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Found the Pergola a wonderful place and conventient to the sights by bus ..by TripAdvisor"




 

Il cinema al tempo di Pasolini

from 2014-11-03 to 2014-11-04

Teatro del Lido di Ostia


Una sorpresa a Villa Borghese: la casa museo di Pietro Canonica

2014-11-16

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Visita guidata e laboratorio didattico per famiglie alla scoperta della casa museo di Pietro Canonica e alla sua collezione permanente.

La visita per famiglie al Museo Canonica è pensata come visita-gioco alla scoperta della casa dove viveva e lavorava Pietro Canonica.
Al piano inferiore si passa dai ritratti di aristocratici a persone meno note, una rassegna di emozioni e vissuti colti e interpretati dallo scultore Canonica.
Segue visita al piano superiore del museo che ci introduce nell’intimità dell’esistenza dell’artista che qui visse. Durante il laboratorio genitori e figli insieme saranno così stimolati ad ideare la giornata-tipo di Pietro Canonica, attraverso un racconto per immagini, attraverso disegni, vignette o tramite collage di materiale fotografico e cartaceo (es. elementi di arredo, statue, elementi relativi al parco di Villa Borghese, attrezzi da lavoro, marmo da sbozzare, la sua famiglia) a comporre, con sequenza cronologica, una giornata dello scultore.


Discovering the walls of Rome

2014-11-22

Museo delle Mura

Educational visit of the museum.


Discovering the walls of Rome

2014-11-22

Museo delle Mura

Educational visit of the museum.


Visita giocosa per famiglie a squadre

2014-12-13

Museo dell'Ara Pacis

Visita didattica giocosa rivolta  a bambini dai 5 agli 11 anni e ai loro genitori durante la quale verranno formate squadre per trovare particolari nascosti raffigurati sul monumento.

Bambini e genitori verranno  stimolati alla ricerca di oggetti e immagini raffigurati sul monumento.


Visita giocosa per famiglie a squadre

2014-12-20

Museo dell'Ara Pacis

Visita didattica giocosa rivolta  a bambini dai 5 agli 11 anni e ai loro genitori durante la quale verranno formate squadre per trovare particolari nascosti raffigurati sul monumento.

Bambini e genitori verranno  stimolati alla ricerca di oggetti e immagini raffigurati sul monumento.


L'imperatore della pace

2014-11-22

Museo dell'Ara Pacis

Visita didattica giocosa unita a laboratorio rivolto a bambini dai 5 agli 11 anni, basata su una rappresentazione teatrale ispirata alla processione raffigurata sul monumento.

I bambini verranno condotti in una breve visita al monumento per poi rappresentare nello spazio laboratorio una simulazione della processione raffigurata sulla ara , impiegando carta crespa per inventare i vestiti dei partecipanti alla processione.


Racconti di pietra

2014-11-08

Museo dell'Ara Pacis

Breve visita e laboratorio rivolto a bambini dai 3 ai 6 anni che svolgeranno attività di disegno e collage.

Dopo una breve e semplice visita guidata al monumento, i bambini completeranno un disegno predisposto, incollando sagome di personaggi  per ricreare i pannelli figurativi osservati durante la visita. Potranno poi colorare il proprio disegno.


Racconti di pietra

2014-12-20

Museo dell'Ara Pacis

Breve visita e laboratorio rivolto a bambini dai 3 ai 6 anni che svolgeranno attività di disegno e collage.

Dopo una breve e semplice visita guidata al monumento, i bambini completeranno un disegno predisposto, incollando sagome di personaggi  per ricreare i pannelli figurativi osservati durante la visita. Potranno poi colorare il proprio disegno.


Visita alla mostra “Le chiavi di Roma: la città di Augusto”

2014-11-02

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Visita didattica alla scoperta della Roma Augustea e agli sviluppi urbanistici della Città prendendo spunto dalla mostra “Le chiavi di Roma. La città di Augusto”.

L’itinerario si svolge nel Museo dei Fori Imperiali e negli spazi dei Mercati di Traiano,  dei quali si utilizzeranno anche le ampie visuali sull’area del Foro di Cesare e dei Fori Imperiali, che permettono di fare la sintesi sullo sviluppo urbanistico della città.
La riproduzione della statua di Augusto di Prima Porta   darà il via all’itinerario cittadino; dalla grande mappa di Roma augustea e dai video che emergono dalla mappa si andranno a riconoscere luoghi che hanno preso il nome dai familiari di Augusto: Teatro di Marcello, Foro di Cesare, Portico di Ottavia, ecc. e si spiegherà perché i monumenti venivano legati a questi nomi; sui touch screen saranno visualizzati meglio i luoghi stessi con schede e immagini; al piano superiore l’attenzione sarà focalizzata sulla statua di Marte e Venere, progenitori mitologici della gens Iulia, che tramite l’uso del tablet sarà visibile come doveva apparire in origine; sui ritratti di Agrippa e di Livia che raccontano se stessi e l’ambiente augusteo: le genealogie apposte sulle basi permettono di capire l’intricata situazione familiare di Augusto e dei suoi parenti.


Visita alla mostra “Le chiavi di Roma: la città di Augusto”

2014-12-07

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Visita didattica alla scoperta della Roma Augustea e agli sviluppi urbanistici della Città prendendo spunto dalla mostra “Le chiavi di Roma. La città di Augusto”.

L’itinerario si svolge nel Museo dei Fori Imperiali e negli spazi dei Mercati di Traiano,  dei quali si utilizzeranno anche le ampie visuali sull’area del Foro di Cesare e dei Fori Imperiali, che permettono di fare la sintesi sullo sviluppo urbanistico della città.
La riproduzione della statua di Augusto di Prima Porta   darà il via all’itinerario cittadino; dalla grande mappa di Roma augustea e dai video che emergono dalla mappa si andranno a riconoscere luoghi che hanno preso il nome dai familiari di Augusto: Teatro di Marcello, Foro di Cesare, Portico di Ottavia, ecc. e si spiegherà perché i monumenti venivano legati a questi nomi; sui touch screen saranno visualizzati meglio i luoghi stessi con schede e immagini; al piano superiore l’attenzione sarà focalizzata sulla statua di Marte e Venere, progenitori mitologici della gens Iulia, che tramite l’uso del tablet sarà visibile come doveva apparire in origine; sui ritratti di Agrippa e di Livia che raccontano se stessi e l’ambiente augusteo: le genealogie apposte sulle basi permettono di capire l’intricata situazione familiare di Augusto e dei suoi parenti.


Laboratorio "L'Altro ritratto"

2014-10-26

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Dipingiamo la natura con la terra e con le piante dell'autunno - Hortus Urbis

2014-10-26

Hortus Urbis, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Il mondo delle api - Hortus Urbis

2014-10-26

Hortus Urbis, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Visita al Museo Hendrik Christian Andersen - Ars in Urbe

2014-11-22

Museo Hendrik Christian Andersen


Visita al Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX - Ars in Urbe

2014-11-01

Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX


Passeggiata lungo l'antica via Recta: Via dei Coronari - Ars in Urbe

2014-10-26


CorpoComico

2014-10-25

Libreria La piccola Agorà


Passeggiata nella città industriale: il QUARTIERE OSTIENSE - Ars in Urbe

2014-11-09


La Street Art del Quartiere Ostiense - Ars in Urbe

2014-12-14


Presentazione del laboratorio di tamburi a cornice

2014-10-29

Centro Culturale Elsa Morante


Visita alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea - Ars in Urbe

2014-11-02

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Domenica al Museo: Il Foro Romano e il Palatino - Ars in Urbe

2014-11-02

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill


Bernini e Borromini a confronto: Piazza Navona e Sant'Ivo alla Sapienza - Ars in Urbe

2014-11-30

Piazza Navona, Sant'Ivo alla Sapienza


La Roma di Michelangelo: Basilica di San Pietro in Vincoli ed il Mosè - Ars in Urbe

2014-10-25

San Pietro in Vincoli


Gli affreschi di Raffaello in Villa Farnesina - Ars in Urbe

2014-11-09

Villa Farnesina


La Roma di Caravaggio - Ars in Urbe

from 2014-10-26 to 2014-11-30

Santa Maria del Popolo


Domenica al Museo. Visita agli Scavi di Ostia Antica - Ars in Urbe

2014-11-02

Scavi di Ostia Antica


Passeggiata nelle vie del Ghetto Ebraico e nell’Isola Tiberina - Ars in Urbe

from 2014-10-26 to 2014-11-30

Antico Ghetto ebraico, Isola Tiberina


Gli acquedotti di Roma: L’ACQUA VERGINE - Ars in Urbe

from 2014-11-01 to 2014-11-30

Piazza di Spagna


Gli acquedotti di Roma: l’ACQUA PAOLA - Ars in Urbe

from 2014-10-26 to 2014-11-16

Fontanone dell'Acqua Paola


Passeggiata ai fori Imperiali: dal Campidoglio al Colosseo - Ars in Urbe

from 2014-10-26 to 2014-11-29

Fori Imperiali


Passeggiata nel cuore storico del Rione Trastevere - Ars in Urbe

from 2014-10-26 to 2014-11-22

Trastevere


Le vacanze finiscono, le VACANZE ROMANE…no - Ars in Urbe

from 2014-11-02 to 2014-11-23

Via Margutta


Domenica al Museo: Storia e intrighi di Palazzo. Castel Sant'Angelo - Ars in Urbe

2014-11-02

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


Roma Augustea: dal Campo Marzio all'Ara Pacis - Ars in Urbe

from 2014-10-24 to 2014-11-23

Rione Campo Marzio


Attraversamento urbano alla scoperta dell'archeologia industriale tra Testaccio Ostiense e Marconi - Marmorata 169

2014-11-16

Rione Testaccio


Visita alla mostra: Memling. Rinascimento fiammingo alle Scuderie del Quirinale - Res Antiquae

2014-12-13


Visita alla mostra: Memling. Rinascimento fiammingo alle Scuderie del Quirinale - Res Antiquae

2014-11-29


Le sedi del potere: il Quirinale - Res Antiquae

2014-11-23

Palazzo del Quirinale


San Pietro in Montorio e Tempietto del Bramante - Res Antiquae

2014-11-15

San Pietro in Montorio, Tempietto del Bramante


Invito all'Arte, i classici da riscoprire: Ostia Antica - Res Antiquae

2014-11-02

Scavi di Ostia Antica


Grandi mostre: Memling. Rinascimento fiammingo - Eos

from 2014-11-02 to 2015-01-04


Trova Romolo e il suo corredo

2014-10-26

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo

Laboratorio didattico alla Villa di Massenzio.

