi accessibile dalla Grande Aula, all’ingresso del Museo.
La cisterna era stata realizzata a servizio del convento di Santa Caterina da Siena, insediato nella parte alta del complesso dei Mercati di Traiano nel 1574. Per la sua costruzione fu diviso in due un grande ambiente quadrangolare di epoca medioevale, che si era addossato alle strutture romane, occupando parte di una strada. Al centro della cisterna si conserva il pozzo centrale per attingere l’acqua dall’alto; in un secondo pozzo angolare confluiva l’acqua piovana raccolta da un canale perimetrale.
Il risanamento dell’ambiente è stato completato nel 2015 e al suo interno sono stati allestiti 128 esemplari di anfore romane, che erano custodite presso i Mercati di Traiano. Il nucleo della collezione è rappresentato dagli esemplari scavati alla fine dell’Ottocento presso il Castro Pretorio e studiati dall’epigrafista tedesco Heinrich Dressel, che per primo disegnò una tavola con le diverse forme di questi contenitori.
Alcuni degli esemplari dal Castro a Pretorio presi a modello per i disegni della tavola Dressel, sono stati esposti accanto al disegno della tavola su una delle pareti della cisterna.
Le altre pareti ospitano numerosi esemplari di anfore intere o quasi intere, suddivise per produzioni (dall’Italia, dalla penisola iberica, dalle coste dell’Africa e del Medio Oriente): attraverso le diverse forme dei contenitori si offre uno sguardo di insieme sull’evoluzione dei commerci e dell’economia del mondo romano dall’età repubblicana fino oltre alla caduta dell’impero romano.


Divertimenti e vita notturna nell’antica Roma - Ass. Roma e Lazio per te

2015-05-30

Piazza Navona


Il colle dell’Aventino al tramonto: fra storia, arte e natura - Ass. Roma e Lazio per te

2015-05-29

Aventino


Tour dei Sotterranei di Trastevere - Ass. Cult. The Grand Tour

2015-06-05

San Crisogono, Santa Cecilia in Trastevere


Giulio Cesare: dall’ascesa alla morte e deificazione del Divo Giulio - Ass. Cult. The Grand Tour

2015-06-04


Primavera sulle dita

from 2015-05-23 to 2015-05-31

Explora - il museo dei bambini di Roma


Ingranaggi e movimenti

from 2015-05-23 to 2015-05-31

Explora - il museo dei bambini di Roma


Spy-Kids Operazione Scienza (campi estivi)

from 2015-06-09 to 2015-09-11

Museo Civico di Zoologia

Da giugno a settembre tornano puntualmente i campi estivi del Museo Civico  di Zoologia (con una pausa nelle due settimane centrali di agosto).
Operazione Animalia: un’avventura fra tracce, segni e impronte. A tu per tu con microscopici esseri viventi, grandiosi carnivori e spettacolari rapaci notturni. Dal deserto ai ghiacci polari, dalle profondità marine alle più oscure grotte per giocare, osservare, sperimentare e identificare le affascinanti forme di vita del nostro pianeta. (Settimane: 9-12 giugno; 30 giugno-3 luglio; 20-24 luglio; 24-28 agosto)
Operazione Fossilia: un incredibile viaggio nel tempo attraverso le ere geologiche, le glaciazioni e le estinzioni di massa, alla scoperta della Terra e degli straordinari eventi che hanno permesso l’origine della vita. Un’esperienza unica in compagnia di creature preistoriche e resti fossili, per ricostruire e rivivere gli avvenimenti del passato. (Settimane: 15-19 giugno; 6-10 luglio; 27-31 luglio; 31 agosto-4 settembre)
Operazione Experimenta: un’appassionante missione fra scoperte, invenzioni e creazioni che hanno cambiato il mondo, per ripercorrere le fasi e gli esperimenti che hanno portato alle più straordinarie scoperte scientifiche di tutti i tempi. Un’occasione per scatenare ingegno, fantasia e abilità manuali. (Settimane: 22-26 giugno; 13-17 luglio; 3-7 agosto; 7-11 settembre)
Costi
Iscrizione obbligatoria.
Telefonare allo 06 97840700 per effettuare la pre-iscrizione e seguire le indicazioni
Per ulteriori informazioni:    info@myosotisambiente.it


A spasso con i vostri bambini. Roma Sotterranea: I Sotterranei e il Mitreo di San Clemente - Ass. Roma e Lazio per te

2015-05-30

Mitreo di San Clemente


Nel blu dipinto di blu! Visita gioco alla mostra di Marc Chagall - Il Periegeta

2015-05-31

Chiostro del Bramante


Visita-gioco alla mostra MATISSE-ARABESQUE - Il Periegeta

2015-06-13

Scuderie del Quirinale


Visita-gioco alla mostra MATISSE-ARABESQUE - Il Periegeta

2015-05-30

Scuderie del Quirinale


Pporte aperte a Palazzo Marina

from 2015-05-24 to 2015-06-02

Palazzo Marina


Percorsi Garbati 2015. Passeggiata alla scoperta delle bellezze della Borgata Giardino della Garbatella

2015-05-30

Maisonette Ristrot, Rione Garbatella


Farnesina Porte Aperte

from 2015-05-22 to 2015-05-28

Ministero degli Affari Esteri (Palazzo della Farnesina)


Arteinsieme cultura e culture senza barriere - VI EDIZIONE - Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma

2015-05-31

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Arteinsieme  cultura e culture senza barriere – VI EDIZIONE - Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma.
Suggestioni al Museo della Scuola Romana. Ritratto in Deprivazione Visiva  a cura di Maria Italia Zacheo, Marco Marini e Monica Petrungaro (percorso tattile).

L’attività proposta, prendendo in esame alcune opere della collezione, trova fondamento nel rapporto tra la spontaneità e la privazione del senso visivo, in relazione al disegno.
Ogni esperimento seguirà di volta in volta uno o più stimoli di partenza. Il risultato sarà una profonda esperienza emotiva, generata dalla frattura del meccanismo percettivo del disegno tradizionale, da parte del pubblico, chiamato a fare affidamento soprattutto sulla propria esperienza tattile.
Della sperimentazione, presentata a Madrid nel 2008 e a Roma nel 2011, sarà proposta una nuova edizione in questa occasione, applicata a vedenti e non vedenti, nella prospettiva di studiare l’efficacia e le caratteristiche di un’esperienza tattile trasposta in forma di disegno.
La sperimentazione è condotta dal suo ideatore, Marco Marini,  studioso di deprivazione visiva.
Esplorazione tattile a cura di Monica Petrungaro.


Arteinsieme cultura e culture senza barriere - VI EDIZIONE - Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma

2015-06-07

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Arteinsieme  cultura e culture senza barriere – VI EDIZIONE - Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma.
Suggestioni al Museo della Scuola Romana. Ritratto in Deprivazione Visiva  a cura di Maria Italia Zacheo, Marco Marini e Monica Petrungaro (percorso tattile).

L’attività proposta, prendendo in esame alcune opere della collezione, trova fondamento nel rapporto tra la spontaneità e la privazione del senso visivo, in relazione al disegno.
Ogni esperimento seguirà di volta in volta uno o più stimoli di partenza. Il risultato sarà una profonda esperienza emotiva, generata dalla frattura del meccanismo percettivo del disegno tradizionale, da parte del pubblico, chiamato a fare affidamento soprattutto sulla propria esperienza tattile.
Della sperimentazione, presentata a Madrid nel 2008 e a Roma nel 2011, sarà proposta una nuova edizione in questa occasione, applicata a vedenti e non vedenti, nella prospettiva di studiare l’efficacia e le caratteristiche di un’esperienza tattile trasposta in forma di disegno.
La sperimentazione è condotta dal suo ideatore, Marco Marini,  studioso di deprivazione visiva.
Esplorazione tattile a cura di Monica Petrungaro.


Arteinsieme cultura e culture senza barriere - VI EDIZIONE - Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma

2015-05-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Arteinsieme cultura e culture senza barriere – VI EDIZIONE - Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma.
La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana “Giardino delle Muse danzanti: le dannunziane” Opere di Maria Cristina Crespo a cura di Maria Grazia Massafra, esplorazione tattile a cura di  Monica Petrungaro, letture a cura di Emma Marconcini.

Il percorso evidenzierà, anche attraverso la lettura di testi dannunziani dedicati ai personaggi ritratti o a figure femminili a lui legate, il ruolo di musa ispiratrice che la donna ebbe per il poeta-Vate.      
L’ esplorazione tattile privilegerà i vasi-ritratto in esposizione.


Arteinsieme cultura e culture senza barriere - VI EDIZIONE - Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma

2015-06-07

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Arteinsieme cultura e culture senza barriere – VI EDIZIONE - Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma.
La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana “Giardino delle Muse danzanti: le dannunziane” Opere di Maria Cristina Crespo a cura di Maria Grazia Massafra, esplorazione tattile a cura di  Monica Petrungaro, letture a cura di Emma Marconcini.

Il percorso evidenzierà, anche attraverso la lettura di testi dannunziani dedicati ai personaggi ritratti o a figure femminili a lui legate, il ruolo di musa ispiratrice che la donna ebbe per il poeta-Vate.      
L’ esplorazione tattile privilegerà i vasi-ritratto in esposizione.


Arteinsieme cultura e culture senza barriere - VI EDIZIONE - Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma

2015-06-13

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Arteinsieme  cultura e culture senza barriere – VI EDIZIONE - Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma.
Esplorazioni tattili e ascolti al Museo Carlo Bilotti a cura di Ilma Reho, Carla Scagliosi, letture a cura di Emma Marconcini

La visita al Museo Carlo Bilotti, che custodisce un numero significativo di opere di Giorgio de Chirico, tra dipinti, disegni e sculture, sarà strutturata, prevalentemente, sul Maestro della Metafisica. Per la Biennale Arteinsieme 2015, saranno esaminate due riproduzioni tattili di opere di de Chirico, l’Orfeo Solitario (1) e Mistero e malinconia di una strada (2), realizzate entrambe per questa occasione. L’esplorazione tattile sarà accompagnata dalla lettura di passi significativi, tratti dagli scritti del Maestro. Si ripercorrerà così, come descritto dallo stesso de Chirico, il processo di estraniamento che parte dalla suggestione della parola e, attraverso una serie di analogie, arriva alla percezione metafisica della realtà. 
A conclusione del percorso, i partecipanti commenteranno l’esperienza appena vissuta.
La visita è un’esperienza complessa che coinvolge i sensi, escludendo la vista. Si avvale del tatto e dell’udito, coinvolge la sensibilità e la riflessione.


Il mestiere del Paleontologo

2015-05-31


Una mattina di maggio a “Villa Torlonia” - Ass. Irradiazioni

2015-05-30

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile, Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette, Teatro di Villa Torlonia, Villa Torlonia


I libri, letture, recitazione delle filastrocche di Toti Scialoja

2015-06-16

Biblioteca Centrale per Ragazzi


Navigazione con Battello sul Tevere e visita guidata agli scavi di Ostia Antica - Ass. Cult. The Grand Tour

2015-06-07


Navigazione con Battello sul Tevere e visita guidata agli scavi di Ostia Antica - Ass. Cult. The Grand Tour

2015-05-31


La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana - Arte insieme Cultura e culture senza barriere

2015-06-07

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita guidata gratuita dedicata al pubblico non vedente nell'ambito della mostra    "Giardino delle muse danzanti le dannunziane" dell'arista Maria Cristina Crespo

Inserita nel Progetto "Arte Insieme. Cultura senza barriere", organizzato dal Museo Omero (Ancona), la visita è condotta dall'artista Maria Crespo, e da Monica Petrungaro e dedicata alle persone non vedenti e ipovedenti.

L'esplorazione tattile delle opere è accompagnata dalle letture a cura di Emma Marconcini di testi dannunziani su donne famose dei primi del 900 ritratte nei vasi-sculture a tutto tondo

L’iniziativa è realizzata grazie anche alla collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e di Zètema Progetto Cultura, e rientra nell'ambito della manifestazione “Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville Storiche di Roma 2015”


La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana - Arte insieme Cultura e culture senza barriere

2015-05-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita guidata gratuita dedicata al pubblico non vedente nell'ambito della mostra    "Giardino delle muse danzanti le dannunziane" dell'arista Maria Cristina Crespo

Inserita nel Progetto "Arte Insieme. Cultura senza barriere", organizzato dal Museo Omero (Ancona), la visita è condotta dall'artista Maria Crespo, e da Monica Petrungaro e dedicata alle persone non vedenti e ipovedenti.

L'esplorazione tattile delle opere è accompagnata dalle letture a cura di Emma Marconcini di testi dannunziani su donne famose dei primi del 900 ritratte nei vasi-sculture a tutto tondo

L’iniziativa è realizzata grazie anche alla collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e di Zètema Progetto Cultura, e rientra nell'ambito della manifestazione “Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville Storiche di Roma 2015”


AreAvventura - Parco della Caffarella

2015-05-31

Parco della Caffarella

Una rilassante escursione di mezza giornata alla scoperta di uno dei tesori nascosti di Roma... il Parco Urbano del Pineto. Sconosciuto alla maggior parte dei cittadini, quest’area naturale al centro della Città Eterna racchiude un'ampia rappresentanza degli ambienti tipici del Lazio: aree umide popolate da rane e rospi e zone di vegetazione mediterranea con mirto, lentisco e ginestre che degradano in un fitto bosco di querce da sughero… e la suggestiva possibilità di incontrare fioriture di straordinarie orchidee spontanee!
Dalla Pineta Sacchetti attraverso la Valle dell’Inferno per una domenica alla scoperta della Natura in città.
Appuntamento: domenica 14 luglio ore 9.30 all’ingresso della Pineta Sacchetti (si trova alla fine di Via Domenico Tardini e l’inizio di Via della Pineta Sacchetti)
Durata dell’escursione: 2h 30’ circa
Prezzo: € 7,00 a partecipante
Note: sono consigliate scarpe comode da camminata cappellino per il sole, una bottiglietta d’acqua; l’escursione è idonea per qualsiasi età (adulti e bambini).
Informazioni
 www.myosotisambiente.it
Prenotazione telefonica obbligatoria:
COOP. MYOSOTIS 
telefax. 06-32609200 tel. 06-97840700 cell. 320-2476948
lunedì (9.30-14.00); martedì-venerdì (9.00-18.30) 


FUOCO! “Laboratorio di fusione d'argento di piccole sculture ispirate alle suggestioni raccolte nella Mostra "L'Età dell'angoscia"

2015-05-29

Accademia di Belle Arti di Roma - Padiglione presso l'ex Mattatoio di Testaccio


La notte e il giorno

from 2015-05-17 to 2015-05-31

Teatro di Villa Torlonia


Visite guidate all'EUR

from 2015-05-02 to 2015-06-13


Escursione: I giardini Landriana di Ardea e i Giardini Caetani di Ninfa - Ville di Roma a Porte Aperte 2015

2015-06-14

Giardini della Landriana, Monumento naturale Giardino di Ninfa


Escursione: Palazzo Farnese di Caprarola e Villa Lante a Bagnaia - Ville di Roma a Porte Aperte 2015

2015-05-30


Villini Liberty di Prati di Castello - Ville di Roma a Porte Aperte 2015

2015-05-31

Quartiere Prati


Visita ai Giardini Colonna sul Quirinale - Ville di Roma a Porte Aperte 2015

2015-05-30

Palazzo Colonna


Giardini pontifici di Castel Gandolfo - Ville di Roma a Porte Aperte 2015

2015-05-30


La Villa del Duca di Warwick sull’Appia Antica - Ville di Roma a Porte Aperte 2015

2015-05-29


Villa Mirafiori - Ville di Roma a Porte Aperte 2015

2015-05-28

Villa Mirafiori


Villa Massimo - Ville di Roma a Porte Aperte 2015

2015-05-27

Accademia Tedesca


Villini di Monteverde Vecchio - Ville di Roma a Porte Aperte 2015

2015-05-26


Porta Maggiore: A passeggio lungo le antiche mura

2015-06-13

Mura Aureliane

Visita guidata al complesso archeologico di Porta Maggiore a cura della dott.ssa Paola Chini
Appuntamento davanti all’Albergo Porta Maggiore in Piazzale di Porta Maggiore


A passeggio lungo le antiche mura

from 2015-04-23 to 2015-06-14

Mura Aureliane

Le Mura Aureliane costituiscono il principale segno territoriale antropico dell’area romana. Sono, infatti, il risultato di una stratificazione eccezionale di quasi 18 secoli di storia.
Costruite in 4 anni, tra il 271 ed il 275, per due secoli hanno rappresentato il baluardo della città imperiale, mentre per i successivi 14 secoli hanno custodito la città pontificia.
Da un giorno all’altro, il 21 settembre 1870, le mura perdono la propria funzione militare, e precipitano nel passato.
A partire dalla proclamazione di Roma a Capitale del Regno d’Italia, infatti,  il circuito, che originariamente si sviluppava per circa 19 km, fu frazionato dai numerosi varchi aperti per creare il sistema delle strade destinate a connettere la città premoderna con i territori del Suburbio, perdendo  così la sua identità.
Tenendo conto del nuovo interesse  riservato alle Mura dal pubblico dibattito e nell’ottica della valorizzazione dell’intero circuito conservato per circa 12 km, il programma di visite guidate proposto intende reintrodurre le Mura nell’immaginario cittadino, esaltandone non solo  la capacità di raccontare la storia costruttiva e i diversi aspetti della funzione che le caratterizza, ma anche la capacità di costituire un ideale itinerario, a 360°, sulla città “viva ed operante”, così che quest’ultima possa riappropriarsi del loro intrinseco valore.
Il programma di visite guidate, condotte dal personale tecnico scientifico della Sovrintendenza Capitolina si propone di illustrare ai cittadini e ai turisti alcuni dei tratti e delle porte tra i più significativi dell’intero circuito sia per le caratteristiche tecnico costruttive, sia per la storia della città di Roma.


Porta Tiburtina: A passeggio lungo le antiche mura

2015-05-29

Porta Tiburtina

Visita guidata alla Porta Tiburtina a cura del dott. Carlo Persiani
Appuntamento in Via Tiburtina Antica di fronte alla Porta Tiburtina


Porta Tiburtina: A passeggio lungo le antiche mura

2015-06-14

Porta Tiburtina

Visita guidata alla Porta Tiburtina a cura del dott. Carlo Persiani
Appuntamento in Via Tiburtina Antica di fronte alla Porta Tiburtina


Tour tematico "La Sapienza di Borromini"

from 2015-04-01 to 2015-07-26

Complesso di Sant'Ivo alla Sapienza


Tour tematico "Borromini nella Cappella dei Re Magi" su aperture straordinarie

from 2015-04-01 to 2015-07-26

Palazzo di Propaganda Fide


Visite guidate al Teatro di Villa Torlonia - Calendario mese di maggio

from 2015-05-02 to 2015-05-31

Teatro di Villa Torlonia


Giardini Vaticani - Tour in Open Bus

from 2015-04-13

Giardini Vaticani


Visita alla mostra "Matisse. Arabesque" - Ass. Culturale EOS

2015-06-06

Scuderie del Quirinale


Tour tematico "La sinfonia dell’Oratorio dei Filippini" su aperture straordinarie

from 2015-04-01 to 2015-07-26

Palazzo dei Filippini (Convento e Oratorio dei Filippini)


Visita didattica per le scuole alla mostra "Feste barocche “per inciso”

from 2015-04-10 to 2015-06-30

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Feste barocche “per inciso. Visita didattica per scuola primaria (classi IV e V elementare), scuola secondaria di I e II grado.
Le proposte didattiche diversificate per fasce d’età.

La visita è strutturata in modo interattivo.
Gli operatori guideranno le classi attraverso le sale della mostra Feste barocche “per inciso”, secondo un percorso calibrato sulla scelta di alcune opere esposte:
La Grande pianta di Roma di Falda, all’ingresso della mostra, sarà la ‘mappa del tesoro’ fornita ai partecipanti (in fotocopia) per visualizzare i luoghi della festa e comprendere l’utilizzo della stampa calcografica come guida e souvenir per turisti e pellegrini nel Seicento.
Il percorso si snoderà quindi nelle cinque sale della mostra, concentrandosi sull’ esempio di corteo celebrativo fornito dalla Cavalcata per il Possesso di Innocenzo X, del 1644 (sala I) con l’osservazione attenta dei particolari incisi, e su una esemplificazione pratica di traduzione dalla stampa alla pittura ad olio, con Innocenzo XI riceve gli ambasciatori del re del Siam sia nella stampa del 1688, sia nel quadro ad olio su tela di poco posteriore (sala IV).
Ai partecipanti verrà inoltre mostrata una matrice calcografica incisa, corredata da un esemplare di stampa tirata dalla stessa lastra, per evidenziare il ribaltamento dell’immagine nella traduzione dall’originale alla stampa.


Mostra "Barocco a Roma. La meraviglia delle arti" - Laboratori didattici

from 2015-04-12 to 2015-05-31

Fondazione Roma Museo (Museo del Corso) - sede di Palazzo Cipolla


Visite guidate nel Cimitero Monumentale del Verano

from 2015-04-18 to 2015-06-14

Cimitero Monumentale del Verano


Visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia - Luglio 2015

2015-07-04

Casa museo Alberto Moravia

Visita guidata alla Casa Museo, a cura di Bellitalia 88

Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali.  Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900.


Visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia - Settembre 2015

2015-09-05

Casa museo Alberto Moravia

Visita guidata alla Casa Museo, a cura di Bellitalia 88

Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali.  Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900.


Il Museo del Giardino del Lago: arte contemporanea a Villa Borghese

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Visita didattica per la scuola secondaria di II grado.

La visita prenderà l’avvio nel Giardino del Lago, che si presta ad un excursus storico sulla villa, sulle specie botaniche esistenti, sui Borghese e sul collezionismo antiquario.
Si entrerà quindi nel Museo e si accederà direttamente alla Sala de Chirico che darà l’occasione per ripercorrere la storia della collezione e della sua acquisizione e, soprattutto, di approfondire davanti ad alcune opere di de Chirico la conoscenza del concetto di Metafisica. Si proseguirà nel corridoio, dove sono esposti ritratti della famiglia Bilotti eseguiti da artisti famosi, tra cui Warhol e Rivers. Si coglierà l’occasione per parlare di Carlo Bilotti collezionista e per approfondire, davanti all’opera di Warhol, il concetto di Pop Art. Si scenderà quindi al pianterreno dove, Il magnifico Ninfeo darà l’opportunità di parlare dell’edificio ospitante, Casino dei Giuochi d’acqua e poi Aranciera e delle sue trasformazioni nel tempo.


Laboratorio per le scuole: Ritratti e autoritratti

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Destinatari: scuola primaria (classi IV-V), scuola secondaria di I grado
Visita e laboratorio

Il laboratorio di compone di due parti: una prima sezione teorica di introduzione al ritratto pittorico e fotografico, e una seconda parte, pratica, in cui i ragazzi realizzeranno ritratti fotografici dei loro compagni da portare a casa.
La prima parte introduttiva prevede l’osservazione dei ritratti presenti nel Museo, con particolare attenzione all’autoritratto di de Chirico, al doppio ritratto di Warhol e al ritratto di Larry Rivers. Di tutti si evidenzieranno caratteristiche formali e tecniche e si solleciteranno i ragazzi al confronto. Questa introduzione sarà accompagnata da immagini selezionate di ritratti di singoli, di famiglia o di bambini che hanno segnato la storia dell’arte, della fotografia e dell’immagine in generale. La seconda parte verrà realizzata in un set fotografico dove i bambini potranno osservare con i propri occhi e sperimentare come si realizza un ritratto in studio con flash, macchina digitale e stampa.
Finalità didattica
Conoscenza del museo e della sua collezione, ampliamento delle tematiche connesse all’arte contemporanea, includendo la fotografia ed il ritratto.


Laboratorio per le scuole: Il Piccolo Erbario

from 2015-03-26 to 2015-06-30

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Laboratorio botanico con percorso introduttivo presso il Giardino del Lago.
Destinatari: scuola primaria (classi IV-V), scuola secondaria di I grado.

Il laboratorio inizia con una breve descrizione storica della Villa ed una proiezione di immagini, passate ed attuali, dei luoghi e delle specie vegetali, sia arboree che erbacee, le più interessanti tra quelle presenti.
Si parte quindi, per una breve escursione nel limitrofo Giardino del Lago e nelle aree vicine, dove sarà possibile raccogliere alcune semplici e comuni specie vegetali. Tornati al laboratorio si procederà alla classificazione delle specie raccolte, attraverso l’uso di manuali e libri e si procederà alla preparazione e all’essiccazione che i ragazzi completeranno in classe.
Le piante raccolte, una volta essiccate, si utilizzeranno per la preparazione di un piccolo erbario o per la decorazione di piccoli oggetti.
Villa Borghese presenta un eccezionale patrimonio botanico e storico, rappresentato da specie autoctone ed esotiche di particolare pregio, come i Platani orientali o i lecci centenari, piantati all’epoca del suo fondatore, il cardinale Scipione Borghese. Inoltre, sono presenti ben quattro specie di orchidee spontanee delle 39 specie viventi attualmente a Roma.

