Hotel Roma, Manifestations Meetings Music Sport Theater Exhibitions

Check -in Nights Rooms Type Rooms Numbers Promotional Code

 

faceBook hotel Rome

Rom hotel Sonderangebote
Room was nice, large enough for a couple, clean and tidy. linen changed everyday. Bathroom was adequate, spotless and well refurbished. Staff was great, so professional and very helpful with touristic ..by TripAdvisor"




 

Lucia Annibali “Io ci sono. La mia storia di non amore”

2014-11-25

Biblioteca GALLINE BIANCHE


Nicola Bolla. Underground

from 2014-11-21 to 2014-12-13


Aika Furukawa - The Linking

from 2014-11-19 to 2014-11-25

Casa Internazionale delle Donne


RegalArte 2014 - Idee preziose da mettere sotto l'albero

from 2014-12-04 to 2015-01-06

Collezione Saman galleria d'arte


MOSTRA COLLETTIVA di pittura, scultura, fotografia

from 2014-11-27

6° Senso Art Gallery


Carlo Levi. La realtà e lo specchio

from 2014-11-20 to 2014-12-12

Galleria Russo


Il memoriale della Rivoluzione. Timisoara, dicembre 1989

from 2014-11-24 to 2014-11-27

Accademia di Romania


"Latinorum" di Giancarlo Neri

from 2014-11-29 to 2015-02-16

Case Romane del Celio sotto SS. Giovanni e Paolo


Donatella Bernardi. Barbabietole e meringue

from 2014-09-24 to 2014-11-30

Istituto Svizzero


Allegro Giusto. Works from BSI Art Collection - Preparations for a new building - Design Bosshard Vaquer

from 2014-10-17 to 2015-06-20

Istituto Svizzero, Villa Maraini


La diversité dans l’Art

from 2014-11-22 to 2014-11-28

Ucai Galleria La Pigna


Grande Guerra e memoria popolare: Segni e voci di trincea

from 2014-11-21 to 2014-11-27

Biblioteca Elsa Morante


Red Swan Hotel

from 2014-11-27 to 2015-03-15

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Esposizione a cura di Maria Alicata, Daniele Balit e Adrienne Drake, in collaborazione con Sylvie Boulanger, direttore del Cneai (Centre national édition art image), centro d’arte francese dedicato alle pubblicazioni d’artista e piattaforma per la diffusione dell’arte.

La mostra è incentrata sul lavoro di artisti la cui ricerca elabora tematiche quali l’autorialità dell’artista, l’unicità dell’opera, la sua diffusione e l’informazione open source, e che in alcuni casi scelgono di lavorare tangenzialmente rispetto ai parametri tradizionali del mondo dell’arte. La loro pratica infrange infatti le frontiere tra le tradizionali categorie (visivo, sonoro, letterario) e forme (oggetti, performance, immagini), prediligendo produzioni che richiamano tanto espressioni poetiche che letterarie, musicali, filmiche, scientifiche.

Sono esposte sia le opere di artisti più storici, quali Pascal Doury (Parigi, 1956-2001) e Michel Journiac (Parigi, 1935-1995), sia lavori più recenti di artisti come Ben Kinmont (nato nel 1963 a Burlington, Virginia, USA), Pierre Leguillon (nato nel 1969 a Parigi), Seth Price (nato nel 1973 a East Jerusalem), Yann Sérandour (nato nel 1974 a Vannes, Francia), Samon Takahashi (nato nel 1970, Francia) e il collettivo Continuous Project (fondato nel 2003 da Bettina Funcke, Wade Guyton, Joseph Logan e Seth Price), tutte figure accomunate dall’impiego di strategie meno convenzionali rispetto alle tradizionali forme dell’arte contemporanea.


Cyril de Commarque. Frontiers

from 2014-11-27 to 2015-03-15

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Prima mostra personale in Italia dell’artista francese Cyril de Commarque. L’esposizione è a cura di Pier Paolo Pancotto, da tempo impegnato in una sua personale indagine sullo speciale rapporto esistente, ancora oggi, tra artisti stranieri e Roma.
Il progetto espositivo è composto da una grande installazione formata da tre importanti opere ed ha per soggetto il rapporto tra l’individuo ed il concetto di “confine”, articolato in tutte le sue sfumature semantiche: emotive, culturali e sociali.

Frontiers è un lavoro costituito da una serie di sculture in alluminio placcato oro e ottone lucidato che hanno la forma dei confini di paesi tra cui Israele, Germania, Russia, Turchia, Austria, e che, attraverso strati sovrapposti di metallo, rappresentano l'evoluzione dei confini stessi nella storia recente. La riflessione dell'artista parte dal significato attribuito alle frontiere, dalla considerazione delle stesse come simbolo delle nazioni e di come gli esseri umani combattano da sempre per esse, attraversandole sia legalmente che illegalmente ed erigendo muri. Simboleggiano l’egemonia ma anche le nostre paure. I confini cambiano, nel corso di un secolo la fisionomia del mondo si è costantemente evoluta. A causa dei conflitti, i confini si sono spostati e sono simili a strati sovrapposti. Gli effetti sono migrazioni forzate, umiliazione, lotte, senso di frustrazione, minoranze etniche e anche riconciliazione, pace.

Cyril de Commarque è nato in Francia nel 1970; attualmente vive e lavora tra Londra e Ibiza.


Il cielo sopra Roma. Pittori tedeschi e paesaggi italiano

from 2014-12-03 to 2015-02-01

Casa di Goethe


Gianni Berengo Gardin – Elliott Erwitt

from 2014-11-18 to 2015-02-01

Auditorium Parco della Musica


Remo Remotti. Ho rubato la marmellata

from 2014-11-18 to 2015-01-08

Galleria De Crescenzo & Viesti


Sasha Huber. I love JaNY

from 2014-12-03 to 2015-01-13

LaStellina ArteContemporanea


Voci e sguardi

from 2014-12-05 to 2014-12-14

Villa de Sanctis - Casa della Cultura del V Municipio


"D'amore, di vita e d'altre storie" di Irene Salvatori

from 2014-11-22 to 2014-11-29

Coronari 111 Art Gallery


Magistri astronomiae dal XVI al XIX secolo: Cristoforo Clavio, Galileo Galilei e Angelo Secchi

from 2014-11-14 to 2015-02-13

Spazio espositivo Tritone della Fondazione Sorgente Group


"RESIDUO. Ciò che rimane da un’epoca sepolta" di Yaprak Akinci

from 2014-11-20 to 2014-12-11

Turchia - Ufficio Cultura e Informazioni


100% Original Design

from 2014-11-19 to 2015-01-04

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


ADI Design Index 2014

from 2014-11-18 to 2014-11-28

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Enzo Scolamiero

from 2014-11-15 to 2014-12-13

Galleria Porta Latina


LUCE. L'immaginario italiano

from 2014-07-04 to 2014-12-14

Complesso del Vittoriano

A novant’anni dalla fondazione dell’Istituto Luce, la mostra celebra una delle più grandi imprese culturali del Paese, un luogo di elezione della sua conoscenza storica, e il deposito materiale di beni immateriali: le memorie, i segreti, i sogni dell’Italia dai primi del ‘900 al presente.

Nato nel 1924 come L.U.C.E., L’Unione Cinematografica Educativa, con l’intuizione e l’intento di raccontare l’attualità del Paese, della sua società e del mondo attraverso l’ancora nuovo linguaggio delle immagini in movimento, e ribattezzato con Regio decreto l’anno seguente, l’Istituto Nazionale Luce venne presto sostenuto con forza e controllato da Benito Mussolini, che ne comprese e sfruttò le enormi potenzialità divulgative e politiche.

Dopo 90 anni e una vicenda che ha accompagnato in parallelo e continuità tutta la recente Storia d’Italia, quell’intuizione è diventata oggi la più antica istituzione di cinema pubblico al mondo e, con un archivio di decine di migliaia di filmati e tre milioni di fotografie, un patrimonio di immagini impareggiabile per quantità e ricchezza di temi. Tanto da meritare nel 2013 l’ingresso per il fondo ‘Cinegiornali e fotografie dell’Istituto Nazionale L.U.C.E.’ nel Registro Memory of the World dell’UNESCO.

Un bene italiano divenuto bene mondiale.

Dal suo esordio il Luce ha provveduto a rivelare l’immagine degli italiani a loro stessi, e a fornire una conoscenza di base del Paese. Grazie ai ‘cinegiornali’ Luce, milioni di cittadini dagli anni ’20 in poi hanno potuto vedere e scoprire per la prima volta città, geografie lontane, popolazioni sconosciute, forme sociali e culturali differenti. La nascita di un’opinione pubblica in Italia passa di qui, insieme alla stessa formazione di ‘luoghi comuni’.

È su questo terreno condiviso ed elementare che il fascismo poté promulgare le sue propagande e il suo controllo. Ma anche che il Paese uscito dalla Guerra riuscì a testimoniare gli sforzi e la spinta civile della ricostruzione, e gli sviluppi di una nuova società democratica e di massa avviata alla modernità. Di questo aspetto educativo, informativo e propagandistico, il Luce fornisce milioni di documenti. Il Paese ‘si mette in posa’.

Ma la mostra racconta anche il rovescio di quell’immagine. Per la natura realistica del cinema e della fotografia, allo spettatore di ieri, e ancor più a quello di oggi, non poteva e non può sfuggire la retorica (e a volte la goffaggine) delle ‘pose’ di Mussolini nei suoi comizi; o la povertà e la fatica dei contadini messi in scena sorridenti davanti all’obiettivo, e lo sconforto dei soldati in una guerra che si raccontava trionfale, mentre si subiva una sconfitta.

E l’ironia di uno speaker sulle donne lavoratrici negli anni ’50, la compostezza dei rappresentanti dei partiti politici, i volti allegri dei giovani in una festa o in una manifestazione, rivelano in controluce i sommovimenti e le richieste di una nuova età di diritti.