Riallacciandoci alla presenza del Mausoleo dedicato a Romolo, il figlio giovinetto di Massenzio, realizzeremo lo scavo archeologico simulato di una sepoltura di epoca romana. Utilizzando uno scheletro in materiale plastico, di nostra proprietà, allestiremo una sepoltura in sarcofago, che i bambini partecipanti al laboratorio scaveranno, con la guida degli operatori, seguendo le procedure di un vero scavo antropologico, con la compilazione di schede US semplificate, di schede antropologiche e del diario di scavo. Lo scavo simulato sarà il complemento di una visita all’area archeologica.


Incontro con l’opera di Sergio Ceccotti

2014-11-09

Musei di Villa Torlonia: Casino dei Principi

Un itinerario onirico e filmico di città immaginate, in particolare Roma, e di località interpretate.

Il visitatore sarà guidato dal curatore della mostra SERGIO CECCOTTI / la vita enigmistica, Cesare Biasini Selvaggi, attraverso un percorso antologico di  circa 80 quadri dell’artista, ispirati a generi tematici distintivi e ricorrenti: noir, scene  di vita quotidiana nelle strade e negli interni, luoghi e panorami, scorci.
A cura di Maria Italia Zacheo.


Incontro con l’opera di Sergio Ceccotti

2014-11-30

Musei di Villa Torlonia: Casino dei Principi

Un itinerario onirico e filmico di città immaginate, in particolare Roma, e di località interpretate.

Il visitatore sarà guidato dal curatore della mostra SERGIO CECCOTTI / la vita enigmistica, Cesare Biasini Selvaggi, attraverso un percorso antologico di  circa 80 quadri dell’artista, ispirati a generi tematici distintivi e ricorrenti: noir, scene  di vita quotidiana nelle strade e negli interni, luoghi e panorami, scorci.
A cura di Maria Italia Zacheo.


Incontro con l’opera di Sergio Ceccotti

2014-12-14

Musei di Villa Torlonia: Casino dei Principi

Un itinerario onirico e filmico di città immaginate, in particolare Roma, e di località interpretate.

Il visitatore sarà guidato dal curatore della mostra SERGIO CECCOTTI / la vita enigmistica, Cesare Biasini Selvaggi, attraverso un percorso antologico di  circa 80 quadri dell’artista, ispirati a generi tematici distintivi e ricorrenti: noir, scene  di vita quotidiana nelle strade e negli interni, luoghi e panorami, scorci.
A cura di Maria Italia Zacheo.


Incontro con l’opera di Sergio Ceccotti

2015-01-04

Musei di Villa Torlonia: Casino dei Principi

Un itinerario onirico e filmico di città immaginate, in particolare Roma, e di località interpretate.

Il visitatore sarà guidato dal curatore della mostra SERGIO CECCOTTI / la vita enigmistica, Cesare Biasini Selvaggi, attraverso un percorso antologico di  circa 80 quadri dell’artista, ispirati a generi tematici distintivi e ricorrenti: noir, scene  di vita quotidiana nelle strade e negli interni, luoghi e panorami, scorci.
A cura di Maria Italia Zacheo.


Visita giocosa per famiglie a squadre

2014-10-25

Museo dell'Ara Pacis

Visita didattica giocosa rivolta  a bambini dai 5 agli 11 anni e ai loro genitori durante la quale verranno formate squadre per trovare particolari nascosti raffigurati sul monumento.

Bambini e genitori verranno  stimolati alla ricerca di oggetti e immagini raffigurati sul monumento.


Teatro di Marcello: il riuso attraverso i secoli

2014-11-30

Area del Teatro di Marcello, Teatro di Marcello

Visita all’Area Archeologica intorno al Teatro di Marcello

La visita ripercorrerà la storia del monumento attraverso i secoli, da teatro, voluto da Cesare e realizzato da Augusto, a fortezza medievale a palazzo rinascimentale. Dell’area fanno parte anche i resti del tempio di Apollo Sosiano e di Bellona, dove si radunava il senato in occasione degli incontri con ambasciatori stranieri.

Organizzazione:

Soc. Coop. ARX


Il colle Palatino: da "ab urbe condita" a residenza imperiale - Amici del Tevere

2014-10-26

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill, Casa di Livia


Piccoli artisti a Casina: si gioca con Play-Doh!

from 2014-10-25 to 2014-11-30

Casina di Raffaello


I palazzi nascosti di Roma: Palazzo dei Penitenzieri a Borgo - Amici del Tevere

2014-10-24

Palazzo dei Penitenzieri


Il Rione Monti - La Musa Pensante

2014-10-26

Rione Monti, San Pietro in Vincoli


Visita agli Oratori di San Gregorio al Celio - La Musa Pensante

2014-10-25

San Gregorio al Celio (Santi Andrea e Gregorio al Celio)


Dalle Terme alla Certosa. Visite guidate agli ambienti delle Terme di Diocleziano recentemente inaugurati

from 2014-10-19 to 2014-12-28

Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano


Pop Rome! Trastevere e la tradizione della musica popolare romana

2014-11-22

Museo di Roma in Trastevere

Conferenza con concerto

Una conferenza con concerto in un luogo d’eccellenza. Il Museo di Roma in Trastevere, tempio della cultura popolare romana,  si trasforma per un pomeriggio in un teatro, dove le voci della storia e le note degli spartiti si fonderanno per riscoprire le tradizioni musicali della città.


Ensamble c’est tout! Musica e Tradizioni natalizie a Trastevere

2014-12-07

Museo di Roma in Trastevere

Attività integrata per famiglie: laboratorio musicale per ragazzi e visita guidata a tema per adulti

Nel cuore della Roma popolare, una domenica mattina per riscoprire il fascino del Natale. Canti, strumenti e tradizioni musicali verranno raccontati e insegnati a bambini e ragazzi attraverso un laboratorio sonoro. E mentre i più piccoli sfodereranno le loro ugole d’oro, i più grandi potranno dilettarsi con una visita guidata d’eccezione, per scoprire la peculiarità di uno dei musei più tradizionali della città.


Quinto piano, interno 12... Un invito a Casa Moravia - Novembre 2014

2014-11-19

Casa museo Alberto Moravia

Visita guidata alla Casa Museo.

Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali.  Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ‘900.


’Preferisco la pittura alla letteratura’ (A. Moravia) - Dicembre 2014

2014-12-10

Casa museo Alberto Moravia

Visita conferenza a Casa Moravia.

Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali.  E’ questo il luogo giusto per farci raccontare, da uno storico dell’arte, lo stretto legame che ha unito Moravia a Turcato, Schifano, Guttuso, Angeli…


Dall’opera al melodramma

2014-11-16

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Conferenza con concerto

Nella splendida Galleria d’Arte Moderna, una conferenza sulle tracce della storia musicale a cavallo tra ‘800 e ‘900. Un’esperienza sensoriale innanzitutto, dove le opere viste e i brani ascoltati verranno raccordati dalla voce dello storico dell’arte, artefice di un itinerario tridimensionale di grande suggestione.


Dall’opera al melodramma

2014-12-21

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Conferenza con concerto

Nella splendida Galleria d’Arte Moderna, una conferenza sulle tracce della storia musicale a cavallo tra ‘800 e ‘900. Un’esperienza sensoriale innanzitutto, dove le opere viste e i brani ascoltati verranno raccordati dalla voce dello storico dell’arte, artefice di un itinerario tridimensionale di grande suggestione.


Ensamble c’est tout! Natale a Palazzo Braschi

2014-12-13

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Attività integrata per famiglie: laboratorio manuale per bambini e ragazzi e visita guidata a tema per adulti.

Dopo un racconto sul Natale e le tradizioni di Piazza Navona durante l’avvento, i più piccoli si troveranno impegnati in un laboratorio manuale in cui realizzare un presepe di carta ‘apri e chiudi’. I più grandi, invece, si dedicheranno ad una visita guidata di uno dei Palazzi più interessanti della Roma barocca, godendo di un affaccio su Piazza Navona degno della discesa della befana…


Villa Adriana e la mostra Adriano e la Grecia

2014-11-02

Villa Adriana a Tivoli


Visita alla mostra: Memling. Rinascimento Fiammingo - Altair

2014-10-26


Il culto del dio Mitra: il Mitreo del Circo Massimo e il Foro Boario (permesso speciale) - Altair

2014-10-25

Bocca della Verità, Mitreo dell'Ara Massima di Ercole (Mitreo del Circo Massimo)


L’arte di abitare nell’antica Roma. Case romane del Celio - L'Asino d'oro

2014-10-26

Case Romane del Celio sotto SS. Giovanni e Paolo


Gli Horti Sallustiani - Ass. L'Asino d'oro

2014-10-25


Roma e i 4 elementi - Ass. L'Asino d'oro

2014-10-23

San Bartolomeo all'Isola


Visita guidata alla mostra "Escher" - L'Arte della memoria

2014-10-24

Chiostro del Bramante


WASHI il segreto della carta giapponese. Dimostrazione di manifattura washi

2014-11-13

Istituto Giapponese di Cultura


Visita guidata all'Insula Ara Coeli / Art-Club

2014-12-07

Insula dell'Ara Coeli


Visita guidata alla mostra Escher / Art-Club

2014-11-22


Visita guidata al Mitreo del Circo Massimo / Art-Club

2014-11-15

Mitreo dell'Ara Massima di Ercole (Mitreo del Circo Massimo)


Visita guidata: Memling. Rinascimento fiammingo / Art-Club

from 2014-10-24 to 2014-10-26


Visita guidata alla mostra: Mario Sironi.1885-1961 / Art-Club

2014-11-07


Safari d'arte: Villa Borghese

2015-05-17

Villa Borghese Parco di Culture


Safari d'arte: Villa Borghese

2015-05-03

Villa Borghese Parco di Culture


Safari d'arte: Villa Borghese

2015-04-19

Villa Borghese Parco di Culture


Safari d'arte: Piazza Navona

2015-04-05

Piazza Navona


Safari d'arte: Piazza Navona

2015-03-01

Piazza Navona


Safari d'arte: Piazza Navona

2015-01-18

Piazza Navona


Safari d'arte: Ghetto e Isola Tiberina

2015-03-15

Antico Ghetto ebraico, Isola Tiberina


Safari d'arte: Ghetto e Isola Tiberina

2015-01-04

Antico Ghetto ebraico, Isola Tiberina


Safari d'arte: Colosseo e Celio

2015-02-01

Colosseo - Anfiteatro Flavio, Rione Celio


Safari d'arte: Colosseo e Celio

2014-12-21

Colosseo - Anfiteatro Flavio, Rione Celio


Safari d'arte: Foro Romano

2015-02-15

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill


Safari d'arte: Foro Romano

2014-12-07

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill


Safari d'arte: Ghetto e Isola Tiberina

2014-11-16

Antico Ghetto ebraico, Isola Tiberina


Alla scoperta della città eterna con Safari d’arte

from 2014-09-07 to 2015-05-17


Safari d'arte: Piazza Navona

2014-11-02

Piazza Navona


Il Gioco del Lotto per Numeri

from 2014-10-19 to 2014-10-26

Palazzo delle Esposizioni

IL GIOCO DEL LOTTO, legato all'arte e alla cultura da oltre cinquecento anni, invita tutti ad esplorare il mondo dei numeri attraverso due iniziative gratuite:

OPEN EVENING
domenica 19 ottobre e 26 ottobre 2014

Due domeniche d'ingresso gratuito alla mostra dalle ore 18.00 alle ore 21.00.