Finalità didattica del laboratorio
Scoprire l’unicità di Villa Borghese dal punto di vista botanico in particolare del Giardino del Lago, esempio unico di “biodiversità” vegetale, che segnò una svolta epocale per l’architettura vegetale della villa con l’introduzione della linea “sinuosa” del giardino paesistico. Si tratta di uno dei pochi esempi di giardino all'inglese in area romana, ricco di piante esotiche quali banani, bambù e cipressi calvi. La finalità del laboratorio è l’osservazione delle specie botaniche, la raccolta e la catalogazione nella preparazione di un piccolo erbario, attraverso la manualità e la creatività. Ulteriore finalità è stimolare i bambini all’osservazione, alla classificazione e alla raccolta di semplici e comuni essenze vegetali, favorendo il contatto con la natura e stimolando la curiosità e la scoperta in prima persona. Il coinvolgimento attivo dei bambini nella fase di osservazione e raccolta stimola l’apprendimento cooperativo e lo spirito di osservazione.


La valigia di Giorgio De Chirico: oggetti silenziosi e personaggi misteriosi nel Museo Bilotti di Villa Borghese…

2015-05-31

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Visita guidata e laboratorio didattico per spiegare, con esempi concreti e accessibili, i principali aspetti delle opere di De Chirico.

L'indagine sull'opera di Giorgio de Chirico inizia dall'osservazione dei quadri contenuti nel Museo, invitando i bambini a ragionare sui singoli elementi che compongono le tele.
L'operatore museale conduce la visita guidata portando con sé una valigetta nella quale ci sono vari oggetti (ad esempio un piccolo souvenir, un biscotto, un pacchetto di fiammiferi, ecc…): essi verranno tirati fuori di volta in volta e utilizzati per spiegare con esempi concreti e accessibili i principali aspetti delle opere di De Chirico, come lo spazio vuoto e dilatato (interno ed esterno), gli oggetti straniati e silenti, l'enigma e il mistero, il tempo e la storia, l'antichità classica. I bambini useranno gli oggetti reali per comporre le loro opere metafisiche, che saranno dall’operatore fotografate ed inviate via email ai genitori.
In ultimo i bambini saranno divisi in due squadre e coinvolti in una caccia al tesoro, alla ricerca degli oggetti mostrati dall’operatore negli stessi quadri di De Chirico.


La valigia di Giorgio De Chirico: oggetti silenziosi e personaggi misteriosi nel Museo Bilotti di Villa Borghese…

2015-06-14

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Visita guidata e laboratorio didattico per spiegare, con esempi concreti e accessibili, i principali aspetti delle opere di De Chirico.

L'indagine sull'opera di Giorgio de Chirico inizia dall'osservazione dei quadri contenuti nel Museo, invitando i bambini a ragionare sui singoli elementi che compongono le tele.
L'operatore museale conduce la visita guidata portando con sé una valigetta nella quale ci sono vari oggetti (ad esempio un piccolo souvenir, un biscotto, un pacchetto di fiammiferi, ecc…): essi verranno tirati fuori di volta in volta e utilizzati per spiegare con esempi concreti e accessibili i principali aspetti delle opere di De Chirico, come lo spazio vuoto e dilatato (interno ed esterno), gli oggetti straniati e silenti, l'enigma e il mistero, il tempo e la storia, l'antichità classica. I bambini useranno gli oggetti reali per comporre le loro opere metafisiche, che saranno dall’operatore fotografate ed inviate via email ai genitori.
In ultimo i bambini saranno divisi in due squadre e coinvolti in una caccia al tesoro, alla ricerca degli oggetti mostrati dall’operatore negli stessi quadri di De Chirico.


Laboratorio per le scuole. La terra racconta

from 2015-04-01 to 2015-05-31

Museo di Casal De' Pazzi

Destinatari: scuola primaria (classi IV e V)
L’attività di laboratorio è preceduta dalla visita al Museo del Pleistocene con un inquadramento storico-topografico del monumento. Nel corso della visita è illustrata la storia della formazione e della scoperta del giacimento, ricostruendo l’aspetto del territorio intorno Roma 200.000 anni fa. Nel laboratorio di Scavo Paleontologico simulato i ragazzi affrontano, con la guida degli operatori, uno scavo paleontologico, allestito in loco, trovando ed identificando resti ossei animali e tracce di presenze umane preistoriche.
L’obiettivo è entrare in contatto con il metodo scientifico di formazione della conoscenza, attraverso il lavoro del Paletnologo.
Prenotazione obbligatoria 060608 tutti i giorni ore 9.00 - 21.00
Laboratorio prenotabile dal martedì al venerdì alle ore 10.00 o alle ore 12.00
Il laboratorio si svolge all'aperto sugli scavi del sito archeologico. In caso di pioggia verrà sostituito da uno degli altri due previsti


Laboratorio per le scuole. Le ossa raccontano

from 2015-04-01 to 2015-05-31

Museo di Casal De' Pazzi

Destinatari: scuola primaria (classi IV e V) e scuola secondaria di I grado
L’attività di laboratorio è preceduta dalla visita al Museo del Pleistocene con un inquadramento storico-topografico del monumento. Nel corso della visita è illustrata la storia della formazione e della scoperta del giacimento, ricostruendo l’aspetto del territorio intorno Roma 200.000 anni fa. I ragazzi sono guidati al riconoscimento dei reperti, che comprendono, oltre ad ossa fossilizzate relative alla fauna dell’epoca, anche resti di forme umane arcaiche e strumenti in pietra. Nel laboratorio di riconoscimento delle ossa i ragazzi sono guidati dagli operatori all’identificazione di parti scheletriche di diversi animali e delle tracce lasciate sulle ossa da diversi tipi di interventi umani.
L’obiettivo è entrare in contatto con il metodo scientifico di formazione della conoscenza, attraverso il lavoro del Paletnologo.
Prenotazione 060608 tutti i giorni ore 9.00 - 21.00
Laboratorio prenotabile dal martedì al venerdì alle ore 10.00 o alle ore 12.00


Laboratorio per le scuole. La pietra racconta

from 2015-04-01 to 2015-05-31

Museo di Casal De' Pazzi

Destinatari: scuola primaria (classi IV e V) e scuola secondaria di I grado
L’attività di laboratorio è preceduta dalla visita al Museo del Pleistocene con un inquadramento storico-topografico del monumento. Nel corso della visita viene illustrata la storia della formazione e della scoperta del giacimento, ricostruendo l’aspetto del territorio intorno Roma 200.000 anni fa. I ragazzi sono guidati al riconoscimento dei reperti, che comprendono, oltre ad ossa fossilizzate relative alla fauna dell’epoca, anche resti di forme umane arcaiche e strumenti in pietra. Nel laboratorio di scheggiatura della selce i ragazzi affrontano, con la guida degli operatori, la realizzazione di strumenti di pietra scheggiata, e delle relative immanicature.
L’obiettivo è entrare in contatto con il metodo scientifico di formazione della conoscenza, attraverso il lavoro del Paletnologo e della ricostruzione funzionale e storica, attraverso i processi dell’Archeologia Sperimentale.
Prenotazione obbligatoria 060608 tutti i giorni ore 9.00 - 21.00
Laboratorio prenotabile dal martedì al venerdì alle ore 10.00 o alle ore 12.00


Speciale Tombe Latine

from 2015-07-04 to 2015-07-05

Parco dell'Appia antica, Parco delle Tombe di Via Latina - Tomba dei Valeri e Tomba dei Pancrazi, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Speciale Tombe Latine

from 2015-06-06 to 2015-06-07

Parco dell'Appia antica, Parco delle Tombe di Via Latina - Tomba dei Valeri e Tomba dei Pancrazi, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Cinecittà esterno giorno

from 2015-04-04 to 2015-06-02

Cinecittà Studios

A spectacular journey through the Cinecittà studios to discover the secrets of cinema.

Cinecittà Shows off, traces the History of Cinecittà: scenes, costumes, sets, characters – actors, directors, producers – who passed through we called The Dream Factory
Actually, Cinecittà has always been the place where you can realize the immaterial, where authors and professionals can express themselves: going in with a script and coming out with a finished film. All this is made possible by the stages and workshops where the entire production process is carried out, but above all by the experience and expertise of the people working at Cinecittà.
The exhibition intends to pay homage to all the people who helped make Cinecittà great, to all those working “behind the scenes” and contributing to the creation of films with their talent and expertise.
The exhibition route reproduces every step of the film-making process, from the script to the post-production stage, focussing on the jobs and skills of the professionals involved in producing the finished work.
Admire the skill of the costume designers and seamstresses in the costume room along with the talent and creativity of the set designers and craftsmen in the set room!
The area of the exhibition is a pleasant place to spend some time with your family or alone in the middle of the green park looking at the historical buildings perfect examples of the rationalist architecture or the sculptures used for many movies all around the area.
Cinecittà Si Mostra is also dedicated to kids with Cinebimbi, the workshop where children can try out new things, play and have fun.
The exhibition takes place in a variety of exhibition spaces, both inside and outside, ranging from the Palazzina Direzione Generale to the Palazzina Fellini, , and taking in viale Broadway, Martin Scorsese’s Gangs of New York set and the set of Imperial Rome.


Mamma Cult 0-3. Visita ai Mercati di Traiano

2015-06-07

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Un affascinante percorso nella Roma Antica negli spazi dei Mercati di Traiano che raccontano contemporaneamente l’evoluzione dell’architettura romana nei suoi diversi aspetti e la storia della città, attraverso l’indubbio legame tra il complesso monumentale e l’area archeologica degli edifici forensi.

La visita fa parte del progetto MAMMA CULT 0-3, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
Un’iniziativa che offre alle famiglie l’occasione di vivere e scoprire lo straordinario patrimonio artistico dei Musei Capitolini, dei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, del Museo della Scultura Antica Giovanni Barracco e del Museo Napoleonico.
MAMMA CULT 0-3 propone visite guidate “genitori & figli”, per un'esperienza di conoscenza  condivisa tra grande storia della Roma Antica, magnifici reperti dell’arte greca, egizia e assira e testimonianze degli intensi rapporti che legarono i Bonaparte a Roma.
A tutti i bambini verrà offerta una merenda biologica Alce Nero. Ai più grandi, che potranno partecipare alla visita muniti di fogli e altri materiali di supporto, sono dedicate anche altre attività didattiche personalizzate mentre i più piccini potranno seguire i loro genitori nei marsupi della STOKKE. I musei coinvolti nell’iniziativa saranno dotati di fasciatoi per i piccolissimi.


Mamma Cult 0-3. Visita ai Musei Capitolini

2015-06-07

Musei Capitolini

Visita allo storico appartamento dei Conservatori, i resti dell’antico Tempio di Giove Capitolino fino alla grandiosa statua equestre originale del Marc’Aurelio. Si potrà conoscere la storia di Roma Capitolina, ammirandone lo splendore dalla terrazza panoramica del Campidoglio.

La visita fa parte del progetto MAMMA CULT 0-3, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
Un’iniziativa che offre alle famiglie l’occasione di vivere e scoprire lo straordinario patrimonio artistico dei Musei Capitolini, dei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, del Museo della Scultura Antica Giovanni Barracco e del Museo Napoleonico.
MAMMA CULT 0-3 propone visite guidate “genitori & figli”, per un'esperienza di conoscenza  condivisa tra grande storia della Roma Antica, magnifici reperti dell’arte greca, egizia e assira e testimonianze degli intensi rapporti che legarono i Bonaparte a Roma.
A tutti i bambini verrà offerta una merenda biologica Alce Nero. Ai più grandi, che potranno partecipare alla visita muniti di fogli e altri materiali di supporto, sono dedicate anche altre attività didattiche personalizzate mentre i più piccini potranno seguire i loro genitori nei marsupi della STOKKE. I musei coinvolti nell’iniziativa saranno dotati di fasciatoi per i piccolissimi.


Caccia all'oggetto tra i marmi dell'Ara Pacis

2015-06-07

Museo dell'Ara Pacis

Una caccia al tesoro vera e propria, rivolta a bambini dai 5 agli 11 anni, durante la quale i partecipanti andranno alla ricerca di particolari segnalati dagli operatori, per concludere poi l’attività nello spazio laboratorio.  

L’attività inizia con  una breve visita al monumento, durante la quale i bambini devono rivolgere la loro attenzione su alcuni particolari: conclusa la visita  i bambini saranno divisi in 2 squadre.
L’obiettivo del gioco sara’ ottenere pezzi di un puzzle, raffigurante un'immagine dell’Ara, attraverso la ricerca di oggetti o particolari, tridimensionali o  virtuali. Tra i pezzi del puzzle ci sara’ anche un intruso. Una volta trovati tutti gli elementi richiesti, i bambini dentro lo spazio laboratorio dovranno ricomporre il puzzle  e poi ognuno disegnerà e colorerà la propria versione del puzzle ricomposto, che potrà essere portato a casa.


Giochiamo a memory con Augusto!

2015-05-31

Museo dell'Ara Pacis

Una breve visita al monumento, rivolta a bambini dai 5 agli 11 anni, e poi nello spazio laboratorio i bambini potranno giocare al memory composto da 20 carte raffiguranti immagini e particolari dell’Ara Pacis. 

L’attività inizia con una breve visita al monumento, durante la quale i bambini devono rivolgere la loro attenzione su alcuni particolari: conclusa la visita i bambini saranno divisi in 2 squadre.
L’obiettivo del gioco sarà ottenere pezzi di un puzzle, raffigurante un'immagine dell’Ara, attraverso la ricerca di oggetti o particolari, tridimensionali o  virtuali. Tra i pezzi del puzzle ci sara’ anche un intruso. Una volta trovati tutti gli elementi richiesti, i bambini dentro lo spazio laboratorio dovranno ricomporre il puzzle  e poi ognuno disegnerà e colorerà la propria versione del puzzle ricomposto, che potrà essere portato a casa.


Piccoli attori all'Ara Pacis

2015-06-14

Museo dell'Ara Pacis

Una breve visita al monumento, rivolta a bambini dai 7 ai 12 anni, e poi nello spazio laboratorio i bambini metteranno in scena uno spettacolo teatrale sulla processione osservata sul monumento.

L’attività inizia con una breve visita al monumento, durante la quale i bambini devono rivolgere la loro attenzione verso i personaggi che compongono la processione raffigurata. Conclusa la visita i bambini saranno condotti nello spazio laboratorio dove verranno loro assegnati dei ruoli teatrali e  il compito di imparare brevi testi nel tentativo di simulare la processione osservata sul monumento. Potranno anche sommariamente travestirsi per assumere le sembianze dei personaggi interpretati. 


La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana

2015-06-07

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita guidata alla mostra Giardino delle Muse Danzanti: Le Dannunziane a cura di Diana Petrungaro sul tema
"La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana"


La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana

2015-06-14

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita guidata alla mostra Giardino delle Muse Danzanti: Le Dannunziane a cura di Diana Petrungaro sul tema
"La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana"


La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana

2015-06-21

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita guidata alla mostra Giardino delle Muse Danzanti: Le Dannunziane a cura di Diana Petrungaro sul tema
"La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana"


La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana

2015-06-27

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita guidata alla mostra Giardino delle Muse Danzanti: Le Dannunziane a cura di Diana Petrungaro sul tema
"La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana"


Incontro con l'artista Maria Cristina Crespo: Giardino delle muse danzanti

2015-06-13

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

L’artista Maria Cristina Crespo incontra il pubblico conducendolo lungo il percorso della mostra Giardino delle Muse Danzanti: Le Dannunziane


Incontro con l'artista Maria Cristina Crespo: Giardino delle muse danzanti

2015-06-27

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

L’artista Maria Cristina Crespo incontra il pubblico conducendolo lungo il percorso della mostra Giardino delle Muse Danzanti: Le Dannunziane


La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana

2015-05-30

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita guidata alla mostra Giardino delle Muse Danzanti: Le Dannunziane a cura di Diana Petrungaro sul tema
"La donna come musa ispiratrice nella letteratura dannunziana"


Musei in strada - Dal MACRO al Trullo. Andata e Ritorno.

from 2014-12-15 to 2015-06-30

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Il progetto è partito coinvolgendo alcune scuole elementari e medie del quartiere Trullo creando una circolarità di iniziative che rimandano dal Museo al quartiere e viceversa. L’obiettivo è quello di "accorciare" le distanze tra scuola e museo, tra periferia e centro avvalendosi del linguaggio dell’arte proposto in modi e forme che possano essere stimolanti per i ragazzi, divertenti e nello stesso tempo formativi.

In seguito alla partecipazione del MACRO, insieme alla Galleria d’Arte Moderna e al Museo di Roma al progetto Museo in strada promosso dall’ Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica e dalla Sovrintendenza Capitolina, gli Uffici didattica dei 3 Musei hanno proposto una serie di attività rivolte alle scuole dei seguenti quartieri: Trullo, Tor Bella Monaca, Ottavia, che secondo il progetto, stanno ospitando nelle loro strade, fino al 15 giugno 2015, riproduzioni fotografiche su tela in scala 1:1 di cinque opere delle loro collezioni museali.

Per il MACRO le opere scelte sono Giallobianconero di Carla Accardi, Ciclista di Titina Maselli, Crono Sapiens di Pablo Echaurren, Senza titolo di Cristiano Pintaldie Corrispondenze terrestri di Gastone Novelli.

Dieci giovani studenti dell’Accademia di Via Ripetta, coordinati dalla loro docente e formati dalla didattica del MACRO nel corso di due incontri al museo, andranno il 25, 26 marzo e il 1 aprile  in 10 classi  del quartiere Trullo che hanno aderito al progetto ad illustrare in maniera semplice e coinvolgente i 5 artisti della collezione  le cui opere sono riprodotti nella piazza del  Trullo.

Successivamente i ragazzi verranno al Museo a vedere le opere finalmente "dal vero" e a fare dei laboratori, i cui risultati saranno poi messi in mostra in un incontro / festa finale a giugno, al MACRO.


La storia dell’edificio e le sue trasformazioni

from 2015-01-01 to 2015-12-31

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Visita didattica permanente


Urban Arena: Street Art al MACRO

from 2015-01-01 to 2015-12-31

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Visita didattica permanente


La Collezione Permanente

from 2015-01-01 to 2015-12-31

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Visita didattica permanente


A spasso per il Museo

from 2014-10-01 to 2015-06-30

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Che cosa possiamo incontrare passeggiando nel MACRO?
Un quadro, una scultura o installazione, un video, un neon nel vano dell’ascensore, quadri che si vedono dall’alto attraverso un grande vetro e in terrazza volti stranamente dipinti sui muri, una fontana dove non scorre l’acqua ma… infine una grande sala dove si può dipingere e raccontare quello che ci ha più colpiti durante la passeggiata.


Alla scoperta delle opere nascoste

from 2014-10-01 to 2015-06-30

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Un percorso di esplorazione attraverso gli spazi espositivi più inconsueti all’interno del Museo. Come in una caccia al tesoro, i bambini sono portati a “scoprire” le opere di Duff, Buren, Ponsard, Cucchi, De Maria, Cuoghi e Corsello, Bik Van Der Pol, parte dell’arredo permanente del MACRO, e di Ozmo, Bross, Sten & Lex, esposti temporaneamente.


Ritratto in tessere. Laboratorio sul mosaico

from 2014-10-01 to 2015-06-30

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Il laboratorio nasce dalla collaborazione tra la Didattica del MACRO e l’Ufficio Valorizzazione del Centro Ricerca e Documentazione delle Arti Visive, e intende offrire ai bambini della scuola primaria l’opportunità di approfondire il tema del ritratto attraverso la tecnica del mosaico, le cui immagini dai mille tasselli colorati cominciano ad apparire sui libri di scuola. 


Apertura straordinaria e visite guidate al giardino dell'Istituto Giapponese

from 2015-03-12 to 2015-05-30

Istituto Giapponese di Cultura


Nelle torri e nelle porte dell'antica Roma: la vita del soldato

2015-06-06

Museo delle Mura

Laboratorio per bambini. Nelle torri e nelle porte dell'antica Roma: la vita del soldato.
A cura di Maria Ersilia Loreti.

Il laboratorio è finalizzato alla ricostruzione della vita dei soldati romani della guarnigione a difesa della città. Dopo la visita alla Porta, al Museo, al camminamento, si effettuerà una dimostrazione dell’uso degli elmi, degli scudi e delle spade. I ragazzi potranno indossare ed impugnare  armi ed armature riprodotte in vari materiali, e realizzate secondo i criteri antichi. Si affronterà quindi il discorso sulle sortite e sui combattimenti che i soldati di guarnigione dovevano affrontare nel caso di assalto vincente delle Mura.
L’attività proseguirà con l’illustrazione della vita e della giornata – tipo del soldato, con particolare riguardo per l’alimentazione. Verrà allestita una tavola con alcune stoviglie contenenti gli elementi base dell’alimentazione del soldato: farro, sale, posca (acqua e aceto), frutta secca, carne secca, olive, ricotta, focacce non lievitate. I partecipanti verranno invitati a proporre “ricette”, utilizzando gli ingredienti illustrati.


Le Mura di Aureliano a difesa della città

from 2015-03-25 to 2015-06-30

Museo delle Mura

Laboratorio per la scuola primaria (classi IV-V).
Attività didattica collegata alla Mostra in corso ai Musei Capitolini     “L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano (180-305 d.C.)"

Visita didattica al Museo delle Mura, alle strutture della Porta S. Sebastiano e al camminamento recentemente riaperto: la figura di Aureliano e la sua grande opera a difesa di Roma verranno messe in evidenza sia con l’analisi dei plastici del Museo che attraverso un laboratorio di analisi e riconoscimento dei luoghi considerati “obiettivi sensibili” e quindi protetti dalle Mura.  Verrà allestita una grande mappa di Roma e materiale grafico per l’identificazione dei luoghi da proteggere, delle porte e delle vie consolari. Il circuito delle Mura verrà ricostruito con materiali di riciclo.
Il laboratorio proposto tende a fissare l’attenzione dei ragazzi su un elemento monumentale della loro città, presente e molto evidente, ma spesso quasi “invisibile” per consuetudine o per superficialità di osservazione. Le Mura di Roma, con le loro Porte, da cui escono le vie di comunicazione più importanti della regione, spesso di rilevanza interregionale o nazionale, sembrano custodi inamovibili del tempo, ma troppo spesso sono silenziose, perché non comunicano informazioni immediate, se non la necessità di una difesa ora anacronistica. Attraverso il laboratorio si tenterà di portare in primo piano la topografia della città, che è spesso sconosciuta, la presenza e l’importanza delle Mura, il concetto di “dentro” e “fuori”, di “centro” e di “periferia”.


Il volto come luogo privilegiato di simulazione e dissimulazione delle passioni

2015-06-03

Musei Capitolini

Il volto come luogo privilegiato di simulazione e dissimulazione delle passioni.
A cura di Vincenzo Scolamiero.

Attraverso il disegno e la realizzazione guidata del ritratto a matita, negli spazi della mostra, il pubblico potrà approfondire la conoscenza dei capolavori della ritrattistica romana, carpire i segreti utili ad esprimere i moti dell’animo e i suoi turbamenti, dialogando con tutor d’eccezione quali i giovani artisti dell’     Accademia di Belle Arti di Roma, e i loro docenti.
I partecipanti avranno inoltre la rara opportunità di seguire dal vivo la realizzazione di un’opera d’arte tramite l’interazione con i giovani artisti, impegnati nella creazione di un disegno, ed avvicinarsi ai segreti delle tecniche artistiche.
Attraverso la comprensione della ritrattistica del periodo imperiale romano, meno noto al grande pubblico (da Commodo a Diocleziano, 180-305) sarà possibile imparare a “leggere” e impostare  graficamente un ritratto focalizzando le parti più espressive del volto, anche con l’ausilio di tecniche di tradizione antica (punte metalliche).


The Colosseum by Night - Guided Tours

from 2015-04-23 to 2015-10-10

Colosseo - Anfiteatro Flavio

La Luna sul Colosseo (The Moon above the Colosseum) is the main event of the summer archaeological season: the guided tour leads through the monument enlighten by the charming atmosphere only the Colosseo can suggest. 
You will walk through the monument, reaching the most important spots, included the underground.
From the architecture of the amphitheatre to the levels used for gladiator fights, hunting simulations involving ferocious and exotic animals and similar entertainments.
The visit of the underground shows where gladiators used to wait before their performance.
You will walk where munera and venationes took place, having a great view over the depths of the  amphitheatre: the hypogeum.


Visita alla mostra "L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano (180 – 305 d.C.)"

2015-06-07

Musei Capitolini

La visita, nell’ambito della mostra, tratterà, attraverso una selezione di opere, i profondi cambiamenti che segnarono il III secolo dell’Impero Romano, il secolo della “crisi”, e che preannunciarono molti elementi  caratterizzanti l’età tardo-antica e alto-medievale.