In tutti questi rovesci dell’immagine il Paese svela e confessa il suo intimo. Il suo immaginario.

Nel racconto di questo autoritratto della nazione, la mostra è concepita con un approccio espositivo non statico, ma come un flusso continuo di immagini.

Grandi pannelli sono organizzati secondo un ordine tematico-cronologico, su cui in più di 20 schermi vengono proiettate speciali videoinstallazioni, montaggi realizzati ad hoc di centinaia di filmati dell’Archivio storico Luce. Accanto alle immagini in movimento, più di 500 splendide fotografie dell’Archivio fermano dettagli e momenti significativi, mentre pannelli di testo approfondiscono l’analisi storica e linguistica dei video. Un percorso visivo e uditivo di notevole impatto, che fa sì che ogni visitatore si confronti con un’immagine differente, e in cui ciascun video dialoga con quelli vicini per analogie e differenze.

Infine uno spazio è interamente dedicato al Cinema, con centinaia di foto di registi, attori, set, e una preziosa selezione di trailer e backstage di film.

Nell'ambito della mostra, al Complesso del Vittoriano e in altri siti suggestivi della Capitale che accenderanno con proiezioni serali degli speciali ‘punti Luce’ nella città, viene ospitata anche una grande retrospettiva di film e documentari, per un totale di oltre 130 titoli rappresentativi della storia cinematografica del Luce dal 1933 al 2013.

L’esposizione è ideata e realizzata da Istituto Luce-Cinecittà, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e della Regione Lazio, e in collaborazione con Roma Capitale nell’ambito dell’Estate Romana 2014.
L’organizzazione generale è di Comunicare Organizzando.


Agenda 1974

from 2014-11-26 to 2015-01-16

Casa della Memoria e della Storia


Salvatore Giunta e Oriano Zampieri - Doppio percorso, unica installazione

from 2014-11-18 to 2014-12-05

Studio Arte Fuori Centro


Soccorso umanitario ed evoluzione dell’arte sanitaria: Il Corpo Militare della CRI dal 1866 ad oggi

from 2014-11-15 to 2014-11-23

Complesso monumentale Santo Spirito in Sassia


Padiglione Principato di Monaco

from 2015-01-16 to 2015-02-01

Aeroporto Leonardo da Vinci (Fiumicino) - Connections


Padiglione Israele

from 2014-12-11 to 2014-12-31

Aeroporto Leonardo da Vinci (Fiumicino) - Connections


Padiglione Kuwait

from 2014-11-26 to 2014-12-08

Aeroporto Leonardo da Vinci (Fiumicino) - Connections


Giuseppe Modica. La luce di Roma

from 2014-11-26 to 2015-01-09

La Nuova Pesa Centro per l'arte contemporanea


Padiglione Italia

from 2014-11-19 to 2014-11-23

Aeroporto Leonardo da Vinci (Fiumicino) - Connections


Ed Ruscha - Paintings

from 2014-11-20 to 2015-01-17

Gagosian Gallery


From Vera to Veruschka. The Unseen photographs by Johnny Moncada

from 2014-11-27 to 2015-01-11

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma


Memorie di nature, miti e geometrie

from 2014-11-08 to 2014-12-06

Chiostro del Bramante


Los Canarios. Fotografie e video di Francesca Phillips

from 2014-11-14 to 2014-12-15

La Nube di Oort


Verde Cortina. Da Lubecca a Trieste, un viaggio sui confini della guerra fredda

from 2014-11-14 to 2015-01-24

Goethe Institut


Gerold Miller -

from 2014-09-16 to 2014-12-30

Galleria Giacomo Guidi Arte Contemporanea


Massimo Pennacchini. Storie di tango

from 2014-11-18 to 2014-12-17

Chiostro del Bramante


Doppio Segno - Elena Nonnis e Chiara Valentini

from 2014-11-14 to 2014-12-12

AnnaMarraContemporanea


Sono un cielo nuvoloso - Hipstamatic di Loredana De Pace

from 2014-11-11 to 2014-12-05

Interzone Galleria Studio


Extender System. Quando la selce incontra l'arte: Laura della Gatta e le Pietre Urbane in mostra

from 2014-11-13 to 2014-12-17

Galleria Gallerati


Global Photography Europe

from 2014-11-17 to 2014-12-05

Officine Fotografiche


STORIE BREVI. Fotografie di Paolo Ventura

from 2014-11-21 to 2015-01-24

Galleria del Cembalo


Profondo Giappone. Il rituale di ricostruzione del Santuario di Ise

from 2014-11-21 to 2015-01-31

Istituto Giapponese di Cultura


Tommaso Andreocci. Cromatismi

from 2014-11-22 to 2014-12-05

Museo Fondazione Venanzo Crocetti


Dalle Piramidi all’Elba. Sul mito del Generale Imperatore

from 2014-11-14 to 2014-11-30

Museo Napoleonico

Proseguendo nella linea espositiva dedicata all’arte contemporanea, avviata negli anni scorsi con le personali di Luigi Ontani e Chaim Koppelman e la collettiva Gemine Muse, il Museo Napoleonico, in occasione del bicentenario dell’esilio di Napoleone Bonaparte all’Isola d’Elba, ospita la mostra dell’artista Maurizio Diana dal titolo “Dalle Piramidi all’Elba. Sul mito del Generale Imperatore”.

L’esposizione presenta due distinti nuclei di opere: “Le Dialogue” - installazione composta da due dipinti su pannelli in plexiglas dipinti e completata da letture di brani di Vivant Denon e El Gabarti scritti durante la spedizione napoleonica in Egitto su musiche di Zakir Husain – e “Orizzonti (elbani)” - costituito da due dipinti realizzati ad olio su tela intitolati.

Romano di nascita ma elbano di origine, Maurizio Diana è attivo sulla scena artistica fin dagli anni Sessanta ed ha esposto le sue opere in musei e gallerie private italiani e stranieri.


6 Artisti per la Ricerca

from 2014-11-29 to 2014-12-06

Complesso dei Dioscuri al Quirinale


Yantra Mandala

from 2014-11-17 to 2014-11-29

Spazio Ginko


Itinerari Bizantini

from 2014-12-14 to 2015-01-11

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Mostra fotografica

Oggetto della carrellata fotografica saranno scorci di incantevoli città storiche, arricchite da monumenti legati alla cultura bizantina, in particolar modo centri italiani e russi, che costituiscono potenziali mete di percorsi di visita culturale e turistica. Gli itinerari proposti saranno i seguenti: Roma Bizantina, il Corridoio Bizantino (Emilia-Romagna e Umbria), le Capitali Bizantine (Roma, Istanbul, Mosca, Gerusalemme), le tracce di Andrej Rublëv (Mosca, Sergiev Posad, Vladimir), le tracce di Teofane il Greco (Mosca, Velikij Novgorod, Pietroburgo).


"Percezioni Spaziali" di Adriana Pignataro

from 2014-11-19 to 2014-12-01

Galleria Vittoria


Sulle tracce dei ghiacciai. Alaska - Caucaso - Karakorum

from 2014-12-14 to 2015-02-25

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


L'isola delle torri. Giovanni Lilliu e la Sardegna nuragica

from 2014-11-29 to 2015-03-21

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


Michele Zaza. Il confine del mio corpo è il confine del mio mondo

from 2014-12-06 to 2015-02-15

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Between China and Europe: Art in the Life

from 2014-11-12 to 2014-12-21

Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma


"CABIRIA. Il fato, l’acqua, la storia" di Massimo Berretta

from 2014-11-14 to 2014-11-24

Auditorium C.A.S.C. della Banca d'Italia


NINO!. Omaggio a Nino Manfredi

from 2014-11-13 to 2015-01-06

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Un viaggio alla riscoperta di Nino Manfredi, omaggio ai momenti più significativi della sua vita privata e artistica, in occasione del decennale della sua scomparsa.

L’iniziativa, proposta dalla famiglia Manfredi, in occasione del decennale della scomparsa del grande attore intende ripercorrere attraverso proiezioni, scatti inediti dei suoi film più significativi, musiche e un documentario, diretto dal figlio Luca, i momenti della vita artistica, ma anche privata di uno degli attori più emblematici e popolari del cinema italiano.


Inside Mondriaan

from 2014-11-28 to 2014-12-21

Centro Culturale Elsa Morante


Il castello - Personale di Claudio Orlandi

from 2014-11-14 to 2014-11-23

Centro Culturale Elsa Morante


Giorgio Finamore. Biomechanical Circus

from 2014-11-08 to 2014-12-12

Hulahoop Gallery


HeArt 4 Kids

from 2014-11-03 to 2014-12-07

Margutta Ristorarte


Talent Prize 2014. Premio Arti Visive VII edizione

from 2014-11-14 to 2014-11-26

Casa dell'Architettura all'Acquario Romano


Marco Cipriani, Open city

from 2014-11-18 to 2014-11-26

Centro culturale San Basilio "Aldo Fabrizi"


Daniele Molajoli, La follia di Giovanni

from 2014-11-08 to 2014-11-23

Centro Culturale "Gabriella Ferri"


Urban Infill. L’architettura si presenta

from 2014-11-11 to 2014-11-24

Casa dell'Architettura all'Acquario Romano


Francesco Francaviglia, Poeti dal nero

from 2014-11-18 to 2014-11-26

Centro culturale San Basilio "Aldo Fabrizi"


Piero Pizzi Cannella

from 2014-10-31 to 2014-12-19

Galleria L'Attico di Fabio Sergentini


OpenARTmarket (XI edizione)

from 2014-11-15 to 2014-12-15

Fonderia delle Arti


National Geographic Italia. Food, il futuro del cibo

from 2014-11-18 to 2015-03-01

Palazzo delle Esposizioni


Black Mirror. Mat Collishaw

from 2014-10-08 to 2015-01-11

Galleria Borghese


Ekaterina Maximova "Madame Niet". La leggenda del Balletto Russo

from 2014-11-07 to 2015-01-18

Casa dei Teatri


Imago Mundi - Luciano Benetton Collection. The Art of Humanity,

from 2014-11-20 to 2015-01-11

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

An unprecedented and rich artistic portrait of Africa, among historical roots and innovation, local visual cultures and globalization
Presentazione alla stampa il 19 novembre 2014

 Imago Mundi, a global art project sponsored by Luciano Benetton and the Fondazione Benetton Studi Ricerche, presents more than 2,000 artists with 10x12 centimetre artworks coming from 13 collections, from sixteen countries, such as Egypt, Eritrea, Ethiopia, Gambia, Kenya, Morocco, Mauritania, Mozambique, Senegal, Somalia, South Africa, Sudan, Tanzania, Tunisia, Zanzibar, Zimbabwe.