LABORATORIO DAY - IO GIOCO CON L'ARTE
Domenica 19 ottobre 2014

in collaborazione con i Servizi Educativi Laboratorio d'arte dell'Azienda Speciale Palaexpo
Laboratori per bambini e visite animate per ragazzi dai 5 agli 11 anni.

Laboratori alle ore 10.00, 11.00 e 12.00 e alle ore 15.00, 16.00 e 17.00.
Sarà possibile accreditarsi dalle ore 9.00 per i soli laboratori della mattina e dalle ore 14.00 per i laboratori del pomeriggio.
Al momento dell'iscrizione i bambini dovranno essere presenti sul luogo.
I genitori che accompagneranno i ragazzi ai laboratori potranno entrare gratuitamente e visitare la mostra con una guida.
Partenze ogni ora, alle ore 10.00, 11.00 e 12.00 e alle ore 15.00, 16.00 e 17.00.
Ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti.

Le iniziative offerte da Il Gioco del Lotto rientrano nell'iniziative nazionale "Il Gioco più tuo in tour" che, partita da Firenze il 23 giugno, sta portando Il Gioco del Lotto nelle piazze delle città italiane corrispondenti alle Ruote del Lotto con attività culturali e di intrattenimento per incoraggiare tutti a vivere in modo nuovo la propria città, riscoprendone le bellezze sotto una luce diversa.


Incontro sul tema "L’architettura contemporanea a Roma: Richard Meier"

2015-02-24

Museo dell'Ara Pacis

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "L’architettura contemporanea a Roma: Richard Meier".
A cura di Francesco Moschini.


Incontro sul tema e visita guidata "L’Ara Pacis Augustae: un recupero lungo cinque secoli"

2015-03-03

Museo dell'Ara Pacis

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema e visita guidata "L’Ara Pacis Augustae: un recupero lungo cinque secoli".
A cura di Orietta Rossini".


Incontro sul tema "Natus est Augustus... regione Palati ad Capita Bubula (Suet., Aug., 5). La casa natale di Augusto: storia, archeologia e simbolo"

2014-11-25

Museo dell'Ara Pacis

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Natus est Augustus... regione Palati ad Capita Bubula (Suet., Aug., 5). La casa natale di Augusto: storia, archeologia e simbolo".
A cura di Sabina Zeggio.


La via Appia Antica e la valle della Caffarella

2014-12-07

Parco dell'Appia antica, Parco della Caffarella, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


L’area degli Acquedotti

2014-11-30

Parco degli Acquedotti, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Il percorso del migrante

2014-11-23

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Parco Torre del Fiscale

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Piante, fiori, erbe

2014-11-23

Parco degli Acquedotti, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Dalla Caffarella alle Frattocchie

2014-11-23

Parco dell'Appia antica, Parco della Caffarella, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Leafwatching

2014-11-23

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Tè con la Scienza - Laboratorio Dì Natura

2014-11-22

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Spazi espositivi e didattici Dì Natura


Visita: Le Tombe Latine

2014-11-22

Parco dell'Appia antica, Parco delle Tombe di Via Latina, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Terra, acqua e fuoco

2014-11-16

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


La via Appia Antica e la valle della Caffarella

2014-11-16

Parco dell'Appia antica, Parco della Caffarella, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


La via Appia raccontata ai bambini

2014-11-09

Museo delle Mura, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


L’Appia sotto i Castelli

2014-11-09

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Sulle tracce del Vulcano Laziale

2014-11-09

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


La via Castrimenense e il Villaggio Appio

2014-11-09

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Visita a S. Urbano alla Caffarella - Cancelli Aperti

2014-11-09

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, S. Urbano alla Caffarella, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Visita al Casale di Priscilla

2014-11-02

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Sepolcro di Priscilla

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Da Tor Fiscale a Tor Marancia

2014-11-02

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Parco Torre del Fiscale

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Il culto dei defunti

2014-11-02

Parco dell'Appia antica, Parco della Caffarella, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Halloween: Passeggiata in maschera e giochi a tema

2014-10-31

Parco dell'Appia antica, Parco della Caffarella, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Le erbe del parco

2014-10-26

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Dagli acquedotti a Tormarancia

2014-10-26

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Tra mito e mistero

2014-10-26

Parco degli Acquedotti, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Visita alla Villa di Massenzio - Cancelli Aperti

2014-10-26

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Tè con la Scienza - Laboratorio Dì Natura

2014-10-25

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Spazi espositivi e didattici Dì Natura


Suoni forme e colori della natura

2014-10-25

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Archeogiocando

2014-10-25

Parco degli Acquedotti, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Visita alla Villa Capo di Bove

2014-10-25

CAPO DI BOVE - APPIA ANTICA, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Via Appia Antica

Walk show-conversazioni nomadi

I WALK SHOW sono delle passeggiate con performing media: conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone (e tablet) e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Protagonisti dell'azione ludico-partecipativa sono gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio urbano o qualsiasi altro territorio da esplorare passeggiando. Una strategia dei walk show è quella di attivare “palestre dello sguardo”, per cogliere i dettagli del paesaggio che si attraversa e interpretarli, per input di pensiero laterale, lungo la passeggiata peripatetica.

Si tratta di un format funzionale sia in ambito educativo (per il principio della “porosità pedagogica”), sia urbanistico (per qualificare e dinamizzare la partecipazione degli stakeholder) nel promuovere cittadinanza attiva, secondo la metafora dello sciame intelligente, sia culturale e sociale (per il brainstorming nomade inscritto nei contesti territoriali). Insieme alle voci itineranti si ascolteranno in cuffia paesaggi sonori e insert audio pertinenti, attraverso l'uso degli smartphone che si mixeranno con le voci dei walking-talking heads. Nel walk show “Lo spettacolo della biodiversità” tra i materiali d'ascolto ci saranno degli audioclip relativi la “prosa degli alberi”, una serie di brevi narrazioni in cui le piante dei Parchi romani parleranno di se stesse, dalle loro caratteristiche botaniche alle evocazioni mitologiche. Gli alberi hanno molte cosa da dire. Da sempre fanno parte della vita delle persone e delle comunità. E da sempre hanno significato qualcosa di particolare, con il loro legno, con i loro frutti, con le loro chiome. A volte sono stati protagonisti di storie raccontate e sono entrati anche nell’immaginario di chi legge. Un esempio per tutti è il melo che nelle Langhe piemontesi veniva piantato quando nasceva un bambino e poi tagliato per fare le assi necessarie a costruire il baule del corredo. Parola di Cesare Pavese. Anche gli alberi delle città hanno molto da dire, non fosse altro perché stanno sopravvivendo al cemento che piano piano ha ristretto il loro campo vitale. Ecco perché è bello sentirli parlare e raccontare del loro paese di origine e del loro legno, dei loro frutti, delle loro chiome. Nel walk show tra i materiali d'ascolto ci saranno anche degli audioclip relativi la “danza delle api”.
La danza delle api, sulla base delle ricerche di Von Frisch, rappresenta un esempio emblematico di come un'azione possa produrre un'informazione tale da sollecitare una reazione conseguente e simile, per induzione intelligente. Un linguaggio specifico espresso da un'azione precisa e formale che indica l’avvicinamento al nettare. Se questo non è più distante di 80 metri, le api bottinatrici fanno una danza circolare, eccitando tutte le altre. Se le fonti del nettare sono più lontane si crea una danza scodinzolante (o dell’addome) che tende a dare informazioni su distanza e direzione dell’obiettivo.

Bee, in inglese, significa ape. Giocando con le parole ecco “urbee”, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città, meglio ancora le api di Roma, l'Urbe per eccellenza. Non solo, le api a Roma stanno bene (non soffrono l'inquinamento, in parte sotto controllo per la sottrazione di piombo dalle benzine), perché è una città che ha al suo interno ampie aeree verdi, per un paradosso urbanistico che è frutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). Non solo stanno bene le api (lontane da quell'agricoltura nemica che usa i pesticidi) ma questi “insetti sociali” possono contribuire a farci stare tutti meglio, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambientale


Incontro sul tema "La biodiversità al museo per interpretare e tutelare le diversità della città"

2014-11-04

Museo Civico di Zoologia

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.


Roma nel 900: Lezione al Museo: arte, storia, letteratura. Autori e opere tra le due Guerre

from 2015-01-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Museo della Scuola Romana, Villa Torlonia
Destinatari: scuola secondaria II grado (ultimo anno)


Roma nell'800: La città e le vicende di storia nazionale

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

La città e le vicende di storia nazionale: dal complesso monumentale di Porta Pia a Villa Torlonia
Per la scuola secondaria di I e II grado


Roma nell'800: Roma durante l’occupazione francese

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Napoleonico

Roma durante l’occupazione francese. Dal Pincio e piazza del Popolo al Museo Napoleonico
Per la scuola secondaria di I e II grado


Roma moderna: Piazza Navona

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Piazza Navona. La storia di uno spazio urbano attraverso la lettura delle sue emergenze e delle opere esposte nel Museo di Roma.
Per la scuola secondaria di I e II grado


Roma nell'800: Un giardino patriottico. Il gianicolo e gli eroi della repubblica romana del 1849

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

L’itinerario si svolge tra il Museo della Repubblica Romana e il Gianicolo
Destinatari: scuola secondaria di I e II grado


Scopriamo insieme la città di Augusto: il Campo Marzio settentrionale

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo dell'Ara Pacis

Il Museo dell’Ara Pacis e gli altri monumenti del Campo Marzio per comprendere lo sviluppo urbanistico di questa parte della città nell’età augustea.
Per la scuola secondaria di I e II grado


Roma moderna: Idea e immagine di Roma antica

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei Capitolini

Idea e immagine di Roma antica nella raccolta pubblica dei Musei Capitolini e nella decorazione del palazzo dei Conservatori.
Per la scuola secondaria di I e II grado


Roma nell'800. Sono tutti carbonari: soldati francesi e garibaldini a Villa Doria Pamphilj nel 1849

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Villa Doria Pamphilj

Sono tutti carbonari: soldati francesi e garibaldini a Villa Doria Pamphilj nel 1849
Destinatari: scuola secondaria di I e II grado
 


Incontro sul tema "Il Museo Nazionale dell’Arte Sanitaria. Curarsi nell’antichità, dalle idee alle intuizioni"

2015-01-15

Museo Storico dell'Arte Sanitaria

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Il Museo Nazionale dell’Arte Sanitaria. Curarsi nell’antichità, dalle idee alle intuizioni" a cura di Gaspare Baggieri.