L’operatore didattico guiderà i partecipanti alla scoperta della crisi spirituale e religiosa che caratterizzò il III secolo dell’Impero Romano.  Spiegherà come, in poco meno di centocinquanta anni, l’Impero giunse a cambiare totalmente la propria fisionomia, fino ad arrivare all’instaurazione della Tetrarchia, alla perdita del ruolo di capitale di Roma, ed alla divisione del territorio italico in diocesi.
Si tratterà degli stessi storici antichi che iniziarono a riflettere sulle profonde trasformazioni del proprio mondo, come ben si legge nelle parole di Cassio Dione che all’inizio del III secolo d.C. riferiva alla fine del regno di Marco Aurelio la fine dell’età d’oro:
“ Dopo la morte di Marco, la storia passò da un Impero d’oro ad uno di ferro arrugginito”.
Sarà esplicitata come determinante fu la fine della trasmissione del potere su base esclusivamente dinastica, e l’esorbitante potere che venne parallelamente a essere concentrato nelle mani dell’esercito, capace di imporre molti  imperatori secondo criteri diversi e di eliminarli, quando ritenuto opportuno.
Il fine è raccontare un mondo che muta definitivamente la propria struttura sociale, con lo sfaldamento delle istituzioni e il parallelo emergere di nuove forze sociali.
Finalità didattiche della visita
Obiettivi generali
•    Potenziare la funzione del museo come centro attivo di cultura e di educazione
•    Interagire nello scambio comunicativo, in modo adeguato alla situazione rispettando le regole
•    Educare alla conoscenza e al rispetto del patrimonio artistico e archeologico come bene della collettività
Obiettivi specifici
•    conoscere la storia dell’Impero Romano in epoca tardo antica
•    conoscere le cause della caduta dell’Impero Romano d’Occidente
•    imparare a “leggere” i segni dei cambiamenti sociali e politici in epoca tardo antica attraverso l’espressione figurativa delle opere in mostra
•    acquisire una terminologia specifica relativa al periodo storico trattato e alle tecniche delle opere esposte


Quante facce ha l'imperatore?

2015-06-07

Musei Capitolini

Laboratorio didattico per bambini nell'ambito della mostra: L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano (180-305 d.C.).

L’attività -  nell’ambito della mostra  che intende presentare i profondi cambiamenti che segnarono il III secolo dell’Impero Romano, il secolo della “crisi”,  e che preannunciarono molti elementi  caratterizzanti l’età tardo-antica e alto-medievale -  è incentrata sul tema del ritratto e sulla tecnica della modellazione, ed è finalizzata alla conoscenza delle modalità espressive e mimiche proprie di un volto umano, e delle tecniche scultoree adoperate nel mondo antico per la sua rappresentazione:  il percorso interattivo condurrà poi,  gradualmente, i partecipanti alla realizzazione di un manufatto in creta.

I partecipanti saranno accolti in biglietteria e verranno accompagnati nella Sala didattica da due operatrici esperte in divulgazione ed attività manuali per il giovane pubblico. Un primo momento ludico permetterà loro di sperimentare alcune espressioni  del volto poggiando il viso su una maglina fissata ad una cornice di legno: ogni partecipante, a sua scelta, dovrà simulare con la mimica facciale un sentimento e gli altri cercheranno di indovinare l’emozione manifestata.
Dopo questa fase introduttiva, saranno messi a disposizione dei bambini materiali e strumenti per poter realizzare, guidati  dalle operatrici didattiche, ritratti che abbiano espressioni diverse, insegnando loro come i tratti delle sopracciglia, degli occhi e delle labbra, delle rughe della fronte e delle gote possano caratterizzare l’espressione e lo stato d’animo di un volto.
L’utilizzo della creta,  spaghi,  stecche, sarà occasione per accennare le tecniche scultoree nell’arte antica, come incisione, bassorilievo, altorilievo e tutto tondo, e per conoscere i materiali usati dagli artigiani e artisti. Si entrerà nel dettaglio di alcuni busti e ritratti esposti in mostra, molto diversi tra loro,  osservandoli anzitutto in alcune riproduzioni. 
Il manufatto finale verrà realizzato dai partecipanti esprimendo la propria creatività, a ricordo dell’esperienza nel museo. Come tappa finale del percorso educativo, il gruppo sarà condotto (20 minuti ca.) in mostra per osservare e commentare  da vicino le opere viste in precedenza: dal plasticismo del volto di Marco Aurelio all’espressionismo tardo-antico dei Tetrarchi.
Finalità didattiche del laboratorio
A)    OBIETTIVI GENERALI
•    Potenziare la funzione del museo come centro attivo di cultura e di educazione
•    Interagire nello scambio comunicativo, in modo adeguato alla situazione, rispettando le regole
•    Relazionarsi e cooperare con il gruppo utilizzando metodi e materiali diversi
•    Educare alla conoscenza e al rispetto del patrimonio artistico e archeologico come bene della collettività
B)    OBIETTIVI SPECIFICI
•    conoscere la storia e le funzioni  del ritratto in momenti diversi  dell’ epoca antica
•    conoscere le tecniche scultoree nel mondo classico
•    conoscere i diversi materiali e strumenti  usati in scultura
•    imparare a “leggere” e impostare un ritratto focalizzando le parti più espressive del volto
•    capire come l’evoluzione stilistica dell’espressione figurativa in arte risponda a cambiamenti politici, sociali e culturali
•    acquisire una terminologia specifica relativa alle tecniche scultoree


Visite tattili nella Mostra l’Età dell’Angoscia

2015-06-17

Musei Capitolini

Visite tattili per persone cieche o ipovedenti al percorso mostra L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano 180-305 d.C. a cura dell'Associazione Museum.

La visita sarà guidata da personale specializzato dell’Associazione Museum Onlus, e offrirà al pubblico con disabilità visiva la rara opportunità di effettuare esplorazioni tattili di busti-ritratto, rilievi e sarcofagi di arte romana del periodo compreso fra l’imperatore Commodo ( 180 d.C.) e Docleziano (305 d.C.).

Le opere oggetto della visita tattile sono contraddistinte da apposito simbolo raffigurante un occhio.


Visite tattili nella Mostra l’Età dell’Angoscia

2015-09-30

Musei Capitolini

Visite tattili per persone cieche o ipovedenti al percorso mostra L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano 180-305 d.C. a cura dell'Associazione Museum.

La visita sarà guidata da personale specializzato dell’Associazione Museum Onlus, e offrirà al pubblico con disabilità visiva la rara opportunità di effettuare esplorazioni tattili di busti-ritratto, rilievi e sarcofagi di arte romana del periodo compreso fra l’imperatore Commodo ( 180 d.C.) e Docleziano (305 d.C.).

Le opere oggetto della visita tattile sono contraddistinte da apposito simbolo raffigurante un occhio.


Laboratori per le scuole. Quante facce ha l'imperatore?

from 2015-02-19 to 2015-05-31

Musei Capitolini

Laboratorio didattico di modellazione legato alla mostra “L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano (180-305 d.C.).
Destinatari: Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I Grado.
L’attività,  nell’ambito della mostra  che intende presentare i profondi cambiamenti che segnarono il III secolo dell’Impero Romano, il secolo della “crisi”,  e che preannunciarono molti elementi  caratterizzanti l’età tardo-antica e alto-medievale, è articolata intorno ai temi del ritratto e alla tecnica della modellazione ed è finalizzata, attraverso un percorso interattivo e strutturato per impegnare i partecipanti alla realizzazione di un manufatto, alla conoscenza della capacità comunicativa dell’espressione figurativa e delle tecniche scultoree nel mondo antico.

I partecipanti saranno accolti in biglietteria e saranno condotti da due operatori didattici esperti in divulgazione per il pubblico scolastico e capaci in attività manuali nello spazio destinato all’attività laboratoriale. Un primo momento ludico permetterà loro di sperimentare alcune espressioni  del volto poggiando il viso su una maglina fissata ad una cornice di legno: ogni alunno, a sua scelta dovrà interpretare un sentimento e i compagni dovranno indovinare l’emozione manifestata. A seguito di questa fase introduttiva e pensata per creare confidenza tra i conduttori del’attività e il gruppo classe, saranno messi a disposizione dei bambini materiali e strumenti per poter realizzare, guidati  dagli addetti al servizio didattica, dei ritratti che abbiano espressioni diverse insegnando loro come i tratti delle sopracciglia, degli occhi e delle labbra, delle rughe della fronte e delle gote possano caratterizzare l’espressione e lo stato d’animo di un volto. L’utilizzo della creta,  spaghi,  stecche, pietre colorate, sarà occasione per trattare delle tecniche scultoree nell’arte antica, come incisione, bassorilievo, altorilievo e tutto tondo, e per conoscere i materiali usati dagli artigiani e artisti dal passato più remoto ai nostri giorni. Si entrerà nel dettaglio di alcuni busti e ritratti esposti in mostra e molto diversi tra di loro,  osservandoli in immagini poste sui tavoli di lavoro. Con l’utilizzo di uno strato di plastilina bianca impressa sul volto di un volontario, si spiegherà la nascita del ritratto realistico nel mondo romano nell’ambito funerario, ritratto che  all’inizio era una  maschera fisiognomica realizzata per ricordare e rispettare gli antenati. Infine sarà realizzato il manufatto, frutto della creatività dei partecipanti, che verrà confezionato in una scatola di cartone che gli studenti avranno portato da casa, chiusa con lo spago e con un sigillo con l’immagine guida della mostra. Il lavoro prodotto rimarrà come ricordo dell’esperienza nel museo. Dopo il lavoro in aula, la classe sarà condotta in mostra per osservare e commentare, in sintesi, e  da vicino, le opere viste in precedenza nelle immagini esposte in laboratorio e selezionate per  verificare il cambiamento stilistico dall’epoca degli Antonini all’età di Diocleziano, dal plasticismo del volto di Marco Aurelio all’espressionismo tardo-antico.
Finalità didattica del laboratorio
Obiettivi specifici
•    conoscere la storia e le funzioni  del ritratto in momenti diversi  dell’ epoca antica
•    conoscere le tecniche scultoree nel mondo classico
•    conoscere i diversi materiali e strumenti  usati in scultura
•    imparare a “leggere” e impostare un ritratto focalizzando le parti più espressive del volto
•    capire come l’evoluzione stilistica dell’espressione figurativa in arte risponda a cambiamenti politici, sociali e culturali
•    acquisire una terminologia specifica relativa alle tecniche scultoree
•    conoscere il collezionismo antiquario e i diversi criteri espositivi delle opere in scultura nei musei
Obiettivi generali
•    Potenziare la funzione del museo come centro attivo di cultura e di educazione
•    Interagire nello scambio comunicativo, in modo adeguato alla situazione e rispettando le regole
•    Relazionarsi e cooperare con il gruppo utilizzando metodi e materiali diversi
•    Educare alla conoscenza e al rispetto del patrimonio artistico e archeologico come bene della collettività


Piccolo Atelier D’Avanguardia

from 2015-02-21 to 2015-08-02

Casina di Raffaello


Visita didattica per le scuole - L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano (180-305 d.C.)

from 2015-01-02 to 2015-05-31

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria (classi IV e V) e secondaria (I e II grado).

La mostra “L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano  (180-305 d.C.)”, Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è il quarto importante appuntamento del ciclo “I Giorni di Roma”, progetto quinquennale di mostre che alterna esposizioni a carattere prettamente monografico (Ritratti. Le tante facce del potere, Costruire un Impero), a mostre dal taglio diacronico (L’Età della Conquista, L’Età dell’Equilibrio, L’Età dell’Angoscia), dall’epoca repubblicana fino all’epoca tardo-antica. La mostra L’Età dell’Angoscia si sofferma sui profondi cambiamenti che segnarono il III secolo d.C., secolo ritenuto tradizionalmente di “crisi” dell’impero, ma in realtà contenente in nuce alcuni dei germogli più fecondi destinati a mutare per sempre le età successive e ad aprire le porte verso la società tardo-antica.
In poco meno di centocinquanta anni, l’Impero giunse a cambiare totalmente la propria fisionomia, fino ad arrivare all’instaurazione della Tetrarchia, alla perdita del ruolo di capitale di Roma, ed alla divisione del territorio italico in diocesi equiparate al resto dell’Impero.
Sono gli stessi storici antichi a riflettere sulle profonde trasformazioni del proprio mondo, come ben si legge nelle parole di Cassio Dione che all’inizio del III secolo d.C. riferiva al tramonto del regno di Marco Aurelio la fine dell’età d’oro: dopo la sua morte, la storia passò da un Impero d’oro ad uno di ferro arrugginito.
Determinante fu la fine della trasmissione del potere su base esclusivamente dinastica, e l’esorbitante potere che venne parallelamente a essere concentrato nelle mani dell’esercito, capace di imporre gli imperatori e di eliminarli.
È un mondo che muta definitivamente la propria struttura sociale, con lo sfaldamento delle istituzioni e il parallelo emergere di nuove forze sociali.
La mostra racconta la diffusa crisi spirituale e religiosa che in un clima di ansia generalizzata portò a un abbandono delle religioni tradizionali e all'adesione sempre più massiccia al culto di divinità provenienti dall'Oriente: Iside, Cibele, Mithra, Sabazio. Oltre a loro, naturalmente, Cristo. L’ansia derivava da alcuni problemi concreti e materiali: guerre civili, crisi finanziarie ed economiche, carestie, epidemie (come quelle nel corso dei principati di Marco Aurelio e Gallieno) e la perenne pressione dei barbari ai confini.
Finalità didattica della visita
La Mostra L’Età dell’Angoscia vuole offrire l’occasione per illustrare i grandi cambiamenti che segnarono l’età compresa tra i regni di Commodo (180-192 d.C.) e quello di Diocleziano (284-305 d.C.) in un affascinante viaggio didattico in cui favorire un accostamento alle opere coinvolgente e dinamico, per alunni (dalla IV elementare fino all’ultimo anno di scuola superiore) e docenti  attivando sinergie e nuove forme di conoscenza delle opere d'arte.


Villa d’Este, Tivoli - Ass. Culturale EOS

2015-05-30

Villa d'Este - Tivoli


Giorgio Morandi. 1890-1964, Complesso del Vittoriano - Ass. Culturale EOS

2015-05-29

Complesso del Vittoriano


Parole forti

2015-06-09

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

Visita guidata a tema per tutti a cura di Bell’Italia 88.
La visita didattica itinerante tematica “Parole Forti” si incentra sul valore che ha avuto, nel tempo, l’esperienza della Repubblica Romana e della Costituzione emanata nel 1849.  Prendendo il via dai principi fondamentali espressi nei primi dieci articoli e visibili in supporti a parete nella sesta sala del Museo, si andrà a ragionare sull’evoluzione del diritto nella storia della Nazione.

La visita didattica a  tema è itinerante e animata, come un dibattito in movimento tra gli ambienti del museo.
Le parole sono importanti. Quelle che animano le carte costituzionali ancor di più. Forse.
Forti, infatti, risuonano gli ideali, trasformati in norma, espressi da quella Costituzione; non altrettanto incisivi risulteranno, invece, i principi affermati dallo Statuto Albertino divenuto legge fondamentale dello Stato al momento dell’Unità nazionale. Eppure, a distanza di quasi cento anni, saranno proprio i fondamenti del diritto affermati nell’esperienza repubblicana a divenire pilastri della nostra attuale Carta Costituzionale.


Visita alla Basilica di San Pietro - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Basilica di San Pietro in Vaticano


Visita al Palazzo a Castel Sant'Angelo- ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


“Un giorno da scriba”. Laboratorio di scrittura geroglifica e cuneiforme

2015-05-30

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

La visita alle sezioni egizia e assira del Museo Barracco sarà seguita da un laboratorio nel corso del quale gli operatori, con l’aiuto di schede didattiche appositamente preparate, presenteranno a bambini e ragazzi partecipanti  i concetti di base dei sistemi di scrittura in uso nell’antico Egitto e in Mesopotamia, mostrando inoltre come si procede per la traslitterazione e la lettura.

L’attività si articola in una visita alla parte del Museo che ospita esempi di scultura egizia e assira, seguita da una parte pratica in cui i bambini  si cimenteranno con le scritture utilizzate da queste antiche civiltà. Facendo riferimento alle opere del Museo con testi in geroglifico e in cuneiforme i ragazzi  conosceranno i principali segni geroglifici e ricostruiranno la progressiva stilizzazione dei segni cuneiformi. Guidati dagli operatori, decifreranno le iscrizioni, arrivando a leggerle da soli. Al termine del laboratorio potranno scrivere il proprio nome coi segni antichi e svolgere semplici operazioni aritmetiche utilizzando i segni numerici geroglifici e cuneiformi.


“Alla scoperta dell’Antico Egitto: i geroglifici!” laboratorio di scrittura geroglifica

2015-06-09

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

La visita alla sezione egizia del Museo Barracco sarà seguita da un laboratorio nel corso del quale gli operatori, con l’aiuto di schede didattiche appositamente preparate, presenteranno ai bambini e ragazzi i concetti di base dei sistemi di scrittura in uso nell’antico Egitto, mostrando inoltre come si procede per la traslitterazione e la lettura.

L’attività si articola in una visita alla parte del Museo che ospita esempi di scultura egizia, seguita da una parte pratica in cui i bambini partecipanti si cimenteranno con le scritture utilizzate da questa antica civiltà. Facendo riferimento alle opere del Museo con testi in geroglifico i ragazzi  conosceranno i principali segni geroglifici e, guidati dagli operatori, decifreranno le iscrizioni, arrivando a leggerle da soli. Al termine del laboratorio potranno scrivere il proprio nome coi segni antichi e svolgere semplici operazioni aritmetiche utilizzando i segni numerici geroglifici.


Villa Glori: arte contemporanea ambientale a Roma

2015-05-30

Villa Glori

Visita guidata all’interno di Villa Glori alla scoperta del Parco delle Sculture

Giuseppe Uncini, Porta del sole

La visita intende non solo far conoscere al grande pubblico le 11 installazioni che costituiscono il percorso di arte contemporanea all’interno di Villa Glori, ma vuole offrire fondamenti di educazione estetica contemporanea oltreché ampliare la coscienza percettiva del visitatore rispetto all’Arte Ambientale, quale fenomeno artistico diffusosi a livello internazionale a partire dalla fine degli anni’60, eppure ancora poco conosciuto e del quale la realtà di Villa Glori è una testimonianza tra le più rilevanti.
Il percorso prevede una breve parte introduttiva in cui verrà spiegato cosa s’intende per Arte Ambientale.
All’inquadramento del fenomeno seguirà poi la presentazione del progetto del Parco delle sculture di Villa Glori ed il percorso alla scoperta degli autori e delle singole installazioni del parco che verranno presentate nei loro aspetti formali, estetici e concettuali per fornire al pubblico spunti di riflessione e di confronto.


Villa Glori: arte contemporanea ambientale a Roma

2015-06-21

Villa Glori

Visita guidata all’interno di Villa Glori alla scoperta del Parco delle Sculture

Giuseppe Uncini, Porta del sole

La visita intende non solo far conoscere al grande pubblico le 11 installazioni che costituiscono il percorso di arte contemporanea all’interno di Villa Glori, ma vuole offrire fondamenti di educazione estetica contemporanea oltreché ampliare la coscienza percettiva del visitatore rispetto all’Arte Ambientale, quale fenomeno artistico diffusosi a livello internazionale a partire dalla fine degli anni’60, eppure ancora poco conosciuto e del quale la realtà di Villa Glori è una testimonianza tra le più rilevanti.
Il percorso prevede una breve parte introduttiva in cui verrà spiegato cosa s’intende per Arte Ambientale.
All’inquadramento del fenomeno seguirà poi la presentazione del progetto del Parco delle sculture di Villa Glori ed il percorso alla scoperta degli autori e delle singole installazioni del parco che verranno presentate nei loro aspetti formali, estetici e concettuali per fornire al pubblico spunti di riflessione e di confronto.


Il teatro della meraviglia: il Giardino Pamphilj come palcoscenico di feste e cenacolo della cultura barocca

2015-06-07

Villa Doria Pamphilj

Visita guidata nell'area della villa adiacente al Casino del Belrespiro e del Giardino del Teatro

Giardino del Teatro

La visita guidata vuole approfondire il tema della festa e delle arti nel periodo barocco, utilizzando come scenario quello della Villa Pamphilj che divenne al tempo di Innocenzo X e di suo nipote, il principe Camillo, una delle delizie della cultura barocca.
Attraverso l'impianto architettonico del giardino viene analizzata l'idea barocca di meraviglia, con particolare menzione degli apparati effimeri allestiti durante le feste pubbliche e private, della nuova musica monodica, del teatro e della poesia, espressioni tipiche del Seicento romano.

Il percorso dall’ingresso al teatro non è  breve, si tratta di un itinerario nel verde. Si consiglia l’uso di scarpe adatte.


Il teatro della meraviglia: il Giardino Pamphilj come palcoscenico di feste e cenacolo della cultura barocca

from 2015-06-28 to 2015-05-28

Villa Doria Pamphilj

Visita guidata nell'area della villa adiacente al Casino del Belrespiro e del Giardino del Teatro

Giardino del Teatro

La visita guidata vuole approfondire il tema della festa e delle arti nel periodo barocco, utilizzando come scenario quello della Villa Pamphilj che divenne al tempo di Innocenzo X e di suo nipote, il principe Camillo, una delle delizie della cultura barocca.
Attraverso l'impianto architettonico del giardino viene analizzata l'idea barocca di meraviglia, con particolare menzione degli apparati effimeri allestiti durante le feste pubbliche e private, della nuova musica monodica, del teatro e della poesia, espressioni tipiche del Seicento romano.

Il percorso dall’ingresso al teatro non è  breve, si tratta di un itinerario nel verde. Si consiglia l’uso di scarpe adatte.


Quante sono le fontane di Villa Borghese?

2015-06-20

Villa Borghese Parco di Culture

Visita guidata e laboratorio didattico per bambini all’interno di Villa Borghese con particolare riferimento alle fontane ed alla loro storia
 

Fontana della Venere

Uno dei tratti distintivi della Villa è la presenza di molte fontane, realizzate in secoli diversi, ognuna con proprie caratteristiche decorative e con diverse funzioni: come decorazione, usate come punto di sosta e refrigerio e fontane minori come elementi naturali.
Prima di iniziare la visita guidata verrà data ai bambini una mappa della Villa nella quale sarà evidenziata in particolare la localizzazione delle fontane.
Si inizierà così un percorso alla ricerca delle fontane più belle e significate, e ad ogni tappa verrà raccontata la storia che la caratterizza, puntando l’attenzione sugli elementi decorativi.
Al termine della visita ai bambini verranno consegnate bustine contenenti pezzi di puzzle con gli elementi che compongono le fontane incontrate durante il percorso che dovranno ricomporre e posizionare sulla mappa.


Discovering the walls of Rome

2015-06-28

Museo delle Mura

Educational visit of the museum.


Visita giocosa per famiglie a squadre

2015-06-06

Museo dell'Ara Pacis

Visita didattica giocosa rivolta  a bambini dai 5 agli 11 anni e ai loro genitori durante la quale verranno formate squadre per trovare particolari nascosti raffigurati sul monumento.

Bambini e genitori verranno  stimolati alla ricerca di oggetti e immagini raffigurati sul monumento.


Il tempio della luce: Gli Dei dell’Olimpo e la Sala Macchine

2015-06-07

Centrale Montemartini

La storia della Centrale Montemartini da primo impianto comunale di produzione di energia elettrica  a museo: focus sui criteri di allestimento della Sala Macchine, oggi cattedrale moderna sede di capolavori  di scultura classica, rappresentanti le divinità dell’Olimpo greco e romano.

Il percorso all’interno della struttura riqualificata, al primo piano, consente di ammirare un grandioso complesso monumentale ricostruito, quale il  frontone del tempio di Apollo Sosiano, e la ricomposizione del contesto di scavo, che per vicende legate alla scoperta del secolo scorso era stato smembrato. La qualità dell’ allestimento della Sala Macchine permette al visitatore una maggiore comprensione storica di ciò che è avvenuto in quel preciso contesto. Inoltre un approfondimento sui criteri di risistemazione del monumentale ambiente,  consente la comprensione dei caratteri di “sacralità” del piano, sia come spazio architettonico che come residenza ideale degli dei del mondo antico.

Bibliografia:
- Talamo E., Bertoletti M., Cima M., Sculture di Roma antica (guida), Electa, Roma 2006
- Talamo E., Bertoletti M., Cima M., Sculture di Roma antica (guida), Electa, Roma 1999
- Cima M., La Rocca E., Le Dimore degli Dei (catalogo mostra), Roma 1986
- Stefanori F., Due esempi di recupero di archeologia industriale a Roma: la Centrale   Montemartini e la Birra Peroni


Passeggiando lungo l’800

2015-05-30

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Visita guidata con intermezzo d’attore

Il lungo ‘800 è animato dai pittori, i fotografi, le voci letterarie. Li riscopriremo insieme, nella splendida e restaurata Galleria Civica d’Arte Moderna: le attrici Costanza Castracane e Alessandra Panelli dialogheranno con le opere esposte, per mostrarci le tante anime del secolo iniziale della modernità.


Passeggiando lungo l’800

2015-06-07

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Visita guidata con intermezzo d’attore

Il lungo ‘800 è animato dai pittori, i fotografi, le voci letterarie. Li riscopriremo insieme, nella splendida e restaurata Galleria Civica d’Arte Moderna: le attrici Costanza Castracane e Alessandra Panelli dialogheranno con le opere esposte, per mostrarci le tante anime del secolo iniziale della modernità.


Visita a tema - La Roma di Ettore Roesler Franz. Tra fascino per il pittoresco e memoria fotografica

2015-06-06

Museo di Roma in Trastevere

Tema della visita: Immagini della storia, tra acquarelli e fotografie

Documentaristi  armati di pennello e banchi ottici: la fine dell’800 è  il momento in cui la fotografia e l’acquerello si impongono come  strumenti ufficiali per ritrarre i luoghi e le antiche tradizioni romane.  Fortemente esemplificativa, in questo senso, l’attuale esposizione dedicata a Roesler Franz e alla sua Roma Sparita; a fianco ai 40 acquarelli originali, eccezionalmente esposti per l’ultima volta, e ai 79 acquerelli digitalizzati, la mostra è ricca di immagini fotografiche provenienti dall’Archivio del Museo di Roma, che documentano il cambiamento epocale subito da Roma, nuova capitale.