Cristiani d'Oriente

from 2014-11-05 to 2014-12-06

Institut Français Centre Saint-Louis de France, Mediateca Centro Culturale Saint -Louis de France


La misteriosa scoperta della tomba di Tutankhamon

from 2014-10-30 to 2016-10-30

Accademia d'Egitto, Museo Egizio dell'Accademia d'Egitto


Pesci alieni, le invasioni nelle nostre acque

from 2014-04-20 to 2014-12-31

Bioparco


Pop Punto Roma

from 2014-11-15 to 2014-12-15

Fonderia delle Arti


Basilico, Berengo Gardin, Bossaglia Chiaramonte, Cresci, Ghirri, Guidi, Jemolo, Koch.

from 2014-10-29 to 2015-03-08

Museo di Roma - Palazzo Braschi

A photographic exhibition that aims to showe a period of major changes and provides an opportunity to reflect on trends in photography.


Rome and the Great War 1915-1918. The capital of Italy during World War I, in 35 pictures

from 2014-10-29 to 2015-04-30

Museo di Roma - Palazzo Braschi

The Hall of Photography on the second floor of the museum, specially set up on the occasion of the centenary of Italy's entry into World War I, hosts the exhibition "Rome and the Great War. 1915- 918": 35 images from the collections of the Photo Archive of the Museo di Roma illustrating daily life in Rome, though far from the battlefield, during those years.

Rome became the capital of the Kingdom of Italy in 1870, and, while it was a long way from the front line, it did become actively involved in the Great War. The knowledge, post-unification, that this conflict could achieve the annexing of Trento and Trieste, which were still part of the Austro-Hungarian Empire at the time, increased the differences between the interventionists and the government, who were for the most part pro-neutrality. A turning point came in the form of D’Annunzio’s arrival in Rome in May 1915 and his involvement in the great pro-war demonstration that followed.

Meanwhile, the small issue of the Triple Alliance with Germany and Austria, which would never have resulted in territorial concessions, made the situation even more difficult. Italy was to be frequently canvassed by visiting heads of state in the ensuing period. Kaiser Wilhelm II met with the King and the Pope several times in the lead up to the conflict, whereas later visits from the French President Loubet and the King of England Edward VII opened the path to new alliances. The welcome ceremonies for these dignitaries found a Rome, which was more than fit for purpose thanks to the wide boulevards of Via Veneto, Via Nazionale and Via del Tritone that had been constructed in the post-unification period.

This small exhibition is enhanced by a series of portraits of the key protagonists of the time, from the Italian Royal Family to Pope Benedict XV, who was firmly opposed to the conflict, to the Prime Minister Antonio Salandra and the Foreign Minister Sidney Sonnino, who were in favour of intervention alongside France and England. The Italian Parliament, in the session of 20 May, finally gave its approval, and Italy officially entered into the conflict on 24 May 1915.

At the end of the War, which remains to this day one of humanity’s most devastating conflicts, the casket of the Unknown Soldier was brought to Rome and laid to rest within the monument that had been erected in 1911 to honour Vittorio Emanuele II. This was done to pay heart-felt and unending homage to the countless fallen soldiers and those still missing in action.


La Luce di Prometeo

from 2014-10-23 to 2015-01-23

Spazio Porta Mazzini


Giuliano Vangi. Opere 1994-2014

from 2014-10-19 to 2015-01-18

MACRO Testaccio

Un viaggio nel cuore dell’uomo e nel destino della forma plastica. Ecco il senso profondo della grande mostra di Giuliano Vangi. Ne saranno protagoniste ventisei sculture, molte delle quali di grandi dimensioni ed una trentina di disegni che presenteranno un Vangi sorprendente, rivolto alle ultime generazioni con la sua potente riflessione scultorea sul rapporto uomo/natura/società, anche in termini di violenza e prevaricazione.

La mostra è a cura di Gabriele Simongini con l’allestimento progettato da Mario Botta e l’organizzazione dello Studio Copernico di Milano.

La mostra punta soprattutto sulle sue opere degli ultimi dieci-undici anni, ben 24 sulle 26 complessivamente esposte, oltre ai disegni. Di queste, tredici sculture sono state realizzate nel 2014, alcune delle quali appositamente per MACRO Testaccio. 

A proposito dell’attualità della sua ricerca, l’artista toscano si può considerare  un antesignano di quella linea della scultura incentrata sul corpo umano che è stata celebrata poche settimane fa nella Hayward Gallery-Southbank Centre di Londra con la mostra “The Human Factor: The Figure in Contemporary Sculpture”, curata da Ralph Rugoff.

Eccezionalmente l'esposizione sarà arricchita dall’allestimento di un grande architetto come Botta, che da tempo segue il lavoro di Vangi.

Fra i lavori esposti spiccano bronzi di dimensioni eccezionali come “Veio” (2010), due imponenti graniti (“Persona” e “Ulisse”), una scultura di impatto sconvolgente sul tema tragico e quanto mai attuale della decapitazione come “C’era una volta” (2005), un ciclo inedito di grandi opere a due facce, che fanno dialogare scultura e pittura (“La bruma del mattino”, “L’uomo”, “L’uomo che corre”, tutte del 2014), tre marmi bianchi sul rapporto donna-mare (2014), la bellissima “Ragazza con capelli biondi” (2014), in legno di tiglio dipinto e il bronzo "2011", di un realismo impressionante, con uno dei tanti "indignados" che dalla Spagna diedero il la ad un travolgente movimento di protesta internazionale.   

In mostra sarà proiettato un documentario dedicato a Giuliano Vangi e realizzato da Raffaele Simongini.


Pasolini - Mostra di Davide Toffolo

from 2014-11-01 to 2014-11-30

Teatro del Lido di Ostia


36° Mostra di minerali, fossili e conchiglie

from 2014-12-06 to 2014-12-07

Ergife Palace


Contemporanea Mente

from 2014-10-11 to 2015-02-15

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Sante Monachesi. Opere 1930-1990

from 2014-10-13 to 2014-12-02

Galleria del Cortile - Archivio Sante Monachesi


T.R.I.P. Travel Routes in Photography

from 2014-10-19 to 2014-12-18

Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano


1944-2014: i 70 anni della SIOI. Palazzetto Venezia racconta la storia della politica estera italiana

from 2014-10-21 to 2014-12-10

Palazzo Venezia


Fantascienza. 1950-1970 L’iconografia degli anni d’oro

from 2014-10-15 to 2014-11-23


Apa, l’etrusco sbarca a Roma

from 2014-10-23 to 2015-02-22

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia


Silvia Giambrone

from 2014-11-01 to 2014-11-30

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sound Corner
Alessandro Facente
presenta

Silvia Giambrone
Mamma
2009, 1'13” loop
Sound Corner è un’installazione sonora permanente collocata nello spazio di passaggio tra il foyer della Sala Petrassi e il Teatro Studio Borgna: un angolo del suono con una programmazione periodica mensile destinata ad accogliere brani sonori di artisti sempre diversi, proposti di volta in volta da curatori, artisti e istituzioni.

Per Sound Corner, Silvia Giambrone presenta il lavoro Mamma, una composizione sonora costruita sulla voce. In un cerchio infinito di rimandi, le voci di quattro donne di generazioni diverse si compenetrano l’una nell’altra. Ogni donna invoca la propria madre ottenendo in risposta un'altra invocazione.

Risale a più di un anno fa una conversazione tra me e Silvia Giambrone circa l’audio installazione Mamma. Nel corso di quell’incontro producemmo su questo lavoro una lettura critica che a distanza di un anno Silvia mi chiede ora di ricordare e mettere nero su bianco. Parto dunque dai due elementi del tempo e la memoria, che più di tutti fanno da scenario concettuale a quello invece sonoro/visivo prodotto dal richiamo reciproco di quattro donne cui Silvia è legata per parentela: sua cugina piccola con la madre, la zia e infine la nonna.
Quattro generazioni unite dall’essere l’una la mamma dell’altra che fanno dunque di Mamma un’opera profondamente intima per l'artista, soprattutto in questo momento che - mi rivela oggi Silvia - la nonna è venuta a mancare da poco e la sua voce le suona ora quasi ancestrale. Un ricordo nel tempo.
Sentendo la traccia con attenzione, sembra che la nonna non sappia articolare il termine “mamma” e che sia la sua prima volta. In verità l’ultima risale a più di trenta anni fa, e davvero fa una gran fatica a pronunciarlo.
Soffermandomi su questo dettaglio - sul piano quindi formale dell’opera -, dissi a Giambrone che lo sforzo fisico che avvertiamo nella voce della nonna conferisce a Mamma l’intrigo di un lavoro di body art. Può essere ardito parlare di body art in un’opera che del corpo non ne fa un uso così esplicito ma in Mamma si compie una forzatura fisica che ha però un'influenza su un piano anche indentitario. Pronunciando quel termine, infatti, la donna si sforza di identificarsi in un ruolo che non le appartiene più, mostrando, senza rivelarlo, il suo corpo all’osservatore come segno fioco – così appare la voce della nonna - dove si sublima il ragionamento dell’artista.
Al di là però degli aspetti concettuali, mi preme chiarire il più possibile come questa voce tremolante e senza materia è il segno “visivo” che Giambrone inserisce nell’opera per raggiungere il visitatore, con il fine di indagare anche il suo di corpo. Questo trasferimento avviene attraverso la sensazione di disagio che esso avverte ascoltando l’incalzare di queste donne e l’eco delle loro voci.
Pur avendo forti basi concettuali, ritengo, dunque, che la ricerca di Silvia possa essere studiata anche su un profilo più formale. Ecco che il crescere progressivo di un’emozione è una caratteristica che lei adotta per agire su l’osservatore su cui, inconsapevole di ciò, trasmettere sensazioni progressive ma mai troppo eccessive. La sua pratica sembra, infatti, agire sottilmente, nel tempo, con l’esposizione prolungata. L’installazione audio è quindi uno strumento che accoglie più approcci, rivelando di Giambrone la capacità di orchestrare il lavoro su vari livelli compositivi, dove anche il dettaglio più periferico, come quello della voce della nonna, è quello cruciale che svela tutta la potenza dell’opera. Quella espressiva. Tutta quella che c’è.