Incontro sul tema "Il Museo Nazionale dell’Arte Sanitaria. Dalla rivoluzione galileiana ad oggi: interfaccia di un museo"

2015-01-22

Museo Storico dell'Arte Sanitaria

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Il Museo Nazionale dell’Arte Sanitaria. Dalla rivoluzione galileiana ad oggi: interfaccia di un museo" a cura di Gaspare Baggieri.


Incontro sul tema "L’Archivio Storico Capitolino/Le fonti per la storia della città. Spunti di ricerca: parliamo di donne"

2015-02-19

Archivio Storico Capitolino

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "L’Archivio Storico Capitolino/Le fonti per la storia della città. Spunti di ricerca: parliamo di donne" a cura Laura Francescangeli, Patrizia Gori, Loredana Magnanti e Elisabetta Mori.


Incontro sul tema "Roma 1943-1944: diari e memorie tra guerra e liberazione"

2015-03-26

Archivio Storico Capitolino

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Roma 1943-1944: diari e memorie tra guerra e liberazione" a cura Lidia Piccioni.


Incontro sul tema "Roma 16 ottobre 1943. Tra storia e memoria"

2014-10-22

Casa della Memoria e della Storia

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Roma 16 ottobre 1943. Tra storia e memoria" a cura di Anna Foa e Annabella Gioia.

L’incontro è l’occasione per analizzare le fonti per lo studio e la ricostruzione storica di uno dei momenti più tragici della storia della città di Roma nel ‘900, il rastrellamento del Ghetto all’alba del 16 ottobre del 1943.
Ancora oggi è indispensabile ripercorrere quei giorni e quegli episodi, attraverso le fonti d’archivio, la bibliografia, la trasmissione orale, la diaristica, la stampa dell’epoca, per poterne conservare la memoria e non dimenticare i nomi e le storie delle singole persone, dei bambini, delle intere famiglie che hanno vissuto quella immane tragedia.
Prendendo spunto dal recente libro di Anna Foa (Portico d’Ottavia 13, Laterza, Roma – Bari 2013), l’autrice e la direttrice dell’Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza, Annabella Gioia, tracceranno il percorso per la ricostruzione dell’ambiente materiale, del quartiere, degli avvenimenti politici, del clima esistente nella città, delle singole storie di uomini e di donne.
Il libro ricostruisce la storia degli abitanti di una casa di via Portico D’Ottavia 13 durante l’occupazione nazista, dalla tragica razzia del 16 ottobre 1943, in cui trentacinque abitanti della casa, in maggioranza donne e bambini, furono deportati fino al successivo arresto di altri quattordici abitanti della casa, tutti ad opera dei fascisti italiani.
L’appuntamento, inserito nel programma della Sovrintendenza Capitolina dedicato ai docenti “Educare alle mostre educare alla città”, viene proposto in relazione alla ricorrenza del 16 ottobre, giornata del “rifiuto di qualsiasi forma di violenza e contro ogni manifestazione di intolleranza ideologica, razziale e religiosa” secondo il nuovo Statuto di Roma Capitale.


Roma medievale: vivere a Roma nel Medievo

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Portico d'Ottavia

Vivere a Roma nel Medioevo. Itinerario tra case, torri, palazzi del potere e complessi nobiliari.
Per la scuola secondaria di I e II grado.


Itinerari didattici per le scuole

from 2014-10-04 to 2015-05-31


Incontro sul tema "L’architetto comunale Gioacchino Ersoch"

2015-05-13

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "L’architetto comunale Gioacchino Ersoch".
A cura di Nicoletta Cardano, Alessandro Cremona, Claudio Crescentini, Laura Francescangeli, Claudio impiglia, Massimo Pentiricci, Eleonora Ronchetti, Elisabetta Ronchini.


Dalla tradizione alla contemporaneità: vita quotidiana, mestieri tradizionali, feste laiche e devozionali a Roma

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo di Roma in Trastevere

Dalle rappresentazioni ottocentesche alle immagini fotografiche. Itinerario tematico attraverso gli aspetti della vita e della società romana.

Visita didattica per la scuola primaria (classi IV e V) e secondaria (I e II grado).


Incontro sul tema "L’arte in trasparenza. Arte e tecnica della vetrata policroma"

2015-05-07

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "L’arte in trasparenza. Arte e tecnica della vetrata policroma".
A cura di Maria Grazia Massafra.
Durante l’incontro i partecipanti potranno prenotarsi per una successiva visita alle Vetrerie d'Arte Giuliani - via Garibaldi, 55


Una passeggiata a Villa Torlonia alla ricerca di edifici e luoghi fiabeschi

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile, Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita didattica per la scuola primaria.


La Casina delle Civette. La residenza del Principe Giovanni Torlonia Junior

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita didattica per la scuola primaria (classi IV - V), scuola secondaria di I e II grado.


Il paesaggio in trasparenza. Arte e botanica nella Casina delle Civette

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).


Laboratorio per le scuole: Il paesaggio in trasparenza. Tra arte, botanica e zoologia nella Casina delle Civette

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia: Casina delle Civette

Destinatari: scuola dell’infanzia, scuola primaria


Il museo racconta una famiglia: i Torlonia tra storia, collezionismo e mondanità

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).


Roma nel Novecento: ritratti, paesaggi, ambienti e astrazioni nelle opere del Museo della Scuola Romana

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile

Visita didattica per la scuola secondaria di I grado (ultimo anno) e di II grado (ultimo anno).


Incontro sul tema "Documentare il contemporaneo. Il M.I.A.R. e Roma: progetti, realizzazioni e dibattito sull’Architettura Moderna nella Capitale"

2015-03-05

Musei di Villa Torlonia: Casino dei Principi

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.
Presso l'Archivio/Biblioteca della Scuola Romana.

Incontro sul tema "Documentare il contemporaneo. Il M.I.A.R. e Roma: progetti, realizzazioni e dibattito sull’Architettura Moderna nella Capitale".
A cura di Maria italia Zacheo.


Incontro sulla mostra Una Capitale allo specchio, il rione Trevi tra età moderna e contemporanea

2014-10-28

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sulla mostra Una Capitale allo specchio, il rione Trevi tra età moderna e contemporanea.
A cura di Carlo Maria Travaglini


Incontro sul tema "La città e la casa: luoghi e forme dell’abitare nella Roma del secondo dopoguerra"

2014-11-06

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "La città e la casa: luoghi e forme dell’abitare nella Roma del secondo dopoguerra".
A cura di Bruno Bonomo.


Incontro sul tema "La Roma di Giuseppe Gioachino Belli"

2014-11-18

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "La Roma di Giuseppe Gioachino Belli".
A cura di simonetta Ciranna e Marcello Teodonio.


Incontro sul tema "La Grande Guerra: le fonti documentarie"

2015-02-05

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "La Grande Guerra: le fonti documentarie".
A cura di simonetta Buttò.


Incontro sul tema "Roma: la memoria della Grande Guerra"

2015-02-12

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Roma: la memoria della Grande Guerra".
A cura di nicoletta Cardano.


Incontro sul tema "Tra followers e account: i social network e la diffusione della cultura"

2015-02-18

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Tra followers e account: i social network e la diffusione della cultura".
A cura di Antonella Sbrilli.


Incontro sul tema "Documentare il contemporaneo con il suono visibile: l’irruzione del suono nella ricerca artistica del XX secolo"

2015-03-11

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Documentare il contemporaneo con il suono visibile: l’irruzione del suono nella ricerca artistica del XX secolo".
A cura di Francesco Galante.


Incontro sul tema "La città che cresce. Sviluppo urbano, stratigrafia e storia: il caso di Roma"

2015-03-17

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "La città che cresce. Sviluppo urbano, stratigrafia e storia: il caso di Roma".
A cura di sabina Zeggio.


Incontro sul tema "Vivere da scienziati nella Roma dell’Ottocento"

2015-03-19

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Vivere da scienziati nella Roma dell’Ottocento".
A cura di Federica Favino.


Incontro sul tema “ Uno delli più belli giardini di Roma”. Villa Mattei Celimontana, da meta di viaggio a romitorio: trasformazioni d’uso e mutamenti di percezione di un sito urbano

2015-03-31

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema “ Uno delli più belli giardini di Roma”. Villa Mattei Celimontana, da meta di viaggio a romitorio: trasformazioni d’uso e mutamenti di percezione di un sito urbano.
A cura di Alessandro Cremona.


Incontro sul tema "La città che si trasforma. Roma nel Medioevo: l’area del Portico d’Ottavia e del Teatro di Marcello"

2015-04-09

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "La città che si trasforma. Roma nel Medioevo: l’area del Portico d’Ottavia e del Teatro di Marcello".
A cura di Rossella Motta.


Incontro sul tema "Documentare il contemporaneo: Minimal Art"

2015-04-14

Museo di Roma in Trastevere

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Documentare il contemporaneo: Minimal Art".
A cura di Claudio Zambianchi.


La storia scolpita: monumenti, episodi, personaggi tra Otto e Novecento nelle opere di Pietro Canonica

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria di I grado.


La casa d’artista: collezioni, sculture e arredi del Museo Pietro Canonica

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Visita didattica per la scuola secondaria di II grado.


Laboratorio per le scuole - Le statue a fumetti

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Laboratorio per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria


Laboratorio per le scuole - Le statue sono disegni in 3D?

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Laboratorio per le scuole
Destinatari: scuola primaria, scuola secondaria di I grado


Laboratorio per le scuole. Da atelier a museo, da museo a laboratorio: il genius loci della casa – museo di Pietro Canonica

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Laboratorio per le scuole d’arte, licei a indirizzo artistico e musicale, accademie di Belle Arti e Musicali


Artisti dell'Ottocento: temi e riscoperte

from 2014-11-07 to 2015-05-31

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).