Visita a tema - La Roma di Ettore Roesler Franz. Tra fascino per il pittoresco e memoria fotografica

2015-06-09

Museo di Roma in Trastevere

Tema di visita: I mestieri della vecchia Roma

Riscoprire il valore e l’importanza  del Tevere nella Roma dell’800, osservare volti di personaggi altrimenti sconosciuti, conoscere i mulini sull’acqua, assistere alle scene di vita quotidiana di una Roma scomparsa. Queste e molte altre suggestioni offrono le raffigurazioni di Roesler Franz, permettendoci  di vedere una città  noi sconosciuta, fatta di mestieri e abitudini scomparse nel passaggio del secolo.


Visita a tema - La Roma di Ettore Roesler Franz. Tra fascino per il pittoresco e memoria fotografica

2015-06-13

Museo di Roma in Trastevere

Tema della visita: La città che cambia e le trasformazioni urbanistiche di Roma Capitale.

Roma papale, popolare, fluviale. E poi, nel 1871, Roma laica, capitale e piccolo borghese. Questo cambiamento radicale si rispecchiò in una profonda trasformazione urbanistica, che rese Roma un cantiere a cielo aperto. Roesler Franz ha documentato  puntualmente i cambiamenti  cittadini della fine dell’800 e i suoi acquerelli costituiscono un punto di vista privilegiato per osservare il cambiamento apportato a zone storiche quali, tra le altre, le sponde del Tevere, Borgo  i rioni storici e il ghetto.  


Visita a tema - La Roma di Ettore Roesler Franz. Tra fascino per il pittoresco e memoria fotografica

2015-06-19

Museo di Roma in Trastevere

Tema della visita: Acquerelli bene comune! L’ultima straordinaria apparizione delle opere di Roesler Franz.

La serie di acquerelli dedicata a Roma Sparita fu concepita negli anni immediatamente successivi alla breccia di Porta Pia, per documentare sventramenti e ristrutturazioni architettoniche che dovevano fare di Roma la degna capitale italiana. Inestimabile è dunque il valore di queste fonti, non solo capaci di fornire una visione di una città ormai sconosciuta, ma esemplificative di un progetto documentario unico, mirato a porre in evidenza l’innovazione urbanistica scelta dalla nuova classe dirigente. Per la peculiarità della tecnica pittorica, del supporto su carta e della  prolungata esposizione che gli acquerelli hanno subito a fine ‘900, le opere non potranno essere mantenute in mostra in modo permanentemente. Questo rende l’attuale allestimento un’occasione unica, per gustare ancora una volta, dal vivo, dei capolavori di fine ‘800.


L’affresco…da Roma a Pompei

from 2015-01-18 to 2015-06-07

Galleria Vittoria, Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo alle Terme


Costruttori e ricostruttori

2015-06-07

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

La visita didattica itinerante permette di illustrare la storia, la topografia e le trasformazioni d’uso dell’area occupata dai Mercati di Traiano, descrivendo differenti tecniche e materiali di costruzione, così da ripercorrerne le vicende per 1.900 anni! 

La visita itinerante è pensata come una sorta di “caccia alla muratura”: con l’aiuto di schede didattiche, i bambini verranno guidati alla scoperta delle tecniche costruttive adoperate nei vari periodi di vita del monumento, e all’individuazione degli interventi di restauro voluti dagli stessi Imperatori, e dai loro successori durante il Medioevo.
Il materiale didattico utilizzato illustrerà i diversi tipi di murature, macchine e attrezzi utilizzati nei vari periodi storici, con tabelle che riportano i diversi tipi di materie prime utilizzate e mappe con l’indicazione della provenienza.
Le spiegazioni e le tavole saranno alternate a momenti di interazione, come il riconoscimento di determinati materiali e/o tecniche all’interno di ambienti scelti appositamente.
Verranno messi a disposizione attrezzi da rilievo (metri, rotelle metriche, compassi, scalimetri, carta, matite) per effettuare misurazioni e rilievi dei diversi tipi di murature individuati durante la visita-caccia alla muratura.


Roma, il Campidoglio e i tesori del Museo più antico del mondo

2015-06-21

Musei Capitolini

La storia del Museo più antico del mondo e della prestigiosa donazione di opere antiche al Campidoglio da parte di Papa Sisto IV.

Itinerario finalizzato alla conoscenza approfondita della donazione di Sisto IV dei grandi bronzi al Popolo Romano testimonia la "vivissima passione antiquaria del pontefice", umanista di formazione filosofica e amante delle antichità.
Il popolo romano veniva considerato come possessore di tutte le ricchezze che esistevano nella Roma antica, i suoi successori, contemporanei del pontefice, ne erano quindi gli eredi legittimi, le statue gli appartenevano di diritto, come tutte quelle che si potevano trovare sul suolo romano.
Il primo nucleo di opere che giunse dal Laterano al Campidoglio era costituito dalla Lupa, dalla testa, dalla mano e dal globo del colosso di Costantino, dal Camillo e dal cosiddetto spinario. A queste opere si può aggiungere forse il bronzeo colossale, non pertinente al colosso di Costantino, ma spesso associato ad esso.
I bronzi vennero dapprima collocati all'aperto, nel lovium del Palazzo dei Conservatori, pochi decenni dopo furono spostati all'interno dell'edificio.
L'interesse verso le opere aumentò sempre di più; particolare attenzione ebbero le testimonianze dell'antica storia repubblicana, molte delle quali vennero restaurate grazie ai finanziamenti degli stessi Conservatori che, con intento propagandistico, restituivano l'integrità esteriore delle opere.
Agli stessi Conservatori si deve anche l'arrivo in Campidoglio di un'altra opera rinvenuta sotto il pontificato di Sisto IV: la statua in bronzo dorato di Eracle, la prima scultura proveniente da scavo a far parte della collezione capitolina.


Alla scoperta di Villa Torlonia

2015-06-27

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Visita del Parco della Villa per approfondire tutti gli edifici presenti e conoscerli meglio attraverso un gioco a quiz

Dopo una breve introduzione sulla storia della famiglia Torlonia, ai bambini verranno consegnate una cartina del parco e un foglio con domande che li inducano a ricercare le diverse tipologie costruttive esistenti nella villa: un tempio antico (Tempio di Saturno), la paludata villa di residenza (Casino Nobile) , la casina – rifugio (Casina delle Civette), il campo da gioco per tornei medievali (campo da Tornei), la coloratissima serra esotica (la Serra Moresca), il luogo degli spettacoli (il Teatro), la casa dei cavalli (le Vecchie Scuderie), la casa dei figli del Principe (il Casino dei Principi). Queste le tappe del percorso: accoglienza ingresso via Nomentana, racconto della storia della famiglia Torlonia, consegna della cartina della Villa, compilazione del quiz


Caccia ai Tesori dell’Arte

2015-06-06

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Attività per famiglie. Visita didattica per i genitori ai Musei di Villa Torlonia (Casino Nobile e Casina delle Civette) e caccia al tesoro per i bambini presso la Casina delle Civette.

Una caccia ai tesori dell’arte di Villa Torlonia, per andare alla scoperta delle più belle opere decorative, pittoriche, statuarie e architettoniche della Casina delle Civette.
Inizio della Caccia la Tesoro: ai bambini saranno date delle tesserine che rappresentano gli elementi decorativi da ricercare nelle decorazioni esterne ed interne della Casina .
Laboratorio di disegno durante il quale i bambini riproducono un animale a scelta su un foglio di carta pergamena, ne disegnano i contorni col nero a mo’ di vetrata e ne colorano l’interno.
Mentre i bambini sono impegnati nell’attività laboratoriale, i genitori potranno usufruire della visita guidata al Casino Nobile, e successivamente alla Casina delle Civette dove alla fine dell’attività s’incontreranno con i bambini per potersi confrontare sulle diverse attività svolte.


La visione tecnica, la tecnica della visione: la vetrata liberty dalla creazione al posizionamento

2015-06-14

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Ciclo di visite guidate con lo scopo di approfondire il tema della Vetrata Artistica: progettazione, realizzazione, restauro.

Dopo le distruzioni del 1944 e il grave degrado subito dall’edificio negli anni Novanta, sarà il lavoro di restauro realizzato dalle Vetrerie d’Arte Giuliani a riportare le vetrate della Casina delle Civette al loro splendore. Si propongono quindi due visite guidate: una alla Casina delle Civette e l’altra ad un Laboratorio di vetreria artigianale, per conoscere da vicino, accanto ai maestri vetrai, quest’antica tecnica artistica.
La visita al Laboratorio di vetreria, attivo da più di cento anni, offre l’opportunità di osservare da vicino il lavoro dei maestri vetrai che si ripete quasi inalterato da secoli e scoprire la tecnica usata in occasione dei restauri delle vetrate della Casina delle Civette.


Una sorpresa a Villa Borghese: la casa museo di Pietro Canonica

2015-06-14

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Visita guidata e laboratorio didattico per famiglie alla scoperta della casa museo di Pietro Canonica e alla sua collezione permanente.

La visita per famiglie al Museo Canonica è pensata come visita-gioco alla scoperta della casa dove viveva e lavorava Pietro Canonica.
Al piano inferiore si passa dai ritratti di aristocratici a persone meno note, una rassegna di emozioni e vissuti colti e interpretati dallo scultore Canonica.
Segue visita al piano superiore del museo che ci introduce nell’intimità dell’esistenza dell’artista che qui visse. Durante il laboratorio genitori e figli insieme saranno così stimolati ad ideare la giornata-tipo di Pietro Canonica, attraverso un racconto per immagini, attraverso disegni, vignette o tramite collage di materiale fotografico e cartaceo (es. elementi di arredo, statue, elementi relativi al parco di Villa Borghese, attrezzi da lavoro, marmo da sbozzare, la sua famiglia) a comporre, con sequenza cronologica, una giornata dello scultore.


Conferenze al Casale in Via Catacombe di Generosa, 43

from 2015-05-30 to 2015-09-26

Catacomba di Generosa


Visite guidate al Castello della Magliana

from 2015-01-17 to 2015-12-12

Castello della Magliana


Visite guidate alla Chiesa di Santa Passera

from 2015-02-21 to 2015-12-19

Chiesa di Santa Passera


Visite guidate alle Catacombe di Generosa

from 2015-01-10 to 2015-12-05

Catacomba di Generosa


Visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia - Giugno 2015

2015-06-06

Casa museo Alberto Moravia

Visita guidata alla Casa Museo, a cura di Bellitalia 88

Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali.  Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900.


Ve lo faccio vedere io ora il teatro!

from 2015-01-01 to 2015-05-31

Teatro Argentina - Teatro di Roma


Nei luoghi di Ettore Roesler Franz

from 2014-12-02 to 2015-05-31

Museo di Roma in Trastevere

Visita didattica per le scuole

Attività da definire


Roma barocca - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Piazza Navona


Visita al Palazzo del Quirinale - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Palazzo del Quirinale


Visita al Colosseo - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Colosseo - Anfiteatro Flavio


Visita al Foro Romano - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill


Visita ai Musei Vaticani - ScopriRoma

from 2015-01-01 to 2015-12-31

Musei Vaticani


Lo sviluppo urbano attraverso gli esempi di architettura razionalista

from 2015-03-01 to 2015-05-31


Ostia: nascita e sviluppo del Lido. Dalla bonifica alla II Guerra Mondiale

from 2015-03-01 to 2015-05-31


Villa e Circo di Massenzio

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo

Visita didattica alla Villa di Massenzio per la scuola primaria e scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso:
Inquadramento storico della figura di Massenzio e del confronto con Costantino.
Inquadramento della Villa e del circo di Massenzio nella topografia della Via Appia, del loro sviluppo storico a partire da una originaria villa rustica repubblicana, del loro successivo sviluppo secondo la tipologia dei complessi dinastici imperiali.
Percorso lungo il Circo di Massenzio, dai carceres alla Porta Trionfale, con illustrazione dello schema tipico dei circhi e dello svolgimento delle gare di carri.
Visita al Mausoleo di Romolo.
Finalità didattica della visita
Illustrare le trasformazioni di una tenuta lungo la Via Appia, da villa rustica in epoca repubblicana a vasto complesso architettonico imperiale che si propone come palazzo dinastico. Illustrare, tramite la storia del complesso archeologico, le vicende storiche dello scontro tra Massenzio e Costantino. Presentare un esempio molto ben conservato di circo romano. Affrontare il discorso dell'importanza delle vie consolari e della Via Appia in particolare. Inquadrare tutta l'area in rapporto all'istituzione del Parco dell'Appia Antica.


Scopriamo insieme la città di Augusto: l'area archeologica centrale

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Conoscere la storia e la società dell’epoca augustea attraverso la trasformazione della città, divenuta capitale dell’Impero.
 

L’itinerario è legato a quello parallelo sull’area del Campo Marzio settentrionale e centrale. Si tratta infatti di due “puntate” alla scoperta della nostra città, di quanto (tanto!) ci è rimasto di Roma restaurata, ampliata, rivoluzionata dall’azione riformatrice di Augusto. Il percorso inizia presso i Mercati di Traiano che ospitano il Museo dei Fori Imperiali. Ad un inquadramento storico-topografico generale del sito, seguirà la visita ad una parte della mostra “Le chiavi di Roma. La città di Augusto” con la presentazione della grande mappa di Roma augustea calpestabile: la sovrapposizione finora mai fatta della città di Augusto sulla ripresa satellitare di Google permette infatti di “riconoscere” tanti luoghi noti e meno noti, e di comprendere con un colpo d’occhio l’estensione della città antica e dell’azione riformatrice di Augusto. Ma l’itinerario punta ad approfondire la visione diretta dei luoghi, in gran parte “segnati” da toponimi legati ad Augusto e ai suoi …parenti!
Dal percorso monumentale della via Biberatica è possibile visualizzare l’insieme dei luoghi determinanti per lo sviluppo dell’area archeologica centrale in età augustea. Si riconoscono infatti il Palatino (dove Ottaviano, poi Augusto, collocò la sua residenza e la mise in relazione con l’area sacra dedicata ad Apollo), il Foro Romano la cui trasformazione, insieme al Foro di Cesare, fu portata a compimento da Augusto. Uscendo dai Mercati di Traiano e raggiungendo via Alessandrina, è possibile vedere comodamente l’area del Foro di Augusto, mentre attraversata via dei Fori Imperiali, si proseguirà attraverso il clivo Argentario per affacciarsi direttamente sul Foro di Cesare e sul Foro Romano. Passando per la piazza del Campidoglio, si giungerà al Teatro di Marcello e al Tempio di Apollo Sosiano, dove sarà illustrata l’area archeologica; l’itinerario finirà al Portico di Ottavia. Sarà così stata inquadrata anche l’area più importante del Campo Marzio meridionale e sarà possibile istruire i partecipanti alla visita sulla disseminazione dei materiali archeologici provenienti da quest’area, per la maggior parte conservati ed esposti al Museo Centrale Montemartini sulla via Ostiense.

Finalità didattiche:
Far conoscere la storia e la società dell’epoca augustea attraverso la descrizione della trasformazione della città, divenuta capitale dell’Impero, e attraverso i suoi monumenti, funzionali all’aumento della popolazione e ai suoi costumi, ma concepiti come strumenti di propaganda politica del potere dell’Imperatore.


L’EUR, un polmone verde nella città. Un esempio di Urbanistica e nuova architettura

from 2014-10-10 to 2015-05-31


La Fontana e il giardino di Piazza Mazzini

from 2014-10-10 to 2015-05-31


La Garbatella: un quartiere – giardino edificato negli anni ’20 del Novecento

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Rione Garbatella


Laboratori per le scuole. Le anfore del Professor Dressel

from 2015-01-12 to 2015-05-31

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Laboratori didattici per la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado 

Oggetto del laboratorio sarà la riproduzione e la personalizzazione di parti di anfora tramite bolli di fabbrica, e la dimostrazione di sistemi di chiusura e stoccaggio.
Saranno a disposizione dei ragazzi l’argilla e una serie di colori, schede appositamente predisposte, eventuali parti costitutive di anfore archeologiche da far manipolare, anfore moderne, da utilizzare per illustrare le tecniche di chiusura, le indicazioni dei contenuti, i segni di riconoscimento dei produttori e dei destinatari, e i sistemi di immagazzinamento.
Sarà illustrata la Collezione Dressel di anfore antiche, la sua formazione e il perché è depositata nel Museo dei Fori Imperiali. Precederà lo svolgimento del laboratorio una breve presentazione del complesso dei Mercati di Traiano con osservazioni sull’ultimo restauro e sulla sua trasformazione in museo.
Finalità didattica del laboratorio
Far conoscere il procedimento di fabbricazione delle anfore, le tipologie e la funzione di contenitore di trasporto di generi alimentari, in rapporto alla zona di provenienza, alla produzione e ai traffici commerciali nel Mediterraneo.


Villa Doria Pamphilj tra ricami verdi, piante esotiche e paesaggio

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Villa Doria Pamphilj


Villa Doria Pamphilj 1849: sulle tracce dei garibaldini e dei soldati francesi

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Villa Doria Pamphilj


Villa Borghese, I Giardini Segreti del cardinale Scipione Borghese. Un itinerario tra arte e natura

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Villa Borghese Parco di Culture


Villa Borghese: animali reali e animali fantastici, animali veri e animali di pietra

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Villa Borghese Parco di Culture


La Fontana delle Rane e il quartiere Coppedè

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Quartiere Coppedè


Miti come fiabe: Il Giardino del Teatro a Villa Doria Pamphilj

from 2014-10-10 to 2015-05-31


Le “statue si muovono”: le sculture di Villa Borghese dal giardino al deposito

from 2014-10-10 to 2015-05-31


“Il superbo ingresso di Roma”: la sistemazione di Piazza del Popolo e del Pincio in epoca napoleonica

from 2014-10-10 to 2015-05-31


Villa Borghese: da giardino del principe a parco dei romani

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Villa Borghese Parco di Culture


Sventramenti e nuovi collegamenti urbani, la città che cambia: da Corso Vittorio a Ponte Vittorio

from 2014-10-10 to 2015-05-31


Domus Aurea Project. Visit to the worksite

from 2014-10-26 to 2015-08-30

Domus Aurea

The Soprintendenza has completed the Definitive Project for the rehabilitation of the area above the Domus Aurea. The Project represents a development of the outline set out in the Preliminary Project of March 2011, following the recommendations of the Committees for Archaeological Heritage and Architectural and Landscape Heritage at a joint meeting on 11 April 2011 and entailing various theoretical and practical test phases.
The SSBAR planning team, with the support of external specialists for physical/environmental, hydraulic and bio-botanical aspects has tested the monument’s physical/environmental responses to various technical solutions for a new sustainable park for the conservation of the Domus Aurea that will completely replace the current park.
The first phase of the project will see the complete removal of the current park, archaeological excavations to uncover the ancient surface of the monument and essential consolidation work, the repairing of lesions and filling of gaps.
The Integrated Protection System will be installed on the rehabilitated ancient surface, connecting the underground monument to the ground surface of the new park, lowering the current weight by 70%. The System, less than a metre thick, does not consist of a simple waterproof layer, but combines waterproofing with insulation to maintain higher humidity and thus ensure the vitality of the new park and with a complex drainage system to maintain optimal humidity levels in the underground structures. Finally, it will be possible to intervene beneath the deep layer of waterproofing in the event of variations in humidity. Given its properties, this System will lead to an intrinsic general increase in security and will be controlled by a Monitoring System for sensitive data.
The system will cover an area of about 16,000 m2, subdivided into 22 basins that function autonomously from a hydraulic and structural point of view. This design responds to a variety of needs dictated both by the very large area to be treated, making it necessary to stagger the implementation of the project (the time schedule specifies 7 phases over 4 years) and by the need for compartmentalization to ease management and the identification of any problems that might arise.
The project for the “Domus Aurea Park” on the Oppian Hill confirms the objective of recovering and integrating the perception of the two ancient monuments, the older underground structure (Domus Aurea) with the upper more recent one (Baths of Trajan) by visually underlining the architectural features of the Domus Aurea from the outside.
The need to avoid vertical plant features is compensated for by a careful choice of green and flowering plants arranged in these ample spaces in such a way as to support the reading of the ancient architectural features. As already described in the Preliminary Project, the park – though its management is conditioned by the security of the Integrated Protection System and its Monitoring System – aims to recreate the ancient functions of the vast terrace belonging to Trajan’s bath complex. This was a monumental development of the concept of the “multifunctional” public space, where culture and physical exercise were combined.


I luoghi dello spettacolo a Roma: dal teatro di Pompeo al teatro Argentina

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo del Teatro Argentina, Museo teatrale SIAE del Burcardo


Auditorium di Mecenate

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Auditorium di Mecenate


Il Parco del Teatro di Marcello

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Area del Teatro di Marcello


Archeologia e Ambiente. Villa della Palombara nella Pineta di Castel Fusano

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Villa di Plinio a Castelfusano


I giganti dell'Acqua

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Parco degli Acquedotti


Le Mura Aureliane

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Mura Aureliane


Le Mura Serviane

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Mura Serviane


Roma nel 900: Lezione al Museo: arte, storia, letteratura. Autori e opere tra le due Guerre

from 2015-01-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Museo della Scuola Romana, Villa Torlonia
Destinatari: scuola secondaria II grado (ultimo anno)

Una passeggiata nel recente passato, tra approfondimenti documentali e visioni artistiche, un lettura a colori di paesaggi urbani, intimità domestiche, rappresentazioni e ritratti: la lezione al Museo sarà soprattutto l’occasione per approfondire attraverso l’Arte  un momento storico cruciale del Novecento.
Una presentazione iniziale riguarderà gli Anni Venti, in particolare a Roma. Sarà descritto il clima socio-culturale  della Capitale, in rapida crescita urbanistica, destinata ad assumere presto un nuovo volto, rappresentativo dell’idea mussoliniana. Saranno illustrati i nuovi fermenti artistici che, dall’esperienza di  Valori Plastici, troveranno comune campo di ricerca nel Realismo Magico(riflessioni su opere di:  Francesco Trombadori, Carlo Socrate, Nino Bertoletti, Riccardo Francalancia, Antonio Donghi, Cipriano Efisio Oppo,).
Seguirà un’introduzione agli Anni Trenta. Riflessioni sul contesto storico inquadreranno il clima culturale e artistico in continuo cambiamento. Tra gli argomenti principali:  La Scuola di Via Cavour, la Quadriennale, la Galleria della Cometa, il Tonalismoe il Realismo (riflessioni su opere di:Scipione, Fausto Pirandello,   Carlo Levi, Mario Mafai, Antonietta Raphaël, Emanuele Cavalli, Katy Castellucci, Corrado Cagli, Renato Guttuso, Alberto Ziveri , Renato Marino Mazzacurati, Renzo Vespignani).
Il percorso si concluderà presso l’Archivio, dove saranno presentati volumi, periodici e documenti,  riguardanti personaggi e fatti del periodo storico-artistico esaminato.
Finalità didattica del laboratorio
Approfondimento del periodo storico-artistico della prima metà del Novecento nella cornice di un museo dedicato  alla Roma tra la prima e la seconda guerra mondiale: il Museo della Scuola Romana, che rappresenta ampiamente la produzione artistica di quegli anni, ha anche il pregio di conservare, nell’Archivio annesso, preziosi documenti e una ricca Biblioteca specializzata, per una conoscenza più completa e del periodo stesso.


Roma nell'800: La città e le vicende di storia nazionale

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

La città e le vicende di storia nazionale: dal complesso monumentale di Porta Pia a Villa Torlonia
Per la scuola secondaria di I e II grado


Roma nell'800: Roma durante l’occupazione francese

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Napoleonico

Roma durante l’occupazione francese. Dal Pincio e piazza del Popolo al Museo Napoleonico
Per la scuola secondaria di I e II grado

L’itinerario propone una rilettura di alcuni dei luoghi maggiormente interessati dalla politica urbanistica dell’amministrazione francese a Roma. Partendo dal Pincio e da Piazza del Popolo, sfiorerà anche alcuni punti della città al centro del dibattito urbanistico di quegli anni (in primis la zona del Porto di Ripetta), per concludersi al Museo Napoleonico, dove sarà possibile ammirare alcune significative testimonianze visive relative alla presenza francese a Roma.

1. Appuntamento in Piazzale Napoleone I con accoglienza degli studenti;
2. Introduzione generale e descrizione della Passeggiata;
3. Piazzale Bucarest: cenni sull’obelisco di Antinoo, cenni sulle vicende storiche e architettoniche della Casina Valadier (visione esterna);
4. Affaccio su Piazza del Popolo con introduzione generale;
5. Discesa dal Pincio;
6. Arrivo in Piazza del Popolo con descrizione della piazza e delle prospettive architettoniche del Pincio;
7. Spostamento da Piazza del Popolo al Museo Napoleonico percorrendo via Ripetta, piazza Augusto Imperatore e via di Monte Brianzo;
8. Accoglienza e percorso nel Museo;
- Piazza del Popolo come sfondo dell’ingresso delle truppe francesi in città in un’incisione esposta al Museo Napoleonico
- le feste repubblicane, che caratterizzarono il primo periodo di occupazione, raccontate attraverso dipinti e incisioni. Per le feste, che si tennero nelle principali piazze cittadine, furono stilati programmi ricchi di simbolismi e di rimandi all’antica Roma, e vennero realizzati imponenti apparati effimeri, a cui collaborarono architetti e artisti, folgorati dall’esperienza giacobina. Sale dedicate al Re di Roma e alla presenza dei francesi a Roma.
9. Momento conclusivo con la raccolta delle impressioni degli studenti che saranno conserva annotate e conservate dagli operatori.
 