Augustin Maurs

from 2014-11-26 to 2014-11-28

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - AuditoriumArte




La mostra di Augustin Maurs è il quinto appuntamento di “One Space / One Sound”, il progetto espositivo della Fondazione Musica per Roma dedicato all’arte del suono per lo spazio AuditoriumArte.
Se la musica è tradizionalmente organizzata tramite parametri quantificabili, è evidente tuttavia che l’essenza stessa del tempo non è quantificabile. Emersa nel 19° secolo, la nozione di “tempo rubato” evoca esattamente l’essenza transitoria e non misurabile dell’atto musicale. Come unione musicale tra tempo e spazio il “rubato” è intrinsecamente singolare e irriproducibile. Si oppone alla sincronizzazione che è proprio ciò che permette alla musica di essere riprodotta. Tempo Rubato indaga quest’idea del “rubato” con suono, segni e movimento attraverso la combinazione di tracce sonore elettroniche, musica live e un collage di partiture. Una serie di sessioni musicali e di attività si succederanno durante i tre giorni dell’evento, in preparazione alla celebrazione di un anniversario ancora non annunciato l’ultimo giorno della mostra, il 28 novembre.

Baroque Brutal – 4 artiste a Roma

from 2014-10-22 to 2014-11-30

Accademia d'Ungheria - Palazzo Falconieri


Jan Fabre. Do we feel with our brain and think with our heart?

from 2014-10-14 to 2014-11-30

Magazzino d'Arte Moderna


Jan Fabre. E' il cervello la parte più sexi del corpo ?

from 2014-10-15 to 2014-11-28

RAM radioartemobile


L’Aquila forever - 99 rintocchi per la resurrezione - Onna nel cuore

from 2015-01-07 to 2015-01-10

Museo Fondazione Venanzo Crocetti


L’Aquila forever - 99 rintocchi per la resurrezione - Onna nel cuore

from 2014-11-29 to 2014-12-13

Centro culturale San Basilio "Aldo Fabrizi"


Nineteenth-Century Artists: Themes and New Discoveries

from 2014-11-07 to 2015-06-14

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

A major exhibition that presents a large group of works by artists of the nineteenth century.
The show proposes also a  "focus" -  with a selection of sculpture and graphics works - on the Neapolitan artist Vincenzo Gemito (1852-1929), of whom the Gallery has a rich and important collection.

Within the Roman artistic scene in the second half of the 19th century and the first twenty years of the 20th century, the most popular genre of easel painting was landscape. A radical shift in this direction was triggered primarily by Nino Costa, a great painter and patriot, and the point of reference for many artists working in Rome.

Among its collections, the Gallery of Modern Art of Roma Capitale hosts a limited but important body of artwork by 19th century Italian artists from northern Italy, particularly from the Piedmont, Lombardy, Liguria and Veneto regions.

Within the history of 19th century Italian art, Neapolitan painting played a leading role. A significant contribution to the development of the landscape genre was made in Naples by the Dutch painter Anton Sminck van Pitloo, who took on a teaching position at the Naples Academy of Fine Arts in 1816.


The Gemito Collection

from 2014-11-07 to 2015-03-01

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

As part of the exhibition  Artisti dell'Ottocento: temi e riscoperte, two rooms focuse on the sculptural and graphic production of the the Neapolitan artist Vincenzo Gemito (1852 - 1929), of whom the Gallery has a rich and important collection.

Vincenzo Gemito was one of the protagonists in 19th century Italian art. Works on display in these rooms focus on his human and artistic journey that has now become a true legend.

Born in Naples on July 17, 1852, Gemito was abandoned and raised by the Santissima Annunziata Maggiore Basilica and Orphanage, from where he was adopted by a childless couple: a carpenter and his wife, Giuseppina Baratta. From a young age he exhibited a talent for the arts and was placed first in a workshop of an academic sculptor and painter Emanuele Caggiano, and then with Stanislao Lista. Afterwards, he attended the Naples Academy of Fine arts, where he studied together with his friend Antonio Mancini.

During his youth, in parallel with painting commissioned portraits, which included famed subjects such as Giuseppe Verdi and Mariano Fortuny, Gemito completed, to particular success, a series of works on the theme of young fisherman. Two studies in wax from this series completed in 1876 are on display. Sometimes, the artist made his “street urchin” models pose on a cliff coated in soap in order to capture the tension of balancing in his works.

References to classical art are constant in Gemito’s work. Already visible in his first works, such as Ritratto della Moglie Anna (Portrait of Anna, the Wife) dating to 1886, the references to classical art intensify in the years of his mental illness: in 1887, the sculptor was committed to a mental institution for a brief period. After his release, he closed himself in his home and did not emerge for 22 years.

Suffering from delirium and hallucinations, Gemito claimed to be able to speak with historical personalities such as Alexander the Great, for whom he designed an equestrian monument at the beginning of the 1910’s, which was never completed. Among his preparatory studies, in addition to drawings and tondi (circular artwork), there is a Cavallo(Horse) with mobile joints, constructed with the help of a carpenter. He continued working up until his death, in Naples on March 1, 1929, completing several works with a classic form, such as La Giovinezza di Nettuno (Neptune’s Youth), La Sorgente (The Spring) and La medusa (Medusa), while obsessively working on the theme of Alexander the Great.


Séroux d’Agincourt. Vita ed opere

from 2014-09-23 to 2015-01-23

Biblioteca Hertziana


Sogni di carta. Fai della tua vita un sogno, e di un sogno, una realtà

from 2014-10-20 to 2014-11-28

Antonio Baldini - Biblioteca Statale


The Future is now

from 2014-12-19 to 2015-03-15

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Musei Vaticani. Le collezioni dei marmi antichi nelle fotografie di Massimo Listri

from 2014-10-16 to 2014-12-02

Musei Vaticani


Giuseppe Stampone. Odio gli indifferenti

from 2014-10-11 to 2015-01-11

Istituto Nazionale per la Grafica - Calcografia


DIGITAL LIFE 2014 - PLAY

from 2014-10-09 to 2014-11-30

La Pelanda - Centro di produzione culturale

La mostra, realizzata nell'ambito di Romaeuropa Festival, presenta 10 opere interattive, ludiche e sperimentali, innescate proprio dagli spettatori che daranno vita a un ambiente particolarissimo, personale e collettivo allo stesso tempo: dall’installazione per sequenze ritmiche di Alexander Burton, alla scultura sonora cinetica di Andrè & Michel Decosterd, l’altalena sonora di Veaceslav Druta, l’orchestra per gocce d’acqua e percussioni di Arno Fabre, i concerti per campane tibetane di Leonore Mercier e per speaker e amplificatori di Zahra Poonawala, i 108 carillon pilotati da una banca dati di Heewon Lee, l’arpa di luce di Pietro Pirelli, la Torre di Babele ipercontemporanea di Douglas Henderson, le strutture molecolari e sonore di Donato Piccolo, il telaio musicale di Kingsley NG.

Il comitato scientifico è composto da Monique Veaute,  Fabrizio Grifasi, Direttore della Fondazione Romaeuropa, Alain Fleischer, Pascale Pronnier, responsabile Programmazioni artistiche di Le Fresnoy, Daniele Spanò, artista e consulente artistico della Fondazione Romaeuropa, Francesca Manica, Coordinatrice artistica della Fondazione Romaeuropa.