MACRODIDATTICA

from 2014-10-10 to 2015-05-31

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma

Macroscuola
Promuove la formazione dei docenti con i quali si concordano attività “personalizzate”, legate alle mostre in corso, che abbiano l’obiettivo comune di coniugare la specificità dei piani educativi scolastici con il dinamismo espositivo proprio di un museo di arte contemporanea.
Progetti Speciali
Sono condotti in collaborazione con Università e Accademie di Belle Arti e con Istituzioni che lavorano nell’ambito della disabilità e dell’inclusione sociale.
Per quest’anno scolastico, tutte le attività didattiche privilegiano il tema del Ritratto, focus della XIII edizione del Festival Internazionale di Fotografia, in corso al MACRO dal 27/09/2014 all’11/01/2015.
Per informazioni :
Ufficio Didattica MACRO
MACROSCUOLA : tel 06671070425/26
PROGETTI SPECIALI : tel 06671070423
didattica.macro@gmail.com


Incontro sul tema "Arte e moda nel Settecento. Lo stile di un secolo nei dipinti del Museo di Roma"

2015-02-26

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Arte e moda nel Settecento. Lo stile di un secolo nei dipinti del Museo di Roma".
A cura di Pina Di Michele.


Incontro sul tema "Via dei Fori Imperiali: sventramenti e nuove sistemazioni nelle foto del Gabinetto Fotografico Comunale"

2015-03-24

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Via dei Fori Imperiali: sventramenti e nuove sistemazioni nelle foto del Gabinetto Fotografico Comunale".
A cura di Giorgio Ciucci.


Incontro sul tema "Mirabili effetti. Viaggio dell’immaginario attraverso un gruppo di opere nelle raccolte del Museo di Roma, del Museo di Roma in Trastevere, del Museo Napoleonico e della Collezione di giocattoli antichi"

2015-04-08

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Mirabili effetti. Viaggio dell’immaginario attraverso un gruppo di opere nelle raccolte del Museo di Roma, del Museo di Roma in Trastevere, del Museo Napoleonico e della Collezione di giocattoli antichi".
A cura di Anna Aletta.


Il museo racconta la città. Personaggi, avvenimenti e luoghi di Roma dal XVII al XIX secolo

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Visita didattica per la primaria (IV - V) e secondaria (I e II grado).


Nei salotti di cent’anni fa… Un viaggio nel tempo, tra oggetti e opere d’arte, attraverso le sale del Museo Napoleonico

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Napoleonico

Visita didattica per la scuola primaria.


Napoleone, i Bonaparte, l’Italia e l’Europa. Il Museo Napoleonico: tra Grande Storia e vita quotidiana

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo Napoleonico

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).


Visita didattica per le scuole: Frammenti di vita, opere d’arte, viaggi nella casa dello scrittore

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Casa museo Alberto Moravia

Destinatari: scuola secondaria di II grado

Destinatari:    scuola secondaria di II grado
Durata: 90 minuti
Descrizione e svolgimento del percorso:
- Presentazione della casa con brevi cenni preliminari sulla figura di Moravia e sulla gestione e le finalità dell’Associazione Fondo Alberto Moravia.
- Proiezione di un video sullo scrittore a cura dell’Associazione Fondo Moravia, della durata di circa 15 minuti.
- Proseguimento della visita agli ambienti e approfondimento della figura dello scrittore, sulla base sia di quanto ascoltato nel video, sia degli oggetti presenti dell’abitazione (circa 45 minuti).

Finalità didattica: L’obiettivo della visita è quello di tratteggiare un profilo di Moravia come intellettuale fortemente impegnato in una rete di relazioni e di scambi interdisciplinari, in grado, dunque, di connotare una lunga stagione della cultura italiana del Novecento. Pur permanendo invariato lo schema complessivo, le visite saranno di volta in volta tarate in base al pubblico dei partecipanti, avendo cura di fare riferimento ai programmi scolastici.


Didactic programs for schools: Villa di Massenzio

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo

Guided tours for schools to explore the ancient city.

This villa complex, one of the most evocative archaeological areas in the Roman countryside, extends between miles I and II of the via Appia Antica. It comprises three main buildings – the palace, the circus and the dynastic mausoleum, designed in an integral architectonic unit to celebrate the Emperor Maxentius, Constantine the Great's unfortunate adversary in the Battle of Ponte Milvio in 312 AD.
 The design of the circus, linked as it it to the Imperial Palace, a feature that had already been adopted in other palaces during the Tetrarchy, was here- as in the Palace of Galerio in Salonicco - further enriched by the addition of a dynastic mausoleum, in this case the one commonly known as the Tomb of Romulus, which in fact became the nuclear centre of the entire complex. Wisely, the three buildings were built with the natural contours of the land firmly in mind in order to minimise the huge task of levelling the site and instead exploit its inherent features. The palace therefore was built on the remains of earlier buildings whilst the circus, following a west-east axis, nestles in the gentle dip between the Appia Antica and what is today known as the via Appia Pignatelli. One might reasonably assume that the area, previously an integral part of Herod Atticus' Triopio residence, had, like other suburban districts, already been incorporated into the Imperial estate.
 Following the defeat of Maxentius and the promulgation of religious peace that followed, it is likely that Constantine handed the Maxentius Villa complex over to the Church of Rome and that from the 6th century onwards as least, it was part of the so-called Patrimonium Appiae.
 For centuries after that, information on the area becomes increasingly vague whilst ownership of the properties located became progressively more divided. During the 19th century, the area that included the circus, and later, that which included the mausoleum, was purchased by the Torlonia family, the Dukes of Bracciano, and during this administration, was annexed to the even larger Caffarella Estate.


Didactic programs for schools: Villa di Massenzio

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo

Guided tours for schools to explore the ancient city.

This villa complex, one of the most evocative archaeological areas in the Roman countryside, extends between miles I and II of the via Appia Antica. It comprises three main buildings – the palace, the circus and the dynastic mausoleum, designed in an integral architectonic unit to celebrate the Emperor Maxentius, Constantine the Great's unfortunate adversary in the Battle of Ponte Milvio in 312 AD.
 The design of the circus, linked as it it to the Imperial Palace, a feature that had already been adopted in other palaces during the Tetrarchy, was here- as in the Palace of Galerio in Salonicco - further enriched by the addition of a dynastic mausoleum, in this case the one commonly known as the Tomb of Romulus, which in fact became the nuclear centre of the entire complex. Wisely, the three buildings were built with the natural contours of the land firmly in mind in order to minimise the huge task of levelling the site and instead exploit its inherent features. The palace therefore was built on the remains of earlier buildings whilst the circus, following a west-east axis, nestles in the gentle dip between the Appia Antica and what is today known as the via Appia Pignatelli. One might reasonably assume that the area, previously an integral part of Herod Atticus' Triopio residence, had, like other suburban districts, already been incorporated into the Imperial estate.
 Following the defeat of Maxentius and the promulgation of religious peace that followed, it is likely that Constantine handed the Maxentius Villa complex over to the Church of Rome and that from the 6th century onwards as least, it was part of the so-called Patrimonium Appiae.
 For centuries after that, information on the area becomes increasingly vague whilst ownership of the properties located became progressively more divided. During the 19th century, the area that included the circus, and later, that which included the mausoleum, was purchased by the Torlonia family, the Dukes of Bracciano, and during this administration, was annexed to the even larger Caffarella Estate.


Dalla Repubblica Romana del 1849 alla prima guerra mondiale, la lunga nascita di una nazione – Itinerario generale

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

Visita didattica per la scuola secondaria di I grado (classe III).


Costruire l’Italia. Garibaldi e Mazzini a Roma nel 1849, prove d’unità nazionale

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).


Camicie rosse. Garibaldi e la tradizione garibaldina, un percorso tra Ottocento e Novecento

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina - Complesso monumentale di Porta San Pancrazio

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).


Augusto: il mito alle origini dell’impero

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo dell'Ara Pacis

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).


Henri Cartier Bresson

from 2014-10-10 to 2015-01-25

Museo dell'Ara Pacis

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).


Laboratori per le scuole. Costruiamo una macchina fotografica!

from 2014-10-10 to 2015-01-25

Museo dell'Ara Pacis

Laboratori didattici per la scuola primaria


Incontro sul tema "Dall’Egitto al Medioevo, un viaggio artistico tra le antiche civiltà del Mediterraneo"

2015-02-10

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Dall’Egitto al Medioevo, un viaggio artistico tra le antiche civiltà del Mediterraneo".
A cura di Maddalena Cima.


Dall’Egitto al Medioevo, un viaggio artistico tra le antiche civiltà del Mediterraneo - itinerario generale

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

Visita didattica per la scuola primaria (IV - V) e secondaria (I e II grado).


Le civiltà più antiche: Egitto e Mesopotamia

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

Visita didattica per la scuola primaria (IV - V) e secondaria (I e II grado).


Laboratori per le scuole. Geroglifici e cunei

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco

Laboratorio didattico per la scuola primaria (classi IV - V)


Laboratorio per le scuole - La difesa della città: tecniche di costruzione di Mura e Porte

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo delle Mura

Laboratorio per la scuola primaria (classi IV-V)


Le Mura di Roma. Un monumento nella città lungo 19 chilometri

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo delle Mura

Visita didattica per la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria (I e II grado).


Laboratorio per le scuole - Nei panni del Legionario

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Museo delle Mura

Laboratorio per la scuola primaria (classi IV-V) e secondaria di I grado


Incontro e visita guidata alla mostra Le chiavi di Roma. La città di Augusto

2014-10-21

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro e visita guidata alla mostra Le chiavi di Roma. La città di Augusto.
A cura di Lucrezia Ungaro.


Incontro e visita guidata sul tema "Il grande emiciclo rinnovato ospita Eun Park Sun"

2014-11-11

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro e visita guidata sul tema "Il grande emiciclo rinnovato ospita Eun Park Sun".
A cura di Lucrezia Ungaro e Maria Paola Del Moro.


Incontro sul tema "I Fori Imperiali: passato e futuro del centro monumentale di Roma"

2014-12-02

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "I Fori Imperiali: passato e futuro del centro monumentale di Roma".
A cura di Roberto Meneghini.


Incontro sul tema "Le Anfore del Professor Dressel"

2015-01-20

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Le Anfore del Professor Dressel".
A cura di Marina Milella.


Marmo e mattoni. Visita ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).


Ho trovato una città di mattoni, la lascio di marmo

from 2014-10-10 to 2015-05-10

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).