Finalità didattica della visita
Lettura integrata delle testimonianze monumentali di una particolare stagione della storia, dell’urbanistica e dall’architettura della città, quella dell’occupazione francese, unico esempio duraturo di gestione laica e centralizzata dell’amministrazione municipale dopo secoli di governo ecclesiastico e prima dell’unificazione di Roma al nuovo Regno d’Italia.
Nel quinquennio napoleonico viene sviluppata a Roma l’ipotesi di razionalizzazione degli spazi di interesse pubblico e, in particolare, la realizzazione definitiva di luoghi specificamente destinati al benessere della cittadinanza, come le pubbliche passeggiate. La conoscenza di questa fase della storia cittadina, che mostra una visione urbanistica già moderna, consente di riflettere sugli usi attuali della città e di stimolare la consapevolezza dell’importanza dei luoghi di libera aggregazione della cittadinanza, quali la piazza, il giardino e la passeggiata. Il percorso di visita si concluderà nelle sale del Museo Napoleonico, dove sarà possibile approfondire alcuni argomenti trattati attraverso le testimonianze visive conservate al suo interno, con particolare riguardo ad alcuni dei protagonisti di quella stagione storica.


Roma moderna: Piazza Navona

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Piazza Navona. La storia di uno spazio urbano attraverso la lettura delle sue emergenze e delle opere esposte nel Museo di Roma.
Per la scuola secondaria di I e II grado

L’itinerario si propone un’osservazione delle caratteristiche architettoniche e spaziali di una delle più importanti piazze romane, esemplificazione di uno spazio fortemente connotato in epoca barocca attraverso fondamentali trasformazioni subite nel corso dei secoli e documentate da alcune delle opere esposte nel vicino Museo di Roma.
- Dimensioni, forma e origini della piazza
- Il mercato e le residenze nei secoli XV e XVI;
- L’acquedotto Vergine e realizzazione delle fontane monumentali;
- Piazza come “teatro” e luogo di intrattenimento laico e religioso;
- Innocenzo X Pamphilj (1644-1655) e la trasformazione barocca;
- Il Settecento e palazzo Braschi;
- Le vicende artistiche e architettoniche della piazza attraverso le immagini delle collezioni del Museo di Roma.
Finalità didattica della visita
Scopo della visita è quello di analizzare le caratteristiche varie e diverse di un ambito urbano: in particolare, una piazza con lunghe e complesse vicende storiche rilevabili dall’osservazione diretta, ma anche dal confronto con un materiale iconografico che ha fissato il suo aspetto nel corso dei secoli. Il collegamento con le opere del Museo intende far comprendere agli studenti come un dipinto, un disegno, una scultura, un affresco, un plastico avessero, nel passato, il compito di narrare una storia, rappresentare luoghi della città o ritrarre personaggi famosi, un po’ come oggi si fa attraverso le fotografie o i filmati.
Inoltre mettere a confronto opere d’arte di epoche diverse, e le stesse con la situazione attuale , permetterà agli studenti di comprendere come uno spazio urbano, una chiesa o un palazzo possa cambiare, nel tempo, mutare fisionomia o, a volte, anche la destinazione d’uso.


Roma nell'800: Un giardino patriottico. Il gianicolo e gli eroi della repubblica romana del 1849

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

L’itinerario si svolge tra il Museo della Repubblica Romana e il Gianicolo
Destinatari: scuola secondaria di I e II grado
Durata: 180 minuti

L’itinerario propone l’incontro, dapprima virtuale all’interno del museo e poi concreto, attraverso le testimonianze monumentali incontrate lungo la passeggiata del Gianicolo, con alcuni dei protagonisti delle vicende della Repubblica Romana del 1849 che proprio sul colle vide sopraffatto dalle armi francesi il sogno, nella Roma dei papi, di un governo laico repubblicano.

1. Appuntamento davanti al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina. Accoglienza degli studenti, introduzione generale e descrizione della passeggiata
2. Illustrazione davanti a Porta San Pancrazio della topografia del colle con cenni sulle Mura Gianicolensi, la viabilità antica e i luoghi verso villa Pamphili teatro degli scontri del 30 aprile e del 3 giugno
3. Illustrazione della monumentale Porta San Pancrazio con rievocazione delle sue varie fasi architettoniche
4. Illustrazione e veduta dall’atrio del museo dei luoghi interessati dalla battaglia finale del 30 giugno e cenni sul Mausoleo Ossario Garibaldino
5. Ingresso e visita al museo
6. Dopo una breve pausa, inizio della passeggiata nel parco monumentale del Gianicolo con soste presso:
Statua di Ciceruacchio
Statua di Righetto
Busti dei Patrioti
Statua di Garibaldi
Muro della Costituzione
Statua di Anita
7. Conclusione della visita e congedo dai ragazzi.
 
Finalità didattica della visita: la visita integrata del museo e del territorio circostante fornisce la chiave per guardare al Gianicolo con nuova consapevolezza e profondità storica: alla comune nozione del colle come splendido affaccio su Roma si affianca la rievocazione del suo essere stato in epoca moderna un vero e proprio campo di battaglia, teatro di cruenti scontri tra eserciti. La breve ma importante esperienza della Repubblica Romana del 1849 viene ripercorsa in veste spettacolare ed emotiva nel museo allestito all’interno di Porta San Pancrazio, essa stessa teatro degli avvenimenti narrati. La visita permette di comprendere l’importanza storica che la breve stagione repubblicana di metà ‘800 ebbe nel percorso che portò al compimento dell’unità nazionale italiana e contestualmente avvicina alla sacralità del Gianicolo, come luogo di testimonianza storica e di sacrificio nel 1849 di alcuni dei patrioti che furono protagonisti di primo piano del nostro Risorgimento.


Scopriamo insieme la città di Augusto: il Campo Marzio settentrionale

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo dell'Ara Pacis

Il Museo dell’Ara Pacis e gli altri monumenti del Campo Marzio per comprendere lo sviluppo urbanistico di questa parte della città nell’età augustea.
Per la scuola secondaria di I e II grado

L’itinerario è legato a quello parallelo sull’area archeologica centrale. Si tratta di due “puntate” alla scoperta della nostra città, di quanto (tanto!) ci è rimasto di Roma restaurata, ampliata, rivoluzionata dall’azione riformatrice di Augusto.
Questa “puntata” inizia con l’inquadramento storico-topografico dell’area all’interno del Museo dell’Ara Pacis, dove sarà analizzato il plastico ricostruttivo del Campo Marzio e sarà visionato il filmato introduttivo, per conoscere lo sviluppo urbanistico dell’area. Ovviamente, non sarà trascurata l’Ara stessa con i suoi rilievi sulle origini di Roma, della gens Iulia, dell’investitura divina di Augusto.
Il percorso urbano toccherà i monumenti visitabili più importanti: il Mausoleo di Augusto, per ora visibile dall’esterno, l’obelisco ora posto a Piazza Montecitorio (che costituiva lo gnomone di una grande meridiana oggi coperta dagli edifici moderni) collegata alla collocazione originaria dell’Ara Pacis; proseguendo nel Campo Marzio centrale, si potranno visitare il Pantheon e le Terme di Agrippa. Queste ultime, fulcro del programma edilizio di Agrippa per Augusto e significativo intervento destinato al popolo, furono realizzate dopo la bonifica della zona paludosa centrale, con la sistemazione dell’area a portici e giardini, e con l’impianto delle prime terme pubbliche della città. Il Pantheon non era in origine quello a noi noto, ma resta l’importante iscrizione sul frontone
che ricorda l’intervento di Agrippa, personaggio poliedrico, luogotenente e braccio destro di Augusto sul campo di battaglia come nel campo della riforma urbanistica e degli interventi architettonici.

Finalità didattiche
Far conoscere la storia e la società dell’epoca augustea attraverso la descrizione della trasformazione della città, divenuta capitale dell’Impero, e attraverso i suoi monumenti, funzionali all’aumento della popolazione e ai suoi costumi, ma concepiti come strumenti di propaganda politica del potere dell’Imperatore.


Roma moderna: Idea e immagine di Roma antica

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei Capitolini

Idea e immagine di Roma antica nella raccolta pubblica dei Musei Capitolini e nella decorazione del palazzo dei Conservatori.
Per la scuola secondaria di I e II grado

Il Campidoglio nell’epoca moderna: il Campidoglio, a partire dal Medioevo, appare giustificare il proprio ruolo di centro della vita politica cittadina trovando le premesse in un generale riepilogo delle vicende della Roma monarchica e repubblicana. Il Palazzo dei Conservatori acquista pertanto fin dalla fondazione alla metà del Quattrocento il duplice valore di luogo del potere e di sintesi dei simboli cittadini, un dato che si rispecchia nella decorazione, condotta (o rifatta) dagli ultimi tempi del XV secolo fino alla prima metà del Seicento. La storia antica è quindi ripercorsa come una ininterrotta serie di esempi (“exempla” politici e morali, anche tramite le opere scultoree, inizialmente donate al Campidoglio da papa Sisto IV nel 1471.
- visita dell’Appartamento dei Conservatori
- descrizione e lettura degli affreschi
- i bronzi donati da Sisto IV (Lupa Capitolina, Spinario)

I simboli ideali del potere: la riproposizione di celebri vicende della Roma antica come modello di virtù civica.

I simboli della memoria: attraverso l‘osservazione e la lettura del complesso della decorazione ad affresco si ricostruisce il percorso ideale della storia di Roma interpretata in epoca moderna.

Finalità didattiche: Attraverso la lettura della decorazione del Palazzo dei Conservatori si intende fornire gli strumenti per la comprensione del complesso ideologico e simbolico che nel Rinascimento ha consolidato la storia di Roma come principale modello politico del mondo occidentale.

La visita intende, inoltre, portare gli studenti a collegare la lettura storica con i presupposti ideologici, in modo da stimolare la capacità di interpretazione critica al di là del dato immediatamente visibile.


Roma nell'800. Sono tutti carbonari: soldati francesi e garibaldini a Villa Doria Pamphilj nel 1849

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Villa Doria Pamphilj

Sono tutti carbonari: soldati francesi e garibaldini a Villa Doria Pamphilj nel 1849
Destinatari: scuola secondaria di I e II grado
 

Il percorso si avvia dall’ingresso alla Villa in Via Aurelia Antica 183, da cui si osservano le innovazioni progressiste, di stampo liberale ed europeo, introdotte nella villa stessa dal principe Filippo Andrea V Doria Pamphilj e dalla moglie inglese Mary Talbot: le serre in ghisa e vetro, il nuovo giardino inglese ecc., introducendo il tema delle correnti liberali riformatrici presenti a Roma che portano allo Statuto del 1846 di Pio IX; si indica altresì il luogo di un recentissimo ritrovamento dei resti di un soldato francese, sotterrato in modo provvisorio e tornato in luce nel corso di restauri nel parco.
Il percorso prosegue con l’osservazione del monumento ai caduti francesi, voluto dallo stesso principe per onorare i soldati francesi caduti nell’assedio, morti nella villa, illustrando il tema della “strada coperta” e delle postazioni militari. Si arriva al Giardino del Teatro, sito di sanguinosi combattimenti e di cospicui danni e furti, con citazione del “Rapport” francese compilato per l’occasione. Si conclude all’Arco dei Quattro Venti, costruito sfruttando i resti del Casino dei Quattro Venti, luogo di una delle ultime più sanguinose battaglie, concludendo con le rievocazione in situ degli ultimi momenti della Repubblica Romana.
Finalità didattica della visita: conoscenza di un episodio fondamentale e controverso delle recente storia europea, conosciuto sui luoghi dell’evento stesso, frequentati ora solo per merende e attività sportive.


Roma medievale: vivere a Roma nel Medievo

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Portico d'Ottavia

Vivere a Roma nel Medioevo. Itinerario tra case, torri, palazzi del potere e complessi nobiliari.
Per la scuola secondaria di I e II grado.

Il Campidoglio nel medioevo: dal 1143 il Comune cittadino ha sede sul colle Capitolino che diviene il nuovo polo civile della città e subisce il capovolgimento delle strutture e dell’accesso principale. Al contrario delle strutture romane aperte verso i Fori, infatti, il palazzo del Comune si rivolge verso un abitato ormai notevolmente ristretto e concentrato in direzione del Tevere.
- affaccio sul Foro Romano e lettura del rapporto con l’antico centro della città
- descrizione e lettura dall’esterno del Palazzo Senatorio, sorto sulle strutture dell’antico Tabularium
- la chiesa di S. Maria in Ara Coeli (esterno) e la sua scalinata trecentesca

Il mercato cittadino: la localizzazione del mercato più importante della città, ai piedi del colle capitolino, è testimoniata dalla denominazione della chiesa di S. Biagio de mercato, posta alla base della scalinata dell’Ara Coeli, di cui rimane visibile il campanile romanico.
Edilizia civile abitativa: percorso nell’attuale tessuto urbano attraverso gli edifici medioevali sopravvissuti (edifici a più piani, case con portico al piano terreno, torri come
elemento distintivo di potere di casate importanti, grandi complessi nobiliari insediati su strutture antiche).
L’itinerario si snoda nell’area tra il Campidoglio ed il rione S. Angelo, attraverso via Tribuna di Tor de’ Specchi, via Margana (resti di porticati a colonne al piano terreno), piazza Margana (con la sua torre ancora appartenente ad un esteso complesso), via dei Delfini e via Tribuna Campitelli, fino alla torre dei Grassi presso il Portico d’Ottavia (il cui propileo, trasformato in facciata ed accesso monumentale alla chiesa di S. Angelo in Pescheria, ospita il mercato del pesce cittadino).

Dopo un momento di sosta (dai 15’ ai 30’) si prosegue passando nei pressi della Casina dei Vallati e dell’ex Albergo della Catena, per osservare poi il teatro di Marcello,
trasformato in residenza fortificata dei Savelli con la chiusura delle arcate antiche.

Il percorso si conclude presso la Casa dei Crescenzi in via L. Petroselli, un edificio abitativo unico per la preziosità della sua decorazione architettonica e del suo immediato
intorno (il Tempio di Portuno, il Tempio di Ercole e la chiesa di S. Maria in Cosmedin).

Fine della visita: giardini piazza Bocca della Verità

Finalità didattica della visita: Attraverso l’individuazione dei fenomeni più caratteristici della città medievale (il riuso dell’antico come reimpiego di intere strutture o di materiali costruttivi ed elementi scultorei, le tipologie abitative nobiliari, popolari e della classe mercantile, la prima definizione dei palazzi del potere comunale, la centralità della funzione del mercato, l’articolazione del tessuto viario) si intendono fornire gli strumenti per la lettura delle sopravvivenze nell’edilizia civile in una delle zone di Roma più ricche di testimonianze del medio evo.
La visita intende, inoltre, stimolare una lettura complessiva delle evidenze monumentali e di alcune testimonianze “di architettura minore” della città, sollecitando lo spirito di osservazione e di riconoscimento di emergenze che appaiono tra loro diversamente accostate, in un assetto verticale / orizzontale. Inoltre attraverso un’analisi di contesti, pur fortemente trasformati nel tempo, si intende mettere a fuoco e ricostruire alcuni aspetti della vita quotidiana e della struttura urbana di Roma negli ultimi secoli del medio evo.


Itinerari didattici per le scuole

from 2014-10-04 to 2015-05-31


Dalla tradizione alla contemporaneità: vita quotidiana, mestieri tradizionali, feste laiche e devozionali a Roma

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo di Roma in Trastevere

Dalle rappresentazioni ottocentesche alle immagini fotografiche. Itinerario tematico attraverso gli aspetti della vita e della società romana.

Visita didattica per la scuola primaria (classi IV e V) e secondaria (I e II grado).

I percorsi sono curati per fasce di età:

1) Dalla tradizione alla contemporaneità: vita quotidiana, mestieri tradizionali, feste laiche e devozionali a Roma. Dalle rappresentazioni ottocentesche alle immagini fotografiche.
Itinerario tematico attraverso gli aspetti della vita e della società romana per la scuola primaria (classi IV-V), scuola secondaria di I grado (classi I-II)

2) Dalla tradizione alla contemporaneità: vita quotidiana, mestieri tradizionali, feste laiche e devozionali a Roma. Dalle rappresentazioni ottocentesche alle immagini fotografiche.
Itinerario tematico attraverso gli aspetti della vita e della società romana per scuola secondaria di I e II grado (classi III media, I-II superiori)


Una passeggiata a Villa Torlonia alla ricerca di edifici e luoghi fiabeschi

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile, Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita didattica per la scuola primaria.

Il percorso è impostato come una caccia al tesoro. Dopo una breve introduzione sulla storia della famiglia Torlonia e sulla residenza fuori porta che i Principi vollero farsi costruire, i bambini saranno divisi in piccoli gruppi ai quali vengono consegnati una cartina del parco e un foglio con domande che li inducano a ricercare le diverse tipologie costruttive esistenti nella villa : un tempio antico (Tempio di Saturno), la paludata villa di residenza (Casino Nobile) , la casina – rifugio (Casina delle Civette), il campo da gioco per tornei medievali (campo da Tornei), la coloratissima serra esotica (la Serra Moresca), il luogo degli spettacoli (il Teatro), la casa dei cavalli (le Vecchie Scuderie), la casa dei figli del Principe (il Casino dei Principi).
Il percorso sarà integrato dalla ricerca di specie vegetali da raccogliere in diverse bustine e da consegnare alla fine del percorso insieme alla scheda con la cartina e il foglio delle risposte elaborate.
Finalità didattica
Attraverso questa visita i bambini possono essere avvicinati al mondo dell’ architettura e imparare a riconoscere le diverse tipologie costruttive degli edifici, anche in connessione con i diversi periodi storici, e a seconda della loro collocazione geografica. La visita inoltre vuole far “scoprire” ai bambini la vita e le esigenze di un principe vissuto solo un secolo e mezzo fa.


La Casina delle Civette. La residenza del Principe Giovanni Torlonia Junior

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita didattica per la scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado.

Destinatari: scuola primaria
Introduzione
Giovanni Torlonia Jr ; cenni biografici in relazione alla famiglia.
Percorso esterno con breve cenni alla storia architettonica dell’edificio, con particolare riferimento agli apparati decorativi che rivestono l’esterno della Casina. L’attenzione verrà puntata soprattutto sui motivi zoomorfi.
Percorso interno, spiegazione della destinazione d’uso di ogni sala, con particolare riferimento agli apparati decorativi che rivestono l’architettura e agli arredi: pavimenti, stucchi, tempere, ferri battuti, mobili.
Cenni alla formazione della collezione del Museo della vetrata Liberty, con particolare attenzione ai processi produttivi della vetrata artistica.
Descrizione delle opere principali (vetrate delle Civette, del Chiodo, delle Rondini, Balcone delle Rose, La Fata, I Pavoni, l’Idolo).
Finalità didattica:
Conoscenza della storia dell’edificio, della collezione con riguardo alle sue opere più importanti, e della personalità del committente.

Destinatari: scuola secondaria di I grado
Introduzione
La Famiglia Torlonia e in particolare Giovanni Torlonia Jr: cenni biografici in relazione alla famiglia.
Percorso esterno con storia architettonica dell’edificio,.
Percorso interno, spiegazione della destinazione d’uso di ogni sala, particolare riferimento agli apparati decorativi che rivestono l’architettura e agli arredi: pavimenti, stucchi, tempere, ferri battuti, mobili.
Cenni alla formazione della collezione del Museo della vetrata Liberty: vetrate originali, vetrate ricostruite sui cartoni originali, acquisti e donazioni. Spiegazione dei processi produttivi della vetrata artistica.
Descrizione delle opere principali (vetrate delle Civette, del Chiodo, delle Rondini, Balcone delle Rose, La Fata, I Pavoni, l’Idolo).
Destinatari: scuola secondaria di II grado
Introduzione
Storia della famiglia Torlonia con particolare riguardo a Giovanni Torlonia Jr: cenni biografici in relazione alla famiglia.
Percorso esterno con storia architettonica dell’edificio, analisi dei diversi progetti e degli architetti che vi hanno lavorato.
Percorso interno, spiegazione della destinazione d’uso di ogni sala, particolare riferimento agli apparati decorativi che rivestono l’architettura e agli arredi: pavimenti, stucchi, tempere, ferri battuti, mobili.
Cenni alla formazione della collezione del Museo della vetrata Liberty: vetrate originali, vetrate ricostruite sui cartoni originali, acquisti e donazioni. Spiegazione dei processi produttivi della vetrata artistica.
Descrizione delle opere principali (vetrate delle Civette, del Chiodo, delle Rondini, Balcone delle Rose, La Fata, I Pavoni, l’Idolo).
 

Finalità didattica
Conoscenza della storia dell’edificio, della collezione con riguardo alle sue opere più importanti, e della personalità del committente. Conoscenza della particolare tecnica della vetrata artistica.


Il paesaggio in trasparenza. Arte e botanica nella Casina delle Civette

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

La presenza di elementi naturalistici e floreali in tutta la decorazione interna ed esterna della Casina delle Civette rende possibile un percorso didattico interdisciplinare, in cui tutti gli elementi decorativi (stucchi, legni, ferri battuti, pavimenti) e soprattutto le vetrate possono essere letti non solo da un punto di vista artistico ma anche da quello botanico. Alle informazioni artistiche e botaniche su ogni elemento naturalistico verrà collegata una sintetica descrizione erboristica, con gli usi medici della specie e con una breve storia della pianta nella tradizione e nella cultura.
Finalità didattica
Conoscenza della storia dell’edificio, con particolare riferimento al Naturalismo nel Liberty; approfondimento degli aspetti botanici ed erboristici degli elementi vegetali presenti nella decorazione della Casina delle Civette, in particolar modo nelle vetrate.


Laboratorio per le scuole: Il paesaggio in trasparenza. Tra arte, botanica e zoologia nella Casina delle Civette

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Destinatari: scuola dell’infanzia, scuola primaria

La presenza di elementi naturalistici, floreali e zoomorfi, in tutta la decorazione interna ed esterna della Casina delle Civette rende possibile un percorso didattico interdisciplinare, in cui tutti gli elementi decorativi (stucchi, legni, ferri battuti, pavimenti) e soprattutto le vetrate possono essere letti non solo da un punto di vista artistico, ma anche da quello botanico e zoologico. Alle informazioni artistiche, botaniche e zoologiche su ogni elemento naturalistico verrà collegata una breve storia della pianta e degli animali nella tradizione e nella cultura. Durante la visita i bambini svolgeranno nelle sale della Casina un laboratorio in cui potranno disegnare o realizzare a collage le loro impressioni sugli elementi decorativi descritti.
Finalità didattica
Conoscenza della storia dell’edificio, approfondendo gli aspetti botanici, erboristici e zoomorfi degli elementi decorativi della Casina delle Civette, in particolar modo nelle vetrate.
Elaborazione grafica o a collage delle informazioni acquisite; eventuale creazione di album dei lavori svolti dalle singole scuole, da affidare alla Biblioteca delle Arti Applicate per essere messi in consultazione per le scuole e per gli insegnanti.


Il museo racconta una famiglia: i Torlonia tra storia, collezionismo e mondanità

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Destinatari: scuola secondaria di I grado
- Introduzione sulla storia della nascita e dell’ascesa della famiglia Torlonia da svolgersi all’interno della Sala Documentaria del Museo in modo che ci si possa avvalere dell’apparato grafico e fotografico già allestito. Se ce ne fosse il tempo si consiglia la visione dei 3 documentari che si susseguono nella sala video: il primo è un montaggio di vari documentari e cinegiornali dell’Istituto Luce che raccontano le diverse vicende della Villa dagli anni ‘30 agli anni ’80. Il secondo è una lunga intervista a Romano Mussolini che racconta , girando per il palazzo non ancora restaurato, la sua vita in queste stanze con padre Benito. Nel terzo si documenta il lungo e complesso lavoro di restauro.
- Il percorso si snoda poi attraverso le varie sale del Museo per concludersi nella Sala da Ballo con le storie di del Dio Amore. Le sale che potrebbero essere di maggiore interesse per questa fascia d’età, anche perché facilmente collegabili con i diversi programmi scolastici di storia e letteratura sono: la Sala di Bacco con le storie mitologiche di Bacco che regna sulle Stagioni e sui Continenti; la sala da Bagno con le storie mitologiche di alcune divinità femminili, e la sala di Alessandro con le imprese di Alessandro Magno
- Alla visita può essere abbinato anche un percorso nel Parco per conoscere, almeno dall’esterno, gli altri importanti edifici presenti nella villa e per comprendere le diverse soluzioni paesaggistiche progettate tra 700 e 800.
Destinatari: scuola secondaria di II grado
- Introduzione sulla storia della nascita e dell’ascesa della famiglia Torlonia da svolgersi all’interno della Sala Documentaria del Museo in modo che ci si possa avvalere dell’apparato grafico e fotografico già allestito. Se ce ne fosse il tempo si consiglia la visione dei 3 documentari che si susseguono nella sala video: il primo è un montaggio di vari documentari e cinegiornali dell’Istituto Luce che raccontano le diverse vicende della Villa dagli anni ‘30 agli anni ’80. Il secondo è una lunga intervista a Romano Mussolini che racconta , girando per il palazzo non ancora restaurato, la sua vita in queste stanze con padre Benito. Nel terzo si documenta il lungo e complesso lavoro di restauro.
- Il percorso si snoda poi attraverso le varie sale del Museo per concludersi nella sala da ballo. Le sale che potrebbero essere di maggiore interesse per questa fascia d’età anche perché collegabili con i diversi programmi di storia sono: la Sala di Alessandro , con le Storie di Alessandro Magno, la sala Egizia con le storie di Marco Antonio e Cleopatra, la stanza da letto di Giovanni Torlonia, poi utilizzata da Benito Mussolini, che ancora conserva tutto l’arredo originale. La presenza di Mussolini per venti anni in questa villa può sicuramente essere un elemento di spunto per un approfondimento più generale sulla storia del Fascismo anche avvalendosi dei supporti audiovisivi già presenti al Museo.
- Alla visita può essere abbinato anche un percorso nel Parco per conoscere, almeno dall’esterno, gli altri importanti edifici presenti nella villa e per comprendere le diverse soluzioni paesaggistiche progettate tra 700 e 800.