Luigi Rossini 1790 - 1857. Il viaggio segreto

from 2014-10-09 to 2015-01-11

Istituto Nazionale per la Grafica - Gabinetto disegni e stampe


Wildlife. Photographer of the Year

from 2014-11-22 to 2015-01-06

Museo Civico di Zoologia

Sono oltre 100 le più belle immagini naturalistiche del 2013, raccolte nella mostra Wildlife Photographer of the Year e vincitrici nelle 18 categorie del concorso indetto ogni anno dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con BBC Wildlife Magazine. E' stata presentata a Londra la 50° edizione, che incomincera' il tour in Italia a Gennaio 2015. 
Wildlife Photographer of the Year Competition è di proprietà di Natural History Museum e BBC Worlwide
Orari: Martedì-Domenica ore 9.00-19.00. 24 e 31 dicembre 9.00-14.00. Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio.
Da domenica 5 ottobre, ogni prima domenica del mese, si sperimenta l’ingresso gratuito nei musei del Sistema Musei Civici per tutti i cittadini residenti a Roma (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza)
Info: 0039 06 67109270 - 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
Biglietti: € 8,50 intero non residenti/€ 7,50 intero residenti - € 7,00 ridotto non residenti/€ 6,00 ridotto residenti (prezzi comprensivi del biglietto di ingresso al museo)


100 Presepi edizione 2014-2015

from 2014-11-27 to 2015-01-06

Sale del Bramante


Eritrea. Il paese rosso. Un viaggio nel tuo passato

from 2014-09-25 to 2014-11-26

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


Barry McGee / Clare Rojas

from 2014-10-08 to 2015-02-01

Galleria Alessandra Bonomo


David Prytz. Literal

from 2014-10-04 to 2014-12-20

Galleria Mario Iannelli


Roma Publications 1998 - 2014

from 2014-10-10 to 2014-12-13

Fondazione Giuliani


Il peso della leggerezza: sculture in carta kozo di Nobushige Akiyama

from 2014-10-05 to 2015-01-11

Museo Nazionale d'Arte Orientale Giuseppe Tucci (Palazzo Brancaccio)


Secessione e Avanguardia. L'Arte in Italia prima della Grande Guerra 1905 - 1915

from 2014-10-31 to 2015-02-15

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


La muerte tiene permiso di José Guadalupe Posadas

from 2014-10-23 to 2014-11-23

Sala Instituto Cervantes


Matisse. Arabesque

from 2015-03-01 to 2015-06-30

Scuderie del Quirinale


Body Worlds di Gunther von Hagens

from 2014-10-16 to 2015-02-15

Spazio Eventi Tirso


Franco Fontana Full Color

from 2014-10-15 to 2015-01-11

Fandango Incontro


DA GUERCINO A CARAVAGGIO. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo

from 2014-09-26 to 2015-02-08

Galleria Nazionale d'Arte Antica - Palazzo Barberini


MARIO SIRONI 1885-1961

from 2014-10-04 to 2015-02-08

Complesso del Vittoriano


New Self, New to Self - Mitsuko Nagone

from 2014-10-09 to 2014-12-22

Galleria Doozo


Tintype Portraits

from 2014-11-29 to 2014-12-19

ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione


Una storia Italiana. Le ceramiche Rometti rendono omaggio al designer Ambrogio Pozzi. 1931-2012

from 2014-10-15 to 2015-01-04

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

La mostra rappresenta un tributo ad Ambrogio Pozzi (1931-2012), per il ruolo svolto nel rinnovamento artistico delle Ceramiche Rometti.

Sperimentatore infaticabile, Pozzi si è cimentato con i materiali più vari, ma il suo campo d'azione preferito resta quello della ceramica. Ha collaborato, tra l'altro, con Ceramica Franco Pozzi, Rosenthal, Thomas, Environnement Pierre Cardin, Tognana Porcellane e Alitalia (con Joe Colombo).

Le opere che il Maestro ha creato per la Rometti tra la metà degli anni '90 e il 2011 trovano  l’ambientazione ideale nella Casina delle Civette, delizioso tempio dell'arte applicata.

L'esposizione si snoda nel giardino e all'interno del Museo e include circa 17 opere, tra cui si segnalano le serie Venere, Presenza, Profili e Jazz; in un'apposita sezione biografica, allestita nella Dipendenza della Casina, trovano posto quadri e disegni privati, opere ambitissime dai collezionisti, tra cui il servizio da tavola piramidale creato negli anni '60 per Pierre Cardin, oltre a disegni dedicati all'artista da Gio Ponti, Pierre Cardin, Enrico Baj,Tapio Wirkkala e Raymond Peynet.


Sergio Ceccotti. “La vita enigmistica”

from 2014-10-22 to 2015-01-11

Musei di Villa Torlonia: Casino dei Principi

La mostra presenta un’antologia di oltre 80 opere dal 1958 al 2014 dell’artista romano, antesignano della rivoluzione che ha interessato la pittura italiana negli ultimi trent’anni

Con oltre ottanta opere suddivise in sette sezioni seguendo un ordine tematico e cronologico, l’esposizione ripercorre tutta la produzione di Ceccotti, a partire dai primi dipinti della fine degli anni Cinquanta dalle suggestioni neocubiste fino ai più noti e intensi lavori dei decenni successivi immersi in quello che potrebbe essere chiamato “realismo ceccottiano”, dai riflessi Pop agli influssi cinematografici, dei fotoromanzi, delle strisce a fumetti (come quelle delle prime edizioni di Diabolik delle sorelle Giussani) e, persino, dei rebus che gli appassionati di riviste enigmistiche conoscono bene.

Come in una pellicola di Alfred Hitchcock, inquietanti enigmi si nascondono al di là di porte e finestre, scale e corridoi di asettici appartamenti borghesi o di modeste camere d’albergo.

Spazi quasi sempre anonimi, ma al tempo stesso altamente simbolici che, per la presenza di indizi talvolta allarmanti, sembrano precedere o seguire di un attimo un dramma che non vedremo.


25.08.1964. C'era Togliatti

from 2014-09-25 to 2014-11-25

Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia (Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari)


Principia by Giorgio Bartocci

from 2014-09-12 to 2015-01-12

Casa dell'Architettura all'Acquario Romano


In Polonia per saziare l'amore: episodio 3 - Krzysztof Niemczyk e Paulina Olowska

from 2014-11-03 to 2014-11-28

Fondazione Pastificio Cerere


In Polonia per saziare l'amore

from 2014-09-25 to 2014-11-28

Fondazione Pastificio Cerere


Christine Rebet - Meltingsun

from 2014-10-07 to 2014-12-13

AlbumArte - Spazio progetti per l’arte contemporanea


Come il Cielo fra le Ali degli Uccelli

from 2014-09-19 to 2014-12-15

CAPO DI BOVE - APPIA ANTICA


Destination Hope

from 2014-10-01 to 2015-01-07

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Un progetto di documentazione delle problematiche sanitarie su scala mondiale, dall'Africa all'Asia, dalle Americhe all'Europa, realizzato dai fotografi Simone Cerio, Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Paulo Siqueira, Bruno Zanzottera.

Il diritto alla salute è universale, eppure la salute non è a portata di tutti. Per molti non è nemmeno a portata di mano. Milioni di persone nel mondo sono costrette a lunghi e a volte strazianti viaggi per sottoporsi a quelle cure che non sono disponibili nella loro città o nel loro paese, perché troppo care, perché inesistenti o perché classificate come illegali in quella nazione.

Nella maggior parte dei casi, i profondi drammi personali e collettivi legati a questi ingenti flussi migratori della salute sono sconosciuti al grande pubblico, poiché sottovalutati, quando non ignorati, dalla stampa.

Questa è la ragione che ha spinto Parallelozero a voler impegnare i propri fotogiornalisti in Destination Hope, un progetto di documentazione delle problematiche sanitarie su scala mondiale, dall'Africa all'Asia, dalle Americhe all'Europa. Ecco, attraverso 13 case histories in tutto il pianeta, i protagonisti e le modalità dei viaggi intrapresi in cerca di terapie nuove, di difficile accesso o semplicemente più a buon mercato. Con in comune la stessa destinazione: la speranza.

LE STORIE DI DESTINATION HOPE
I fotografi di Destination Hope: Simone Cerio, Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Paulo Siqueira, Bruno Zanzottera

SVIZZERA Uno dei pochi paesi al mondo dove il suicidio assistito è legale e consentito ai cittadini stranieri. Si stima che ogni anno 600 persone, la maggior parte delle quali malati terminali, viaggino in Svizzera da tutto il mondo per ottenere quella che molti di loro definiscono “una morte dignitosa”.

STRISCIA DI GAZA Le strutture sanitarie della striscia di Gaza sono drammaticamente inadeguate, per mancanza di attrezzature, a curare le patologie più serie. I pazienti palestinesi sono costretti a viaggiare in Israele o in Egitto, talvolta illegalmente, per avere accesso alle cure mediche che garantiscono la loro sopravvivenza.

STATI UNITI - MESSICO Nogales, una cittadina messicana non lontana dal confine con gli Stati Uniti, è stata ribattezzata la “città-clinica”. Ogni anno, centinaia di migliaia di statunitensi attraversano la frontiera e giungono a Nogales per sottoporsi a cure mediche low cost che vanno dall’odontoiatria ai più complessi interventi chirurgici.

AFGHANISTAN Talvolta non sono i malati a viaggiare per raggiungere le cure. Davide Luppi è un giovane chirurgo italiano che ha deciso di completare la sua specializzazione in un centro di traumatologia di guerra a Kabul, portando al tempo stesso preziosa assistenza alle vittime di un conflitto che è tuttora in corso, e probabilmente destinato a inasprirsi.

BENIN - NIGER Nel Benin settentrionale, un ospedale cattolico è da tempo il punto di riferimento per i malati provenienti da diversi paesi dell’Africa occidentale. Fra questi, molti sono musulmani del Niger che vengono inviati in questa struttura da un locale califfo islamico.

PERÙ Il centro di salute Santa Clotilde è forse uno degli ospedali più remoti del mondo. Situato lungo il fiume Napo, nel cuore dell’Amazzonia, a più di 300 km dalla città più vicina, assiste tutti i malati e i feriti che vivono sul fiume in un raggio di oltre 300 km. La maggior parte di queste persone, quando devono raggiungere l’ospedale, si spostano in canoa. Per alcuni, il viaggio è semplicemente troppo lungo per riuscire ad arrivarci vivi.

ITALIA È una convinzione diffusa che le persone disabili non provino stimoli sessuali. In realtà è l’esatto contrario. Questa è la storia di una donna che ha scelto la professione di assistente sessuale per i disabili, e di un giovane paraplegico che viaggia regolarmente per recarsi da lei e, come lui stesso dice, “trascorrere una mezza giornata di normale vita sessuale”.