Laboratori per le scuole. Roma di Marmo

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Laboratori didattici per la scuola primaria (classi III-V) e scuola secondaria di I grado


Laboratori per le scuole. Costruttori e ricostruttori

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Laboratori didattici per la scuola primaria (classi III-V) e scuola secondaria di I grado


Laboratori per le scuole. Atelier fotografico

from 2014-10-10 to 2015-01-25

Museo dell'Ara Pacis

Laboratori didattici per la scuola secondaria di I grado


Laboratori per le scuole. Ridiamoci su!! Dal ritratto alla caricatura

from 2014-10-10 to 2015-01-18

Musei Capitolini

Laboratori didattici per la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado


Incontro e visita guidata alla mostra "Giambattista, Giandomenico e Lorenzo Tiepolo: i colori del disegno"

2014-11-12

Musei Capitolini

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro e visita guidata alla mostra "Giambattista, Giandomenico e Lorenzo Tiepolo: i colori del disegno".
A cura di Sergio Guarino.


Incontro sul tema "I Quadri raccontano la loro storia collezionismo a Roma nel sei e settecento la formazione della Pinacoteca Capitolina"

2014-11-19

Musei Capitolini

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "I Quadri raccontano la loro storia collezionismo a Roma nel sei e settecento la formazione della Pinacoteca Capitolina".
A cura di Sergio Guarino.


Incontro sul tema "La Galleria Lapidaria dei Musei Capitolini. Pagine di un libro inciso sulla vita pubblica e privata di Roma antica"

2015-04-16

Musei Capitolini

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "La Galleria Lapidaria dei Musei Capitolini. Pagine di un libro inciso sulla vita pubblica e privata di Roma antica".
A cura di Daniela velestino.


Incontro sul tema "Le collezioni della Centrale Montemartini: un museo tra archeologia e contemporaneità"

2014-11-27

Centrale Montemartini

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Le collezioni della Centrale Montemartini: un museo tra archeologia e contemporaneità".
A cura di Emilia Talamo.


Le Macchine e gli Dei. La collezione archeologica di Roma antica nella Centrale Montemartini

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Centrale Montemartini

Visita didattica per la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria (I e II grado).


Archeologia industriale: la Centrale Montemartini e gli impianti produttivi della zona Ostiense

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Centrale Montemartini

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).


I Musei Capitolini: un percorso guidato d’insieme alle opere del Palazzo dei Conservatori, del Palazzo Nuovo e della Galleria Lapidaria

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).


Impariamo a ri-conoscere Dei, eroi e figure mitologiche

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria.

Gli itinerari nel Palazzo Nuovo potranno essere svolti anche per classi integrate (alunni normodotati e alunni con disabilità soltanto visive), con l’ausilio di un operatore specializzato.


Alla scoperta del più antico Museo italiano, i Musei Capitolini (1471)

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria (classi IV - V) e secondaria di I grado.


Un incontro diretto con la storia dell’arte greca e romana attraverso il mondo del mito

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola secondaria di II grado.

Gli itinerari nel Palazzo Nuovo potranno essere svolti anche per classi integrate (alunni normodotati e alunni con disabilità soltanto visive), con l’ausilio di un operatore specializzato.


Tra rappresentazione oggettiva e intento celebrativo: un itinerario dal Medioevo all’età barocca attraverso i ritratti dipinti e scolpiti delle collezioni capitoline

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).


Pinacoteca Capitolina: capolavori del Cinquecento e Seicento (Tiziano, Lotto, Caravaggio, Guercino, Rubens…)

from 2014-10-10 to 2015-05-31

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola secondaria (I e II grado).


TIEPOLO: i colori del disegno. Giambattista, Giandomenico e Lorenzo

from 2014-10-10 to 2015-01-18

Musei Capitolini

Visita didattica per la scuola primaria e secondaria (I e II grado).


Incontro sul tema "Il Cimitero del Verano, un labirinto di memorie. Fonti e materiali per la storia della vita della città dalla metà dell’Ottocento al Novecento"

2014-11-05

Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici al Cimitero Monumentale del Verano

Incontri per i docenti e per gli studenti universitari.

Incontro sul tema "Il Cimitero del Verano, un labirinto di memorie. Fonti e materiali per la storia della vita della città dalla metà dell’Ottocento al Novecento" a cura di Monica Menaguali, Laura Rendina, Antonella Vacca.


Giardinaggio e orticultura: dalla teoria alla pratica. III Edizione - Hortus Urbis

from 2014-11-09 to 2014-12-14

Hortus Urbis, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Acquerelli d'Autunno. Il Taccuino dell'orto - Hortus Urbis

from 2014-10-05 to 2014-10-25

Hortus Urbis, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Giochiamo con la lana

from 2014-10-11 to 2014-10-26

Explora - il museo dei bambini di Roma


Officina Cucina - Pizza Lab

from 2014-10-11 to 2014-10-26

Explora - il museo dei bambini di Roma


Robot

from 2014-10-11 to 2014-10-25

Explora - il museo dei bambini di Roma


Contemporaneamente nei depositi della GNAM

from 2014-10-09 to 2014-10-30

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Detective in museo - Sabotaggio al museo

2014-10-25

Museo Civico di Zoologia

I laboratori del museo sono stati forzati e danneggiati per motivi ancora inspiegabili. I giovanidetective sarannochiamati aindagare per mettere insiemetraccee indizi,raccolti nel labirintodelle sale e dei laboratori del Museo di Zoologia, e a svelare passo dopo passo l'intricato intrecciodi misteri

I laboratori del museo sono stati forzati e danneggiati per motivi ancora inspiegabili. I giovani detective saranno chiamati a indagare per mettere insieme tracce e indizi,
raccolti nel labirinto delle sale e dei laboratori del Museo di Zoologia, e a svelare passo dopo passo l'intricato intreccio di misteri che hanno messo gli scienziati museologi a dura prova.
Durata: 1 ora e 30 minuti
Orario: 16.00
Età: 9-12 anni
Costo: 10 euro a partecipante incluso il biglietto di ingresso al museo
Informazioni e prenotazioni (obbligatorie):
COOP. MYOSOTIS lunedì-sabato (10.00-14.00); martedì-venerdì (9.00-18.30)
Tel +39 06 97840700 - Fax 06 32609200 - Cellulare 320 2476948
www.myosotisambiente.it  


Scienza divertente - Fossili e tracce del passato

2014-10-25

Museo Civico di Zoologia

Alla ricerca di fossili, ossa e scheletri all’interno di uno scavo paleontologico per esaminare e ricerca re le testimonianze del passato e scoprire le forme di vita di animali ormai estinti.
Durata: 1 ora e 30 minuti
Orario: 16.00
Età: 6-8 anni
Costo: 10 euro a partecipante incluso il biglietto di ingresso al museo
Informazioni e prenotazioni (obbligatorie):
COOP. MYOSOTIS lunedì-sabato (10.00-14.00); martedì-venerdì (9.00-18.30)
Tel +39 06 97840700 - Fax 06 32609200 - Cellulare 320 2476948
www.myosotisambiente.it  


Scienza in famiglia - Viaggio nel pianeta blu

2014-10-26

Museo Civico di Zoologia

Sarà il blu questa volta il colore che ci rivelerà le storie del nostro pianeta. Fra pozze d’acqua, profondità marine e i variegati abitanti della barriera corallina, andremo alla
scoperta degli animali più divertenti, strani e bizzarri che vivono sulla Terra.
Durata: 1 ora
Orario: 10.00
Età: 3-5 con la presenza dei genitori
Costo: 15 euro 1 bambino + 1 adulo incluso il biglietto di ingresso al museo
Informazioni e prenotazioni (obbligatorie):
COOP. MYOSOTIS lunedì-sabato (10.00-14.00); martedì-venerdì (9.00-18.30)
Tel +39 06 97840700 - Fax 06 32609200 - Cellulare 320 2476948
www.myosotisambiente.it  


M'AMMALIA - Sesto senso... un modo nuovo di scoprire i mammiferi

2014-10-26

Museo Civico di Zoologia

Attività scientifiche e creative per conoscere in modo originale questi affascinanti animali.
Durata: 1 ora e 30 minuti
Orario: 16.00
Età: 6-8 anni
Costo: 10 euro a partecipante incluso il biglietto di ingresso al museo
Informazioni e prenotazioni (obbligatorie):
COOP. MYOSOTIS lunedì-sabato (10.00-14.00); martedì-venerdì (9.00-18.30)
Tel +39 06 97840700 - Fax 06 32609200 - Cellulare 320 2476948
www.myosotisambiente.it  


Apertura straordinaria e visite guidate a Santa Maria Nova

from 2014-10-05 to 2014-10-26

Santa Maria Nova


Visita guidata a Porta Tiburtina

2014-12-14

Porta Tiburtina

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita a Porta Tiburtina a cura del dott. Carlo Persiani.


Visita guidata a Porta Tiburtina

2014-10-30

Porta Tiburtina

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita a Porta Tiburtina a cura del dott. Carlo Persiani.


Visita guidata a Porta Tiburtina

2014-11-22

Porta Tiburtina

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita a Porta Tiburtina a cura del dott. Carlo Persiani.


Il Circo di Massenzio e il Mausoleo di Romolo - Ass. Trasecoli

2014-10-26

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo


San Pietro in Montorio - Ass. Trasecoli - Ass. Trasecoli

2014-10-25

San Pietro in Montorio


Now let's add things up! - Exhibition visit and workshop

from 2014-10-26 to 2015-05-31

Palazzo delle Esposizioni

on the occasion of the exhibition NUMERI Tutto quel che conta da zero a infinito. Are you a zero in algebra or do you eat numbers for breakfast? Can you calculate the area of a square or do you think arithmetic is for professors? On the occasion of NUMBERS, Everything that counts from zero to infinity, the Palazzo delle Esposizioni Art Workshop is offering, in an exhibition, a journey in the world of numbers to discover the mathematics that is in each one of us, through installations, multimedia activities and experiments. In the workshop, an itinerary for playing with numbers and symbols, graphically translating calculation operations, experimenting with mathematical games and solving problems.


"Amor, ch'a nullo amato amar perdona” - Ass. Irradiazioni

2014-10-25


Laboratori Dì Natura

from 2014-09-28 to 2015-05-31

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica, Spazi espositivi e didattici Dì Natura


Il Complesso imperiale della Villa di Massenzio ed il Mausoleo di Romolo - Res Antiquae

2014-10-26

Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo


Pesi e misure

from 2014-09-30 to 2014-11-02

Explora - il museo dei bambini di Roma


1, 2, 3... green light

from 2014-10-26 to 2015-05-31

Palazzo delle Esposizioni

on the occasion of the exhibition NUMERI Tutto quel che conta da zero a infinito.
A selection of books to guide small kids and their parents through the labyrinth of numbers. Without calculators or multiplication tables, inspired by Anne Bertier's books, we learn to count by playing with numbers and shapes.