Finalità didattica
Villa Torlonia è l’ultima grande villa suburbana edificata a Roma e la maggiore testimonianza del gusto e delle ambizioni della più facoltosa famiglia romana dell’Ottocento; il suo recente restauro compito nel pieno del suo assetto originario, può essere un valido strumento per spiegare agli studenti quale poteva essere la vita e il tipo di dimora di una famiglia nobiliare dell’Ottocento. Inoltre i diversi spunti mitologici e storici possono essere un valido strumento di lettura per attività interdisciplinari.


Roma nel Novecento: ritratti, paesaggi, ambienti e astrazioni nelle opere del Museo della Scuola Romana

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Visita didattica per la scuola secondaria di I grado (ultimo anno) e di II grado (ultimo anno).

Introduzione
Il Museo della Scuola Romana a Villa Torlonia: Istituzione e nuove acquisizioni
Percorso
- Luoghi e volti di Roma, nel periodo storico tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale Le rappresentazioni degli artisti nelle raccolte del Museo: dal clima di Villa Strohl-Fern alla terza saletta del Caffè Aragno; dal Realismo Magico alla Scuola di Via Cavour; dal Tonalismo al Realismo Espressionista
- Immagini e nuove Espressioni Artistiche dal Secondo dopoguerra: interpreti del Novecento italiano ed internazionale tra gli anni Cinquanta ed Ottanta nella Collezione Ingrao – Guina
Opera scelta (nell’ambito del percorso), riflessioni e confronti :
La composizione; la rappresentazione dello spazio tridimensionale; lettura storico/artistica. Nell’ambito di ogni visita un’opera sarà presentata in dettaglio, nella sua specifica identità .
A conclusione del percorso saranno coinvolti gli studenti in osservazioni, impressioni e confronti sui temi trattati, con attenzione ai diversi aspetti culturali del periodo storico di riferimento.
Finalità didattica
Favorire l’apprendimento, impegnandoli direttamente nella lettura delle opere, da contestualizzare nel periodo storico del Novecento, sollecitando impressioni, emozioni, deduzioni. Implementare competenze specifiche nella particolare analisi/sintesi dedicata alla lettura dell’”Opera scelta” .


La storia scolpita: monumenti, episodi, personaggi tra Otto e Novecento nelle opere di Pietro Canonica

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
- Giardino Museo Canonica: Cenni storici sull’edificio della Fortezzuola e la sua concessione a Pietro Canonica come abitazione-atelier
- Sala I° : Canonica e il suo tempo. Le dame dell’aristocrazia desiderano un ritratto del maestro. L’abilità tecnica e mondana che valgono all’artista numerose commissioni. Il caso del ritratto a donna Florio
- Sala II°: L’artista testimone oculare della Grande Storia del Novecento. Pietro Canonica e la Russia degli Zar negli anni della rivoluzione. Storia dell’avventuroso viaggio in mare da Savona a San Pietroburgo per trasportare il monumento a Nicola Nicolajevich che sarà inaugurato nel 1914 e distrutto nel 1917 dai futuristi russi
- Sala III° : Il Mondo in una stanza. I monumenti celebrativi realizzati per la Turchia di Ataturk, per l’Iraq di re Faysal, per l’America Latina di Simon Bolivar
- Sala VI° : La spiritualità profonda di Canonica nei soggetti religiosi. L’amicizia con Don Bosco
- Sala VII° : Ritratti ufficiali e “ufficiosi” di Re e Regine, di Dame e Cavalieri tra Otto e Novecento. I grandi che hanno fatto la storia si confidano con lo scultore durante le loro sedute di posa. Ne viene fuori il ritratto di una Europa dietro le quinte dei grandi avvenimenti storici, dall’unità d’Italia al secondo dopoguerra
Finalità didattica della visita
Attraverso le sculture sarà condotto un viaggio lungo quasi un secolo: dall’unità d’Italia al secondo dopoguerra. Sarà un’opportunità di conoscere la Storia dell’Italia e dell’Europa attraverso lo sguardo e le opere di uno scultore che ha molto viaggiato e che ha ritratto e celebrato tutti i più grandi personaggi dell’epoca, con i quali era spesso legato da amicizia.


La casa d’artista: collezioni, sculture e arredi del Museo Pietro Canonica

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Visita didattica per la scuola secondaria di II grado.


Laboratorio per le scuole - Le statue a fumetti

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Laboratorio per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria

L’operatore, in accordo con l’insegnante, accoglie la classe e introduce molto brevemente la figura dello scultore Pietro Canonica, il suo tempo e lo spazio in cui ha vissuto e lavorato: la Casa Museo a lui intitolata.

Una veloce visita al Museo
Le sale espositive, dove sono presenti le opere dello scultore, l’atelier dove creava e infine la parte privata con l’appartamento dell’artista. Nel corso della visita, l’operatore guiderà l’attenzione dei bambini su statue, ritratti scultorei ma anche oggetti ed arredi privati, inserendoli idealmente in alcune grandi aree tematiche di facile suggestione, ad esempio: i ricordi di viaggio, i doni riportati dall’oriente, i re e le regine, le dame e i cavalieri, i bambini, i cavalli, le armi antiche.

Laboratorio. Dopo la visita, i bambini verranno radunati nella grande Sala III al pianterreno. Qui, con uno sforzo mnemonico, ripercorreranno con la fantasia la visita appena compiuta e saranno sollecitati a “selezionare” dall’insieme di cose e figure viste, quelle che più hanno colpito la loro immaginazione.
L’obiettivo è di ri-assemblare quanto selezionato dalla memoria, mettere in connessione personaggi e oggetti anche molto lontani tra loro, diversi per genere e importanza, secondo un nuovo ordine narrativo e immaginifico. Si tratta di creare delle favole a partire da quanto è rimasto negli occhi e nella mente dei bambini dopo la visita al mondo di Pietro Canonica. Attraverso questi collegamenti di elementi eterogenei, appartenenti a categorie ed aree tematiche diverse, individuati dai bambini e coordinati dall’operatore, si arriverà ad inventare una storia che riutilizza in modo creativo ciò che essi hanno visto durante la visita al Museo e che li ha particolarmente colpiti.
La storia frutto di questa elaborazione verrà poi fermata su grandi fogli di carta con disegni in forma di “striscia”, di fumetto, con le parole nelle nuvolette e la didascalia in alto a introdurre ogni vignetta. I materiali utilizzati saranno semplici matite, pastelli, pennarelli, ma anche acquarelli o tempere, o altro ancora, a seconda della fascia d’età dei bambini e delle scelte degli operatori. E’ inoltre possibile, qualora gli elaborati narrativi e grafici siano interessanti, pensare a una raccolta di questi, per farne un piccolo artigianale catalogo di storie illustrate. 

Finalità didattica
L’obiettivo è di personalizzare la visione che un bambino ha delle cose contenute in un Museo, rendendola una esperienza concreta di re-invenzione della realtà e di creatività. Riutilizzare in modo poetico i materiali visti durante la visita ed esposti in un luogo come un Museo, fa sentire il bambino parte attiva del processo dell’arte.


Laboratorio per le scuole - Le statue sono disegni in 3D?

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Laboratorio per le scuole
Destinatari: scuola primaria, scuola secondaria di I grado

Dopo una breve introduzione della figura di Pietro Canonica si procederà ad una visita alle sale espositive del Museo con un inquadramento del lavoro dello scultore nell’ambito della produzione artistica tra Otto e Novecento e indicazioni sintetiche sulla specificità della scultura rispetto alle altre arti. Successivamente si svolgerà la fase laboratoriale che prenderà spunto da una scultura a tutto tondo scelta dai partecipanti divisi in due o più gruppi. L’operatore inviterà i ragazzi all’esame dell’opera nello spazio, da diversi punti di vista, fino a scegliere un particolare punto di osservazione per riprodurla, attraverso un disegno su carta, secondo l’angolo visuale prescelto. Gli operatori, in accordo con gli insegnanti, incentiveranno anche posizioni inusuali: come ad esempio da sotto in su, sdraiati a terra. Le tecniche usate potranno essere diverse: matite o pastelli. L’obiettivo è di indagare la tridimensionalità della scultura a confronto con la bidimensionalità dell’immagine che verrà elaborata dai ragazzi. Attraverso la visione in sequenza di tali immagini, che saranno accostate le une alle altre, emergeranno le caratteristiche specifiche della tecnica scultorea, l’importanza dei volumi, dello spazio, della luce e della materia nella resa plastica dell’opera.
Finalità didattica della visita
Partendo dalla frequentazione che spesso i ragazzi hanno con le nuove tecnologie e il 3D, si intende favorire l’esperienza della tridimensionalità attraverso l’osservazione di un’opera d’arte scultorea. Infine, i ragazzi vengono sollecitati a riflettere sulle differenze di fruizione che i diversi linguaggi implicano: mentre la scultura, evidentemente statica, richiede una fruizione dinamica da parte dello spettatore, che deve attivarsi e mettersi in movimento attorno all’opera per comprenderla al meglio, la visione ad esempio di un video o un film in 3D richiede invece una fruizione più passiva, più statica da parte dello spettatore, a cui viene richiesta essenzialmente una agilità visiva.


Laboratorio per le scuole. Da atelier a museo, da museo a laboratorio: il genius loci della casa – museo di Pietro Canonica

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Laboratorio per le scuole d’arte, licei a indirizzo artistico e musicale, accademie di Belle Arti e Musicali

L’operatore, in accordo con l’insegnante, accoglie la classe o il gruppo di studenti, illustrando la caratteristica della casa e atelier di Canonica, e della sua musealizzazione.
Breve visita guidata agli spazi privati dell’artista, soprattutto l’atelier, con notazioni sulle diverse tecniche scultoree (o alla sala della musica, con notizie sull’attività compositiva di Canonica).
Breve illustrazione delle diverse tipologie di opere (ritratti, allegorie, monumenti celebrativi, religiosi e funerari o composizioni musicali), relativamente agli eventi storici e alle correnti artistiche tra fine Ottocento e prima metà del Novecento.
Dopo la visita seguirà il laboratorio tecnico-pratico in accordo e collaborazione con i docenti delle differenti discipline: materie plastiche (modellazione di bozzetti in creta o graffiti); materie pittoriche (disegno dal vero, con differenti tecniche: grafite, sanguigna e carboncino, pastelli, acquerello o tempera); composizione architettonica (studio sugli allestimenti) o musicale (studio sugli spartiti originali.
Finalità didattica
Dare ‘vita’ alle sale espositive, riportandole alla primitiva funzione di laboratorio ed atelier, cara al Canonica, offrendo nel contempo ai docenti e agli studenti di istituti specializzati la possibilità di svolgere parte della loro attività didattica fuori dalle aule, in un luogo dove lo studio delle differenti discipline artistiche può fondersi con l’esperienza diretta e con la sperimentazione.


Artisti dell'Ottocento: temi e riscoperte

from 2014-11-07 to 2015-06-14

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
L’esposizione si articola in quattro sezioni tematiche:
1) Classicismo e richiamo all’antico
2) Il ritratto
3) Intimismo, quotidianità e scene di vita popolare
4) Poetiche del Vero e istanze Simboliste
All’interno di ogni sezione verrà individuato un filo conduttore che intende legare tra loro le opere, focalizzando l’attenzione su elementi presenti sia nei dipinti che nelle sculture come ad es. l’abbigliamento e le acconciature e quindi la “moda”nel caso della sezione “Ritratti” oppure “i mestieri spariti” nella sezione “Scene di vita popolare”.
Attenzione particolare verrà prestata alla figura femminile e alla sua rappresentazione, testimonianza questa di un percepibile mutamento sociale.
La quarta sezione approfondisce il rapporto dell’arte italiana con i movimenti artistici, inclusa la letteratura, del Verismo e del Simbolismo. Gli autori presenti in mostra sono tra i più rappresentativi del periodo compreso tra l’Unità d’Italia e la Grande guerra, in questo senso la visita risulta particolarmente indicata per gli studenti che si apprestano ad affrontare lo studio e l’approfondimento delle tematiche connesse con la storia tra fine Ottocento e inizio Novecento.
Finalità didattica della visita
La visita si prefigge di avvicinare gli studenti ad un periodo “cardine” della storia d'Italia, quello post-unitario che include tutte le contraddizioni e problemi sociali-politici e di storia del costume che affiorano tra Ottocento e Novecento. Dal confronto-scontro Nord e Sud d'Italia all'affermazione della classe borghese e ai movimenti politici-sociali del socialismo umanitario e anarchismo fino all'apparire del nuovo movimento di emancipazione femminile e ai fermenti che precedono la sconsiderata impresa della Grande guerra.


MACRODIDATTICA

from 2014-10-10 to 2015-05-31

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Macroscuola
Promuove la formazione dei docenti con i quali si concordano attività “personalizzate”, legate alle mostre in corso, che abbiano l’obiettivo comune di coniugare la specificità dei piani educativi scolastici con il dinamismo espositivo proprio di un museo di arte contemporanea.
Progetti Speciali
Sono condotti in collaborazione con Università e Accademie di Belle Arti e con Istituzioni che lavorano nell’ambito della disabilità e dell’inclusione sociale.
Per quest’anno scolastico, tutte le attività didattiche privilegiano il tema del Ritratto, focus della XIII edizione del Festival Internazionale di Fotografia, in corso al MACRO dal 27/09/2014 all’11/01/2015.


Il museo racconta la città. Personaggi, avvenimenti e luoghi di Roma dal XVII al XIX secolo

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Visita didattica per la primaria (IV - V) e secondaria (I e II grado).

I percorsi proposti sono curati per fasce di età:

1) Il museo racconta la città. Personaggi, avvenimenti e luoghi di Roma dal XVII al XIX secolo per la scuola primaria (IV - V).
2) Il museo racconta la città. Personaggi, avvenimenti e luoghi di Roma dal XVII al XIX secolo per la scuola secondaria di I grado.
3) Il museo racconta la città. Personaggi, avvenimenti e luoghi di Roma dal XVII al XIX secolo per la scuola secondaria di II grado.


Nei salotti di cent’anni fa… Un viaggio nel tempo, tra oggetti e opere d’arte, attraverso le sale del Museo Napoleonico

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo Napoleonico

Visita didattica per la scuola primaria.

Descrizione e svolgimento del percorso:
Un percorso attraverso le sale del Museo Napoleonico, sede ideale per mostrare ai ragazzi la portata dei cambiamenti nel gusto e nello stile, nell’abbigliamento come nell’arredamento, nel corso dell’Ottocento, dallo stile Impero delle prime sale, a quello “fin du siecle” degli ultimi ambienti museali. L’incontro con arredi e oggetti rari e insoliti, ma anche con abiti, reali e raffigurati, sui quali ci si soffermerà con attenzione particolare, porterà i ragazzi della scuola primaria a cogliere differenze e spunti che potranno condurre, in classe, a successivi approfondimenti.
Finalità didattica:
Le sue caratteristiche di Casa Museo rendono il Museo Napoleonico un vero e proprio unicum tra i musei di Roma. Nonostante la sua denominazione, non si tratta infatti di una raccolta di opere dedicate unicamente a Napoleone, ma è un luogo che attraverso opere d’arte, arredi, gioielli e oggetti di uso quotidiano consente di ripercorrere, con diversi livelli di profondità e differenti obiettivi didattici, un secolo di storia italiana ed europea.


Napoleone, i Bonaparte, l’Italia e l’Europa. Il Museo Napoleonico: tra Grande Storia e vita quotidiana

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo Napoleonico

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Destinatari: scuola secondaria di I grado
Descrizione e svolgimento del percorso
La cornice del Museo Napoleonico rappresenta una sede ideale per far approfondire ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado la conoscenza della storia italiana ed europea. Attraverso le vicende della famiglia Bonaparte, il percorso cercherà di cogliere i nessi e i rapporti tra il grande corso della storia dell’Ottocento (nei ritratti e nelle vicende dei membri della famiglia Bonaparte) e le vicende legate al quotidiano (attraverso le memorie di personalità meno note della famiglia e gli oggetti di uso comune).
Finalità didattica
Le caratteristiche di Casa Museo rendono il Museo Napoleonico un vero e proprio unicum tra i musei di Roma. Nonostante la sua denominazione, non si tratta di una raccolta di opere dedicate unicamente a Napoleone, ma attraverso dipinti, sculture, mobili, gioielli e oggetti di uso quotidiano è un luogo che consente di ripercorrere la Grande Storia, quella di Napoleone o dell’Imperatore Napoleone III, effigiati in grandi dipinti, insieme alla storia più intima dei Bonaparte, narrata da oggetti particolari ed insoliti, dai gioielli alle porcellane, dalle miniature agli abiti, fino a un raro velocipede risalente al 1870.
Destinatari: scuola secondaria di II grado
Descrizione e svolgimento del percorso
Un percorso attraverso la storia e l’arte negli ambienti del Museo Napoleonico, casa museo unica nel suo genere, consentirà di approfondire la conoscenza della storia italiana ed europea dell’Ottocento attraverso Napoleone e gli altri membri della famiglia Bonaparte. La visita sarà anche occasione per scoprire aspetti meno conosciuti della civiltà artistica e del gusto dell’Ottocento, anche nel campo della moda e dell’arredamento.
Finalità didattica
La figura di Napoleone e il ruolo storico e politico dei Bonaparte in un percorso che segue il corso della storia d’Europa e d’Italia tra la fine del Settecento e gli inizi del Novecento. Storia, arte, e storia del gusto e della moda divengono protagonisti di un percorso dalle caratteristiche insolite, che consentirà di approfondire momenti della Grande Storia in parallelo a vicende quelle più intime dei personaggi della famiglia Bonaparte.


Visita didattica per le scuole: Frammenti di vita, opere d’arte, viaggi nella casa dello scrittore

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Casa museo Alberto Moravia

Destinatari: scuola secondaria di II grado

- Presentazione della casa con brevi cenni preliminari sulla figura di Moravia e sulla gestione e le finalità dell’Associazione Fondo Alberto Moravia- Proiezione di un video sullo scrittore a cura dell’Associazione Fondo Moravia, della durata di circa 15 minuti.
- Proseguimento della visita agli ambienti e approfondimento della figura dello scrittore, sulla base sia di quanto ascoltato nel video, sia degli oggetti presenti dell’abitazione (circa 45 minuti).
Durante la visita vengono messi in luce alcuni tratti salienti della figura di Moravia, quali la passione per i viaggi , l’impegno civile, l’interesse per il cinema e per le arti figurative, aggiungendo brevi riferimenti ad alcuni dei temi più ricorrenti della sua attività letteraria.
Finalità didattica
L’obiettivo della visita è quello di tratteggiare un profilo di Moravia come intellettuale fortemente impegnato in una rete di relazioni e di scambi interdisciplinari, in grado, dunque, di connotare una lunga stagione della cultura italiana del Novecento.


Didactic programs for schools: Villa di Massenzio

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo

Guided tours for schools to explore the ancient city.

This villa complex, one of the most evocative archaeological areas in the Roman countryside, extends between miles I and II of the via Appia Antica. It comprises three main buildings – the palace, the circus and the dynastic mausoleum, designed in an integral architectonic unit to celebrate the Emperor Maxentius, Constantine the Great's unfortunate adversary in the Battle of Ponte Milvio in 312 AD.
 The design of the circus, linked as it it to the Imperial Palace, a feature that had already been adopted in other palaces during the Tetrarchy, was here- as in the Palace of Galerio in Salonicco - further enriched by the addition of a dynastic mausoleum, in this case the one commonly known as the Tomb of Romulus, which in fact became the nuclear centre of the entire complex. Wisely, the three buildings were built with the natural contours of the land firmly in mind in order to minimise the huge task of levelling the site and instead exploit its inherent features. The palace therefore was built on the remains of earlier buildings whilst the circus, following a west-east axis, nestles in the gentle dip between the Appia Antica and what is today known as the via Appia Pignatelli. One might reasonably assume that the area, previously an integral part of Herod Atticus' Triopio residence, had, like other suburban districts, already been incorporated into the Imperial estate.
 Following the defeat of Maxentius and the promulgation of religious peace that followed, it is likely that Constantine handed the Maxentius Villa complex over to the Church of Rome and that from the 6th century onwards as least, it was part of the so-called Patrimonium Appiae.
 For centuries after that, information on the area becomes increasingly vague whilst ownership of the properties located became progressively more divided. During the 19th century, the area that included the circus, and later, that which included the mausoleum, was purchased by the Torlonia family, the Dukes of Bracciano, and during this administration, was annexed to the even larger Caffarella Estate.


Didactic programs for schools: Villa di Massenzio

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo

Guided tours for schools to explore the ancient city.

This villa complex, one of the most evocative archaeological areas in the Roman countryside, extends between miles I and II of the via Appia Antica. It comprises three main buildings – the palace, the circus and the dynastic mausoleum, designed in an integral architectonic unit to celebrate the Emperor Maxentius, Constantine the Great's unfortunate adversary in the Battle of Ponte Milvio in 312 AD.
 The design of the circus, linked as it it to the Imperial Palace, a feature that had already been adopted in other palaces during the Tetrarchy, was here- as in the Palace of Galerio in Salonicco - further enriched by the addition of a dynastic mausoleum, in this case the one commonly known as the Tomb of Romulus, which in fact became the nuclear centre of the entire complex. Wisely, the three buildings were built with the natural contours of the land firmly in mind in order to minimise the huge task of levelling the site and instead exploit its inherent features. The palace therefore was built on the remains of earlier buildings whilst the circus, following a west-east axis, nestles in the gentle dip between the Appia Antica and what is today known as the via Appia Pignatelli. One might reasonably assume that the area, previously an integral part of Herod Atticus' Triopio residence, had, like other suburban districts, already been incorporated into the Imperial estate.
 Following the defeat of Maxentius and the promulgation of religious peace that followed, it is likely that Constantine handed the Maxentius Villa complex over to the Church of Rome and that from the 6th century onwards as least, it was part of the so-called Patrimonium Appiae.
 For centuries after that, information on the area becomes increasingly vague whilst ownership of the properties located became progressively more divided. During the 19th century, the area that included the circus, and later, that which included the mausoleum, was purchased by the Torlonia family, the Dukes of Bracciano, and during this administration, was annexed to the even larger Caffarella Estate.


Dalla Repubblica Romana del 1849 alla prima guerra mondiale, la lunga nascita di una nazione – Itinerario generale

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

Visita didattica per la scuola secondaria di I grado (classe III).

Descrizione e svolgimento del percorso
Inaugurato il 17 marzo 2011 in occasione della giornata dedicata alle celebrazioni dell’Unità d’Italia, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina propone un itinerario di approfondimento della storia, dei luoghi e dei personaggi di quel momento fondamentale del nostro Risorgimento che fu la Repubblica Romana del 1849 raccontandone la breve, ma significativa, esperienza fino al suo tragico epilogo consumatosi proprio sul Gianicolo in prossimità della porta stessa. Oltre ad essere di per sé evocativa dei fatti per la sua storia e collocazione, la struttura di Porta San Pancrazio diventa, così, un punto privilegiato di lettura dell’area storico-monumentale del Gianicolo concepita sin dalla fine dell’800 come il luogo delle memorie patrie. L’allestimento del museo, dal forte accento innovativo e multimediale, si sviluppa attraverso l’installazione di tecnologie all’avanguardia quali touch-screen, schermi al plasma per proiezioni video e simulazioni di scene di battaglia che affiancano documenti storici ed opere d’arte nel racconto appassionante delle vicende storiche del ‘49. Il percorso di visita prosegue e si conclude focalizzandosi poi sulla continuità di vita della tradizione garibaldina che, gloriosamente partecipe alla difesa della Repubblica Romana, fu protagonista anche di molti avvenimenti storici successivi dell’epopea risorgimentale. Attraverso divise, cimeli, dipinti, armi e ricordi fotografici si ripercorreranno così gli anni densi di cambiamenti politico-territoriali della seconda metà dell’800 e del primo decennio del ‘900 giungendo agli eventi bellici della prima guerra mondiale che videro l’ultima fiammata garibaldina di stampo risorgimentale e il sofferto compimento dell’unità territoriale nazionale.
Finalità didattica della visita
La visita costituisce un utile supporto allo studio dei temi del Risorgimento, che oltre ad essere “toccati con mano” attraverso i cimeli esposti, sono richiamati dallo stretto e ben evidenziato legame tra avvenimenti e territorio: il Gianicolo, così, oltre ad essere il noto, panoramico colle con uno degli affacci più belli su Roma, viene percepito per la prima volta come un luogo di battaglia in cui si consumarono molti eroismi e sui cui spalti perirono moltissimi patrioti destinati a popolare i libri di storia, abbondantemente ricordati nella toponomastica locale (e, più in generale, italiana). In particolare, l’approfondimento dell’esperienza della Repubblica Romana del 1849 consente di integrare il sintetico curricolo scolastico sull’argomento con un’esperienza emotivamente coinvolgente capace di rendere la materia storica viva e “vicina”.
Particolarmente efficaci in questo senso sono i video, in cui il complesso intreccio dei dati storici è trasmesso mediante il racconto diretto e partecipato degli stessi protagonisti degli avvenimenti. Stupirsi, ridere, commuoversi diventano così, secondo le più moderne teorie dell’apprendimento, i presupposti per un apprendimento condiviso profondo ed incisivo mentre la visione ravvicinata di alcuni cimeli risorgimentali significativi come la camicia, il cappello e il bastone di Garibaldi provenienti da Caprera o il vissuto tricolore che sventolò, privo dell’insegna sabauda, nel corso della spedizione dei Mille potrà costituire per i ragazzi un ulteriore momento di vicinanza ed emozione a temi solitamente percepiti come noiosi e lontani.