GERMANIA Un corriere con sede in Germania ha creato uno straordinario network di volontari non pagati, che ogni mese donano alcuni giorni del loro tempo e viaggiano in tutto il mondo trasportando midollo osseo appena estratto ovunque ve ne sia la necessità per un trapianto urgente.

COREA DEL SUD Seoul ha il più alto numero pro capite di cliniche di chirurgia estetica: costi contenuti e standard elevato. Ecco perché le giovani cinesi, che una volta volavano a Tokyo per eliminare gli occhi a mandorla, ora vengono qui. Riversando danaro in un business che, fra piccole strutture a conduzione familiare e giganti da 600 dipendenti, genera un fatturato annuo di 5 miliardi di dollari all’anno.

SANT’ELENA La RMS St Helena non è solo l’ultima nave postale di Sua Maestà britannica rimasta in servizio al mondo. È il cordone ombelicale che garantisce la sopravvivenza dei quattromila abitanti dell’isola di Sant’Elena, confinati su uno scoglio in mezzo all'Atlantico. E soprattutto la speranza di salvezza per chi si ammala, non può essere curato nell’ospedale dell’isola (che è tragicamente sottoequipaggiato, al punto che non dispone nemmeno di una attrezzatura per le TAC) e deve essere evacuato.

INDIA Anand è una cittadina indiana il cui nome significa felicità. In questi ultimi anni è diventata una delle capitali mondiali delle mamme in affitto (con migliaia di coppie che viaggiano fin qui da tutto il mondo), da quando, nel 2006, la ginecologa Nayna Patel ha fondato l'Akanksha Infertility Clinic, che alcuni hanno ribattezzato la “clinica del più grande desiderio”. La clinica ha festeggiato alla fine del 2013 il 500° bimbo nato da una mamma in affitto.

STATI UNITI Nel 2009, in Colorado, è stato messo a punto un ceppo di marijuana terapeutica con cui si stanno ottenendo miracoli nel trattamento di bambini affetti da gravi forme di epilessia. Da allora, centinaia di famiglie con bambini epilettici si sono trasferite (e continuano a trasferirsi) in Colorado, al fine di ottenere per i figli il trattamento che è ancora illegale nei loro stati di provenienza.

NEPAL La cecità è molto diffusa in Nepal: la nazione è una delle più colpite al mondo. E se nelle grandi città farsi curare la cataratta può essere relativamente facile, per le persone più povere che vivono nelle aree rurali non lo è per nulla. Ecco perché, una volta l'anno, i medici dell'ospedale oftalmico Sagarmatha Choudhary vanno in missione nei luoghi più isolati. E in quelle occasioni le persone provenienti da villaggi ancora più isolati si mettono in viaggio, a volte per giorni, per poterli raggiungere.

L’AGENZIA FOTOGRAFICA PARALLELOZERO
È stato detto che i fotogiornalisti non hanno più bisogno di viaggiare per il mondo alla ricerca di storie: quest’oggi sono le storie che vengono a noi, attraverso il web e le legioni di citizen journalists pronti a raccontarle. È stato anche detto che non è più necessario esplorare il mondo: ne conosciamo ogni angolo, non importa quanto remoto.
Nel 2007, Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Davide Scagliola e Bruno Zanzottera fondarono Parallelozero precisamente perché erano convinti del contrario: dopo tutti questi anni lo siamo ancora. Ogni giorno, uno dei nostri fotogiornalisti si imbatte in una storia sconvolgente in un luogo dove non soltanto l’esistenza del web è sconosciuta, ma non c’è motivo per credere che vi arriverà entro breve. Molte di queste storie hanno esseri umani per protagonisti, e quando le ascolti ti rendi conto che meriterebbero non un semplice servizio fotografico, ma un intero romanzo.
In un mondo globalizzato del quale pensiamo di conoscere ogni aspetto, queste storie hanno ancora il potere di sorprenderci e commuoverci, di nutrire la nostra conoscenza e la nostra anima, di smantellare gli stereotipi e cambiare il modo in cui guardiamo al nostro pianeta. Ciò suggerisce che, fintantoché gli esseri umani verranno alla luce, le loro storie varranno la pena di essere raccontate, e il mondo di essere esplorato. Ecco perché i nostri fotogiornalisti e scrittori continuano a viaggiare, e non hanno alcuna intenzione di fermarsi. Ogni giorno condividiamo le nostre storie con voi, affinché possiate provare la stessa meraviglia, la stessa indignazione, la stessa ispirazione che abbiamo provato noi quando le abbiamo viste e ascoltate per la prima volta.


Park Eun Sun. Innesti e Connessioni. Inserts And Connections

from 2014-09-27 to 2014-11-30

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Mostra dedicata allo scultore coreano Park Eun Sun

In occasione del 130° Anniversario delle relazioni bilaterali tra Italia e Corea del Sud che ricorda il trattato di amicizia, commercio e navigazione firmato il 26 giugno del 1884 tra il Regno di Joseon e il Regno d’Italia, i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali presentano dal 26 settembre al 30 novembre 2014 una grande mostra dedicata alla scultore coreano Park Eun Sun e curata da Gabriele Simongini.  
Park Eun Sun (classe 1965), uno degli scultori più noti in Corea del Sud, vive e lavora in Italia, a Pietrasanta, da ventidue anni.
Nella mostra ai Mercati di Traiano, promossa dall’Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia e realizzata dallo Studio Copernico di Milano, l’artista esporrà 13 sculture di grandi dimensioni, alcune delle quali realizzate per l’occasione, site-specific.
 La più imponente è “Accrescimento-colonna infinita III”, alta ben sette metri. E proprio il confronto-dialogo sul motivo della colonna, nel cortocircuito fra colonne romane e colonne scolpite da Park con l’ibridazione di tradizioni diverse (dalle antiche torri di pietra coreane dei templi buddisti all’architettura romana e romanica, fino all’eredità di Constantin Brancusi), sarà uno dei punti di forza della mostra.  

Ai Mercati di Traiano l'innesto contemporaneo originato da queste due civiltà antichissime prende forma concreta nelle sculture di Park Eun Sun, coreano trapiantato in Italia ma anche, al tempo stesso, nella mostra "Le chiavi di Roma. La città di Augusto" in cui la celebrazione del bimillenario della scomparsa del primo imperatore romano viene supportata con le avanzatissimen tecnologie di Samsung, forse il brand a cui in tutto il mondo viene associata con immediata riconoscibilità la potenza economica coreana.


Robert Browning. Reporting from Rome

from 2014-09-22 to 2015-02-28

Keats - Shelley House

The exhibition examines the story of English poet Robert Browning (1812-1889) during his time living in Italy and after he left, and includes a series of portraits and artefacts loaned to us by the Provost & Fellows of Eton College, which are grouped together in our Cabinet of Curiosities. Among these items are the stunning eighteenth-century engagement ring that Browning gave to his beloved Elizabeth Barrett, and his calling-card case together with the cards he received from Charles Dickens, Alfred Lord Tennyson, and others.
The main narrative of Browning's Italian life will be woven together by a collection of fifteen autograph letters by the poet himself addressed to American sculptor William Story, which detail various aspects of society, politics, and life and the ways in which Italy influenced him during the 1850s and 1860s. These letters were presented to the Keats-Shelley Memorial Association by Mrs Waldo Story in June 1915 and will be the first time ever that they have been on public display.

 


Nick Oberthaler. Calculated Reserve'

from 2014-09-20 to 2014-11-30

Museo Hendrik Christian Andersen


SCatti di MeMORIA. Rwanda 1994-2014

from 2014-10-08 to 2015-01-11

Museo di Roma in Trastevere

Esposizione a venti anni dal genocidio che ha sconvolto la storia del Rwanda. Un emozionante percorso fotografico, frutto della collaborazione tra l’associazione Umubyeyi Mwiza Onlus Ngo e l’artista romano Angelo Savarese. Una preziosa testimonianza sul recente e drammatico passato del Rwanda ed una fonte di riflessione sul suo futuro, tra riconciliazione e sfide della contemporaneità.


TIEPOLO: The Colours Of Drawings

from 2014-10-03 to 2015-01-18

Musei Capitolini

For the first time in Rome, the work of one of the greatest painters and printmakers of the eighteenth-century Venice, Giambattista Tiepolo. In the history of European figurative art, the impressive quantity and variety of designs produced by Tiepolo stands out as a great monument of eighteenth-century graphic representation. 

#TiepoloRoma

The history of European figurative culture is remarkably marked by a huge amount and variety of drawings of the Tiepolos, which stand out as a magnificent monument of Eighteenth-century graphics. Indeed, drawing is the basic element of Giambattista Tiepolo’s genial art and is where he was the most prolific. Similarly, drawing characterized the exceptional and unique production of his family-owned original atelier, where he guided the graphical activity of his sons, Giandomenico and Lorenzo, in the last example of a very old Venitian tradition. Such an inexhaustible narrative vein, mainly intended as an independent exercise, is made of an extensive variety of registers that the artist used to adjust to the different functionalities of his production. Thus, the various typologies, techniques and themes give rise to a “colour of drawing”. This occasion is dedicated to this peculiar perspective on the many-sided world of Tiepolo and finds its reason in the lucky chance of gathering a selection of works coming from Italian collections, unfamiliar to the great public, with sheets that have been hardly ever exhibited before. The four sections of the exhibition feature drawings and a selection of etchings according to prominent thematic clusters, but still arranged according to the range of their techniques: from the project to the early sketches, from “memories” to “amusements” and to the replicas of Giandomenico and Lorenzo, as an emulation of their father’s works.
A measured selection of paintings is also exhibited in order to introduce and somehow represent the painting outcomes of every graphical typology. Some are well known, others have re-emerged or have been recognized only by the most recent research activities – even in the preparation of this exhibition – but they all contribute to grasp the dynamics of Tiepolo’s language, whose exceptional imaginative fertility does not exclude a constant innovation in the iteration of models.