Attraversamento urbano alla scoperta del Monte dei Cocci a Testaccio - Marmorata 169

2014-11-09

Monte Testaccio


Gladiatores e agone sportivo

from 2014-09-25

Stadio di Domiziano


Passeggiate romane: la Garbatella - Ass. Cult. Esperide

2014-10-26


Laboratori di manualità creativa

from 2014-09-16 to 2014-12-31

Casina di Raffaello


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-12-13

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Elisabetta Carnabuci.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-12-14

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Elisabetta Carnabuci.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-12-19

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Ersilia Maria Loreti.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-12-20

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto.


Visita guidata a Porta Maggiore e gli acquedotti

2014-11-03

Sepolcro di Marco Virgilio Eurysace

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita a Porta Maggiore e gli acquedotti cura della dott.ssa Silvana Ciocca.


Visita guidata a Porta Maggiore, gli Acquedotti ed il Sepolcro di Eurisace

2014-11-09

Sepolcro di Marco Virgilio Eurysace

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita a  Porta Maggiore, gli Acquedotti ed il Sepolcro di Eurisace a cura della dott.ssa Silvana Ciocca.


Visita guidata a Porta Maggiore, gli Acquedotti ed il Sepolcro di Eurisace

2014-12-14

Sepolcro di Marco Virgilio Eurysace

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita a  Porta Maggiore, gli Acquedotti ed il Sepolcro di Eurisace a cura della dott.ssa Paola Chini.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-11-02

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Ersilia Maria Loreti.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-11-08

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Elisabetta Carnabuci.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-11-09

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Elisabetta Carnabuci.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-11-14

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Ersilia Maria Loreti.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-11-16

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Ersilia Maria Loreti.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-11-22

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Elisabetta Carnabuci.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-11-23

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Elisabetta Carnabuci.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-11-30

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Ersilia Maria Loreti.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-12-05

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Ersilia Maria Loreti.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-12-06

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Ersilia Maria Loreti.


Visita guidata all'Auditorium di Mecenate

2014-11-16

Auditorium di Mecenate

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita all'Auditorium di Mecenate a cura della dott.ssa Carla Termini.


Visita guidata all'Auditorium di Mecenate

2014-11-30

Auditorium di Mecenate

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita all'Auditorium di Mecenate a cura della dott.ssa Carla Termini.


Visita guidata all'Auditorium di Mecenate

2014-12-13

Auditorium di Mecenate

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita all'Auditorium di Mecenate a cura della dott.ssa Carla Termini.


Visita guidata all'Area archeologica del Teatro di Marcello

2014-11-05

Area del Teatro di Marcello, Teatro di Marcello

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita all'Area archeologica del Teatro di Marcello a cura della dott.ssa Simonetta Serra.
La visita non prevede l’ingresso all’interno del Teatro.


Visita guidata all'Area archeologica del Teatro di Marcello

2014-11-26

Area del Teatro di Marcello, Teatro di Marcello

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita all'Area archeologica del Teatro di Marcello a cura della dott.ssa Marilda De Nuccio.
La visita non prevede l’ingresso all’interno del Teatro.


Visita guidata all'Area archeologica del Teatro di Marcello

2014-12-14

Area del Teatro di Marcello, Teatro di Marcello

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita all'Area archeologica del Teatro di Marcello a cura della dott.ssa Simonetta Serra.
La visita non prevede l’ingresso all’interno del Teatro.


Visita guidata al Portico d'Ottavia e il Teatro di Marcello

2014-11-16

Portico d'Ottavia

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Portico d'Ottavia e il Teatro di Marcello a cura delle dott.sse  Marialetizia Buonfiglio e Simonetta Serra.


Visita guidata al Portico d'Ottavia

2014-12-03

Portico d'Ottavia

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Portico d'Ottavia a cura della dott.ssa Simonetta Serra.


Robotica in pediatria

from 2014-09-24 to 2014-11-12

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - Gianicolo


Visite guidate nel Cimitero Monumentale del Verano

from 2014-09-20 to 2014-11-23

Cimitero Monumentale del Verano


Visite guidate al Teatro di Villa Torlonia

from 2014-09-06 to 2014-12-31

Teatro di Villa Torlonia


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-10-25

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Elisabetta Carnabuci.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-10-26

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Elisabetta Carnabuci.


Visita guidata al Mausoleo di Augusto

2014-10-31

Mausoleo di Augusto

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita al Mausoleo di Augusto a cura della dott.ssa Ersilia Maria Loreti.


Visita guidata all'Auditorium di Mecenate

2014-10-24

Auditorium di Mecenate

Visita gratuita sui luoghi del grande Imperatore.

Proseguono le iniziative di Roma Capitale per celebrare il Bimillenario della morte di Augusto, avvenuta  il 19 agosto del  14 d.C. a Nola, dopo il grande successo di pubblico riscontrato che ha indotto l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ad arricchire il già nutrito cronoprogramma di iniziative, portate avanti dal maggio di quest’anno.

Visita all'Auditorium di Mecenate a cura della dott.ssa Carla Termini.


Visite autunnali al giardino dell'Istituto giapponese di cultura

from 2014-09-25 to 2014-10-31

Istituto Giapponese di Cultura


In Viaggio con Emme: dall’idea al libro

from 2014-09-18 to 2014-12-31

Casina di Raffaello


DUPLICATO DI [Vatican Museums - Night Openings 2014]

from 2014-10-03 to 2014-10-31

Musei Vaticani

Piloted with great public success last summer, the Night Openings 2014 will present the second edition of "Il Bello da Sentire", a programme dedicated to art and music, the result of a collaboration between the Vatican Museums, the "La Venaria Reale", the Giuseppe Verdi State Conservatory of Turin, and, starting this year, the "Accademia Nazionale di Santa Cecilia". The four prestigious institutions have fruitfully collaborated to produce a musical programme that makes excellence in Art its distinguishing feature.

The Vatican Museums, from 2 May to 31 October (with the exception of the month of August) will host – on the Friday evenings indicated on the programme, "Il Bello da Sentire" – more than twenty concerts held by the best young artists from the "Accademia di Santa Cecilia" and the Turin Conservatory. In addition, these latter, in a symbolic artistic-cultural twinning, will also perform in the "La Venaria Reale" during the evening openings of the Reggia.

Simply by purchasing a normal evening entry ticket for the Vatican Museums (online booking obligatory), the visitor may attend one of the concerts forming part of the musical programme without any additional cost. All the performances will begin at 8.30 p.m., and will take place in one of the historical locations of the Museums, from the Raphael Hall to the Gregorian Profane Museum, from the Octagonal Courtyard to the Terraces of the Picture Gallery. The events will last for around 60 minutes, thereby also leaving time for visitors to continue their tour of the various sectors of the Museums, including the Sistine Chapel.

 

MUSEUM SECTIONS OPEN TO VISITORS
Gregorian Egyptian Museum
Pio Clementino Museum
Upper Galleries (Candelabras, Tapestries and Geographical
Maps), Raphael Rooms
Borgia Apartment
Modern Religious Art Collection
Sistine Chapel
During the night openings, the public will be able to visit the rooms of St. Pius V, which contain medieval and Renaissance ceramics and
mosaic miniatures, in vogue in Rome from the end of the eighteenth century, to decorate small objects.


Bimillenario augusteo. Nuovo percorso della basilica Iulia e del Vicus Iugarius

from 2014-10-01 to 2015-12-31

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill


Bimillenario augusteo. Riapertura del Museo Palatino, riorganizzazione e ampliamento del percorso archeologico della Casa di Augusto e della Casa di Livia

from 2014-09-18 to 2014-10-31

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill, Casa di Augusto sul Palatino, Casa di Livia, Museo Palatino


Fuori di zucca

2014-10-31

Eataly Roma


C'è Cabernet e cabernet

2014-10-28

Eataly Roma


Master of food di slow food. La birra

from 2014-10-29 to 2014-11-19

Eataly Roma


I peperoncini in cucina

2014-10-29

Eataly Roma


La pizza a lievito madre

2014-10-24

Eataly Roma


Il magico mondo del curry: i tradizionali curry indiani

2014-10-23

Eataly Roma


La cucina romanesca con l'Osteria 101

from 2014-10-23 to 2014-12-04

Eataly Roma


Le vie della semola...d'autore: pani di semola

2014-10-22

Eataly Roma


Detersivi e cosmetici ecologici fai da te

from 2014-10-21 to 2014-11-25

Eataly Roma


Visita al Cimitero Acattolico di Testaccio - Associazione Vesta

2014-11-23

Cimitero Acattolico


Il Colombario di Pomponio Hylas: il Barocco dell'antichità e la Chiesa di San Giovanni a Porta Latina - Associazione Vesta

2014-11-16

Colombario di Pomponio Hylas - Parco degli Scipioni, San Giovanni a Porta Latina


Visita alle Catacombe di Priscilla - Associazione Vesta

2014-11-09

Santa Priscilla


Visita al Museo di Malborghetto - Associazione Vesta

2014-10-26

Casale di Malborghetto


Visita alla Villa dei Gordiani - Ass. Itinera

2014-10-26

La Villa dei Gordiani


Le catacombe dei SS. Marcellino e Pietro - Ass. Itinera

2014-10-26

SS. Marcellino e Pietro


Visita a San Lorenzo in Panisperna - Ass. Itinera

2014-10-25

S.Lorenzo in Panisperna


Visita all'Istituto Nazionale per la Grafica - Ass. Itinera

2014-10-24

Istituto Nazionale per la Grafica - Gabinetto disegni e stampe


Visita a Palazzo Firenze - Ass. Itinera

2014-10-22

Palazzo Firenze


L'abc del vino

from 2014-10-10 to 2014-10-24

Eataly Roma


La pizza fatta in casa

from 2014-09-26 to 2014-11-04

Eataly Roma


Le Degustazioni regionali: tutte le lezioni

from 2014-10-09 to 2014-12-12

Eataly Roma


Il meglio di Eataly: le degustazioni - cene

from 2014-09-25 to 2014-12-11

Eataly Roma


L'abbinamento cibo-vino

from 2014-09-24 to 2014-12-02

Eataly Roma


I grandi territori del vino: tutte le tappe

from 2014-09-17 to 2014-12-04

Eataly Roma


Le vie della semola...d'autore: frolle, plumcake e babà

2014-11-24

Eataly Roma


Della serie...i primi e i secondi piatti. Tutte le lezioni

from 2014-09-22 to 2014-12-09

Eataly Roma


Cuochi si diventa ... del Sabato

from 2014-09-20 to 2014-11-15

Eataly Roma


Il pane di casa

from 2014-09-19 to 2014-11-21

Eataly Roma


Cuochi si diventa ... del Giovedì

from 2014-09-18 to 2014-11-13

Eataly Roma


Cuochi si diventa ... del Martedì

from 2014-09-16 to 2014-11-04

Eataly Roma


AL MUSEO CON. Patrimoni narrati per musei accoglienti

from 2014-07-16

Museo Nazionale d'Arte Orientale Giuseppe Tucci (Palazzo Brancaccio), Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


Percorso di audioguida per bambini ai Musei Capitolini

from 2014-06-25

Musei Capitolini


Colosseum, underground and third ring

from 2014-08-19 to 2014-12-31

Colosseo - Anfiteatro Flavio

After the winter break, the Underground of the Colosseum reopen to the public with the tours - limited and subject to booking - that allow you to descend into the hypogeum of the most famous and visited ancient monument in the world.
The tour ends with a climb to the third ring, an extraordinary point of view of the valley of the Colosseum with the Roman Forum and Palatine Hill. 