Costruire l’Italia. Garibaldi e Mazzini a Roma nel 1849, prove d’unità nazionale

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
Il percorso si sviluppa lungo le prime sette sale del museo ospitato a Porta San Pancrazio consentendo un approfondimento dell’esperienza storico-politica della Repubblica Romana del 1849 all’interno di un monumento intimamente connesso con gli avvenimenti narrati. L’antica porta urbica, infatti, fu epicentro degli scontri che videro opporsi sostenitori e nemici della nuova forma di governo insediatasi nella città eterna a seguito della fuga di Pio IX a Gaeta e nella sua stessa consistenza muraria costituisce dunque testimonianza tangibile della continuità/rottura con la tradizione e la storia della città che quella breve parentesi di governo laico all’interno della secolare tradizione del governo temporale dei papi testimoniò come momento quasi visionario di una Italia ancora là da venire. La vicenda della Repubblica Romana del 1849 fu infatti un breve e rivoluzionario esempio di governo repubblicano di aspirazioni nazionali che, nato sulle ceneri dell’illusione di un papa liberale sensibile alle istanze dell’unificazione della penisola, malgrado la brevità di vita (soli 5 mesi, dal 9 febbraio al 3 luglio 1849) contribuì significativamente a creare i presupposti politici, militari e morali della futura nazione italiana. Le dense vicende di quei mesi, che videro protagonisti personaggi della statura di Garibaldi, Mazzini, Pisacane, Mameli, Manara e tanti altri, rivivono nel corso della visita grazie alle suggestioni offerte da un ricco apparato multimediale, attivando nei ragazzi virtuosi percorsi di conoscenza partecipata ed emozionale agli eventi storici. In particolare, i video consentono di entrare in contatto con la gioventù indomita e densa di ideali che si batté al Gianicolo in difesa delle aspirazioni nazionali italiane e di un governo laico sostenuto dai principi di una carta costituzionale all’avanguardia dell’Europa mentre i touch-screen permettono ulteriori percorsi di approfondimento legati al ’48 europeo, al clima di apertura della Roma dei primi tempi del pontificato di Pio IX e dei vari personaggi che accorsero a Roma nella calda primavera-estate del ’49 per difendere la Repubblica dagli attacchi delle nazioni (Francia, Austria, Spagna e Regno delle Due Sicilie) giunte in armi per riportare Pio IX al governo temporale della città.
Finalità didattica della visita
L’approfondimento dell’esperienza della Repubblica Romana del 1849 consente di integrare il sintetico curricolo scolastico sull’argomento con un’esperienza emotivamente coinvolgente capace di rendere la materia storica viva e “vicina”. Particolarmente efficaci in questo senso sono i video, in cui il complesso intreccio dei dati storici è trasmesso mediante il racconto diretto e partecipato degli stessi protagonisti degli avvenimenti. Stupirsi, ridere, commuoversi diventano così, secondo le più moderne teorie dell’apprendimento, i presupposti per una crescita condivisa profonda ed incisiva.


Camicie rosse. Garibaldi e la tradizione garibaldina, un percorso tra Ottocento e Novecento

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
La visita si articola lungo un percorso selezionato di sale all’interno del museo partendo dall’illustrazione della vicenda storica della Repubblica Romana del 1849, rivoluzionario esempio di governo repubblicano di aspirazioni nazionali alla cui appassionata difesa partecipò un Giuseppe Garibaldi appena rientrato in patria dopo le imprese sudamericane, giungendo poi a tratteggiare la continuità di vita e di azione della tradizione garibaldina lungo tutto l’800 e sino alla prima guerra mondiale. La camicia rossa fu infatti protagonista di alcuni degli episodi salienti del cammino verso la realizzazione dell’unità d’Italia, dalle guerre d’indipendenza, alla spedizione dei Mille, all’impresa di Mentana e d’Aspromonte, valicando, attraverso le battaglie di fine ottocento, gli stessi confini nazionali sino all’intervento volontario in Francia del 1914 come corpo speciale della Legione Straniera che dette mediaticamente il suo contributo all’entrata dell’Italia nel primo conflitto mondiale.
Finalità didattica della visita
La visita consente di circostanziare il contributo e dare concretezza storica ad un corpo leggendario di volontari che tanta parte ebbe nelle sorti della costituenda Italia e che è rimasto nell’immaginario collettivo della nazione grazie al suo caratteristico segno distintivo di appartenenza, le celebri camicie rosse, importate dall’Uruguay e rimaste orgoglioso emblema di adesione alle battaglie condotte in nome della libertà e dell’indipendenza. L’itinerario consente inoltre di evidenziare la saldatura esistente tra le battaglie risorgimentali e le più recenti vicende del ‘900 restituendo dignità e profondità storica alle battaglie e agli ideali che, innervando l’ottocento, hanno poi costituito le premesse della storia a noi più vicina.


Augusto: il mito alle origini dell’impero

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Museo dell'Ara Pacis

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione:
Visita al monumento e lettura interpretativa dei fregi figurati dei lati nord e sud. Durante il percorso di visita saranno approfonditi i seguenti aspetti:
a. la famiglia di Augusto: identificazione dei personaggi con il riconoscimento degli stessi nelle copie in gesso dei busti-ritratto esposti nel museo.
b. funzione dei personaggi al seguito della processione: flamines, septemviri, auguri, quindecemviri, camilli etc.: riconoscimento delle funzioni in base all’abbigliamento e agli attributi delle figure.
Finalità didattica:
L’obiettivo è quello di raggiungere la piena comprensione del monumento attraverso la lettura interpretativa dei fregi figurati dei lati nord e sud e di ricondurre le informazioni acquisite al contesto storico, culturale religioso della società romana agli inizi del periodo imperiale.


Dall’Egitto al Medioevo, un viaggio artistico tra le antiche civiltà del Mediterraneo - itinerario generale

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

Visita didattica per la scuola primaria (IV - V) e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
Cenni storici sull’edificio che ospita la collezione, Palazzo Regis (Le Roy) detto “la Farnesina ai Baullari”; cenni storici sulla figura del Conte Giovanni Barracco e sulla formazione della collezione, compresi i criteri cui è ispirata; questa parte della spiegazione avviene di norma nel cortile, dove è possibile illustrare le caratteristiche architettoniche del palazzo e parlare di Barracco, prendendo spunto dalla lapide in suo onore qui apposta.
La visita Generale del Museo riguarda le Sale espositive poste al primo piano, in cui sono esposti reperti egizi, sumeri, babilonesi, assiri, ciprioti, fenici, etruschi e le Sale espositive poste al secondo piano, in cui sono esposti reperti greci, romani e alto-medievali.
Le opere d’arte esposte serviranno per affrontare discorsi storici sulle diverse civiltà e per mettere a confronto modi diversi di trattare stessi argomenti, come, ad esempio, la rappresentazione del potere, la religione, la guerra. Si affronterà anche il concetto di originale e di copia come percepiti nel mondo classico, invitando le scolaresche a visitare anche il Museo della Civiltà Romana, dove potranno sviluppare il tema della “copia” affrontato nell’epoca moderna.
Il Museo è solo parzialmente accessibile ai visitatori con handicap motori. Per chi non può salire ai piani superiori è disponibile al piano terra una postazione informatica con la visita virtuale del Museo.
Finalità didattica
La visita permette di illustrare la collezione di Giovanni Barracco, offrendo un panorama sintetico ma completo delle più significative civiltà sviluppatesi nell’antichità intorno al bacino del Mediterraneo, contando sulla presenza di reperti che vanno dall’arte egizia a quella greca e romana, il che corrisponde allo scopo per il quale la collezione stessa è nata, formare un “museo della scultura antica comparata”.
L’esposizione è anche l’occasione per sottolineare la differenza tra una “Collezione” ed un “Museo” e porre l’accento sulla differenza di informazioni recuperabili tra oggetti comprati sul mercato antiquario e oggetti recuperati nel corso di scavi documentati.


Le civiltà più antiche: Egitto e Mesopotamia

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

Visita didattica per la scuola primaria (IV - V) e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
Cenni storici sull’edificio che ospita la collezione, Palazzo Regis (Le Roy) detto “la Farnesina ai Baullari”; cenni storici sulla figura del Conte Giovanni Barracco e sulla formazione della collezione, compresi i criteri cui è ispirata; questa parte della spiegazione avviene di norma nel cortile, dove è possibile illustrare le caratteristiche architettoniche del palazzo e parlare di Barracco, prendendo spunto dalla lapide in suo onore qui apposta.
La visita della Sezione Antica del Museo riguarda le Sale espositive poste al primo piano, in cui sono esposti reperti egizi, sumeri, babilonesi, assiri, ciprioti, fenici, etruschi.
Le opere d’arte esposte serviranno per affrontare discorsi storici sulle diverse civiltà e per mettere a confronto modi diversi di trattare stessi argomenti, come, ad esempio, la rappresentazione del potere, la religione, la guerra.
Il Museo è solo parzialmente accessibile ai visitatori con handicap motori. Per chi non può salire ai piani superiori è disponibile al piano terra una postazione informatica con la visita virtuale del Museo.
Finalità didattica
La visita permette di illustrare, tramite la collezione di Giovanni Barracco, l’arte egizia e l’arte mesopotamica, non altrimenti rappresentate nei musei di Roma. Le diverse manifestazioni dell’arte di queste popolazioni permettono di ampliare il discorso sulla vita quotidiana, la religione, le usanze funebri, l’abbigliamento e altri temi legati alle culture sviluppate da queste antiche civiltà. L’esposizione è anche l’occasione per sottolineare la differenza tra una “Collezione” ed un “Museo” e porre l’accento sulla differenza di informazioni recuperabili tra oggetti comprati sul mercato antiquario e oggetti recuperati nel corso di scavi documentati.


Laboratori per le scuole. Geroglifici e cunei

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

Laboratorio didattico per la scuola primaria (classi IV - V)

Il laboratorio si compone di due momenti: la visita guidata alla Sezione Antica del Museo Barracco (Sala Egizia e Sala Sumera-Babilonese-Assira), coadiuvata da una scheda didattica e l’attività di laboratorio.
Nel corso della visita i ragazzi, con l’aiuto della scheda, individueranno alcuni reperti egizi e sumeri con iscrizioni, utili alla comprensione di diversi aspetti delle relative società (classi sociali, trattamento dei defunti, religione, economia, commercio etc.). L’archeologo aiuterà i ragazzi a “decifrare” le antiche scritture, permettendo loro di “leggere” autonomamente un documento antico.
Finita la visita il gruppo verrà accompagnato al secondo piano dove, lungo il corridoio di collegamento tra la Sezione Romana e quella medievale, è allestito lo spazio laboratorio. Qui verrà trattato il tema dell’origine della scrittura e delle “bullae”, i ragazzi verranno chiamati ad eseguire la trasformazione da pittogrammi a caratteri simbolici delle tavolette babilonesi, per proseguire con l’analisi dell’alfabeto egizio e la storia della Stele di Rosetta e di Champollion. Il laboratorio si conclude con la scrittura dei propri nomi, utilizzando i geroglifici, e con una serie di operazioni aritmetiche, eseguite alla lavagna, utilizzando i numeri egizi.
La scheda didattica, elaborata dalla Società Cooperativa ARX, resta ai ragazzi e agli insegnanti, per essere utilizzata a scuola, a completamento della visita.
Indicazioni specifiche per lo svolgimento del laboratorio
In ogni sezione del Museo Barracco può entrare una sola classe (max. 25-30 ragazzi). La classe viene suddivisa in due gruppi di massimo 15 ragazzi: il primo gruppo inizia la visita al Museo, mentre il secondo si reca al secondo piano ed inizia il laboratorio. Dopo circa 75 minuti i due gruppi si scambiano di posto e di attività, seguiti ognuno dallo stesso archeologo.

Finalità didattica del laboratorio
Il laboratorio è finalizzato alla comprensione del fenomeno della nascita e dello sviluppo della scrittura, collegato alla nascita e allo sviluppo della città e al progressivo sviluppo della complessità dei sistemi sociali antichi, alla base dei sistemi sociali moderni.
L’origine dei “segni” per contare e registrare verrà affrontata attraverso la spiegazione dell’uso e del significato delle “bullae” in argilla, per passare alle tavolette e alla trasformazione da pittogrammi a ideogrammi.
L’alfabeto geroglifico verrà invece utilizzato sia per affrontare il discorso della storia della scoperta del mondo egizio e della decifrazione delle antiche scritture, sia per introdurre il tema delle classi sociali e del potere di chi sapeva usare la scrittura, diventando così il tramite tra il Faraone e il popolo, che non sapeva né leggere né scrivere.
Le scritture antiche diventano il mezzo per affrontare discorsi anche molto complessi sulle più antiche civiltà.


Laboratorio per le scuole - La difesa della città: tecniche di costruzione di Mura e Porte

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo delle Mura

Laboratorio per la scuola primaria (classi IV-V)

Descrizione e svolgimento del laboratorio
Il percorso prevede la visita del Museo delle Mura e di un tratto del percorso esterno lungo queste, compresa Porta S. Sebastiano. Durante la visita i ragazzi saranno stimolati all’osservazione dei particolari costruttivi tramite schede da compilare, appositamente concepite.
L’attività di laboratorio avrà luogo al secondo piano, nella saletta “dello stemma”, all’interno della torre, e prevede che i ragazzi sperimentino la resistenza delle strutture curve, degli spigoli, delle pareti lisce, in situazioni di attacco, saggiandone la maggiore o minore resistenza. Si utilizzeranno a questo scopo strutture leggere (cartone) realizzate in precedenza dalla Società Cooperativa ARX, che verranno colpite da tiri di pietre (ciottoli) e biglie da parte dei ragazzi, i quali registreranno l’esito dei tiri, deducendone la resistenza delle diverse tipologie di strutture.
Indicazioni specifiche per lo svolgimento del laboratorio
Nella sala del Museo destinata allo svolgimento del laboratorio potrà essere ospitata una sola classe per volta.

Finalità didattica del laboratorio
Il laboratorio proposto tende a fissare l’attenzione dei ragazzi su un elemento monumentale della loro città, presente e molto evidente, ma spesso quasi “invisibile” per consuetudine o per superficialità di osservazione. Le Mura di Roma, con le loro Porte, da cui escono le vie di comunicazione più importanti della regione, spesso di rilevanza interregionale o nazionale, sembrano custodi inamovibili del tempo, ma troppo spesso sono silenziose, perché non comunicano informazioni immediate, se non la necessità di una difesa ora anacronistica. Attraverso il laboratorio si tenterà di portare in primo piano sia la presenza della Mura nel territorio, sia l’importanza della storia che possono raccontare.


Le Mura di Roma. Un monumento nella città lungo 19 chilometri

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo delle Mura

Visita didattica per la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
Visita didattica al Museo delle Mura, alle strutture della Porta S. Sebastiano e al camminamento recentemente restaurato e riaperto al pubblico. Attraverso i plastici del Museo saranno ricostruiti la storia e l’aspetto della struttura difensiva approntata da Aureliano nel III secolo d. C.
Finalità didattica
La visita permette di illustrare la storia di Roma, e in particolare quella degli ultimi secoli dell’impero, attraverso il più vasto dei monumenti cittadini, la cinta muraria di Aureliano, che si sviluppa per 19 chilometri. Permette inoltre di affrontare il tema delle tecniche costruttive e difensive militari in epoca romana.


Laboratorio per le scuole - Nei panni del Legionario

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo delle Mura

Laboratorio per la scuola primaria (classi IV-V) e secondaria di I grado

Descrizione e svolgimento del laboratorio
Dimostrazione dell’uso degli elmi, degli scudi e delle spade, con oggetti appositamente predisposti. La dimostrazione sarà propedeutica alla visita del Museo.
Indicazioni specifiche per lo svolgimento del laboratorio
Nella sala del Museo destinata allo svolgimento del laboratorio potrà essere ospitata una sola classe per volta.

Finalità didattica del laboratorio
Il laboratorio proposto tende a fissare l’attenzione dei ragazzi su un elemento monumentale della loro città, presente e molto evidente, ma spesso quasi “invisibile” per consuetudine o per superficialità di osservazione. Le Mura di Roma, con le loro Porte, da cui escono le vie di comunicazione più importanti della regione, spesso di rilevanza interregionale o nazionale, sembrano custodi inamovibili del tempo, ma troppo spesso sono silenziose, perché non comunicano informazioni immediate, se non la necessità di una difesa ora anacronistica. Attraverso il laboratorio si tenterà di portare in primo piano sia la presenza della Mura nel territorio, sia l’importanza della storia che possono raccontare.


Marmo e mattoni. Visita ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).

Inquadramento topografico dei Mercati di Traiano nell’area dei Fori Imperiali
La loro progettazione come soluzione ingegneristica per sostenere le estreme pendici del colle Quirinale e al tempo stesso per raccordare il Foro di Traiano con il quartiere della Subura (rione Monti) e il Campo Marzio (antica via Lata, oggi via del Corso).
Fondamentali le tecniche costruttive adottate e i materiali da costruzione: il monumento rappresenta infatti l’applicazione “da manuale” dell’opera cementizia alle più svariate coperture a volta (la più impegnativa è quella della Grande Aula con sei volte a crociera); addirittura recenti restauri hanno svelato la conoscenza da parte dei costruttori romani di una sostanza che “armava” l’opera cementizia! i percorsi basolati alle diverse quote si sono rivelati strade pedonali a servizio di un complesso polifunzionale “moderno” che nulla a che vedere con la denominazione contemporanea di “mercati”, mentre sono evidenti i collegamenti di servizio in quota e diverse destinazioni d’uso dei corpi di fabbrica principali (Grande Aula, Corpo Centrale, Grande e Piccolo Emiciclo).
Le strutture murarie e l’incantevole area del Giardino delle Milizie con la Torre più alta di Roma testimoniano fasi di trasformazione e occupazione del complesso: si intrecciano le vicende della Storia della città con il racconto di storie di uomini e donne che hanno animato il complesso. Le famiglie nobili romane, l’intervento dei papi, l’acquartieramento dell’esercito di Enrico VIII, i segni dei terremoti, il convento seicentesco di santa Caterina da Siena, infine la caserma Goffredo Mameli dopo l’Unità di Italia e Roma Capitale, per giungere alla riscoperta della fabbrica antica negli anni Trenta del Novecento.
La valorizzazione attuale del complesso: sede del Museo dei Fori Imperiali, di mostre come “Le chiavi di Roma. La città di Augusto” con l’apporto di tecnologie innovative.
Sarà anche possibile sfruttare la visione dall’alto verso la città per inquadrare l’area archeologica centrale fulcro della nascita di Roma (Palatino e Campidoglio) e delle sue sedi politiche e sociali più importanti (Foro Romano e Fori Imperiali).
Finalità didattica della visita
La visita permette di illustrare la storia, la topografia e le trasformazioni d’uso dell’area occupata dai Mercati di Traiano, presentando differenti tecniche e materiali di costruzione, e ripercorrendo le vicende di ambienti e spazi utilizzati nell’arco di 1.900 anni.


Laboratori per le scuole. Roma di Marmo

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Laboratori didattici per la scuola primaria e scuola secondaria (I e II grado)


Laboratori per le scuole. Costruttori e ricostruttori

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Laboratori didattici per la scuola primaria (classi III-V) e scuola secondaria di I grado

Il laboratorio è realizzato come una sorta di “caccia alla muratura”: con l’aiuto di schede didattiche, la scolaresca verrà guidata alla scoperta delle tecniche costruttive adoperate nei vari periodi di vita del monumento, e all’individuazione degli interventi di restauro voluti dagli stessi Imperatori, e dai loro successori durante il Medioevo.
Le schede didattiche che saranno utilizzate sono illustrate con i diversi tipi di murature, macchine e attrezzi utilizzati nei vari periodi storici, tabelle che riportano i diversi tipi di materie prime utilizzate e mappe con l’indicazione della provenienza.
Le spiegazioni e le tavole saranno alternate a momenti di interazione, come il riconoscimento di determinati materiali e/o tecniche all’interno di ambienti scelti appositamente.
Verranno messi a disposizione attrezzi da rilievo (metri, rotelle metriche, compassi, scalimetri, carta, matite) per effettuare misurazioni e rilievi dei diversi tipi di murature individuati durante la visita-caccia alla muratura.
L’attività di laboratorio-itinerante, o “caccia alla muratura”, sarà preceduta dall’inquadramento storico-topografico del monumento dei Mercati Traianei. Le attività più direttamente interattive si svolgeranno durante la visita che quindi costituisce parte integrante del laboratorio.
Finalità didattica del laboratorio
Il laboratorio itinerante permette di illustrare la storia, la topografia e le trasformazioni d’uso dell’area occupata dai Mercati di Traiano, descrivendo differenti tecniche e materiali di costruzione, così da ripercorrerne le vicende per 1.900 anni.


Le Macchine e gli Dei. La collezione archeologica di Roma antica nella Centrale Montemartini

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Centrale Montemartini

Visita didattica per la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria (I e II grado).

Destinatari: scuola dell’infanzia, scuola primaria (classi I-III)

Descrizione e svolgimento del percorso:
Ingresso e primo ambiente Sala Colonne - Introduzione:
Storia della Centrale elettrica dedicata a Giovanni Montemartini.
Primo impianto pubblico che permise di illuminare piazza del Popolo e molte strade del centro storico e della zona Prati.
I protagonisti del Museo sono le macchine e gli Dei di Roma antica
Sala Macchine
I due motori diesel sono istallati in un salone elegantissimo dove “si fabbricava la luce”, l’invenzione più rivoluzionaria del secolo scorso.
Gli Dei: la grande statua di Atena/Minerva, Apollo, Afrodite, Asclepio dio della medicina e la moglie Igea. Sul fondo della sala la lotta tra le Amazzoni e i Greci.
La statua di Fortuna, una dea gigantesca costruita a pezzi: la testa, il braccio e i piedi da rimontare su un’enorme impalcatura.
Sala Caldaie
La caldaia, alimentata a carbone, che produceva il vapore per le turbine. Il grande mosaico con la scena di caccia degli animali da prendere vivi per i giochi nel circo.
Riconoscimento degli animali (gazzelle, orsi, cani da caccia tenuti a guinzaglio). Esame degli abiti portati dai cacciatori e dagli inservienti che attiravano l’attenzione degli animali. Tecnica del mosaico
Finalità didattica della visita:
Educare alla lettura dell’immagine o dell’ambiente, principio fondamentale che è più semplice da suscitare in un bambino piuttosto che su un ragazzo o su un adulto abituato a leggere la didascalia più he a guardare ciò che ha davanti.