DUPLICATO DI [Bellissima]

from 2014-12-19 to 2015-05-03

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Huang Yong Ping. Bâton Serpent

from 2014-12-19 to 2015-04-26

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Open Museum, Open City

from 2014-10-24 to 2014-11-30

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Unedited History. Iran 1960 – 2014

from 2014-12-11 to 2015-03-29

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


Bellissima

from 2014-12-02 to 2015-05-03

MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo


"The missing object. Senti come sotto i tuoi piedi suona cavo" di Kristien De Neve

from 2014-09-19 to 2014-12-07

Cortile del Tempio di Apollo in Circo


"Apostasia della Bellezza" di Marc Kalinca

from 2014-11-14 to 2014-12-07

Sala Santa Rita


Autunno Contemporaneo 2014 (III edizione)

from 2014-09-19 to 2014-12-07

Cortile del Tempio di Apollo in Circo, Sala Santa Rita


American Chronicles: The Art of Norman Rockwell

from 2014-11-11 to 2015-02-08

Fondazione Roma Museo (Museo del Corso) - sede di Palazzo Sciarra


Gli affreschi perduti del Castello dei Cavalieri a Rodi di Pietro Gaudenzi

from 2014-10-01 to 2015-01-31

Galleria del Laocoonte


Numeri. Tutto quel che conta, da zero a infinito

from 2014-10-16 to 2015-05-31

Palazzo delle Esposizioni


I fasti e i calendari nell'antichità

from 2014-12-16 to 2015-06-02

Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo alle Terme


HESCHER

from 2014-09-20 to 2015-02-22

Chiostro del Bramante


Hans Memling. Rinascimento fiammingo

from 2014-10-11 to 2015-01-18

Scuderie del Quirinale


I bassifondi del Barocco. La Roma del vizio e della miseria

from 2014-10-07 to 2015-01-18

Accademia di Francia - Villa Medici


Tobias Rehberger “Wrap it up”

from 2014-09-19 to 2015-01-11

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Esposizione dedicata a Tobias Rehberger, uno dei più interessanti artisti tedeschi sulla scena internazionale dell'arte contemporanea, al confine tra arte figurativa, cultura pop e design. In mostra le opere su carta provenienti dalla Deutsche Bank Collection, realizzate tra il 1991 e il 2003, altri lavori più recenti in cui l’artista utilizza sempre il mezzo cartaceo, e l’installazione “Infections”, composta da 33 esemplari unici di lampade, parte di un progetto ancora in corso iniziato nel 2002.


Maria Dompè - Il giardino dell'Anima

from 2014-06-05 to 2014-12-31

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Keys to Rome. The City of Augustus

from 2014-09-24 to 2015-05-10

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Roma, Sarajevo, Amsterdam, Alexandria: all Empire celebrates Augustus, an exhibition on the occasion of the two thousandth anniversary of his death.

On the 23rd September 2014, after 2000 years from Augustus death, 13 countries will meet in Rome, Amsterdam, Alexandria and Sarajevo, for the opening of an extraordinary exhibition, Keys to Rome: an original interactive journey to discover the city of Augustus and the Roman Empire, seen and experienced from its four corners, four fascinating venues, four cities on Roman culture.

Visitors prize the exhibition “Keys to Rome: The City of Augustus”
The popularity of the exhibition along with the public’s response prompted us to create a new version of the digital catalog of the Augustan exhibition in both Italian and English (due to the high number of foreign visitors). For further informations please visit the     "news" page.


Le leggendarie tombe di MAWANGDUI. Arte e vita nella Cina del II secolo A.C.

from 2014-07-03 to 2015-02-16

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


Cambiamo clima! Gli eroi della Terra!

from 2014-06-11 to 2014-12-31

Centro Culturale Elsa Morante


Castel Sant’Angelo e la Grande Guerra

from 2014-05-06 to 2015-01-11

Mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo), Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


Trincee '14 / '18 - La Grande Guerra negli occhi di un soldato

from 2014-05-24 to 2014-12-31

Galleria Moderni


L'Arte per l'Articolo 9

from 2014-04-26

Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Fotografia. Festival Internazionale di Roma (XIII edizione) - Portrait

from 2014-09-27 to 2015-01-11

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

La XIII edizione del festival è dedicata al Ritratto, inteso non solo come genere che ha accompagnato la sin dall’inizio la storia della fotografia, ma anche come strumento d’analisi della società contemporanea.

Il tema del ritratto viene affrontato ricostruendone il percorso storico e il ruolo all’interno dell’arte contemporanea, della letteratura e del cinema, sottolineando l’interdisciplinarietà che lega la fotografia ai campi di studio antropologici, filosofici, sociologici e semiotici.

E' possibile ricercare nel ritratto i diversi significati della rappresentazione fotografica intesa come strumento di conoscenza dell’altro. Allo stesso tempo si può indagare il rapporto che si instaura tra individui e collettività e i processi che, attraverso la fotografia dell’altro, permettono la rappresentazione del proprio io esteriorizzato in opposizione o in alternativa all’autoritratto.

Si rifletterà, infine, sul rapporto che lega la fotografia e la tecnologia ed in particolare su come le ultime rivoluzioni digitali stiano influenzando le modalità di rappresentazione e la pratica fotografica, fino a diventare tema intrinseco dell’opera d’arte.

La mostra principale è una collettiva composta da autori selezionati e suggeriti da fotografi, curatori, critici e direttori di musei di rilievo internazionale che hanno collaborato alle precedenti edizioni del Festival.

Anche in questa edizione il Festival vede il coinvolgimento di Accademie straniere, spazi istituzionali e gallerie private che ospiteranno diverse mostre.

Prosegue anche la tradizione di un ritratto inedito della città con la dodicesima “Commissione Roma”, così come gli spazi dedicatati alla giovane fotografia italiana, con la terza edizione del Premio Graziadei e la Call For Entry.

Il festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale, co-prodotto dal MACRO e Zètema Progetto Cultura con la direzione artistica di Marco Delogu.

Con la partecipazione di:Accademia di Francia a Roma - Villa Medici; Accademia Tedesca - Villa Massimo; Azienda Unità Sanitaria Locale Roma E - Santa Maria della Pietà; IIla; MiBAC; ICCD - Istituto Nazionale per la Grafica - Museo Arti e Tradizioni Popolari; Officine Fotografiche - Emerging European Talents; Palazzo delle Esposizioni; Forum Austriaco di Cultura; Studio Legale Graziadei; GQuadro Advertising; Save The Children


OASI - Licia Galizia e Michelangelo Lupone

from 2014-04-10 to 2014-12-31

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Originale installazione scultoreo-musicale adattiva nata dalla collaborazione tra l’artista Licia Galizia e il compositore Michelangelo Lupone. L'opera è il risultato artistico di un progetto di ricerca denominato ADAMO (Adaptive Art and Music Opera) promosso da Space Italia, realizzato dal CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma con il sostegno di FILAS-Regione Lazio. L’installazione è concepita come un luogo di esperienza multisensoriale, che integra le forme plastiche alla musica, generata e modulata dalle stesse, e consente al visitatore una fruizione più partecipata, mediante un ambiente  interattivo nel quale immergersi, in grado di mutare comportamento in funzione degli accadimenti che si svolgono al suo interno.

Tutti gli elementi dell’installazione sono infatti sensibili alla posizione, al movimento, al contatto con il fruitore, mutando e adattandosi rispetto ai suoi gesti e alle condizioni dell’ambiente circostante: la presenza e la posizione del pubblico, i momenti del giorno e lo scorrere del tempo, i suoni, i rumori o le voci circostanti, le variazioni di luce e le azioni tattili effettuate su di essa.

L'opera si basa sui Planofoni, una particolare tecnologia ideata dal compositore Michelangelo Lupone e sviluppata al CRM, in grado di produrre e diffondere il suono che emana dai materiali naturali e sintetici (metalli, legno, carta, vetro e derivati di questi) utilizzati e messi in vibrazione con appositi dispositivi elettronici, che danno vita ad una partitura musicale indotta dalla struttura della materia, dalle geometrie del design, dagli orientamenti e le curvature delle superfici, dai volumi plastici occupati. 

Si tratta di sistemi multifonici d’ascolto che permettono di dare al suono le caratteristiche timbriche del materiale utilizzato e consentono, attraverso una irradiazione puntuale su tutta la superficie, di disegnare lo spazio acustico in relazione allo spazio architettonico.

L’installazione OASI presenta due aree contigue e interconnesse, caratterizzate ciascuna da un punto catalizzatore delle attività adattive, dove il fruitore può stabilire un dialogo intimo con la musica e dar vita alle sue mutazioni cogliendone la coerenza con le forme plastiche e le caratteristiche della materia.

In ognuno degli ambienti il visitatore è invitato ad entrare scalzo, al fine di percepire meglio le forme, le qualità vibrazionali delle pavimentazioni, le diverse risposte musicali degli ambienti in funzione della sua posizione, della quantità e della rapidità dei suoi movimenti.

Licia Galizia (artista, Teramo 1966) vive e lavora a L’Aquila e a Roma. La sua ricerca è caratterizzata da un continuo riferimento a problematiche estetico-concettuali che ruotano intorno alla percezione e alla comprensione dello spazio-tempo, nei limiti della sua definibilità artistica e del suo continuo divenire e mutare nelle forme e nelle relazioni.

Michelangelo Lupone (Compositore, Solopaca, 1953). La sua attività si distingue per l’approccio interdisciplinare che ha permesso di orientare la sua ricerca artistica verso forme d’arte integrate coniugando le esigenze d’innovazione del linguaggio musicale con  il pensiero scientifico.