Maratona gratuita di letture animate su numeri, conte, filastrocche e merende

2015-05-25

Ponte Ponente libreria per bambini e ragazzi


Noi contiamo! Workshop musicale con Kim Wright

2015-05-25

Ponte Ponente libreria per bambini e ragazzi


Pitture di luce

2015-05-15

Palazzo Altieri


Alla scoperta dei tesori nascosti del Complesso dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino

from 2014-01-01 to 2014-12-31

SS. Bonifacio e Alessio


Visite guidate a Villa Maraini. Una terrazza su Roma

from 2014-01-01

Villa Maraini


Una giornata a Tivoli: Villa d’Este e Villa Adriana - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

Villa Adriana a Tivoli, Villa d'Este - Tivoli


Visita guidata a Colosseo, Foro Romano e Palatino - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

Archaeological area of the Roman Forum and Palatine Hill, Colosseo - Anfiteatro Flavio


Visita a Ostia Antica - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

Scavi di Ostia Antica


Il Piano Nobile del Palazzo del Quirinale - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

Palazzo del Quirinale


Visita a Castel Sant'Angelo - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


Passeggiata imperiale - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

Piazza del Campidoglio, Piazza del Colosseo, Piazza Venezia, Via dei Fori Imperiali


Passeggiata guidata delle Piazze di Roma - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

Fontana di Trevi, Piazza Barberini, Piazza di Spagna, Piazza Navona


Visita guidata Musei Vaticani e Cappella Sistina - senza fare la fila - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

Musei Vaticani


Visita guidata ai Musei Capitolini - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

Musei Capitolini


Passeggiata guidata “sulle orme di Caravaggio” a Roma: chiese di s. Maria del Popolo, sant’Agostino e san Luigi dei Francesi - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

San Luigi dei Francesi, Sant'Agostino in Campo Marzio, Santa Maria del Popolo


Visita guidata alla piazza e la Basilica di San Pietro - Ass. Irradiazioni

from 2014-02-01

Basilica di San Pietro in Vaticano


Roma Nascosta: apertura speciale del Convento di Santa Sabina all'Aventino

from 2014-02-01

Santa Sabina all'Aventino


Visite guidate alla Basilica Papale di Santa Maggiore

from 2014-01-01

Basilica di Santa Maria Maggiore, Museo del Tesoro della Basilica Liberiana (Santa Maria Maggiore), Santa Maria Maggiore, sotterranei


Montecitorio a porte aperte 2014

from 2014-01-12 to 2014-12-31

Palazzo di Montecitorio


Visite guidate alle Catacombe di Generosa

from 2014-01-04 to 2014-12-13

Catacomba di Generosa


Visite guidate al Castello della Magliana

from 2014-01-25 to 2014-11-22

Castello della Magliana


Visite guidate alla Chiesa di Santa Passera

from 2014-02-15 to 2014-12-20

Chiesa di Santa Passera


Aperitivo dell'Antica Roma / Ancient Aperitif in Rome

from 2013-08-01

Case Romane del Celio sotto SS. Giovanni e Paolo


Visite alla cappella del Cardinal Bessarione nella chiesa dei SS. XII Apostoli - Spazio Libero

from 2013-01-01

SS. XII Apostoli


La Luna sul Colosseo - Guided tours

from 2014-04-03 to 2014-11-01

Colosseo - Anfiteatro Flavio

La Luna sul Colosseo (The Moon above the Colosseum) is the main event of the summer archaeological season: the guided tour leads through the monument enlighten by the charming atmosphere only the Colosseo can suggest. 
You will walk through the monument, reaching the most important spots, included the underground.
From the architecture of the amphitheatre to the levels used for gladiator fights, hunting simulations involving ferocious and exotic animals and similar entertainments.
The visit of the underground shows where gladiators used to wait before their performance.
You will walk where munera and venationes took place, having a great view over the depths of the  amphitheatre: the hypogeum.


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Borghese

from 2013-01-01

Villa Borghese Parco di Culture


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Torlonia

from 2013-01-01

Villa Torlonia


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Celimontana

from 2013-01-01

Villa Celimontana


Dipartimento Ambiente: visite guidate al Semenzaio di San Sisto

from 2013-01-01

Semenzaio di S. Sisto


Dipartimento Ambiente: visite guidate al Parco dei Martiri di Forte Bravetta

from 2013-01-01

Parco dei Martiri di Forte Bravetta


Dipartimento Ambiente: visite guidate a Villa Pamphili

from 2013-01-01

Villa Doria Pamphilj


Dipartimento Ambiente: visite guidate in Parchi e Ville

from 2013-01-01

Parco dei Martiri di Forte Bravetta, Semenzaio di S. Sisto, Villa Borghese Parco di Culture, Villa Celimontana, Villa Doria Pamphilj, Villa Torlonia


Aperti per voi

from 2012-12-01 to 2014-12-31

Area archeologica del Sepolcro degli Scipioni, Circo, Villa di Massenzio e Mausoleo di Romolo, Colombario di Pomponio Hylas - Parco degli Scipioni, Museo delle Mura


MACRO / 1:1 projects ARCHIVE

from 2012-03-30

MACRO Testaccio

MACRO/1:1projects ARCHIVE is an archive dedicated to young artists: an indispensable point of reference for research, open to the public and available to scholars and researchers. The initial core of the collection is formed by the material and the documentation collected by the Associazione culturale 1:1projects, given on loan to MACRO for a long-term period.


Guided tours 2014 in Palazzo Madama, Senato della Repubblica

from 2014-01-01 to 2014-12-31

Palazzo Madama

Free 40 minutes guided tours in Palazzo Madama.
Tickets can't be reserved in advance.
For further information: 06 67062177  or  visitealsenato@senato.it


Cinecittà si mostra

from 2011-04-29 to 2015-12-31

Cinecittà Studios

A spectacular journey through the Cinecittà studios to discover the secrets of cinema.

Cinecittà Shows off, traces the History of Cinecittà: scenes, costumes, sets, characters – actors, directors, producers – who passed through we called The Dream Factory
Actually, Cinecittà has always been the place where you can realize the immaterial, where authors and professionals can express themselves: going in with a script and coming out with a finished film. All this is made possible by the stages and workshops where the entire production process is carried out, but above all by the experience and expertise of the people working at Cinecittà.
The exhibition intends to pay homage to all the people who helped make Cinecittà great, to all those working “behind the scenes” and contributing to the creation of films with their talent and expertise.
The exhibition route reproduces every step of the film-making process, from the script to the post-production stage, focussing on the jobs and skills of the professionals involved in producing the finished work.
Admire the skill of the costume designers and seamstresses in the costume room along with the talent and creativity of the set designers and craftsmen in the set room!
The area of the exhibition is a pleasant place to spend some time with your family or alone in the middle of the green park looking at the historical buildings perfect examples of the rationalist architecture or the sculptures used for many movies all around the area.
Cinecittà Si Mostra is also dedicated to kids with Cinebimbi, the workshop where children can try out new things, play and have fun.
The exhibition takes place in a variety of exhibition spaces, both inside and outside, ranging from the Palazzina Direzione Generale to the Palazzina Fellini, , and taking in viale Broadway, Martin Scorsese’s Gangs of New York set and the set of Imperial Rome.


I Musei Vaticani parlano la LIS. Visite guidate per sordi ai Musei Vaticani

from 2011-03-01

Musei Vaticani


Visite per non vedenti e ipovedenti ai Musei Vaticani

from 2011-03-01

Musei Vaticani

From 1 March the Vatican Museums make their immense heritage even more accessible by offering a new range of tours, all free of charge. Among such tours is a multisensory tour, enabling the blind and visually impaired to explore a selection of works in the Vatican Pinacoteca and guided tours for the deaf in Italian Sign Language (LIS).

In addition to the tactile tours, which enable visitors who are blind or visually impaired to explore a selection of original sculptures on display in the Gregorian Profane Museum, a new multisensory itinerary has been developed, enabling the blind and visually impaired to explore a selection of works in the Vatican Pinacoteca (Picture Gallery). The aim of this tour is to enable these visitors to understand iconographically a selection of masterpieces, by allowing them to touch thermoformed panels and scale reproduction bas-reliefs, equipped which Braille legends and black print descriptions.

During the tour, the visitors' idea of the work of art is stimulated through other senses, so as to facilitate the re-elaboration of the artistic message. Multidisciplinary didactic communication systems are used, such as literary and musical stimuli as well as multisensory systems using analytic and synaestetic references.

Syncretic and analytic reading of the works of art reproduced on the thermoformed panels and on the scale reproduction bas-reliefs. In-depth study of the subject, including the different aspects and effects of the composition, techniques, form and colour.
The visitor can listen to poetry reading and music, which together with analogical, syncretic references (aural, olfactory, tactile, etc.), stimulated by the guide, evoke the images depicted, enabling visitors to experience the work of art in its entirety.
This guided tour offers the possibility of touching a fragment of a fresco with the detail of the halo of the angel, by Melozzo, and a section of the painting portraying the shroud of the Deposition, created - as similar as possible to the original - by expert restorers.

Admission tickets and guided tours for the blind are free of charge. One free ticket is granted to an accompanying person.
The duration of the tour is approximately 2 hours.
A maximum of 8 visitors may take part in each tour.
One didactic guide is provided for one or two visitors so as to optimise the experience.
Booking is mandatory.
For information and reservations email to visitedidattiche.musei@scv.va or phone + 39 06 69883145 - + 39 06 69884676 - + 39 06 69884947.


Visite guidate agli studi di Cinecittà

from 2014-01-01 to 2016-12-31

Cinecittà Studios


Rom Hotel Montesacro


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Tel +39 06 8107250 Fax +39 06 8124353 City Zone of Rome : Montesacro - Nomentana Salaria - Porta di Roma - Tiburtina