Destinatari: scuola primaria (classi IV-V), scuola secondaria di I e II grado

Descrizione e svolgimento del percorso:
Ingresso e primo ambiente Sala Colonne - Introduzione:
Storia della Centrale elettrica dedicata a Giovanni Montemartini.
Primo impianto pubblico che permise di illuminare piazza del Popolo e molte strade del centro storico e della zona Prati.
L’immagine ingrandita dell’edificio pompe sul Tevere è lo spunto per accennare al sistema di produzione ( acqua del Tevere, caldaie-vapore, turbine-energia elettrica)
I protagonisti del Museo sono le macchine e gli Dei di Roma antica in un percorso che va dall’epoca repubblicana alla tarda età imperiale
Sala Colonne
I Romani e le guerre di conquista in Italia e in Oriente.
Gli affreschi nelle tombe e le sculture ricordano le grandi battaglie e gli accesi combattimenti per fare di Roma una grande potenza internazionale.
L’esplosione del lusso nella sfera privata che si verifica a Roma dopo le conquiste dell’Egitto e dei grandi regni dell’Asia minore. I vincitori emulano i vinti e il loro gusto raffinatissimo. I letti d’oro e d’argento tempestati di gemme, i pavimenti a mosaico, i mobili intarsiati che i condottieri romani avevano visto in guerra vengono imitati per le dimore della nobiltà a Roma. Una galleria di ritratti dà un volto ai personaggi emergenti della nuova classe dirigente
Sala Macchine
I due motori diesel sono istallati in un salone elegantissimo dove “si fabbricava la luce”, l’invenzione più rivoluzionaria del secolo scorso.
Gli Dei: la grande statua di Atena/Minerva, Apollo, Afrodite, Asclepio dio della medicina e la moglie Igea.
Sul fondo della sala la lotta tra le Amazzoni e i Greci viene narrata sul frontone del tempio di Apollo Sosiano.Sul retro è ricostruita la decorazione della cella del tempio
La statua di Fortuna, una dea gigantesca costruita a pezzi: la testa, il braccio e i piedi da rimontare su un’enorme impalcatura, è la più antica statua di culto di marmo che è arrivata fino a noi. Dello stesso periodo sono le teste colossali di divinità venerate negli edifici di culto del Campidoglio
Sala Caldaie
La caldaia, alimentata a carbone, che produceva il vapore per le turbine.
Il tema è quello relativo alla sfera privata di Roma dall’età augustea a quella costantiniana. Decorazione degli Horti Sallustiani, la villa immersa nel parco, già di Cesare poi dello storico Sallustio passata poi a far parte del demanio privato dell’imperatore, che sorgeva nell’area corrispondente alle pendici di Pincio e Quirinale. La decorazione degli Horti Liciniani è rappresentata dal grande mosaico con la scena di caccia degli animali da prendere vivi per i giochi nel circo.
Finalità didattica della visita:
Educare alla lettura dell’immagine o dell’ambiente, principio fondamentale che è più semplice da suscitare in un bambino piuttosto che su un ragazzo o su un adulto abituato a leggere la didascalia più he a guardare ciò che ha davanti. Percorso storico, artistico e topografico di Roma dall’epoca repubblicana al IV secolo d.C.


Archeologia industriale: la Centrale Montemartini e gli impianti produttivi della zona Ostiense

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Centrale Montemartini

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso:
Piazzale davanti all’ingresso del Museo - Introduzione:
Storia della Centrale elettrica dedicata a Giovanni Montemartini. Primo impianto pubblico che permise di illuminare piazza del Popolo e molte strade del centro storico e della zona Prati.
Monumentalità dell’edificio e della facciata che prospettava non sull’Ostiense ma di fronte alla Centrale dela Società anglo romana, impianto privato di illuminazione della città con il gas.
Lampioni Cambellotti.
Sala Colonne.
1° Ambiente
Panoramica sull’Ostiense e sugli impianti produttivi sorti sul Tevere (cfr. pannelli didattici).
Pianta del complesso produttivo Centrale Montemartini nel 1933.
L’immagine ingrandita dell’edificio pompe sul Tevere è lo spunto per accennare al sistema di produzione della Centrale Montemartini (pompaggio acqua del Tevere, caldaie-vapore, turbine-energia elettrica).
Esame di alcuni macchinari: centrifughe, bombole ad aria compressa, compressore etc.)
2° Ambiente
La Centrale è oggi un Museo dove si snoda un doppio percorso: archeologia classica e archeologia industriale come preannuncia la statua di Venere davanti al condensatore.
Le sale della Centrale elettrica e i temi dell’esposizione del percorso archeologico.
Giro della Sala Colonne
L’ambiente industriale con le tramogge sul soffitto in collegamento con le caldaie del piano superiore.
Le statue e le antichità di Roma repubblicana (in breve)
Sala Macchine
I due motori diesel sono istallati in un salone elegantissimo dove “si fabbricava la luce”, l’invenzione più rivoluzionaria del secolo scorso.
Gli arredi della Sala: il mosaico pavimentale, i lumi di ghisa blu, la decorazione parietale a finto marmo.
Gli dei di marmo accompagnano il visitatore fino alla ricostruzione dell’apparato decorativo del tempio di Apollo Sosiano dove è narrata la lotta tra le Amazzoni e i Greci; sul retro è ricostruita la decorazione della cella del tempio.
La statua di Fortuna, una dea gigantesca costruita a pezzi: la testa, il braccio e i piedi da rimontare su un’enorme impalcatura, è la più antica statua di culto di marmo che è arrivata fino a noi. Dello stesso periodo sono le teste colossali di divinità venerate negli edifici di culto del Campidoglio.
Sala Caldaie
La caldaia, alimentata a carbone, che produceva il vapore per le turbine.
Il tema è quello relativo alla sfera privata di Roma dall’età augustea a quella costantiniana.
Decorazione degli Horti Sallustiani, la villa immersa nel parco, già di Cesare poi dello storico Sallustio passata poi a far parte del demanio privato dell’imperatore, che sorgeva nell’area corrispondente alle pendici di Pincio e Quirinale.
La decorazione degli Horti Liciniani è rappresentata dal grande mosaico con la scena di caccia degli animali da prendere vivi per i giochi nel circo..
 

Finalità didattica della visita:
Conoscenza dei criteri di riqualificazione e restauro monumentale applicato ad impianti di archeologia industriale e ampliato a un intero quartiere. Confronti con episodi simili anche a livello internazionale.
Esame di alcuni problemi di museografia.


I Musei Capitolini: un percorso guidato d’insieme alle opere del Palazzo dei Conservatori, del Palazzo Nuovo e della Galleria Lapidaria

from 2014-10-10 to 2015-08-31

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso:
 
1) Palazzo dei Conservatori
Si presenterà al pubblico una sintesi introduttiva sulla morfologia del Campidoglio, sul Tempio di Giove, sulla nascita dei palazzi e del primo spazio adibito a Museo, fino alla sistemazione urbanistica di Michelangelo.
Si illustreranno poi le principali opere d’arte, sculture e pitture, scegliendo le più adatte a spiegare la storia e la civiltà di Roma nell’età antica e nei secoli successivi (la Lupa Capitolina, il Camillo e lo Spinario, la Venere Esquilina,i resti della statua bronzea di Costantino, la statua equestre di Marco Aurelio).
2) Palazzo Nuovo
Si forniranno dei cenni introduttivi sulle peculiarità della sede e dell’esposizione, anche in relazione con il Palazzo dei Conservatori, e si illustreranno le principali opere esposte (fontana di Marforio; Galata; Fauno ebbro; Centauro giovane e Centauro vecchio; Venere Capitolina, vecchia ebbra)
3) Galleria Lapidaria: il gruppo sarà infine accompagnato e lasciato con gli insegnanti davanti all’affaccio sul Foro (senza spiegazione), previe indicazioni sul percorso per l’ uscita.

Finalità didattica della visita:

La visita, considerato il percorso completo nelle sedi museali (Conservatori e Palazzo Nuovo), offre un primo approccio di sintesi generale alle scuole, senza pretendere di essere esaustiva; per approfondire i singoli Palazzi e le rispettive collezioni si consiglia perciò di abbinare, con visite successive (due) l’itinerario generale a quello specialistico.
Attraverso l’analisi delle statue più importanti, ed il confronto di quelle di soggetto analogo, verranno dedotti e ricostruiti in una sintesi di immediata comprensione usi, costumi, miti e religione della civiltà romana antica. Inoltre, alle scuole che studiano la storia dell’arte, si forniranno chiavi di lettura per le principali opere di arte greca e romana trattate sui manuali, presentati in una modalità comunicativa di continuo interscambio tra operatore, insegnanti e alunni che intende vivacizzare la visita mantenendo vigile l’attenzione.
La visita guidata, nel caso sia proposta a scuole superiori, si pone anche l’obiettivo di fornire
spunti sul collezionismo settecentesco, e sui criteri di restauro ed esposizione delle opere antiche.

Il percorso indicato, e le opere citate, sono soltanto esemplificativi: gli operatori didattici personalizzeranno di volta in volta la visita, anche in relazione alla propria preparazione specifica, all’interesse e partecipazione della classe, nonché alle esigenze particolari dei docenti.


Impariamo a ri-conoscere Dei, eroi e figure mitologiche

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria di I grado.

Descrizione e svolgimento del percorso:
la visita guidata sceglierà le opere più significative per il tema focalizzato, in un percorso che dal cortile (fontana di Marforio) si snoderà attraverso la Sala Egizia, e il portico al pianterreno (Minerva, Polifemo, Marte) per giungere nelle diverse sale del primo piano, dove verranno spiegate le principali sculture di dei ed eroi: Ercole, Eros, Iside, Amore e Psiche, Amazzoni, Galati, Fauno, Apollo, Centauri, Venere
Finalità didattica della visita:
Il percorso intende dare informazioni di base sulla nascita dei Musei Capitolini e avvicinare i bambini, attraverso spiegazioni vivaci, a miti, leggende e religioni dell’antica Grecia e di Roma operando una selezione delle opere più rilevanti in relazione ai temi scelti
L’obiettivo è quello di far vivere ai piccoli studenti una prima esperienza piacevole in uno spazio museale, suscitando la loro curiosità verso la civiltà della città di Roma e dei popoli del Mediterraneo, attraverso un costante e vivace dialogo con l’operatore. La visita deve inoltre fornire le prime, elementari chiavi di lettura (attributi; atteggiamento caratteristico, ecc.) per leggere un’opera d’arte e riuscire a riconoscere le principali divinità delle religioni pagane del Mediterraneo, anche in contesti diversi.

Gli itinerari nel Palazzo Nuovo potranno essere svolti anche per classi integrate (alunni normodotati e alunni con disabilità soltanto visive), con l’ausilio di un operatore specializzato.


Alla scoperta del più antico Museo italiano, i Musei Capitolini (1471)

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria (classi IV - V) e secondaria di I grado.

Descrizione e svolgimento del percorso*
Si partirà da una breve introduzione sulla piazza e sul palazzo, dall’antichità all’intervento di Michelangelo, e sulla fondazione del Museo in seguito alla donazione dei bronzi di Papa Sisto IV (1471), dal notevole valore simbolico.
Il percorso si snoderà dal cortile, dove dominano i resti della statua colossale di Costantino, all’Esedra di Marco Aurelio, attraversando l’appartamento dei Conservatori, così chiamato in quanto sede di riunioni del Consiglio pubblico e privato dell’antica magistratura capitolina.
Durante la visita si integrerà la spiegazione delle principali opere esposte (rilievi storici dello scalone; Spinario,Camillo e Bruto; la Lupa Capitolina; la Medusa di G.L. Bernini, Commodo in veste di Ercole, Marco Aurelio, Venere Esquilina, statua equestre di Marco Aurelio; sostruzioni del Tempio di Giove Capitolino; Carlo d’Angiò) con cenni ai principali soggetti di storia di Roma antica, rappresentati negli affreschi delle sale.
Finalità didattica
Il percorso intende dare informazioni di base sulla sede del Palazzo dei Conservatori, su uno dei templi più antichi di Roma, il Tempio di Giove, sulla nascita dei Musei Capitolini e sulle principali opere, scelte per tipo di tecnica, per qualità estetica, ma soprattutto in quanto veicoli di concetti e idee caratterizzanti la società greca e romana e, in minor misura, medievale e moderna.
L’obiettivo è quello di suscitare la curiosità dei giovani studenti verso la storia antica e la civiltà della città di Roma e dei popoli del Mediterraneo, attraverso la spiegazione, in un linguaggio semplice, delle opere d’arte di diverso tipo (sculture, affreschi, vasi, architetture), guidata da un operatore in continuo e vivace dialogo con il gruppo.

*Il percorso indicato, e le opere citate, sono soltanto esemplificativi: gli operatori didattici personalizzeranno di volta in volta la visita, anche in relazione alla propria preparazione specifica, all’interesse e partecipazione della classe, nonché alle esigenze particolari dei docenti.


Un incontro diretto con la storia dell’arte greca e romana attraverso il mondo del mito

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola secondaria di II grado.

Descrizione e svolgimento del percorso:

Dopo alcuni cenni sulla nascita del Palazzo, sul collezionismo e sui criteri museografici del Settecento (tipologici ed estetici), tuttora ben individuabili, si illustreranno le principali opere di scultura antica, soffermandosi sul loro aspetto e significato e, in alcuni casi, sulla provenienza.
La visita guidata sceglierà le opere più significative per il tema focalizzato, in un percorso che dal cortile (fontana di Marforio) si snoderà attraverso la Sala Egizia e il portico al pianterreno (Minerva, Polifemo, Marte) per giungere nelle diverse sale del primo piano, dove verranno spiegate le principali sculture di dei ed eroi: Ercole, Eros, Iside, Amore e Psiche, Amazzoni, Galati, Fauno, Apollo, Centauri, Venere.
Le opere saranno illustrate sia nel loro aspetto iconico, sia inserite, in sintesi, nel contesto storico e culturale della civiltà greca e romana, e infine nella civiltà successiva (reinterpretazione degli dei pagani in chiave cristiana).
Finalità didattica della visita:

Attraverso l’analisi delle statue più importanti, ed il confronto fra quelle di soggetto analogo, verranno dedotti e ricostruiti in una sintesi di immediata comprensione usi, costumi, miti e religione della civiltà greca e romana. Inoltre, alle classi che studiano la storia dell’arte, si fornirà un’opportunità di incontrare dal vivo i capolavori di arte greca e romana già affrontati sul manuale, presentati in una modalità comunicativa di continuo interscambio tra operatore, insegnanti e alunni che intende vivacizzare la visita mantenendo vigile l’attenzione.

Gli itinerari nel Palazzo Nuovo potranno essere svolti anche per classi integrate (alunni normodotati e alunni con disabilità soltanto visive), con l’ausilio di un operatore specializzato.


Tra rappresentazione oggettiva e intento celebrativo: un itinerario dal Medioevo all’età barocca attraverso i ritratti dipinti e scolpiti delle collezioni capitoline

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

Descrizione e svolgimento del percorso
L’itinerario inizia dalla Sala del Medioevo. Dopo una breve introduzione sulla definizione e la nascita del ritratto nell’arte verrà illustrata la statua onoraria di Carlo d’Angiò, Senatore di Roma. Realizzata nella seconda metà del Duecento da Arnolfo di Cambio e proveniente dalla Chiesa dell’Aracoeli, la scultura rivela caratteri della statuaria celebrativa e aspetti più realistici (esaltati da una ricca policromia originaria), e costituisce un importante esempio di riscoperta del ritratto antico nel Medioevo, dopo la produzione scultorea coeva a Federico II di Svevia.
Passando successivamente nel Salone degli Orazi e Curiazi il discorso si focalizzerà sul tema del ritratto celebrativo in età barocca (1630/1640), attraverso la lettura dei due monumenti ai Papi del periodo, Urbano VIII Barberini (statua in marmo di Gianlorenzo Bernini e aiuti) e Innocenzo X Pamphili (statua in bronzo di Alessandro Algardi).
Infine, salendo nella Pinacoteca, si potranno conoscere i principali dipinti di ritratti e autoritratti del Cinquecento e Seicento, scoprendo l’importanza dei simboli nascosti negli oggetti che figurano accanto al protagonista (attributi); le diverse committenze, laiche ed ecclesiastiche, e il modo di rappresentazione, più o meno oggettivo, tipico dell’autore.
Tra i molti ritratti presenti si illustreranno in particolare le pregevoli opere di artisti italiani e stranieri del Cinquecento e Seicento: Lorenzo Lotto, Girolamo Savoldo, Pietro da Cortona, Anton Van Dyck, Bartolomeo Passerotti, Giovanni Bellini, Diego Velàzquez, Pierre Subleyras.
Finalità didattica
Offrire un approccio d’insieme al Palazzo dei Conservatori. Far conoscere il genere artistico del ritratto in scultura e pittura. Insegnare a leggere l’iconografia di un’opera, apportatrice di significati profondi sull’identità, attraverso la decodificazione di oggetti simbolici. Distinguere una rappresentazione oggettiva da una celebrativa, facendo attenzione anche al diverso taglio spaziale del ritratto.


Pinacoteca Capitolina: capolavori del Cinquecento e Seicento (Tiziano, Lotto, Caravaggio, Guercino, Rubens…)

from 2014-10-10 to 2015-06-30

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).

La visita parte dalle prime tre sale, dove sono esposti dipinti del Cinquecento che spaziano dall’Italia centrale (Morte e Assunzione della Vergine di Cola dell’Amatrice, I sala) a Ferrara (Annunciazione di Garofalo e Sacra Famiglia di Dosso Dossi, II sala) e a Venezia (Battesimo di Cristo di Tiziano, Ritratto di balestriere di Lorenzo Lotto e Ratto d’Europa di Veronese).
Il Seicento potrà quindi essere presentato nella Sala di Santa Petronilla (Buona Ventura e San Giovanni Battista di Caravaggio, Romolo e Remo di Peter Paul Rubens, Pala di Santa Petronilla e Sibilla Persica di Guercino), nella sala VI (San Sebastiano e Anima Beata di Guido Reni) e nella Sala Pietro da Cortona (Ratto delle Sabine e Ritratto di Urbano VIII di Pietro da Cortona), per concludersi nella Galleria Cini con le Vedute di Roma di Gaspar Van Wittel.
Finalità didattica della visita
Fornire uno sguardo d’insieme sulle opere più famose della Pinacoteca Capitolina. Abituare gli studenti a “leggere” un’opera d’arte, riconoscendone anche gli aspetti simbolici più nascosti.


Now let's add things up! - Exhibition visit and workshop

from 2014-10-26 to 2015-05-31

Palazzo delle Esposizioni

on the occasion of the exhibition NUMERI Tutto quel che conta da zero a infinito. Are you a zero in algebra or do you eat numbers for breakfast? Can you calculate the area of a square or do you think arithmetic is for professors? On the occasion of NUMBERS, Everything that counts from zero to infinity, the Palazzo delle Esposizioni Art Workshop is offering, in an exhibition, a journey in the world of numbers to discover the mathematics that is in each one of us, through installations, multimedia activities and experiments. In the workshop, an itinerary for playing with numbers and symbols, graphically translating calculation operations, experimenting with mathematical games and solving problems.


Laboratori Dì Natura

from 2014-09-28 to 2015-05-31

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Spazi espositivi e didattici Dì Natura


1, 2, 3... green light

from 2014-10-26 to 2015-05-31

Palazzo delle Esposizioni

on the occasion of the exhibition NUMERI Tutto quel che conta da zero a infinito.
A selection of books to guide small kids and their parents through the labyrinth of numbers. Without calculators or multiplication tables, inspired by Anne Bertier's books, we learn to count by playing with numbers and shapes.

Gladiatores e agone sportivo

from 2014-09-25

Stadio di Domiziano


Laboratori di manualità creativa

from 2014-09-16 to 2015-08-02

Casina di Raffaello


Bimillenario augusteo. Nuovo percorso della basilica Iulia e del Vicus Iugarius

from 2014-10-01 to 2015-12-31

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill


AL MUSEO CON. Patrimoni narrati per musei accoglienti

from 2014-07-16

Museo Nazionale d'Arte Orientale Giuseppe Tucci (Palazzo Brancaccio), Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


Percorso di audioguida per bambini ai Musei Capitolini

from 2014-06-25

Musei Capitolini


Colosseum, underground and third ring

from 2014-10-09 to 2015-06-30

Colosseo - Anfiteatro Flavio

The Underground of the Colosseum reopen to the public with the tours - limited and subject to booking - that allow you to descend into the hypogeum of the most famous and visited ancient monument in the world.
The tour ends with a climb to the third ring, an extraordinary point of view of the valley of the Colosseum with the Roman Forum and Palatine Hill. 


Visite guidate a Villa Maraini. Una terrazza su Roma

from 2014-01-01

Villa Maraini


Roma Nascosta: apertura speciale del Convento di Santa Sabina all'Aventino

from 2014-02-01

Santa Sabina all'Aventino


Visite guidate alla Basilica Papale di Santa Maggiore

from 2015-01-01

Basilica di Santa Maria Maggiore, Museo del Tesoro della Basilica Liberiana (Santa Maria Maggiore), Santa Maria Maggiore, sotterranei


Montecitorio a porte aperte

from 2014-01-12 to 2015-12-31

Palazzo di Montecitorio


Aperitivo dell'Antica Roma / Ancient Aperitif in Rome

from 2013-08-01

Case Romane del Celio sotto SS. Giovanni e Paolo


Visite alla cappella del Cardinal Bessarione nella chiesa dei SS. XII Apostoli - Spazio Libero

from 2013-01-01

SS. XII Apostoli


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Borghese

from 2013-01-01

Villa Borghese Parco di Culture


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Torlonia

from 2013-01-01

Villa Torlonia


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Celimontana

from 2013-01-01

Villa Celimontana


Dipartimento Ambiente: visite guidate al Semenzaio di San Sisto

from 2013-01-01

Semenzaio di S. Sisto


Dipartimento Ambiente: visite guidate al Parco dei Martiri di Forte Bravetta

from 2013-01-01

Parco dei Martiri di Forte Bravetta


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Pamphili

from 2013-01-01

Villa Doria Pamphilj


Dipartimento Ambiente: visite guidate in Parchi e Ville

from 2013-01-01

Parco dei Martiri di Forte Bravetta, Semenzaio di S. Sisto, Villa Borghese Parco di Culture, Villa Celimontana, Villa Doria Pamphilj, Villa Torlonia


MACRO / 1:1 projects ARCHIVE

from 2012-03-30

MACRO Testaccio

MACRO/1:1projects ARCHIVE is an archive dedicated to young artists: an indispensable point of reference for research, open to the public and available to scholars and researchers. The initial core of the collection is formed by the material and the documentation collected by the Associazione culturale 1:1projects, given on loan to MACRO for a long-term period.


Guided tours in Palazzo Madama, Senato della Repubblica

from 2014-01-01 to 2015-12-31

Palazzo Madama

Free 40 minutes guided tours in Palazzo Madama.
Tickets can't be reserved in advance.
For further information: 06 67062177  or  visitealsenato@senato.it


Cinecittà si mostra

from 2011-04-29 to 2015-12-31

Cinecittà Studios

A spectacular journey through the Cinecittà studios to discover the secrets of cinema.

Cinecittà Shows off, traces the History of Cinecittà: scenes, costumes, sets, characters – actors, directors, producers – who passed through we called The Dream Factory
Actually, Cinecittà has always been the place where you can realize the immaterial, where authors and professionals can express themselves: going in with a script and coming out with a finished film. All this is made possible by the stages and workshops where the entire production process is carried out, but above all by the experience and expertise of the people working at Cinecittà.
The exhibition intends to pay homage to all the people who helped make Cinecittà great, to all those working “behind the scenes” and contributing to the creation of films with their talent and expertise.
The exhibition route reproduces every step of the film-making process, from the script to the post-production stage, focussing on the jobs and skills of the professionals involved in producing the finished work.
Admire the skill of the costume designers and seamstresses in the costume room along with the talent and creativity of the set designers and craftsmen in the set room!
The area of the exhibition is a pleasant place to spend some time with your family or alone in the middle of the green park looking at the historical buildings perfect examples of the rationalist architecture or the sculptures used for many movies all around the area.
Cinecittà Si Mostra is also dedicated to kids with Cinebimbi, the workshop where children can try out new things, play and have fun.
The exhibition takes place in a variety of exhibition spaces, both inside and outside, ranging from the Palazzina Direzione Generale to the Palazzina Fellini, , and taking in viale Broadway, Martin Scorsese’s Gangs of New York set and the set of Imperial Rome.


Visite per non vedenti e ipovedenti ai Musei Vaticani

from 2011-03-01

Musei Vaticani

From 1 March the Vatican Museums make their immense heritage even more accessible by offering a new range of tours, all free of charge. Among such tours is a multisensory tour, enabling the blind and visually impaired to explore a selection of works in the Vatican Pinacoteca and guided tours for the deaf in Italian Sign Language (LIS).

In addition to the tactile tours, which enable visitors who are blind or visually impaired to explore a selection of original sculptures on display in the Gregorian Profane Museum, a new multisensory itinerary has been developed, enabling the blind and visually impaired to explore a selection of works in the Vatican Pinacoteca (Picture Gallery). The aim of this tour is to enable these visitors to understand iconographically a selection of masterpieces, by allowing them to touch thermoformed panels and scale reproduction bas-reliefs, equipped which Braille legends and black print descriptions.

During the tour, the visitors' idea of the work of art is stimulated through other senses, so as to facilitate the re-elaboration of the artistic message. Multidisciplinary didactic communication systems are used, such as literary and musical stimuli as well as multisensory systems using analytic and synaestetic references.

Syncretic and analytic reading of the works of art reproduced on the thermoformed panels and on the scale reproduction bas-reliefs. In-depth study of the subject, including the different aspects and effects of the composition, techniques, form and colour.
The visitor can listen to poetry reading and music, which together with analogical, syncretic references (aural, olfactory, tactile, etc.), stimulated by the guide, evoke the images depicted, enabling visitors to experience the work of art in its entirety.
This guided tour offers the possibility of touching a fragment of a fresco with the detail of the halo of the angel, by Melozzo, and a section of the painting portraying the shroud of the Deposition, created - as similar as possible to the original - by expert restorers.

Admission tickets and guided tours for the blind are free of charge. One free ticket is granted to an accompanying person.
The duration of the tour is approximately 2 hours.
A maximum of 8 visitors may take part in each tour.
One didactic guide is provided for one or two visitors so as to optimise the experience.
Booking is mandatory.
For information and reservations email to visitedidattiche.musei@scv.va or phone + 39 06 69883145 - + 39 06 69884676 - + 39 06 69884947.


Visite guidate agli studi di Cinecittà

from 2014-01-01 to 2016-12-31

Cinecittà Studios


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