La Biblioteca Infinita. I luoghi del sapere nel mondo antico

from 2014-03-14 to 2015-01-11

Colosseo - Anfiteatro Flavio

At the Colosseum, the exhibition "The Infinite Library. Sites of Knowledge in the Ancient world" opens to the public.
Divided into 7 sections, the exhibition, curated by Rossella Rea and Roberto Meneghini, documents, by means of some 120 statues, frescoes, reliefs and and writing instruments, the evolution of books and reading in the Greco-Roman world from the Hellenistic Age to Late Antiquity, as well as the public and private sites where knowledge was exchanged and preserved.
On this occasion, the monumental ambulatories of the Colosseum are covered with armaria, the ancient shelves, and images of the spaces dedicated to Culture, in an unprecedented scenographic setting.
The exhibition issues from the results of two major archaeological excavations in Rome: the discovery of the Auditoria of Hadrian in Piazza Madonna di Loreto, which took place in 2008 during the preliminary excavations pursued for the construction of the metro C line, and the necessity to reconstruct in a unified context the results of the archaeological surveys carried out thus far, and still in progress, in the Templum Pacis, along via dei Fori Imperiali, which have returned unpublished findings, presented now for the first time.
The exhibition is promoted by the Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma and by the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaboration with Electa.


TREVI. Una capitale allo specchio

from 2014-10-10 to 2015-01-11

Museo di Roma in Trastevere

Attraverso l’analisi di un rione particolarmente significativo della città, la mostra propone una chiave di lettura delle trasformazioni di Roma Capitale e del processo di modernizzazione della città, con uno speciale focus sul periodo tra il 1870 e gli anni Trenta del Novecento nel quale si realizzano alcune delle innovazioni più emblematiche della costruzione dell’identità della nuova capitale dell’Italia unificata.

Il riferimento territoriale è al rione Trevi nella sua configurazione originaria, comprendente quindi gli attuali rioni Trevi e Sallustiano, con un’attenzione anche ad alcune aree adiacenti, in particolare quelle della stazione Termini e di via Nazionale, la cui evoluzione è strettamente connessa a quella dell’asse strategico della via Pia, poi via XX Settembre, che diviene sede di fondamentali organi ed apparati dello Stato.

La mostra è articolata in tre parti. La prima, di taglio cronologico, è dedicata alla rappresentazione delle modificazioni del tessuto urbano dal periodo pontificio al secondo dopoguerra. La seconda è focalizzata su alcuni assi direzionali e luoghi centrali dell’area oggetto di studio: Dalla stazione Termini a piazza Venezia, Via del Corso e piazza Colonna, Porta Pia e via XX Settembre, Piazza Barberini, Via del Tritone e il traforo Umberto I. La terza parte propone le seguenti letture tematiche: I luoghi del potere, La simbologia degli spazi, Informazione e cultura, Turismo e commercio, I giardini storici, Fontane e acque.

Dei circa 200 oggetti esposti, la parte principale è costituita da riproduzioni fotografiche in grande formato, integrate da piante della città, con la riproduzione di ingrandimenti del rione Trevi o di sue porzioni, nonché da scatti realizzati nell’ambito di un’attività di documentazione di aspetti attuali del rione.

Il percorso espositivo è integrato dalla proiezione di filmati d’epoca.


Henri Cartier-Bresson

from 2014-09-26 to 2015-01-25

Museo dell'Ara Pacis

A major retrospective exhibition that was held in the Centre Pompidou in Paris.

#BressonRoma

From 26 September 2014 to 25 January 2015, the Ara Pacis Museum of Rome will host a retrospective exhibition of Henri Cartier-Bresson, curated by Clément Chéroux. This large exposition is a production of the Pompidou Centre of Paris. It is promoted by Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, produced by Contrasto and Zètema Progetto Cultura, and proposed on the ten-year anniversary of Henri Cartier-Bresson’s death.

Compositional skill, extraordinary visual intuition, and the ability to seize upon the most fleeting but also most important moments, made Henri Cartier-Bresson (1908 – 2004) one of the greatest photographers of the twentieth century. Throughout his career, while travelling the world and witnessing history’s greatest moments, Cartier-Bresson was always able to unite poetry with the power of documentation. From Surrealism to the Cold War, from the Spanish Civil War to the Second World War and Decolonization, Cartier-Bresson was one of the greatest chronicles of our history; the “eye of the century”, as he is rightly called.

His work falls into three great periods. The first, from 1926 to 1935, when Cartier-Bresson socializes with the Surrealists, takes his first steps in photography and goes on his first voyages. The second, from 1936 to 1946, is defined by his involvement in politics, his work for the Communist press and his experience in filmmaking. The third, from 1947 to 1970, covers the period after the founding of Magnum Photos agency to his retirement from photo reporting.

The exhibition presents a new reading of the immense body of photographic work left by Cartier-Bresson. The exposition is the product of extensive research and covers the great photographer’s entire professional career.

It offers a dual vision. On the one hand, it traces the genesis of Cartier-Bresson’s work by illustrating the evolution of his artistic path in all of its complexity and variety. At the same time, it brings together and “paints” the history of the 20th century, through the eyes of a photographer.

Over 500 items including period photographs, drawings, paintings, films and manuscripts, his most famous images and those less known, and rare and unedited documents are brought together providing an in-depth picture of the extraordinary work of this great photographer and chronicler of our times.

The exhibition is accompanied by a catalogue edited by Contrasto with essays by scholars and experts, and unedited texts by Cartier-Bresson. In addition to the catalogue, an easy-to-follow guide to the exhibition is also provided.


Architectural Drawings of the Eighteenth century

from 2013-12-20 to 2014-12-31

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Besides the Baroque and Classical Rome there is another city. The Age of Enlightenment, thanks to the skill and the innovative spirit of its architects, has greatly contributed to the creation of the image of the city.

The drawings exhibited in the "Hall of graphics" were selected from the collection of the Museum of Rome and come mainly from the collection of Antonio Muñoz. They testify the various architectural structures in Rome during the eighteenth century, which have greatly contributed to the creation of the image of the city.

In addition to the projects for monumental works commissioned by the popes, such as the Trevi Fountain, the facade of St. John Lateran, St. Paul Outside the Walls, there are those for minor works, such as small shrines, oratories, fountains and especially houses. A new type of building was conceived in this period: the apartment building, which helps to dramatically change the appearance of the city by marking its "gentrification".
The designs, both by major architects (Ferdinando Fuga, Nicola Salvi) and other less well-known ones (Andrea Francesco Nicoletti, Girolamo Toma), are always very imaginative and extremely elegant from the point of view of graphics, especially those presenting the project to the potential buyer, the only means available to an artist to promote their work .
Sketches, study sheets, design or academic drawings, and publications also allow to follow and better understand some important debates of the period relating to the "modern style" of the Roman Barocchetto opposed to the more austere "old style" or the difference between reproduction and imitation.


Harmonic Motion / Rete dei draghi - ENEL CONTEMPORANEA 2013

from 2013-12-08 to 2015-01-11

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Installazione site specific realizzata dall’artista giapponese Toshiko Horiuchi MacAdam. Un'opera interamente realizzata e intrecciata a mano, dal sapore tradizionale che rievoca l’antica lavorazione all’uncinetto abbinata a forme contemporanee dai molteplici colori, sospesa nella grande Hall del Museo, a rappresentare un ideale fil rouge tra l’edificio storico e l’area museale progettata dall’architetto francese Odile Decq. Un'installazione dove poter entrare, saltare, rotolare, arrampicarsi, strisciare, rimbalzare, oscillare, appendersi e muoversi attraverso livelli successivi, per vivere un’esperienza sicuramente insolita.


Goethe in Italia

from 2013-01-01

Casa di Goethe


Enel Contemporanea 2012. Big Bambú

from 2012-12-11 to 2014-12-31

MACRO Testaccio

Huge installation specially designed by American artists Mike and Doug Starn in the spaces of MACRO Testaccio, on the occasion of the special edition 2012 celebrating 50 years of Enel. The work of art is a large sculpture-architecture consists of about 8,000 bamboo poles.


I tesori del Colosseo

from 2012-05-05

Colosseo - Anfiteatro Flavio


Leonardo da Vinci. Il genio e le invenzioni

from 2009-04-30 to 2015-04-30

Palazzo della Cancelleria

The Leonardo da Vinci Machines Exhibition in Rome – The genius and his inventions – celebrates the universal genius of Leonardo da Vinci by presenting about fifty full scale machines: flying machines, like the precursor to the parachute, a bicycle, a hydraulic saw, and many other inventions. They are all fully operational and they can be touched and set them in motion, to grant a deep interactive experience of understanding the genius of Leonardo da Vinci.

The machines are grouped into 5 sections. The four elements of nature - water, air, earth and fire and the mechanism section, which includes all those basic machines, with different possibility of application, like the conversion of motion or the endless screw. One of the most interesting project is the Armoured Tank, for the first time in Rome in life size: it weights two tons, and about six metres in diameter, and three metres high.

The Exhibition is inside the historical Palazzo della Cancelleria (Piazza della Cancelleria next to Piazza Campo de’ Fiori) in Rome.


Presepio dei Netturbini romani

from 2013-12-15

This the 40th anniversary of the traditional Nativity scene created and realized by Giuseppe Ianni together with the Roman garbage collectors. Visited also by Paolo VI and Mother Teresa of Calcutta and much cherished by Giovanni Paolo II, the Nativity scene is made of Roman turf and stones coming from different countries. The setting is inspired by the Palestine of 2000 years ago. 

Hôtel à Rome Montescaro


free wifi hotel termini

hotel a roma 4 stelle
Hôtels près de Porta di Roma
Hôtel Sky à Rome

Hôtel 3 étoiles à Rome: Hotel La Pergola ™ Hotel Address:Via dei Prati Fiscali 55 - 00141 ROMA (RM)
Tel +39 06 8107250 Fax +39 06 8124353 City Zone of Rome : Montesacro - Nomentana Salaria - Porta di Roma - Tiburtina